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Francesco La Trofa

PIXAR 25 anni di animazione

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a cura di Francesco La Trofa (franci2k5)

La mostra Pixar 25 anni di animazione caratterizza uno di quegli eventi in grado di riscuotere un ottimo successo di pubblico puntando sul fascino e sulla suggestione di un tema caro a grandi e piccini. Inaugurata dallo stesso John Lasseter lo scorso 21 novembre, il percorso si articola nella descrizione delle fasi che concorrono e fanno prendere forma alla sceneggiatura dei capolavori che Pixar ci ha regalato a partire dal lontano 1986, prima nell'ambito dell'animazione tradizionale, poi con tecnologie sempre più immersive.

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Dove tutto ebbe inizio...

L'obiettivo, sintetizzando una serie di citazioni piuttosto inflazionate, è sempre quello di creare mondi in grado di trasportare l'osservatore, facendogli vivere un'esperienza unica. Per questo più che il realismo in senso stretto, gli artisti e i tecnici della Pixar hanno sempre lavorato moltissimo nella concezione e nella resa di ambienti molto suggestivi.

Ambienti in cui sono inseriti dei personaggi in cui lo spettatore può riconoscersi, con cui può convivere determinazione emozioni attraverso una storia scritta per catalizzare l'attenzione di una frangia di pubblico molto eterogenea. Si va dal bambino, attirato dalla simpatia e dai colori sfavillanti di un Saetta McQueen, mentre al tempo stesso i bambini, per così dire, un po' più cresciuti saranno liberi di commuoversi assistendo alla storia da cui prende le mosse la grande avventura di Up.

Storia, Personaggi e Mondi sono dunque i tre grandi temi attorno cui si articola la parte principale dell'allestimento, che vanta in un repertorio di circa 500 pezzi originali, tra bozze, modelli ed artwork di varia natura, sia tradizionale che digitale.

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Una serie di colorscript ideati e realizzati da Lou Romano per The Incredibles

Al centro del padiglione sono collocate le maquette, i modelli fisici realizzati per percepire nel modo più preciso possibile le forme e le proporzioni dei personaggi, per una percezione diretta, tattile, inequivocabile. Non c'è colore, non c'è animazione. Solo scultura. L'essenza reale delle tre dimensioni che caratterizzano lo spazio.

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Una maquette di Carl, il protagonista di Up, con tutti i suoi incredibili particolari

L'allestimento del piano inferiore è completato da due installazioni installazioni multimediali in grado di offrire un'esperienza alternativa ma non per questo meno diretta ed immersiva. Artscape opera in pochi minuti una straordinaria sintesi su quelli che sono stati i concept delle produzioni che si sono susseguite nel corso degli anni. Straordinaria anche Zoetrope, che ricollega i personaggi di Toy Story con i principi che hanno caratterizzato gli albori della tecnica dell'animazione.

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Zoetrope è un originalissimo exhibit in grado di far vivere ai protagonisti di Toy Story grazie ad una animazione molto particolare...

Al piano superiore si arriva al Processo Pixar. Una sezione che si occupa di descrivere e far capire l'intero processo di produzione, dalla prima bozza di copione fino alla post produzione che consegna il film alle sale di tutto il mondo. La scomposizione risulta chiara e sintetica, ben supportata da didascalie mai troppo invadenti rispetto alle immagini e ai filmati in grado di catturare l'attenzione del visitatore da un punto di vista più tecnico, proiettandolo della logica del making of. Capire la storia tecnica di un film è a volte un momento più interessante rispetto al godere della produzione confezionata e pronta al consumo. Almeno per i nerd come noi, capaci di perdersi per ore dietro ai particolari di un rigging o di uno shader.

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Un frame tratto dallo storyboard di Ratatouille. Centinaia di immagini di questo genere, appese ad un muro, consentono agli autori di far vivere per la prima volta la storia che hanno in mente, oltre che istruire tutti i soggetti impegnati nella preproduzione

L'ultima fase del percorso ricollega nuovamente il passato ed il futuro prossimo della Pixar. Gli artwork che hanno caratterizzato le primissime produzioni, come la celebre lampada logo di Lasseter, la celebre Luxo jr. del 1986, introduce alla selezione dei pluripremiati corti. Poi, la sala finale, con le anticipazioni, in realtà piuttosto stringate, riguardanti Brave, atteso nelle sale entro la prossima estate.

