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zatta 3d

Piccola renderfarm

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Ciao,

Vorrei creare una piccola renderfarm composta da N°1 ws e N°2 rendernode utilizzando un nas su cui avere backup dati della ws e unità di rete condivisa su tutte e 3 le macchine. L'utilizzo di questi componenti sarà dedicato a render e piccole animazioni sezione architettura eseguiti con 3d max 2011 vray 2.0 attraverso Backburner ed anche distribuited render interni in vray con scene che non dovrebbero superare i 4/5 milioni di poly, ad oggi.

workstation esistente

CPU: AMD X6 1100T

RAM: 16 GB (4x4)

MOTHER: ASUS M4A88TD-V EVO/USB3

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB

SCHEDA VIDEO: ASUS NVIDIA 560 TI 1GB RAM

ALIMENTATORE: COOLEMASTER SILENT PRO MODULARE 700WATT

nodo 1-2

CPU: I7 2600K

DISSIPATORE: MUGEN 3

RAM: CORSAIR VENGEANCE 16 GB (4X4)

MOTHER: ASUS P8H67-M PRO

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB

CASE CON ALIMENTATORE: Cooler Master Elite Rc-350-kkp500-gp - 500w

backup

nas che possa contenere fino a 4 dischi e con possibilità di raid 0-1 :blink2: :blink2: :blink2: :blink2:

N. 2 HD: 3,5" SATAIII 1TB SEAGATE ST31000524AS 7200rpm 32MB IN RAID 1 (MIRROR)

rete

N° 3 SCHEDE DI RETE: Scheda di rete Lan ASUS NX1101 Gigabit 10/100/1000

N° 1 SWICH: NetGear GS605-300PES Switch Ethernet Gigabit 10/100/1000 Mbps a 5 porte

CAVETTERIA DI RETE :blink2::blink2: :blink2: :blink2:

gruppi continuità

UPS NODO 1-2: TECNOWARE ECO 0.90 - FGCECO0K90 900VA/540WATT

UPS WS- ROUTER-NAS-SWICHT: TECNOWARE ERA-LCD 1.1 - FGCERALCD1K1 1100VA/770WATT

Come potete vedere ho delle lacune su un paio di componenti, ma il fattore principale e che vorrei analizzare da principio è quello di avere la sicurezza di un buon e veloce trasferimento dati dalla ws al sistema di backup. non vorrei trovarmi con una strozzatura.

Di conseguenza posso andare nel dettaglio ad analizzare i singoli componenti hardware.

Penso di non aver dimenticato nulla, per qualsiasi chiarimento scrivete tranquillamente.

Grazie anticipatamente a tutti coloro che contribuiranno alla creazione di questo piccolo mostriciattolo da soggiorno!!!!!!!

Ciao

Carlo

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Chiarisco un punto: l'hd nella ws servirà solo per s.o. e software. Tutti i dati verranno salvati direttamente nel nas che farà un raid 1.

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Non la trovo davvero una soluzione ottimale. Il MAS serve appunto per un backup come tu lo hai chiamato. Ma l'unico modo per lavorare speditamente, soprattutto su file un po' pesanti, è avere lo storage in locale. A parte le velocità di trasferimento, che per le LAN sono di 100Mbyte/s, e dunque anche decorose, il problema sono le latenze negli accessi... Che in realtà rendono il trasferimento ben più lento rispetto ad uno storage in locale.

E poi non ci vedo un singolo motivo per adoperare il nas come sistema di storage; tra le altre cose la stessa sicurezza del backup diminuisce, perché gli hard disk sono sottoposti allo stress tipico di unità di lavoro, mentre in parte la sicurezza di un backup si fonda sul fatto di accedervi saltuariamente solo per aggiornare le modifiche al volume di lavoro.

Per una singola WS questo fattore può essere secondario, ma comunque c'è... Se si attaccano due tre postazioni di lavoro, tutte che lavorano sul NAS, questo tipo di sicurezza viene totalmente a mancare.

Io piuttosto lascerei stare il NAS; che è una grossa spesa di soldi, ed opterei per un buon sistema di storage in locale, basato su RAID 1. Dopodiché gli affiancherei l'insostituibile HDD esterno per il backup, che comunque ci vuole, anche con un NAS...

Se tu avessi 4-5 WS che devono accedere allo stesso volume di storage capirei, ma in mancanza di questa situazione io lascerei perdere.

