Vai al contenuto
D@ve

John Carter - Il nuovo film della Disney

Recommended Posts

probabile polpettone.

lui fa molto re scorpione, la tecnologia, e le creature, ricordano the phantom menace, che peraltro esce in questi giorni in 3d.

sicuramente la parte artistica si è ispirata anche ad avatar e prince of persia, che avete già citato.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, posso dirvi che il romanzo da cui è tratto il film è degli inizi del 900 e tutta la sci-fi moderna, inclusi Avatar e Star Wars hanno attinto a piene mani da A princess of Mars (da cui John Carter è tratto) e dagli altri romanzi di Burrows, quindi è esattamente l'opposto.

Per il resto posso dirvi che il film è il primo film live action di Andrew Stanton (Wall-e e Finding Nemo) ed è molto bello secondo me, ma tra un mese potrete giudicare :)


Modificato da redsith

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

notizia interessante. quindi i copioni sono gli altri...

peccato che la disney si sia svegliata tardi per farlo. allo stato attuale, come già detto, sarà la solita storia ormai vista e rivista in tutte le salse, epoche e costumi.

ciao :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

notizia interessante. quindi i copioni sono gli altri...

peccato che la disney si sia svegliata tardi per farlo. allo stato attuale, come già detto, sarà la solita storia ormai vista e rivista in tutte le salse, epoche e costumi.

ciao :)

E' molto interessante la storia dei diritti di questo film, da Wikipedia:

Nel 1931, il regista dei Looney Tunes Bob Clampett contattò Edgar Rice Burroughs per adattare Sotto le lune di Marte in un lungometraggio animato. Burroughs rispose con entusiasmo alla proposta, riconoscendo i limiti del live action nell'adattamento visivo della storia.[1] La MGM era intenzionata a produrre una serie animata, ma dopo che il filmato di prova, realizzato nel 1936,[2] ha ricevuto reazioni negative da parte degli espositori attraverso gli Stati Uniti, soprattutto nei piccoli centri, alla serie non è stato dato il semaforo verde e Clampett si concentrò su altri progetti. Il lavoro prodotto da Clampett è stato per molti anni creduto perduto, fino a quando il nipote di Burroughs, Danton Burroughs, ha trovato del materiale negli archivi della Edgar Rice Burroughs Inc. nei primi anni settanta.[3]

Verso la fine degli anni cinquanta, Ray Harryhausen aveva espresso l'interesse di adattare i romanzi di Burroughs per il grande schermo,[4] ma questo non è stato così fino agli anni ottanta, quando i produttori Mario Kassar e Andrew G. Vajna acquistarono i diritti per la Walt Disney Pictures.[5] Ted Elliott e Terry Rossio erano stati assunti per scrivere una sceneggiatura, mentre John McTiernan[6] e Tom Cruise[7] erano stati contattati per dirigere e interpretare il film. Il progetto non venne mai sviluppato, perché gli effetti speciali di allora non erano abbastanza avanzati per ricreare la visione di Burroughs[5] e il progetto rimase nei cassetti della Disney per alcuni anni, fino a che i diritti non sono tornati di proprietà della famiglia Burroughs.

Nei primi anni duemila, la Paramount Pictures ha acquistato a sua volta i diritti cinematografici,[5] entrando in competizione con la Columbia Pictures. In seguito la Paramount e il produttore James Jacks ingaggiarono Mark Protosevich per scrivere la sceneggiatura.[8] Nel 2003, dopo che gli stata proposta la sceneggiatura, Robert Rodriguez ha firmato per dirigere il film. Le riprese erano fissate per cominciare nel 2005, con Rodriguez intenzionato ad usare i set digitali che stava usando per Sin City. Tuttavia, a causa di alcune polemiche che portarono Rodriguez ad abbandonare la Directors Guild of America, la Paramount preferì assumere un regista della DGA, assegnò la regia a Kerry Conran[9] e affidò a Ehren Kruger il compito di riscrivere lo script.[10] Conran ha poi abbandonato il progetto per motivi ignoti, ed è stato sostituito da Jon Favreau nell'ottobre 2005.[5][6]

Favreau e lo sceneggiatore Mark Fergus hanno voluto rendere il loro copione fedele al romanzo. Il primo film avrebbe adattato i primi tre romanzi. Tuttavia, l'interesse di Favreau per il progetto non era forte, e nell'agosto 2006 la Paramount ha scelto di non rinnovare i diritti cinematografici, preferendo concentrarsi su Star Trek.[6] Favreau e Fergus iniziarono così a lavorare ad Iron Man.

Nel 2009 è stato realizzato un film direct-to-video intitolato Princess of Mars, prodotto dallo studio indipendente The Asylum ed interpretato da Antonio Sabato Jr. e Traci Lords.[11]

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Per quanto riguarda la trama, ricorda molto quella di Avatar (proprio perchè Avatar ha preso da JC), il nostro eroe che viene dalla terra si ritrova su marte e si innamora di una principessa marziana, che è gia promessa a un principe malvagio.

La trama potrà sembrare gia vista, ma la Storia che Stanton ha costruito è molto avvincente!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Torno ora dal cinema.. sono pochi i film che alla fine mi hanno fatto pensare: "cavolo! è già finito!" e questo è uno di quelli.. All'inizio del film il finale sembra scontato, ma non è così!Brava la Disney, questo film è un capolavoro..

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×