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Un concept per Wall-e, il robot protagonista dell'omonimo film uscito nel 2008. La cura nel dettaglio è spaventosa. Per arrivare all'approvazione del concept utilizzato in produzione, si passa molto spesso attraverso un percorso creativo in grado di durare settimane, se non addirittura mesi

Dopo aver sedotto il visitatore con un percorso così suggestivo, il bookshop lo trasporta verso l'inevitabile atto consumistico, obbligandolo a confrontarsi con una collezione cui è davvero difficile resistere. C'è di tutto, dai gadget sui personaggi più celebri, ai film in dvd e blu-ray, fino alle monografie, tra cui spicca il catalogo della mostra, acquistabile per l'occasione con una riduzione di 10 euro rispetto al prezzo di copertina.

Sarà possibile ammirare i 25 anni di animazione Pixar (www.mostrapixarmilano.it) fino al prossimo giorno di San Valentino, quando il tutto sarà riposto nelle scatole per viaggiare verso la prossima metà. Visto il successo riscontrato, è già in programma un fitto calendario itinerante verso molte città in tutto il mondo.

Arrivederci al prossimo compleanno, cara vecchia Pixar.

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La mostra Pixar rimarrà allestita presso il Padiglione di Arte Contemporanea di Milano fino al 14 febbraio

Tutte le immagini presenti in questo articolo sono state fornite da 24orecultura.com

I diritti appartengono ai relativi proprietari


Modificato da franci2k5

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Grazie Franci ho visto le locandine in metro... ci vorrei andare, ma so già che non ci riuscirò...

poi stasera con calma mi leggo l'intera recensione.

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il consiglio è di visitarla in settimana, il weekend mi hanno detto (ma non ci sono stato personalmente) che c'è il delirio.

considerate che il pac, se non ci siete mai stati, è piuttosto piccolo, quindi se c'è molta gente, c'è subito molto rumore ed intralcio delle altre persone.

anche in settimana (l'ho visitata più volte in questi mesi), di gente ce n'è, ma si visita ancora molto bene.

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io ci sono stato... in una parola DISORGANIZZATA!!!

In primis mi sembra ancora pura follia che nel 2012 si debbano fare file di circa un ora ad aspettare al freddo il proprio turno per entrare; ma dico io, ci vuole tanto a fare una vendita di biglietti online con prenotazione del proprio turno di visita?! magari anche facendo pagare un po di più il biglietto, ma almeno chi vuole può evitarsi la fila.

E poi da subito sembra una cosa gestita con il nostro immancabile "Italian Style"!!!

Apparte l'indubbio valore del materiale esposto, dalle tavole preparatorie fino ai frame finali renderizzati, passando per le maquette, le tavole colore le installazioni, la mostra in se ribadisco è proprio male organizzata.

Le varie salette sembrano "ordinate" in maniera piuttosto casuale; nell'organizzazione infatti non è stato seguito a mio avviso alcun filo logico; le sale potevano infatti essere divise secondo la pipeline (cosa che secondo me sarebbe stata molto utile per esporre "facilmente il processo creativo) o per film (cosa che invece avrebbe fatto notare le differenze stilistiche tra un film e l'altro) o secondo qualsiasi altro metodo logico, mentre invece, come già detto, sembrano allestite in maniera piuttosto casuale e caotica non lasciando intravedere nessuna vera ogranizzazione dietro.

Inoltre il personale addetto alla "visita guidata" mi è sembrato piuttosto privo di entusiasmo e di livello tecnico alquanto scarso; per fare di meglio sarebbe bastato rivolgersi a qualche scuola di computer grafica e prendere una decina di volenterosi da fare girare per le sale. Sarebbero stati sicuramente più ricchi di entusiasmo e decisamente più preparati sugli argomenti trattati!!!

Insomma, un po una delusione su vari fronti!!!

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cito una news relativa all'estensione degli orari degli ultimi giorni della mostra, che chiuderà il 14 febbraio

sabato 11 febbraio: fino alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)

domenica 12 fino alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)

lunedì 13 fino alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30)

martedì 14 fino alle 24.00 (ultimo ingresso ore 23.00)

SPECIALE SAN VALENTINO!

Per tutti gli innamorati, ingresso ridotto alla mostra il 14 febbraio!

(ingresso ridotto normale per ogni membro della coppia)

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