Altro caso sarebbe se tu dovessi creare una farm di 10 computer... Allora quando ogni nodo deve caricare le texture, accedendo al volume di lavoro, satura la banda della rete verso di esso... Conviene dunque che questo non sia sulla workstation, altrimenti occlude il flusso di dati che contiene la scena da renderizzare da questa agli altri nodi..

Fino a 5-6 nodi non c'è bisogno di una simile complicazione...

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Non la trovo davvero una soluzione ottimale. Il MAS serve appunto per un backup come tu lo hai chiamato. Ma l'unico modo per lavorare speditamente, soprattutto su file un po' pesanti, è avere lo storage in locale. A parte le velocità di trasferimento, che per le LAN sono di 100Mbyte/s, e dunque anche decorose, il problema sono le latenze negli accessi... Che in realtà rendono il trasferimento ben più lento rispetto ad uno storage in locale.

E poi non ci vedo un singolo motivo per adoperare il nas come sistema di storage; tra le altre cose la stessa sicurezza del backup diminuisce, perché gli hard disk sono sottoposti allo stress tipico di unità di lavoro, mentre in parte la sicurezza di un backup si fonda sul fatto di accedervi saltuariamente solo per aggiornare le modifiche al volume di lavoro.

Per una singola WS questo fattore può essere secondario, ma comunque c'è... Se si attaccano due tre postazioni di lavoro, tutte che lavorano sul NAS, questo tipo di sicurezza viene totalmente a mancare.

Io piuttosto lascerei stare il NAS; che è una grossa spesa di soldi, ed opterei per un buon sistema di storage in locale, basato su RAID 1. Dopodiché gli affiancherei l'insostituibile HDD esterno per il backup, che comunque ci vuole, anche con un NAS...

Se tu avessi 4-5 WS che devono accedere allo stesso volume di storage capirei, ma in mancanza di questa situazione io lascerei perdere.

Altro caso sarebbe se tu dovessi creare una farm di 10 computer... Allora quando ogni nodo deve caricare le texture, accedendo al volume di lavoro, satura la banda della rete verso di esso... Conviene dunque che questo non sia sulla workstation, altrimenti occlude il flusso di dati che contiene la scena da renderizzare da questa agli altri nodi..

Fino a 5-6 nodi non c'è bisogno di una simile complicazione...

Bene, sei stato chiaro, infatti ho puntato su questa soluzione anche in primis non ero convinto neppure io.

Ora preparo lo schema dettagliato dell'hardware ws.

Altro piccolo chiarimento: ho introdotto N° 2 HD da 500 gb nei nodi di calcolo, anche se di fatto sono esageratamente enormi, in quanto sono esistenti ed arrivano dalla ws.

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Ho eliminato il nas e sono ritornato allo schema precedentemente pensato e già in parte esistente nella ws.

DETTAGLIO DISCHI

  • Disco primario 500gb suddiviso in 3 partizioni:1 (S.O. E SOFTWARE), 2 (IMMAGINE), 3 (SECURE ZONE)
  • Volume 300gb contenente dati transitori di poco conto
  • Raid 1 2xh.d. 1tb (DATI, ARCHIVIO ED UNITA' DI RETE)
  • Disco esterno 1 320gb backup immagine di s.o. e software ( vecchiotto non lo considero affidabile)
  • Disco esterno 2 1TB (BACKUP)

CONSEGUENZE E PROBLEMATICHE DI QUESTO SCHEMA

  • Temperature interne nel case alte, devo per forza eliminare il pannello laterale per mantenere l'hardware a basse temperature
  • la mother ha quasi un anno, se mi si fonde che faccio col raid?
  • Estate: locale non climatizzato

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Se il case è così caldo vuol dire semplicemente che è raffreddato molto male. Com'è fatta la ventilazione?

Ti serve semplicemente una ventola davanti ed una dietro per evitare problemi... Il resto è in più e serve a tener fresco anche con più schede video o CPU in overclock... e a non fare troppo rumore. Sul top del case ci sta bene una ventola. Tutte vanno a 800rpm o meno, non serve di più. Gli HDD devono essere ventilati, anche da una ventola sui 500rpm, di più non serve, scaldano pochissimo, ma se nessuno li raffredda arrivano ad essere molto caldi e muoiono. Un HDD raffreddato bene (non troppo, è meccanico) dura decenni.

Per quanto riguarda la motherboard la puoi cambiare; il raid 1 viene riconosciuto dal nuovo chipset, anche se cambi produttore. Io ho spostato un HDD che apparteneva ad un raid 1 sul mio computer con intel ich9r al nuovo muletto, con amd 750... Un Hdd solo, dei due dunque.

