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Francesco La Trofa

DDD - Low Cost Scanning Pipeline

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Tra gli interventi previsti al prossimo DDD, in programma il 30 novembre e il 1 dicembre ad Arezzo, avremo una dimostrazione su una tecnologia di cui si parla relativamente poco, ma che può aiutare a risolvere una pratica che si presenta spesso al professionista: riprodurre virtualmente un oggetto reale. Il software utilizzato per raggiungere questo obiettivo è 123D Catch.

123D Catch è un software multipiattaforma assolutamente free sviluppato da Autodesk Labs. Attraverso complessi calcoli di fotogrammetria, eseguiti dal sistema di Cloud Computing messo a disposizione da Autodesk, 123D Catch riesce a riprodurre in maniera accurata quasi ogni genere di oggetto, da una piccola statuina fino alla facciata di un palazzo, senza trascurare le forme organiche complesse.

Cristian Spagnuolo, generalist TD già attivo su treddi.com con una serie di tutorial, sarà l'autore di un workshop la cui filosofia segue perfettamente la ricerca di nuove soluzioni e di nuovi approcci alle problematiche nel tentativo di migliorare, velocizzare e raffinare il proprio workflow. Filosofia che è appunto la base su cui si forma la sua esperienza professionale e didattica.

Cristian Spagnuolo non si limiterà a dimostrare il funzionamento di 123D Catch, andrà oltre il software e ci spiegherà come trasformare queste "semplici" scansioni in oggetti pronti ad essere usati in produzione.

Per sottoscrivere la vostra presenza al DDD vi ricordiamo il form dedicato.

Alcune delle fasi di lavoro previste durante il workshop

post-1548-0-19424200-1352075808_thumb.jp

Scansione con 123D catch

post-1548-0-72651200-1352075809_thumb.jp

Retopology con Topogun

post-1548-0-05347300-1352075812_thumb.jp

Detail projection con Mudbox

post-1548-0-61632900-1352075813_thumb.jp

Editing finale del modello in Mudbox


Modificato da D@ve

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Ecco un post veramente molto interessante!

Io che sono passata da ImageModeler in cui si faceva tutto a mano a questi è beh ne è passato.

Questo è un piccolo esempio di quello che avevo fatto io.

http://youtu.be/VRLEIGDis3s

Questo un mix fotomodellazione/3d (di un edificio storico che per essere demolito volevano il modello 3d... peccato che mi hanno fatto fare le foto durante la demolizione...)

http://www.map.archi.fr/casino/index1.htm

Qua solo fotomodellazione

http://www.map.archi.fr/3D-monuments/experience_corbu-intro.php

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In giro avevo letto se non erro che questo software è sì assolutamente free, ma i risultati non possono essere usati per scopi commerciali e una volta uploadato (cosa che bisogna fare per forza visto che lavora in cloud) si lascia ad autodesk la proprietà del tutto.

Qualcuno può smentire e/o specificare?

Ci sono comunque valide alternative a questo software.

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io ho una domanda sull'iscrizione.

Sia io che un amico ci siamo iscritti in giorni e tempi diversi, ma nessuno ha ricevuto nessuna mail di conferma (neanche tra lo spam) è normale?

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di SfM-MVS ci sono tantissimi progetti di ricerca, philix sta lavorando su qualcosa di estremamente interesante per esempio. photomodeller ne incorpora una versione ecc ecc.

spesso quello che manca è la completezza del dato modellato e onestamente la scarsa qualita della descrizione della superfice, topologie inutilizzabili e grossi problemi di tipo radiometrico.

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C'è anche quello sviluppato nel laboratorio del CNRS dove lavoravo.

Opensource

http://www.tapenade.gamsau.archi.fr/TAPEnADe/Home.html

Interessante articolo di confronto tra i vari motori fatto dall'Università di Trento

http://3dom.fbk.eu/files/lc3d/DelPizzo_etal_lowcost3d-2012-Trento.pdf

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fbk non è un universita è un ente di ricerca regionale, un po come il cnr lo è per lo stato.


Modificato da algosuk

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Credo che al di là dell'aspetto puramente tecnologico, sia molto importante fare una distinzione operativa.

