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maximilianEx

Un Corto/lungo Metraggio Vero

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non è esattamente in lavoro, o almeno non è in una fase in cui potrei presentare delle immagini.

Al momento stò lavorando sulla trama, cercando di svilupparla il più possibile e di renderla il più coerente e credibile.

Il mio è un progetto molto ambizioso e moooolto compesso (sia dal punto di vista tecnico, drammatico e spero emotivo).

Parlo di un corto con circa una decina di personaggi principali da far interagire fra loro, una città da far vivere (almeno una parte) e in fine da distruggere con un effetto simile a quello visto in akira, e soprattutto, personaggi che devono provare sentimenti veri; diverse ambientazioni, dialoghi, musiche, tempeste violente e soprattutto amore e disperazione.

Stò pensando a una storia svolgibile in 15, 20 minuti per correre, un oretta per far un lavoro come si deve.

purtroppo mi sn da poco trovato da solo (le due persone che mi aiutavano hanno abbandonato il mondo del 3d per altri lavori), per cui cerco persone disposte a darmi una mano o anche solo pareri e consigli. ho nella mente un lavoro enorme, ma se ci riesco, probabilmente anche l'ITALIA potrà vantare di aver dei lavori seri dalla sua parte.

PER TROPPO TEMPO SIAMO RIMASTI NEL TERZO MONDO DELL'ANIMAZIONE, SEBBENE TRA GLI ITALIANI CI SIANO GRAFICI FANTASTICI, CAPACI DI COMPETERE CON I GRANDI!!!! (E FORSE ANCHE VINCERE...)

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Hai gìà esperienze concrete in materia di animazione e soprattutto di regia??

Auguri per il tuo progetto e in bocca al lupo visto che non mi sembra una cosa cosi easy...

but

Io non capisco perchè tutti sti topic nei quali sembra che gli italiani non facciano nulla (mi vine in ...di corti in 3d in italia ne esistono ne sono esistiti e se ne continuano a fare...topic nei quali si scrive "ma se ci riesco, probabilmente anche l'ITALIA potrà vantare di aver dei lavori seri dalla sua parte.

PER TROPPO TEMPO SIAMO RIMASTI NEL TERZO MONDO DELL'ANIMAZIONE"

oppure "Corto 3d Tutto Italiano Finalmente qualcosa fatta in Italia!!!!" non sono ne costruttivi ne rispecchiano la nostra realtà...magari prima di fare affermazioni del genere io mi guarderei un pò in giro e vederei cosa si sta facendo e cosa è stato fatto nel nostro paese...

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quante risposte in poco tempo... nn mi aspettavo una reazione simile, ma cercherò di rispondere a tutti... incomincio a dire che nn voglio fare polemiche con nessuno, non sono producenti e non mi interessano.

per quanto riguarda dove vivo, è una città abbastanza vicina a trieste, in friuli, ma per ovvi motivi non scriverò qui il mio indirizzo, chiunque voglia saperne di più su di me, può scrivere alla mia mail (maximilianEx@hotmail.com). Ho 21 anni e sono un appassionato di cinema.

Per quanto riguarda i miei studi, sono un elettronico, ma nell'ambito del 3D un semplice autodidatta. Ho cominciato con qulache manuale, poi in rete, ed ora proseguo grazie al sito digital tutors, che consiglio caldamente. Fin'ora ho realizzato un corto (cortissimo) di circa una decina di secondi; e stò lavorando ad un corto di 4 minuti che si basa su di una canzone (una polena che si stacca dal galeone a cui è ancorata e vola a scoprire il mondo attorno a se, e il significato della libertà). Stò tuttora realizzando la grafica (e il DVD) per un gruppo musicale locale (è un favore che faccio).

Per quanto riguarda la realtà a cui ho accennato, confermo che (come ho già scritto nell'introduzione al discorso), in italia ci sono moltissime persone, che lavorano o cmq militano nel settore, di grandissime capacità e bravura.