Ho scritto un po' di roba quando il controller era in ide. Quando ho installato i driver AHCI (neanche quelli raid), mi ha riconosciuto tutto ciò che c'era dentro le precedente raid 1, più ciò che avevo aggiunto di nuovo...

Comunque non complicartti troppo la vita con gli HDD: ad ogni nodo un hdd qualunque, quello recuperato dalla ws va bene... Alla WS un HDD al sistema, e se vuoi ci metti una partizione con il backup dell'immagine, ma a mio avviso è sbagliato, perché se si rompe l'hdd perdi anche l'immagine. Mettila tra i dati, senza tante partizioni di troppo.

Lo storage appunto lo fai sul raid 1.

Un HDD di backup esterno che protegge contro le scariche elettriche; il secondo non serve... Il primo backuppando tutto il raid 1 contiene anche l'immagine di C:\.

Al limite usa uno dei due nodi come serverino per il backup; ci metti un secondo HDD e ci fai periodicamente, tramite syncback, il backup della workstation. E' la soluzione più semplice.

Ma il resto della cofnigurazione dov'è finito?

Io aspetterei a comprare i sandy bridghe... stanno uscendo gli ivy bridge, che ne sono un'evoluzione. Prestazioni lievemente maggiori, consumi più bassi, stesso prezzo... In linea di massima la novità è questa.

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Ok, ho compreso tutto.

Quindi ricompongo le macchine ed espongo i dettagli hardware

workstation

CASE: MANTENGO L'ESISTENTE aggiungendo ventola frontale per gli H.D. ed anche una ventola nel retro: 2X Ventola Cooler Master Blade Master 120 Nero Model:R4-BMBS-20PK-R0

CPU: AMD X6 1100T

RAM: 16 GB (4x4)

MOTHER: ASUS M4A88TD-V EVO/USB3

SCHEDA VIDEO: ASUS NVIDIA 560 TI 1GB RAM

ALIMENTATORE: COOLEMASTER SILENT PRO MODULARE 700WATT

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB (S.O.)

HD: Volume 300gb (contenente dati transitori di poco conto)

RAID 1: 2XHD Seagate Barracuda 7200.12 1TB 3.5" 7200rpm 32MB SATA2 ST31000528AS

nodo 1

CPU: I7 2600K

DISSIPATORE: Dissipatore CPU Scythe Mugen 3 Rev. B Socket Intel/AMD LGA2011

RAM: DDR3 Corsair Vengeance Blue CMZ16GX3M4A1600C9B 1600MHz 16GB (4x4GB) CL9

MOTHER: Asus P8H77-V Socket 1155 DDR3 SATA3 USB3 ATX

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB

HD BACKUP WS: Seagate Barracuda 7200.12 1TB 3.5" 7200rpm 32MB SATA2 ST31000528AS

CASE CON ALIMENTATORE: Cooler Master Elite Rc-350-kkp500-gp - 500w

nodo 2

CPU: I7 2600K

DISSIPATORE: Dissipatore CPU Scythe Mugen 3 Rev. B Socket Intel/AMD LGA2011

RAM: DDR3 Corsair Vengeance Blue CMZ16GX3M4A1600C9B 1600MHz 16GB (4x4GB) CL9

MOTHER: Asus P8H77-V Socket 1155 DDR3 SATA3 USB3 ATX

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB

CASE CON ALIMENTATORE: Cooler Master Elite Rc-350-kkp500-gp - 500w

rete

N° 3 SCHEDE DI RETE: Scheda di rete Lan ASUS NX1101 Gigabit 10/100/1000

N° 1 SWICH: NetGear GS605-300PES Switch Ethernet Gigabit 10/100/1000 Mbps a 5 porte

CAVETTERIA DI RETE

gruppi continuità

UPS NODO 1-2: TECNOWARE ECO 0.90 - FGCECO0K90 900VA/540WATT

UPS WS- ROUTER-NAS-SWICHT: TECNOWARE ERA-LCD 1.1 - FGCERALCD1K1 1100VA/770WATT

Punti non chiari da analizzare:

  • Le potenze dei due u.p.s. possono essere ridotte per mantenere un funzionamento di una decina di minuti?
  • Che tipo di cavi certificati dovrò usare per la rete?

Ho ipotizzato le tre mecchine, se avete consigli li accetto volentieri!!!!!

