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The Sloth

Mettersi in regola con le tasse

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Come da titolo, sto cercando di mettermi in regola aprendo una mia posizione come libero

professionista.

Il fatto è che in Italia come appena tocchi l'argomento "tasse" ti vai a infilare in una

spirale pressapoco infinita.

il punto è che dopo 2 settimane di ricerche online sono più confuso di quanto lo ero prima.

Quello che ho capito è che le tasse in ballo sono:

1. IVA

2. INPS

3. IRPEF

1. IVA

ok per pagarla si deve aprire una partita iva, se la apro come libero professionista pago

solo in base al fatturato il 21% (teniamo fuori per ora eventuali detrazioni ecc) ovvero

fatturo 1000€ e ne pago 210 allo stato.

2. INPS

qua iniziano i casini. Apro la posizione con l'inps e poi ne pago il 26% come ho trovato su

alcuni siti internet o ci sta dell'altro?

3. IRPEF

Qua ho capito poco e nulla, ovvero presento la dichiarazione dei redditi e in base agli

scaglioni ecc pago un tot % ma oltre alle tasse proporzionate al mio fatturato e ai miei

altri redditi, ci stano anche altre quote fisse da pagare?

Oltre a quello che ho indicato qui, ci sarebbero altre tasse\spese?

E poi (qui un commercialista al quale mi sono rivolto è andato in crisi).

-Mettiamo che oltre ai lavori fatturati direttamente io metta i miei lavori in vendita su internet, come devo comportarmi?

-Aggiungo della pubblicità tipo adsense (o simili) al mio sito\lavoro come devo fatturare?

Posso fare il tutto senza aprire nulla con la camera di commercio?

questo topic più che altro è una sorta di raccolta informazioni, un "poiur parler". Poi i dettagli li vedrò insieme a qualche commercialista più "pratico del settore" ma intanto che lo cerco voglio vedere almeno cosa chiedere nello specifico.

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Se sei all'inizio, l'età giusta, ecc ecc dai un occhio anche al regime dei minimi, per il primo / secondo anno dovresti trovare dei vantaggi... Fatti spiegare tutto per bene e occhio a come apri il tutto.

Per quanto riguarda le tua attività puoi aprirti varie posizioni dove specifichi quello che fai.

Marco

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Cercati le info sul Regime dei Minimi (ci sono dei requisiti tipo avere meno di 35 anni e fatturare meno di 30 mila euro all'anno, e altre cose), se ci rientri non hai l'iva (non la aggiungi alle fatture quindi niente anticipi e versamenti dell'iva ma neanche detrazioni dell'iva sugli acquisti), e per tutto il resto delle tasse hai un forfettone del 5% sul fatturato, escluso inps e inail che devi pagare a parte.

Tutto questo solo per i primi 5 anni di attività.

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STATE FACENDO UN MINESTRONE ASSURDO, CONSIGLIO DI RIVOLGERE LE DOMANDE AD UN COMMERCIALISTA, O MEGLIO PRESENTARSI ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE PER PARLARE CON UN ADDETTO. SICURAMENTE SAPRà DIRVI DI PIù IN MERITO.

aD ESEMPIO IL DISCORSO DEL REGIME DELLA DURATA DI SOLI 5 ANNI NON ESISTE!

scusate il maiuscolo, caps-lock dimenticato attivo.


Modificato da Drako

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Ospite

Per la vendita su internet dei tuoi lavori dipende da chi li vende.

Se li vendi tu direttamente sono soggetti a un normale commercio e devi avere la partita iva.

Se li vende un sito tipo Turbosquid, The3dstudio e simili sei tassato come irperf in relazione alla

quantità delle tue vendite, perchè sono diritti d'autore.

Per la pubblicità ospitata sul propio sito, attenzione che qualsiasi forma di pubblicità che vi fa guadagnare direttamente

anche pochi centesimi di euro, pagata ad esempio tramite paypal o simili sul vostro account è considerato un commercio verso e propio e in quel caso bisogna avere partita iva.

Le normative sono cosi veloci nel cambiamento che è sempre meglio chiedere ad un commercialista, se si ha il sentore che quello di tua conoscenza faccia un po confusione cerca un commercialista con uno studio più grande

che ti possa assistere al meglio, sui costi da affrontare.


Modificato da Mak21

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Drako, di certo non sono un commercialista, stavo solo illustrando la mia esperienza e cioè il regime in cui il mio commercialista mi ha inserito... quindi ti posso assicurare che esiste ed è regolamentato dal provvedimento del Direttore Agenzia Entrate n. 185820 del 22/12/2011. Almeno secondo il mio commercialista.

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calmo drako.

Nessuno ha mai detto che quello che ne sarebbe uscito sarebbe stato perfetto. Ho già detto che era un topic per discuterne e che alla fine si sarebbe chiuso con un altro giro dal commercialista (si un ALTRO perchè già ci sono stato ma c'erano molte cose "di settore" che doveva verificare prima di darmi informazioni sbagliate) andando questa volta a fare domande chiare e precise al commercialista stesso.