Ciò però non toglie che la produzione di lavori in animazione 2D o 3D nel nostro paese si sia limitata ultimamente a materiale poco più che mediocre. Dopo la Gabbianella e il gatto, in italia si è riscontrato un calo di qualità che ha portato alla creazione di opere quali Opopomoz, Jan Padan, Aida degli alberi, l'apetta giulia (e su quest'ultima si è già parlato tanto). Certo le mie possono essere solamente opinioni, e pareri personali, ma credo che con le nuove possibilità che il nostro paese ci mette a disposizione (creazione di leggi e decreti per mettere a disposizione fondi monetari, anche a fondo perduto se mi permettete il gioco di parole, per la creazione di lungo/corto metraggi. Tirando in ballo l'apetta giulia, i creatori del film si sono avvlsi proprio di queste convenzioni, riuscendo ad avere quasi 5 milioni di euro a fondo perduto per la realzzazione di quella pelicola), sarebbe un peccato non riuscir ad aprofittare dell'occasione in modo da poter riuscir a creare un opera (non dico certo che sarà la mia, non so nemmeno se riuscirò mai a realizzarla) che possa far concorrenza alle grandi produzioni americane.

Purtroppo al momento non è possibile eguagliare la complessità di "mostri" quali la pixar, la weta, la ILM o chichessia. Ciò che possiamo fare è puntare sulla qualità delle storie.

Perchè un film può essere bellissimo da vedere, ma se non ha nulla da raccontare (come la maggior parte delle attuali produzioni americane), se non riesce a sostituire l'emozione iniziale per la bellezza delle immagini con delle emozioni vere, allora non è che un complesso esercizio di tecnica, non un film.

Io credo che la computer grafica, gli effetti speciali, devono essere velati, nascosti e funzionali alla storia, perchè devono essere la storia e la recitazione le protagonista di un'opera.

mi sa che mi sono dilungato troppo con sta risposta... ^^ chiedo scusa!!!

:TeapotBlinkRed::TeapotBlinkRed:^_^

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Ti consiglio di andare a veder qui cosa si fa in Italia di 3d :

http://www.lumiq.com -> Cinema -> Don Quixotte (guarda i trailers)

Anhce io sono imbarcato in un lavoro simile, un lungo a dir la verita', e il problema principale non sono le menti, ma i fondi... per poter lavorare in modo professionale servono tanti soldi che potrei comprarmici un isola alle maldive :D

Esistono sempre le eccezioni, vedi RustBoy ad esempio...

Cmq in bocca al lupo... :D

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lo so, purtroppo conosco il problema dei fondi... cmq vorrei ricordare che stiamo andando un po' fuori tema, non era certo mia intenzione aprire un dibattito sulla qualità o sulla presenza di lavori in italia.... chiedo scusa a tutti per l'equivoco. Non ho intenzione di aprire un dibattito con persone che naturalmente sanno molte cose più di me (dopotutto sono semplicemente un appassionato, non un professionista). Le mie conoscenze sono limitate a ciò che viene presentato al grande pubblico. Qualcosa d'altro lo conosco grazie a ricerche fatte in rete, ma sicuramente non ho contatti ( a parte alcune eccezzioni) con persone che lavorano nel settore.

ps, grazie per il link, nn lo conoscevo ;p

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----qui di seguito c'è un riassunto della prima scena, chene pensate?-----

:TeapotBlinkRed:

Cominciamo con due riprese statiche, due larghe vedute della città. Cade la pioggia e si sente solo il rumore della pioggia e di qualche sirena in lontananza. Sempre in lontananza una grande colonna di fumo sale dalla città. La camera zomma molto lentamente, il rumore della pioggia cresce e finisce con uno sparo. Inquadratura velocissima sulla faccia di Sara appena colpita dal prioettile. Subito dopo buio. La città è di notte ed ha una tonalità viola.