Allego lo schema aggiornato

p.s. non riesco ad allegarlo

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Ok, ho compreso tutto.

Quindi ricompongo le macchine ed espongo i dettagli hardware

workstation

CASE: MANTENGO L'ESISTENTE aggiungendo ventola frontale per gli H.D. ed anche una ventola nel retro: 2X Ventola Cooler Master Blade Master 120 Nero Model:R4-BMBS-20PK-R0

CPU: AMD X6 1100T

RAM: 16 GB (4x4)

MOTHER: ASUS M4A88TD-V EVO/USB3

SCHEDA VIDEO: ASUS NVIDIA 560 TI 1GB RAM

ALIMENTATORE: COOLEMASTER SILENT PRO MODULARE 700WATT

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB (S.O.)

HD: Volume 300gb (contenente dati transitori di poco conto)

RAID 1: 2XHD Seagate Barracuda 7200.12 1TB 3.5" 7200rpm 32MB SATA2 ST31000528AS

nodo 1

CPU: I7 2600K

DISSIPATORE: Dissipatore CPU Scythe Mugen 3 Rev. B Socket Intel/AMD LGA2011

RAM: DDR3 Corsair Vengeance Blue CMZ16GX3M4A1600C9B 1600MHz 16GB (4x4GB) CL9

MOTHER: Asus P8H77-V Socket 1155 DDR3 SATA3 USB3 ATX

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB

HD BACKUP WS: Seagate Barracuda 7200.12 1TB 3.5" 7200rpm 32MB SATA2 ST31000528AS

CASE CON ALIMENTATORE: Cooler Master Elite Rc-350-kkp500-gp - 500w

nodo 2

CPU: I7 2600K

DISSIPATORE: Dissipatore CPU Scythe Mugen 3 Rev. B Socket Intel/AMD LGA2011

RAM: DDR3 Corsair Vengeance Blue CMZ16GX3M4A1600C9B 1600MHz 16GB (4x4GB) CL9

MOTHER: Asus P8H77-V Socket 1155 DDR3 SATA3 USB3 ATX

HD: SEAGATE BARRACUDA 500GB

CASE CON ALIMENTATORE: Cooler Master Elite Rc-350-kkp500-gp - 500w

rete

N° 3 SCHEDE DI RETE: Scheda di rete Lan ASUS NX1101 Gigabit 10/100/1000

N° 1 SWICH: NetGear GS605-300PES Switch Ethernet Gigabit 10/100/1000 Mbps a 5 porte

CAVETTERIA DI RETE

gruppi continuità

UPS NODO 1-2: TECNOWARE ECO 0.90 - FGCECO0K90 900VA/540WATT

UPS WS- ROUTER-NAS-SWICHT: TECNOWARE ERA-LCD 1.1 - FGCERALCD1K1 1100VA/770WATT

Punti non chiari da analizzare:

  • Le potenze dei due u.p.s. possono essere ridotte per mantenere un funzionamento di una decina di minuti?
  • Che tipo di cavi certificati dovrò usare per la rete?

Ho ipotizzato le tre mecchine, se avete consigli li accetto volentieri!!!!!

Allego lo schema aggiornato

p.s. non riesco ad allegarlo

qui lo schema: http://img834.imageshack.us/img834/3059/schemarenderfarm02.jpg

@papafox, dimenticavo di dirti che sono un po' titubante sui nuovi processori, in quanto non vorrei avere sorprese di assemblaggio. Ad ogni modo ho messo una mother che sopporta anche la tecnologioa a 22nm.

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CIao,

non avere troppi dubbi; è giusto non buttarsi a capofitto nelle novità, ma in questo caso si tratta solo di un aggiornamento, co poche novità dal punto di vista architetturale; difficile avere sorprese.

Conviene che prendi nuova anche la Mobo, con supporto al pci-e 3.0, ad esempio, e si spera ai sata3 su tutte le linee...

Per quanto riguarda gli UPS: 1100VA sono più che sufficienti, puoi fare anche 900... Dipende però se intendi 10 minuti di autonomia in render o navigando in internet... Ti avviso subito che in render sarà difficile tenere simili durate, ma neanche avrebbe molto senso. Se la rete va giù per 10 minuti, l'idea è che difficilmente torni all'undicesimo... Significa probabile intervento sulla linea, con interruzione per un'oretta... L'UPS ti protegge dagli sbalzi di tensione e dalle momentanee interruzioni dovute ai temporali, oppure dalle cadute dovute al contatore... Il tempo di andare a riagganciarlo. Quindi tanto vale intascarsi i10 minuti in render e fine... In ogni caso in realtà non sono neanche macchine che consumano tantissimo...