Da un lato, lo scanning per il monumento, per l'oggetto di grandi dimensioni, con finalità che spesso e volentieri sono quelle della conservazione o della memoria.

Altrimenti, l'esigenza molto più semplice di riprodurre virtualmente un oggetto anche di piccole dimensioni, di cui non si dispone già il modello, evitando di doverlo ricostruire modellandolo interamente via reference, ecc.

Non ho competenze sufficienti per valutare le esigenze tecnologiche del primo caso. Per il secondo caso, molto più daily use, credo che sia indispensabile un software anche meno potente, ma pratico, diretto nell'interfaccia ed in grado di generare mesh semplici da retopologizzare.

Tutti questi software e motori che avete descritto, su cui è in atto una ricerca accademica, sono sufficientemente maturi per un ambito di questo genere? Se lo pongono almeno in termini di obiettivi?

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a vedere dal pane di BBBdire di si, sono pronti per un impiego operativo, smanettando un poco di piu si possono avere tante soluzioni interessanti anche free. il problemi, oltre a quelli che accennavo vanno ricercati nella qualita delle riprese fotografiche, considera pero che se ci devi lavorare mezza giornata per fare una pagnotta con un sistema di illuminazione degno di questo nome, comprare modelli gia pronti è una valida alternativa.


Modificato da algosuk

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Credo che al di là dell'aspetto puramente tecnologico, sia molto importante fare una distinzione operativa.

Da un lato, lo scanning per il monumento, per l'oggetto di grandi dimensioni, con finalità che spesso e volentieri sono quelle della conservazione o della memoria.

Altrimenti, l'esigenza molto più semplice di riprodurre virtualmente un oggetto anche di piccole dimensioni, di cui non si dispone già il modello, evitando di doverlo ricostruire modellandolo interamente via reference, ecc.

Non ho competenze sufficienti per valutare le esigenze tecnologiche del primo caso. Per il secondo caso, molto più daily use, credo che sia indispensabile un software anche meno potente, ma pratico, diretto nell'interfaccia ed in grado di generare mesh semplici da retopologizzare.

Tutti questi software e motori che avete descritto, su cui è in atto una ricerca accademica, sono sufficientemente maturi per un ambito di questo genere? Se lo pongono almeno in termini di obiettivi?

Detto questo, vorrei conferme sulla mia prima domanda.

A quanto ho letto in giro, vagamente lo ammetto, 123d catch è potente perchè usa un motore di allineamento molto sofisticato e costosissimo (capture3d), ma è gratis perchè non puoi utilizzarlo in maniera commerciale e una volta uploadato autodesk si riserva il diritto di usufrutto del tuo lavoro.

Ora, io spero non sia esattamente cosi, cerco conferme/smentite.

Per tutto il resto, agisoft photoscan (180€) e passa la paura.

Lee Perry Smith direi che ne è la prova.


Modificato da kage_maru

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In giro avevo letto se non erro che questo software è sì assolutamente free, ma i risultati non possono essere usati per scopi commerciali e una volta uploadato (cosa che bisogna fare per forza visto che lavora in cloud) si lascia ad autodesk la proprietà del tutto.

Qualcuno può smentire e/o specificare?

Ci sono comunque valide alternative a questo software.

Nello specifico non so se sia davvero come hai detto...

di sicuro autodesk conserva un database di tutte le scansioni per propri scopi (che sia di ricerca, di catalogazione o di libreria) e può anche essere che ne detenga la proprieta (dovrei informarmi meglio e leggere le specifiche dello user agreement).

Rimane il fatto cmq che in realtà questa pipeline prevede che tu usi la scansione solo come reference e non come modello finale e quindi anche se poi alla fine il tutto è fatto a scopi commerciali non credo proprio che loro possano dire qualcosa in merito.

Ripeto, non usi la loro scansione così come viene fuori dal software, ma la utilizzi solo come base per le lavorazioni seguenti.

Tutto qui ;-)


Modificato da crispa

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Nello specifico non so se sia davvero come hai detto...

di sicuro autodesk conserva un database di tutte le scansioni per propri scopi (che sia di ricerca, di catalogazione o di libreria) e può anche essere che ne detenga la proprieta (dovrei informarmi meglio e leggere le specifiche dello user agreement).