Sfondo nero, continua il rumore della pioggia, ma comincia a crescere una musica leggera come un carillon. Lentamente dall’alto incominciano a scendere leggere piume trasportate dal vento. Titoli di testa con il nome del corto “angel, my last desire”. La telecamera si mette a seguire una piuma che viene portata con velocità dal vento. La piuma volteggia, e si scopre che il nero era il cielo nerissimo, e sotto c’è la chiesa abbandonata dove c’è Sam. La piuma passa di fianco a Sam, velocemente. La telecamera era quasi sulle sue spalle

Sam è nella chiesa abbandonata, il loro rifugio. Scena iniziale

Il rifugio si trova nella “mansarda della chiesa, dalla quale si accede da una scala a chiocciola. E’ molto in alto, come fosse un secondo piano. Il tetto sopra di loro è formato da traverse di legno grezzo e scuro, che sostengono varie file di coppi. Parte del tetto è mancante e dai fori entra acqua e luce. La tempesta è al suo culmine. E’ mollto violenta. In un angolo c’è un vecchio pianoforte a muro abbandonato ed impolverato.

Sam è rivolto ad una parete che dà alla strada, guardando attraverso una finestra chiusa parzialmente da delle assi. La parete è per buona parte crollata, le finestre serrate con delle assi di legno. All’interno bottiglie, riviste, tre divanetti un po’ logori, un tavolino con una radio al centro, oggetti vari che indicano che è un posto frequentato. Dietro di lui la grande vetrata rotonda lo illumina dalle spalle. E’ notte, e la luce che entra (quella dei fulmini che constantemente squatciano il cielo) si colora dei colori della vetrata. La vetrata è intera, sebbene in cattive condizioni. La parete che la sostiene è mezza crollata. Una persona arriva silenziosamente alle sue spalle, spostando alcune macerie. È illuminato da dietro, sembra solamente un’ ombra nera. Non si sa chi sia, con il passare della storia, si deve pensare sia micheal. La persona si ferma dietro di lui a qualche metro di distanza, posizionato dietro ad un divanetto, con le mani posate sulla spalliera dello stesso. C’è poca illuminazione. Sam si vede solamente perché davanti a lui c’è una finestra dalla quale entra una leggera luce.

Sam è disperato. Le sue lacrime si mescolano alla pioggia. E’ zuppo e guarda in alto il cielo. È leggermente chino su se stesso, come se sentisse sulle spalle un peso enorme.

Sam si accorge di lui, ma non si gira. Spalanca gli occhi in un’espressione di paura e colpa. La figura dietro a lui è immobile e lo fissa. Sam non parla subito. Parte un fulmine e comincia :

- Li senti? Tutto quel furore è per me. Tutte queste lacrime vengono versate a causa delle mie azioni.

Altro fulmine

- Ti aspettavo, sai? Sapevo che saresti venuto tu a prendermi. Dimmi, hai già visto nostro padre? Avevi ragione, hai sempre avuto ragione. Il mio amore un giorno avrebbe distrutto tutto, e guarda ora… eppure io la amavo veramente. L’ho sempre amata (grida disperato)E LA AMO ANCORA! DIMMI, SE NOSTRO PADRE E’ COSI’ BUONO, PERCHE’ NON CI PERMETTE DI AMARE? TU CHE GLI SEI COSi’ VICINO, DIMMI, PERCHE’?-

Sam grida queste ultime parole con tutta la forza del suo dolore e della sua disperazione, poi crolla in ginocchio, con lo sguardo basso. Poi lentamente alza lo sguardo al cielo, come se pregasse.

- Padre, ho fallito il mio compito e ora mi punirai per questo e per tutto quello che ho fatto, ma almeno mi concederai una cosa… risponderai alle mie domande?

La figura misteriosa fa un passo in avanti per avvicinarsi a Sam

- lo so, è l’ora, amico mio. Scusami, ti prego, scusami di tutto.

Sam si gira lentamente verso di lui e si incammina dicendo:

- però era veramene bella,

paerte un altro fulmine e una piuma passa velocemente al suo fianco volando poi fuori della finestra, portata via da violenti raffiche di vento. La telecamera la segue puntando verso l’alto. Il cielo nero si trasforma lentamente in un bel cielo azzurro con un sole ardentre nel centro, la piuma volteggia ancora un po’ e poi ritorna nella stanza

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