I nodi collegali entrambi allo stesso UPS, prendi un 1100-1400VA e sei a posto... 1400VA ti permette di attaccarci un terzo nodo senza problemi. Sennò se allarghi un po' la rete, a un UPS a nodo, ti ritrovi con una stanza piena in poco tempo... E cavi a non finire...

Cavi: cat 5E.

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Grazie, papafox!

Diciamo che più che una stanza mi ritrovo il soggiorno con gli ups che fanno da poggiapiedi agli ospiti. A parte gli scherzi, questo non è un problema, bensì è corretto analizzare la possibilità di un terzo nodo che di fatto arriverà sicuramente al prossimo acquisto (la ws svuotata da tutto sarà il terzo nodo).

Ti confermo che la WS non dovrà mai renderare a parte qualche urgenza in cui entrerà anche lei come server.

Per il procio attendo il 23 aprile e si vedrà, in ogni caso acquisterò tutto il mese successivo, quindi posso ragionare meglio sul da farsi.

Però ho una domanda un po' stupida da fare: facendo riferimento es.: a i7 3820 da usare come nodo di calcolo, si può dire allo stesso modo al nuovo i7 3770k.......

Quali sono i vantaggi e benefici appunto su un nodo di calcolo?

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Intendi pro e contro delle due soluzioni?

Il 3820 è un processore perfetto per una workstatiion, perché permette molta flessibilità. Si può ad esempio sostituirlo con un 3930k... Si poossono montare più schede video... Forse nel 2013 gli ivy-bridge-e saranno anche a 8 core (sennò ci sono gli xeonb, che entrano nello stesso socket. E si possono montare gli 8 banchi di ram.

Il 2600k/3770k sono invece CPU meno adatte alle WS, perché mancano di queste qualità... Tuttavia la scheda madre costa 100 euro in meno, hanno la grafica integrata, e consumano molto poco. Alla fine sono qualità che per un rendernode non fanno male.

Certo per una farm di una certa potenza valuterei il socket 2011 per la sua espanbdibilità.

A proposito, occhio alla scheda madre; prendi una Z68, che oltre a permettere, come le H67, di usare la grafica integrata (essenziale) permette di overcloccare... E queste sono CPU che da 3500MHz vanno a 4500 senza problemi.,..

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Ho fatto una piccola ricerca in rete per conoscere un po' le caratteristiche dei processori Ivy Bridge, rimanendo con meno dubbi anche se non sono ancora certo dell' effettivo vantaggio prestazionale mantenendo le specifiche tecniche di fabbrica.

Vedrò i prossimi test,

vi posto qualche link che ho visionato sul proc i7 3770K

http://www.nexthardware.com/news/processori-chipset/4498/raffiche-di-record-stabiliti-con-un-ivy-bridge-core-i7-3770k.htm

http://www.slidetomac.com/primi-benchmark-ufficiali-dellimminente-cpu-intel-ivy-bridge-quad-core-i7-3770k-45440.html

http://www.techarena.it/forum/overclock/2165-primi-test-dal-web-del-processore-intel-i7-3770k-ivy-bridge-overclock-daily-use.html

papafox, ok per la mobo z68.

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Come ti dicevo non è un cambnio di architettura, ma di processo produttivo... I principali vantaggi riguardano i consumi, e dunque le frequenze raggiungibili. Ciò nonostante è possibile aspettarsi un piccolo increentno anche dell'IPC.

Per cui alla fine si avranno prestazioni lievemente superiori, overclock più agevoli e consumi decisamente più contenuti... Abbinato ad una nuova infrastruttura (se aspetti e prendi Ivy bridge conviene che aspetti anche la relativa mobo, che esce assieme) fanno un sistema nel complesso più moderno, che allo stesso prezzo non fa mai male...

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A questo punto, metterei in standby la discussione, attendenderò con ansia l'uscita del proc e mobo.

Grazie papafoxtrot.

P.s. ho letto la tua guida all'assemblaggio dei computer, complimenti sei riuscito ad esprimere le vere sensazioni provate avendo fatto un pc casereccio ed il suo primo avvio, con una spiegazione semplice dettagliata, ordinata e sequenziale!!!! Speriamo venga letta da tutti coloro che sono alle prime armi.