Inoltre il regime dei minimi dura massimo 5 anni o fino al raggiungimento dei 35 anni, e questo mi è stato già riferito dal commercialista stesso.

il punto è comunque capire proprio a monte cosa mi troverei a pagare anche una volta uscito dal regime dei minimi.

inoltre ci sarebbe anche un altro discorso, se iniziassi a collaborare con altri, ovviamente ognuno con la sua partita iva, con nessuno assunto da altri, ci sarebbe la possibilità di non diventare società (o robe simili) mantenendo ciascuno semplicemente il proprio status di libero professionista?

ovvero, riformulo un secondo la domanda iniziale, voialtri che non siete più nel regime dei minimi, cosa pagate in relazione al vs fatturato?

con cosa non voglio intendere "quanti €" ma voglio intendere quali tipi di tasse avete oltre alle 3 che ho menzionato nei topic precedenti.

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In più ci sarebbero INPS, se non iscritto ad ordini professionali, ora alla modica percentuale del 28% e destianto a crescere fino al 33 nei prossimi anni, e IRAP, che però pare essere una delle tasse più misteriose, alcuni la pagano altri no a secondo di quanto i commercialisti sono sgamati e delle contraddittorie sentenze della cassazione.

Benvenuto in questo bellissimo mondo!

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Per la pubblicità ospitata sul propio sito, attenzione che qualsiasi forma di pubblicità che vi fa guadagnare direttamente

anche pochi centesimi di euro, pagata ad esempio tramite paypal o simili sul vostro account è considerato un commercio verso e propio e in quel caso bisogna avere partita iva.

si, la partita iva è scontata, in ogni transazione economica, la mia domanda in questo caso era atta a capire se ho bisogno di aprire anche qualcosa con la camera di commercio oltre alla p. iva

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Cercati le info sul Regime dei Minimi (ci sono dei requisiti tipo avere meno di 35 anni e fatturare meno di 30 mila euro all'anno, e altre cose), se ci rientri non hai l'iva (non la aggiungi alle fatture quindi niente anticipi e versamenti dell'iva ma neanche detrazioni dell'iva sugli acquisti), e per tutto il resto delle tasse hai un forfettone del 5% sul fatturato, escluso inps e inail che devi pagare a parte.

Tutto questo solo per i primi 5 anni di attività.

perdonami, ma i 35 anni sono il limite massimo...ovvero se io ho 23 anni posso arrivare con questa agevolazione fino ai 35 anni (per 12 anni)...allo stesso modo è vero anche che se io ho 40 anni posso aprire lo stesso regine dei minimi per un massimo di 5 anni.

ah, io ho 30 anni quindi mi coincide...magari avere 23 anni...

ciao

comunque contatta un commercialista, la consulenza è gratuita di solito...se apri un regime dei minimi (a seconda di dove abiti naturalmente) all'anno un commercialista ti puo costare anche meno di 500 euro l'anno visto che non farai mille fatture.

in bocca al lupo


Modificato da il_roby

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perdonami, ma i 35 anni sono il limite massimo...ovvero se io ho 23 anni posso arrivare con questa agevolazione fino ai 35 anni (per 12 anni)...allo stesso modo è vero anche che se io ho 40 anni posso aprire lo stesso regine dei minimi per un massimo di 5 anni.

Si, credo tu abbia ragione, ho fatto confusione visto che anche io ho aperto P.iva a 30 anni e le cose coincidevano anche per me :)

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perdonami, ma i 35 anni sono il limite massimo...ovvero se io ho 23 anni posso arrivare con questa agevolazione fino ai 35 anni (per 12 anni)...allo stesso modo è vero anche che se io ho 40 anni posso aprire lo stesso regine dei minimi per un massimo di 5 anni.

ah, io ho 30 anni quindi mi coincide...magari avere 23 anni...

ciao

è proprio ciò che intendevo!

non saprei ma a me il commercialista ha detto che per i prossimi 5 anni potevo fare sta cosa ma io ne ho 25... che abbia fatto un momento confusione?

Assolutamente si. Tu o il commercialista avete fatto confusione. Spero tu, altrimenti sarebbe meglio stargli alla larga per le prossime richieste.

Inoltre, non ho ancora capito con quale codice/professione vuoi proporti sul mercato del lavoro.

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Sisi ma fino ad ora è stata una consultazione informale anche con il commercialista, tecnicamente non è nemmeno ancora "il mio commercialista", poi nulla di strano che ho capito male anche io.

In effetti non ho detto con che codice voglio entrare XD

Io sono programmatore, lavoro sopratutto con app android e quindi sto cercando di capire nel dettaglio quale codice scegliere.

poi il fatto che sia su treddi è dovuto alla passione per la grafica 3D che ho ma non è una professione per me :)

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appoggiati a un commercialista e lascia fare a lui,

cosi lo paghi e tu dormi sonni tranquilli

piuttosto che impazzire su leggi , e altre norme , anche perchè ogni volta che cambia governo cambiano qualcosa

esperienza dopo 5 anni di P.iva

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Ciao,

il mio consiglio e' di affidarti ad un commercialista.

Il costo non e' eccessivo se cerchi un po', e dormirai sonni piu' tranquilli. Le normative cambiano rapidamente e un commercialista puo' aiutarti a gestire in maniera snella le tasse, gli ammortamenti, le detrazioni e le beghe con l'agenzia delle entrate (almeno una volta l'anno...). Personalmente ho avuto 2 commercialisti in quasi 18 anni di attivita' e ti assicuro che se trovi persone disponibili e attente sono i soldi meglio spesi della carriera.

Spero di esserti stato utile.

Ciao,

Flavio

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