Vai al contenuto
Gary

Discussione fatta e rifatta.. ma rifacciamola meglio. ( scuola vs autodidatta )

Recommended Posts

Salve a tutti. Sto per intraprendere una discussione fatta, rifatta e strarifatta qui dentro.. ho cercato parecchio, ho trovato molti argomenti a riguardo, eppure penso che manca qualcosa, quindi vorrei porre io la domanda in modo quasi " definitivo ", e trovare più risposte e pareri possibili.

Scuola Vs Autodidatta

Spariamola alta, ma spariamola veramente alta.

Voglio lavorare alla bethesda softwork, voglio fare il prossimo the elder scrolls, voglio far parte del team di creazione, poi voglio anche fare matte painting nei film e anche fare gli autobot per transformers 4. Che cavolo faccio, io, povero sfigato che vivo in italia, che quando parlo di 3d a una persona mi guarda con gli occhi spalancati come se stessi parlando di fisica quantistica, o che quando do il lavoro finito al cliente mi tratta come se bastasse premere un tasto e il computer fa tutto ?!

è questo che seriamente mi incuriosisce.

Un autodidatta, può sul serio competere contro una persona uscita da una scuola professionale mirata ad insegnarti non solo, il 3d e il 2d, ma che ti insegna a grosso modo, tutta la catena di costruzione per iniziare e finire un progetto, le metodologie di lavoro e i meccanismi di lavoro, cose che difficilmente, da autodidatta può imparare ?! Può un autodidatta vedersela seriamente contro una persona uscita da una scuola estera, ma anche solo contro un altro italiano che esce da una scuola italiana ?! è seriamente, umanamente, concepibile la cosa ?!

Ripeto, voglio lavorare alla bethesda, fus ro dah!!!! Ho imparato ad usare 3d max e me la cavo, ho iniziato a usare zbrush e me la cavo, non ho idea di come cavolo si lavora in uno studio di questo calibro e non ho la più che pallida idea di cosa vogliano da me quando mi dicono 2k e gli do un 2048x2048 e mi guardano come se non avessi mai aperto un programma 3d in vita mia,non ho la più pallida idea di come, il lavoro fatto al mio pc a casa, sia adatto e seriamente comparabile con il lavoro che svolgono li dentro. internet, i tutorial, i libri, ma non avere qualcuno di esperto che ti guida e ti spiega sul serio, ti rende seriamente competitivo ?!

è questo che mi chiedevo, se seriamente esiste la possibilità per un autodidatta di farcela, e in questo caso, non di autodidatta americano, inglese, tedesco, canadese, ma di un autodidatta italiano, che sperimenta una realtà che in questo paese, è portata avanti da pochi e coraggiosi. Il lavoro che si svolge al pc, quando creo un modello al mio pc con 3d max e lo renderizzo e sulla carta sembra buono, con il metodo che ho imparato io da autodidatta, funziona comunque in uno studio come bethesda, funziona sul serio in uno studio cinematografico di grosse proporzioni ?! come faccio a sapere se il mio metodo è funzionale e corretto quando prendo in considerazione di entrare in una grossa software house !? Quando entri in uno studio, ti insegnano loro inizialmente come muoverti, o un autodidatta è perso !? A voi la parola!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Un autodidatta, può sul serio competere contro una persona uscita da una scuola professionale mirata ad insegnarti non solo, il 3d e il 2d, ma che ti insegna a grosso modo, tutta la catena di costruzione per iniziare e finire un progetto, le metodologie di lavoro e i meccanismi di lavoro, cose che difficilmente, da autodidatta può imparare ?!

Si e può anche surclassarla ampiamente.

My 2 cents

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ottimo Houdini, puoi spiegare perchè !? Insomma, visto la tua esperienza, perchè alla fine è questa che permette di poter valutare se una persona è in grado di rivaleggiare uno che ha una formazione didattica alle spalle, in cosa c'è svantaggio e vantaggio nell'essere autodidatta, e perchè non soffre il divario con la persona che esce da una scuola professionale ?!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

è una discussione senza senso in teoria certo che puo, ma il livello degli autodidatti è infinitamente vario mentre la scuole tendono ad essere piu in una media ristretta.

ps se da questa ora te la cavi o tra un anno sei un super capo, o devi rivedere il termine me la cavo. a pochi ( di solito i farlocchi che pagano male) interessano quelli che se la cavano.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao, io ho fatto lo ied e ti dico, a me è servito molto soprattutto per avere le basi da cui partire. Grazie alla scuola penso di essermi trovato meno in difficoltà durante il mio primo lavoro se non altro perché mi hanno dato una infarinatura corretta e generale sui vari concetti.