:hello: :hello: :hello: :hello:

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Ciao ho letto il tuo MP ed eccomi qui!!!

Allora...non leggo i commenti dopo il tuo per non essere virato nelle idee....

Quello che voglio dire è che non è che mi intenda molto di questa roba...ma in effetti abbiamo anzi per ora credo di avere, la configurazione che vuoi tu...e ne facciamo pure lo stesso uso!!!

Te la descrivo così mi capirai meglio.

Macchina principale su cui lavoro al 95% delle volte:

I7 980X a 4.500Mhz

12Gb di ram (a dire il vero sono un pò pochini...prossimamente 24Gb)

Nvidia GTX 570 900Mhz

2 monitor 24"

Software: 3DSmax 2010 Sp1, Vray.

Macchina N.2:

I7 2600K a 4.900Mhz

16Gb di ram

Nvidia GTX 275

2 monitor 24" (le 2 macchina sono vicine e condividono gli stessi monitor, la macchina A è connessa al connettore 1A e 2B mentre la macchina B è connessa al connettore 1B e 2A...spero si capisca :P )

Software: 3DSmax 2010 Sp1, Vray.

Macchina N.3

I7 2600K a 4.600Mhz

16Gb di ram

Nvidia GTX 570 850Mhz

Si trova in casa (40m dallo studio) monitor principale Samsung 46" e secondario Acer 19"

Software: 3DSmax 2010 Sp1, Vray

In casa troviamo il router di Alice con connessione a 7mega a cui è collegato un piccolo Switch a 6 porte da 1Gbit.

A quest'ultimo è connesso il PC N.3 da cui prende la DSL e connesso ad esso troviamo un cavo ethernet che da li parte e va in studio dove è connesso un nuovo switch a 16 porte importantissimo sempre da 1Gbit.

A quest'ultimo sono connessi il PC N.2 e N.1.

In questo modo posso avere tutta la rete ad 1Gb e internet condiviso da tutte e 3 le macchine....precedentemente non avendo il piccolo Switch a monte, avevo la macchina N.3 che riceveva e dava i dati a 100Mbit....isomma faceva da grande collo di bottiglia ed era sempre l'ultima ad entrare in rendering.

Nella macchina N.1 ho 3 dischi, 2 da 1.5Tb e uno da 1Tb.

Il sistema operativo è su C: da 170Gb poi ho una partizione da 800Gb dove tengo installati i software D: e una da 1.5Tb E: dove tengo tutto ciò che sono i salvataggi di lavoro, contabilità e tutto il resto dei dati sensibili.

lo spazio rimanente in una partizione a se stante dove tengo i dati condivisi in rete (una sorta di NAS) dove tengo tutte le texture e robe che servono a max per i render.

Ho configurato Max nelle altre 2 macchine in modo che vadano sempre e comunque a rovistare in quel dato disco e condividano tutto.

Lo so che come contro c'è il fatto che la macchina 1 deve comunque essere sempre accesa....ma è anche vero che per i primi tempi le spese che potevo fare erano queste....se ci mettete dentro anche le licenze dei software...mi capirete...ho aperto nel 2011....e mi pare di aver fatto anche troppo....per ora!!! :P

Comunque tornado al discorso, così configurato mi trovo benissimo....a dire il vero ritardo non so quanto ce ne sia, certo con scene complesse passa anche più di 1 minuto prima che le altre 2 macchine entrino in net render e facciano sentire la differenza, però è anche vero che il net render serve quando si fanno più render oppure quando si fanno render (anche singoli per carità) che siano almeno superiori all'ora di attesa....sotto questo limite, non conviene utilizzare mai le altre macchine.

Poi non meno importante, per chi come me vuole sempre avere la situazione sotto controllo, ho chiamato un amico sistemista, specialista in reti e Win Seven, che mi ha configurato le 3 macchine in modo, non solo da poter condividere, scambiare o rovistare in tutte le cartelle/dischi dei PC in rete, in entrambi i sensi, ma, anche poterle controllare in modo remoto e completa in tutti i sensi di marcia.

In questo modo dal PC3 (casa) posso lavorare/controllare/ e fare qualsiasi cosa al PC1 o PC2...l'unica cosa che ancora non siamo riusciti a fare è l'accensione e lo spegnimento del PC1 da casa....per via di un sospetto conflitto hardware più che di una sua mancanza! :P ma ci stiamo lavorando.