Rimane il fatto cmq che in realtà questa pipeline prevede che tu usi la scansione solo come reference e non come modello finale e quindi anche se poi alla fine il tutto è fatto a scopi commerciali non credo proprio che loro possano dire qualcosa in merito.

Ripeto, non usi la loro scansione così come viene fuori dal software, ma la utilizzi solo come base per le lavorazioni seguenti.

Tutto qui ;-)

A me questo sembra un uso commerciale.

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A me questo sembra un uso commerciale.

Scusa ma allora se usi un'immagine cge trovi su internet (per esempio di una macchina) che è protetta da diritti d'autore e la usi come reference?!?! che succede?

il concetto è lo stesso... tu stai usando la scansione come reference, non stai "vendendo" la scansione... la differenza secondo me è fondamentale...


Modificato da crispa

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Ma è ovvio che con attrezzature migliori si ottengono risultati migliori...

non per niente il titolo del worshop è LOW-COST scanning pipeline, visto che è possibile utilizzare anche una banalissima macchina fotografica o addirittura il proprio Iphone.

Di sicuro la qualità del modello non è precisa al micron, ma non è questo lo scopo...

se siete curiosi venite al DDD e ne discutiamo assieme ;-)

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Scusa ma allora se usi un'immagine cge trovi su internet (per esempio di una macchina) che è protetta da diritti d'autore e la usi come reference?!?! che succede?

il concetto è lo stesso... tu stai usando la scansione come reference, non stai "vendendo" la scansione... la differenza secondo me è fondamentale...

Stai paragonando un diritto di copyright con un software in licenza d'uso non commerciale, che sono due cose diverse. Detto questo, se tu replichi in maniera esattamente perfetta un'immagine coperta da copyright sei passabile di denuncia, mi sembra chiaro. Prova a rifare in maniera perfetta topolino e a venderlo.

E, a parte questo, la scansione non la stai usando come reference, ne estrai displacement, texture, etc. Direi un qualcosa in più.

Avresti avuto lo stesso risultato senza la scansione? Dalla quale in sede ultima potresti poi ricavarne un utile.

In ogni caso non voglio inquinare il thread con polemiche, il processo illustrato è molto interessante e produttivo.

Magari ripeto usate agisoft photoscan che costa pochissimo.

Su Lee Perry Smith specifico che non bisogna avere per forza la sua attrezzatura (chiaramente se vuoi quella qualità per quel tipo di scansione sì), con una normale reflex e uno che sta fermo si ottengono risultati veramente ottimi.


Modificato da kage_maru

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Stai paragonando un diritto di copyright con un software in licenza d'uso non commerciale, che sono due cose diverse. Detto questo, se tu replichi in maniera esattamente perfetta un'immagine coperta da copyright sei passabile di denuncia, mi sembra chiaro. Prova a rifare in maniera perfetta topolino e a venderlo.

E, a parte questo, la scansione non la stai usando come reference, ne estrai displacement, texture, etc. Direi un qualcosa in più.

Avresti avuto lo stesso risultato senza la scansione? Dalla quale in sede ultima potresti poi ricavarne un utile.

In ogni caso non voglio inquinare il thread con polemiche, il processo illustrato è molto interessante e produttivo.

Magari ripeto usate agisoft photoscan che costa pochissimo.

Su Lee Perry Smith specifico che non bisogna avere per forza la sua attrezzatura (chiaramente se vuoi quella qualità per quel tipo di scansione sì), con una normale reflex e uno che sta fermo si ottengono risultati veramente ottimi.

Topolino è protetto da Royalties per essere precisi (e perciò il discorso è decisamente diverso), quindi se ne fai un'immagine, un modello o quan'altro che poi vendi, devi (o dovresti) pagarne i diritti all Disney.

Qui invece si tratta di una cosa differente... una "replica" di un oggetto (del quale autodesk non possiede royalties) tramite una scansione effettuata con un loro software;

Solo un metodo più preciso e veloce per creare un modello, altrimenti ottenibile (come si è sempre fatto) con una modellazione standard basata su semplici foto reference.

Cmq, come hai detto tu, non ha senso fare polemiche in questo thread...

il senso del workshop non è pubblicizzare 123D Catch, ma dare visibilità a processi di lavoro spesso trascurati ;-)

Ciao

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