Ovviamente l'80% di quello che so ora l'ho imparato lavorando in un'azienda.

Per opinione personale la scuola serve ma questo non toglie comunque che con impegno e costanza un autodidatta può imparare di più e in meno tempo rispetto a uno studente. Tutto dipende dalla persona e dalla voglia ^_^ Sono semplicemente due vie diverse che possono portare allo stesso risultato. :hello:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

tredditasuk il mio non è un discorso rivolto verso me stesso, ma in generale, ponendo un ipotetico ragazzo che, con un bagaglio educativo da autodidatta, si vuole buttare nel mondo del cinema, dei videogiochi, degli effetti speciali etc. Si parla di un ragazzo qualsiasi di noi che ha delle nozioni, nozioni ricavate in base a tutorial e ore e ore di studio personale, ma che non ha di fatto la conoscenza riguardante i metodi di lavoro, di svolgimento, che una scuola può invece proporre, dandoti la possibilità di lavorare in gruppi come se si facesse parte di un team.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Cosa intendi per "autodidatta"? Uno che apre il programma e smanetta sui comandi o uno che segue corsi online?

Se segui i corsi online non sei autodidatta.

Io conosco 3d artists che non hanno fatto nessun tipo di scuola e che lavorano tranquillamente.

Per essere precisi lavorano alla Pixomondo di Berlino.

Non credo che le scuole italiane possano insegnarti meglio di Allan Mckay o di Hristo Velev.

Se vuoi lavorare negli effetti speciali perchè buttare soldi allo IED quando puoi imparare direttamente da quelli che hanno fatto film come 2012, transformer ecc ecc? Tutto sta a quando impegno e dedizione ci metti e sopratutto a quanto sei "portato".

Io credo che questo lavoro non sia per tutti.


Modificato da fillofillo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Secondo me invece si, questo lavoro è per tutti.. Come lo è la matematica teorica, la fisica quantistica o la letteratura.. La questione è amare ciò che si fa, avere voglia di farsi il mazzo.. Io sono più che sicuro che uno qualunque dei miei compagni di classe riuscirebbe e fare quel poco che so fare, anche se quando mostro loro qualcosa si stupiscono..e nel momento in cui lo scrivo penso.. Si, potrebbero, ma chi di loro è disposto a passare ore e ore, leggendo o guardando tutorial che magari alla fine si sono dimostrati inutili o fini a se stessi (vi sarà successo sicuramente). D'altronde pensiamoci, tranne qualche eccezione, tutti sanno scrivere.. Ma allora perché tolkien è famoso, e noi no? Anche noi sappiamo scrivere.. Ma non così bene.. Ciò che voglio dire è che servono 4 cose secondo me per qualunque lavoro : dedizione, che porta alla padronanza dello o degli strumenti del mestiere, passione, determinazione e un pizzico di fortuna!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Direi che in questo campo la scuola è meno importante che in altri, d'altra parte, essendo un campo pure piuttosto giovane, è semplicemente STRApieno di autodidatti.

Quindi sì, un autodidatta, se ha talento, ce la fa, se fa vedere belle cose, anche se non conosce i flussi di lavoro, può attirare l'attenzione di qualcuno che glieli insegnerà.(tanto sai quanto glielo insegnano a scuola...)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Si parla di un ragazzo qualsiasi di noi che ha delle nozioni, nozioni ricavate in base a tutorial e ore e ore di studio personale, ma che non ha di fatto la conoscenza riguardante i metodi di lavoro, di svolgimento, che una scuola può invece proporre, dandoti la possibilità di lavorare in gruppi come se si facesse parte di un team.

Non sono d'accordo,si può avere la possibilità di lavorare in un gruppo come se facessi parte di un team professionale (come la bethesda da te citata) pur essendo un autodidatta e non avevo fatto nessuna scuola al riguardo,ti porto il mio esempio,sono un autodidatta e mi poggio come tutti gli altri su libri e videotutorial online,avendo avuto io stesso l'esigenza di capire come funzionasse il workflow lavorativo (per rendermi conto se avrei potuto soddisfare le richieste della software house),ho semplicemente ricreato una situazione abbastanza simile unendomi ad un team indie intento nella creazione di un gioco (ne trovi a decine su gameartist.net),la qualità del team che trovi spesso equivale alle tue skill,nel senso che se sei un principiante e ti proponi ad un team un pò piu serio,non ti acettano,attenzione poi che l'obiettivo non è creare il gioco e venderlo (anche perche la maggior parte di questi progetti non vengono mai portati a termine per un motivo o per l'altro,cmq con il tempo impari a riconoscere i progetti che hanno buone chance di riuscire),l'obiettivo è metterti alla prova per renderti conto di quali siano le tue lacune ed al tempo stesso imparare dai membri piu esperti del team,sempre portandoti il mio esempio,sono stato in un team indie dove al progetto partecipava un altro grafico che aveva lavorato alla ubisoft,al periodo sapevo modellare le cose ma non avevo idea di come si facessero le normal map,lui mi ha insegnato in un giorno a farle,ed assieme a quello un botto di roba,adesso invece sto in un altro team indie dove ci stanno non 1 ma ben 2 grafici che lavorano alla ubisoft (uno dei quali è un Lead Artist alla Ubisoft) e allo stesso modo (visto che il team è sempre in contatto tramite forum,skype,msn) quando ho qualche dubbio riguardo al mio workflow,riguardo ai software che uso e come li uso,mi basta semplicemente chiedere a loro,quindi non sottovalutare i mezzi a disposizione di un autodidatta ;)