Ovviamente anche io ho un gruppo di continuità da 2Kw che tiene operativi per almeno 15 minuti il PC1 PC2 i 2 monitor e lo switch anche sotto stress.

Per ora così mi trovo piuttosto bene, e come potenza di calcolo (visto che mi diverto ad overcloccare le macchine) per il tipo di lavoro che ho, sono abbastanza contento....certo la fase di ottimizzazione è sempre e comunque obbligatoria...hehehe...

E' ovvio che ho intenzione di spostare il disco con le texture e varie in un futuro NAS da condividere in rete, non tanto per le prestazioni che varierebbero si ma non in modo drastico, quanto per la praticità e la gestione del tutto....volessi cambiare disco o aggiungerne uno per le texture che sono in continua espansione, risulta tutto più pratico e diciamolo, fatto a regola d'arte.

Ti ho descritto bene o male ciò che credo tu voglia o sia in procinto di realizzare, spero che ti possa servire come spunto.

Non esitare a chiedermi qualsiasi cosa riguardo la configurazione, marche e modelli....se posso sarò ben felice di aiutarti!!!

Vorrei anche aggiungere che la mia configurazione non è certo perfetta ne lo vuole essere e quindi del tutto opinabile....te l'ho illustrata solamente perchè ritengo che possa essere una buona dotazione per poter offrire al cliente il minimo indispensabile per iniziare a fare questo mestiere in modo professionale.

Come configurazione da te postata....ok per le CPU I7 2600K costano poco e se ben raffreddate raggiungono tutte in modo stabile e sicuro i 4.5Ghz....quindi via quel dissipatore che hai scelto....tutto fumo e poco arrosto....vai (e te lo dico con certezza) di "SilverArrow della ThermalRight" con una ventola aggiuntiva originale che sono ottime.

In questa configurazione ho tenuto il 2600K a 4.6Ghz tutta l'estate scorsa sotto render con sessioni di quasi 100 ore l'una e non ha mai superato i 65° temperature che con il mio 980X a liquido stesso periodo supero!!!

Per il resto....direi che ci siamo e dipende molto dal budget....

Ora devo scappare....fammi sapere se ti sono stato d'aiuto....ciao e buon lavoro.

Roby

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@R3D

Beh, non so proprio che dire!!!! sono stupito dalla descrizione dettagliata che hai fatto. Hai specificato dei punti molto interessanti che io purtroppo non ho modo di testare fino a quando acquisto questo hardaware.

Punti chiariti:

  • Comunque tornado al discorso, così configurato mi trovo benissimo....a dire il vero ritardo non so quanto ce ne sia, certo con scene complesse passa anche più di 1 minuto prima che le altre 2 macchine entrino in net render e facciano sentire la differenza, però è anche vero che il net render serve quando si fanno più render oppure quando si fanno render (anche singoli per carità) che siano almeno superiori all'ora di attesa....sotto questo limite, non conviene utilizzare mai le altre macchine
  • Ovviamente anche io ho un gruppo di continuità da 2Kw che tiene operativi per almeno 15 minuti il PC1 PC2 i 2 monitor e lo switch anche sotto stress
  • Come configurazione da te postata....ok per le CPU I7 2600K costano poco e se ben raffreddate raggiungono tutte in modo stabile e sicuro i 4.5Ghz....quindi via quel dissipatore che hai scelto....tutto fumo e poco arrosto....vai (e te lo dico con certezza) di "SilverArrow della ThermalRight" con una ventola aggiuntiva originale che sono ottime.
    In questa configurazione ho tenuto il 2600K a 4.6Ghz tutta l'estate scorsa sotto render con sessioni di quasi 100 ore l'una e non ha mai superato i 65° temperature che con il mio 980X a liquido stesso periodo supero!!!

Grazie a questi punti ho maggior sicurezza in ciò che sto comprando e l'idea dell'O.C. non è poi così lontana; magari non subito ma conoscendo un po' le macchine e le temperature di esercizio diventerebbe fattibile. A maggior ragione lo diventa pensando che non avendo neppure una scheda video riesco a gestire al migliore dei modi le temperature sulla cpu.

Grazie ancora infinitamente!!!!! :hello: :hello: :hello:

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Riprendo la discussione,

Sto cercando nella rete info sulla cpu i7 3770K. Ho visto alcuni benkmark e diciamo che la resa è superiore all' i7 2700k, anche se di poco. Sono alla ricerca di mother per questa cpu rimanendo in casa ASUS, ma non trovo ancora nulla di nuovo.

Attendo ancora in attesa di news!!!!

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Si, le prestazioni sono aumentate di qualcosa, ma non di tanto... Ma avete visto i consumi? E' impressionante! Intel potrebbe tranquillamente commercializzare dei quad core a 4GHz a 95W di TDP, e se facesse degli 8 core su questo processo produttivo, potrebbero viaggiare a 3.3GHz in 130W di TDP!!!

I sandy bridge sembravano ottimi guardando ai consumi! Queste CPU li appiattiscono a molti altri processori!

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Hi visto dei test di O.C.. Facendo un riferimento di 4.5 Ghz un i7 2700k in sicurezza, vorrei vedere se si ha l'opportunità di avere le medesime condizioni con i7 3770k a 5.0 Ghz. In tal caso diventa molto appetibile questa cpu.

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5GHz mi sembrano un pelo tanti... Magari si riesce,ma mi sembra di aver capito che il limite in overclock è dovuto più a limiti architetturali che di consumi... Già i 2600k/2700k salivano a 4,5GHz, ma a quel punto si doveva fermarsi non certo per problemi di calore/temperatura (come avveniva coi vecchi core i7 920/950 e come avviene ora coi 3930k, che consumano di più).

Credo che ci si dovrà "accontentare" di 4,8GHz in sicurezza; però sono solo supposizioni

E' successa una cosa simile coi core 2 quad penryn... Coi vecchi Q6600 si overcloccava fino a 3,6GHz e si doveva arrestarsi per via delle temperature... Quando sono arrivati i Q9450/Q9550 ci si è trovati che oltre i 4GHz non si riusciva comunque ad andare, perché l'architettura aveva un wall...Mi sa che è la conseguenza diretta del modo di progredire tick - tock, per cui la revision di un processore, prodotta su un processo migliore, non riesce a raggiungere le frequenze che i consumi le permetterebbero... La soluzione è ovviamente facile... SIgnifica che si può passare ad una CPU con più core... Un 6 core o anche un 8 core a 22nm deve essere una CPU emravigliosa....

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PS: considera che tra 4,8GHz e 5GHz il cambiamento è irrisorio... Parliamo di una frequenza superiore del 4%, col risultato di un aumento di prestazioni che potrebbe essere tra il 2% ed il 3%...

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Grazie del chiarimento. Attendo l'arrivo di questa cpu ed il suo prezzo definitvo. Ho già scelto il negozio on-line in cui acquistare. Scelta anche la mother. Insomma ci siamo quasi.

A questo punto rimango ancora insicuro sul dissipatore con migliori caratteristiche di raffreddamento per O.C.. Argomento trattato in molte discussioni anche qui in treddì, ma vedo che ognuno dice la sua. Leggendo anche questa discussiona in home per es.:

http://www.treddi.com/forum/topic/93667-consiglio-workstation-lga-2011/page__pid__884330#entry884330

rimango pur sempre incerto.

  1. Mugen3 rev. b: consigliato nella maggior parte dei casi €. 40.00
  2. Noctua NH-D14: €. 75.40
  3. ThermalRight SilverArrow: usato da R3D nella sua renderfarm. (non trovato nei listini dei negozi da me scelti).

Dunque farò l'acuisto in due negozi separatamente in quanto non riesco ad avere tutta la componentistica nello stesso shop, suddividendola in tal modo:

negozio 1: gruppi di continuità

negozio 2: tutto il resto Hardware

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Mugen 3, credi a me ;)

Se vuoi andare su thermalright, prendi l'archon... Ma alla fine non è migliore del mugen 3... Piuttosto spendi i soldi in una buona ventola, quella del mugen 3 è troppo veloce, fa molto rumore; non ce n'è bisogno.

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OK, Mugen 3 aggiudicato.

Problema riscontrato: incongruenza fra sito ufficiale Mugen e shop on-line.

Ho notato che nel sito Ufficiale di Mugen 3 viiene prodotto con due ventole e connettori da 3 pin, mentre nello shop in cui farò l'acquisto il Mugen 3 ha una sola ventola e connettore a 4 pin, quindi velocità variabile!

Qui i link di riferimento:

ftp://ftp.scythe-eu.com/Data-Sheets/CPU-Cooler/Mugen-3-Rev_B-PCGH/Mugen-3-Rev_B-PCGH_ENG.pdf

http://www.e-key.it/prod-dissipatore-cpu-scythemugen-3-rev-b-socket-intelamd-lga2011-27311.htm.

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