Le informazioni che ti servono per diventare un Pro le trovi tutte online in un modo o nell'altro,la differenza appunto la fà la voglia che uno ha :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Direi che in questo campo la scuola è meno importante che in altri, d'altra parte, essendo un campo pure piuttosto giovane, è semplicemente STRApieno di autodidatti.

Quindi sì, un autodidatta, se ha talento, ce la fa, se fa vedere belle cose, anche se non conosce i flussi di lavoro, può attirare l'attenzione di qualcuno che glieli insegnerà.(tanto sai quanto glielo insegnano a scuola...)

è questo il punto che mi interessava discutere. i flussi di lavoro. Effettivamente una compagnia può permettersi di sprecare tempo ( e sappiamo che per loro il tempo è denaro ), per istruire ragazzi che non hanno assimilato le competenze necessarie ?! In una scuola professionale estera, che ha dei costi esorbitanti, il flusso lavorativo e l'impostazione te la insegnano, in una scuola italiana da quel che ho potuto leggere/sentire, non è contemplato. Si lavora certo nella pipeline, ma non ti fornisce il vero e proprio percorso lavorativo di un azienda. Ecco, quindi, l'azienda, può permettersi di sprecare tempo per insegnare questo a chi non ha avuto modo di impararlo ?!

Non sono d'accordo,si può avere la possibilità di lavorare in un gruppo come se facessi parte di un team professionale (come la bethesda da te citata) pur essendo un autodidatta e non avevo fatto nessuna scuola al riguardo,ti porto il mio esempio,sono un autodidatta e mi poggio come tutti gli altri su libri e videotutorial online,avendo avuto io stesso l'esigenza di capire come funzionasse il workflow lavorativo (per rendermi conto se avrei potuto soddisfare le richieste della software house),ho semplicemente ricreato una situazione abbastanza simile unendomi ad un team indie intento nella creazione di un gioco (ne trovi a decine su gameartist.net),la qualità del team che trovi spesso equivale alle tue skill,nel senso che se sei un principiante e ti proponi ad un team un pò piu serio,non ti acettano,attenzione poi che l'obiettivo non è creare il gioco e venderlo (anche perche la maggior parte di questi progetti non vengono mai portati a termine per un motivo o per l'altro,cmq con il tempo impari a riconoscere i progetti che hanno buone chance di riuscire),l'obiettivo è metterti alla prova per renderti conto di quali siano le tue lacune ed al tempo stesso imparare dai membri piu esperti del team,sempre portandoti il mio esempio,sono stato in un team indie dove al progetto partecipava un altro grafico che aveva lavorato alla ubisoft,al periodo sapevo modellare le cose ma non avevo idea di come si facessero le normal map,lui mi ha insegnato in un giorno a farle,ed assieme a quello un botto di roba,adesso invece sto in un altro team indie dove ci stanno non 1 ma ben 2 grafici che lavorano alla ubisoft (uno dei quali è un Lead Artist alla Ubisoft) e allo stesso modo (visto che il team è sempre in contatto tramite forum,skype,msn) quando ho qualche dubbio riguardo al mio workflow,riguardo ai software che uso e come li uso,mi basta semplicemente chiedere a loro,quindi non sottovalutare i mezzi a disposizione di un autodidatta ;)

Le informazioni che ti servono per diventare un Pro le trovi tutte online in un modo o nell'altro,la differenza appunto la fà la voglia che uno ha :)

Questa cosa di gameartist non la conoscevo ed è veramente ottima. Sicuramente questo è un modo per imparare molte cose che attualmente mi rimangono sconosciute o che possono rimanere un mistero a chi non ha modo di capire e concepire un ambiente di lavoro ( formati, quali metodi di modellazione sono prediletti per venire in contro ad animatori o texturizzatori, quali strumenti preferiscono, risoluzioni, catena di montaggio e tempistica di ogni settore etc.. ). Questo è un ottimo strumento.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

è questo il punto che mi interessava discutere. i flussi di lavoro. Effettivamente una compagnia può permettersi di sprecare tempo ( e sappiamo che per loro il tempo è denaro ), per istruire ragazzi che non hanno assimilato le competenze necessarie ?! In una scuola professionale estera, che ha dei costi esorbitanti, il flusso lavorativo e l'impostazione te la insegnano, in una scuola italiana da quel che ho potuto leggere/sentire, non è contemplato. Si lavora certo nella pipeline, ma non ti fornisce il vero e proprio percorso lavorativo di un azienda. Ecco, quindi, l'azienda, può permettersi di sprecare tempo per insegnare questo a chi non ha avuto modo di impararlo ?!

Tu parti da premesse completamente sbagliate.

Il flusso di lavoro di una data azienda lo conosce solo l´azienda stessa, ogni azienda ne ha uno diverso e nessuno te lo insegna.

Questo vale per il mondo del 3D, dell´architettura, delle banche, etc. etc.

Nessuna universitá ti insegna la procedura della Banca X o della Cassa di Risparmio di Y e ovviamente nessuna banca al mondo assume persone che conoscono giá le loro procedure interne (piuttosto le denunciano) perché le procedure interne sono......interne e te le spiegano loro. Certo che poi alla fine sono tutte piú o meno uguali, non capisco che cosa aspetti ti venga insegnato, il percorso e il nome dove salvare un determinato file piuttosto che come accedere alla renderfarm interna, boh....

Magari ci sono scuole dove insegnano professori che vengono direttamente da certe aziende e, quindi, piuttosto che fare discorsi astratti sulla storia del 3D mesopotamico duranti i corsi danno suggerimenti pratici o fanno esercitazioni basate su quel workflow con cui lavorano, ma questo é un altro discorso, se in Italia non ci sono grandi industrie dei vfx come puoi pensare che ci sia buoni professori e quindi scuole che ti insegnino il worflow di aziende che non esistono? Poi comunque considera che quelle scuole e quei corsi costano un occhio perché durano anni e perché ti mettono a disposizione certe attrezzature, non perché ti insegnino chissá quale workflow segreto, non le puoi paragonare a corsi di un paio di mesi su un paio di WS da discount.

Stai tranquillo che quando ti presenti per un colloquio di lavoro nessuno ti chiederá se conosci il workflow interno di quell´azienda.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Da autodidatta praticamente da sempre (Fumetti, Photoshop, Maya ma anche scrittura di romanzi, novelle e poesie) posso solo esprimere qual'è la mia perenne paura... Il perdere tempo. Ho sempre il terrore di impiegare troppe ore a risolvere situazioni/imparare nozioni e procedure (Giorni nei casi più perniciosi) quando magari, a tu per tu con un insegnante/docente/guru, risolverei il tutto in poco tempo. Non ne parliamo poi della fobia dell'acquisire errori dagli altri (Specie se uno per allenarsi nel disegno copia da disegnatori non proprio abilissimi nel riprodurre l'anatomia umana... ma credo valga anche per altri ambienti lavorativi)...

L'aspetto positivo invece penso, e ogni tanto ne vado moderatamente "fiero", sia che l'autodidatta, in quanto tale, ha in se una voglia di fare e una determinazione che spesso lo "scolaro" non ha del tutto (Esempio personale, mio fratello studia grafica all'università e ha dato un esame di Illustrator. Io da autodidatta ho dovuto spiegargli come fare determinate operazioni... E lui all'esame ha preso 28, per dire)... Ergo, guardatevi dallo scolaro che ha in corpo lo spirito feroce ed indomito dell'autodidatta (Io l'anno prossimo quando potrò permettermi un corso di Maya...).

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Io vorrei presentare un'altra situazione

Ho quasi finito architettura (quinqiennale), ma mi sono reso conto che quello che mi ha insegnato non mi basta (non abbastanza pratica). Ho cominciato ad applicarmi su fotomontaggio e modellazione (recuperando anche un pò di disegno) e mi è venuta voglia di concentrarmi anche nella grafica artistica, magari con corsi specializzati.

Non sono sicuro però se dove mi trovo ora valga la pena cercare un nuovo settore da autodidatta o è meglio concentrarsi su quello studiato. Speravo che possa essere fattibile svilupparli entrambi visto che (finalmente) sono disposto a farmi un mazzo se necessario.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

io sono un disegnatore autodidatta

ho sempre preso spunto da artisti che mi circondavano

e l'anno scorso ho avuto la fortuna di illustrare per disney italia :w00t:

la scuola ti da le basi ma non la creatività

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×