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acquerelli realistici in artrage-photoshop-corelpainter


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dunque mi piacerebbe ricreare un effetto acquerello, per campiture (non so se mai avete dipinto per davvero): quando dipingevo io la goccia di colore la stendevo in modo da ottenere la campitura, poi procedevo per successive velature. Ogni tanto asciugavo i pennelli in modo da evitare un getto di colore eccessivo o per riprendere appunto la goccia e così stenderla.

In artrage i pennelli non sono così performanti, nonostante sia il programma migliore per liberare la propria creatività, meno meccanico insomma (conoscete una buona tecnica per le varianti spray degli adesivi, in sostanza i pennelli personalizzati di artrage??).

Gli acquerelli di corelpainter sembrano buoni, in quanto ricreano l'effetto goccia-transizione che dicevo, ma troppo artefatti e alla fine sbagliati (corel non mi consente di amalgamare i colori: se un colore è scuro un colore chiaro gettato sopra per schiarire mi rimane scuro e viene un pastrocchio).

Photoshop, alla fine, coi suoi pennelli bagnati, nonostante il casino che bisogna fare per texturizzare a dovere il documento (getto prima un colore carta quindi do un effetto texture passando dai filtri, taglio e riduco il tutto a pattern che utilizzerò poi nel pannello livelli e in quello dei pennelli) rimane il migliore, il suo pannello di gestione pennelli è senzazionale..corel com'è che non da l'anteprima????

se conoscete tecniche migliori, sarei interessato a conoscerle.

Edited by fracap
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ho provato i pennelli setola di illustrator, con opacità abbassata ecc, sono molto più realistici di photoshop perchè?

ma mi scatta paurosamente il pc e non riesco a misurare il tratto. inoltre certi effetti texture sono elaborabili con photoshop nel suo eccezionale pannello pennelli. vorrei ricreare il medesimo effetto grazie.

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dunque ce l'ho fatta! :)

ho capito che bisogna passare per la voce dinamica colori per muovere un pennello altrimenti piatto in photoshop; poi settavo la voce texture del pannello livelli ma dimenticavo di settare la voce "madre" "smusso ed effetto rilievo". Ora sono felicissimo. sono pure (non so come) riuscito a ricreare l'effetto pennellata che fa corel painter. Insomma photoshop non lo batte nessuno. Sarei curioso se esiste la possibilità di ricreare effetti matita o penna in illustrator, sarei così a posto. ciao ;)

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la dinamica colori va tenuta bassissima perchè photoshop genera un artefatto stile spugnatura orribile. ho sperimentato la possibilità di dipingere sotto l'influenza del colore di sfondo questa è un'ottima cosa.

corel painter è da smanettare di brutto. acquerelli in corel, come dicevo, decisamente da scartare: sono generati su un livello di opacità gel. Se si da un tono più chiaro su un colore scuro viene una macchia confusa di colore orribilmente nera o della dominante del colore scuro.

Dunque è bene lavorare col pannello dei pennelli e muoverli settandoli (fare prima delle prove). Ho provato con la modalità guazzo e ci siamo quasi.

ricapitolando per disegnare e dipingere:la mia personale differenza tra i vari software di digital painting, le cui pecche si colmano uno con l'altro, sono queste:

1- artrage come getto dell'idea senza l'ostacolo del pensare: o mio Dio, quale funzione adoperare? quale trucco?. insomma usare artrage come spolvero. Base per schizzi (notevoli). lasciare stare i pennelli e magari divertirsi con gli stickers (gli adesivi) che generano dei pennelli stile photoshop (e a capire come funziono sono anche meglio).

2- due strade: o ripassare il disegno nei suoi contorni con illustrator: provate i super pennelli setola (con la lisciatura del segno si riesce a tirare un segno diritto e continuo non come la lisciatura di artrage che spezza la continuità disegnando il tratto con un certo ritardo): effetto lapis, pennello setola a punta molto fine;

oppure iniziare a colorare: ora in corel painter c'è la possibilità di fare entrare in gioco la simulazione del supporto carta come in artrage ma con maggior veridicità (devo capire ancora come funziona). L'amalgama dei colori è più immediata (attenzione alla pressione: la tavoletta va sfiorata per compiere determinate velature).

non so perchè non c'è l'anteprima del pennello in corel; bisogna procedere per tentativi, inoltre non riesco a capire come funziona la campionatura (se qualcuno sa come funziona... a volte funziona il colore in primo piano a volte quello in secondo);

anteprima formidabile che da photoshop cs5: programma per me spettacolare per la texturizzazione ma con tutti i sortilegi vari lascia un segno troppo piatto. bisogna provare e riprovare ma snerva di brutto, inoltre sembra a volte che esegua il tratto con una sorta di sfocatura...forse è il modo di ragionare del sw. Non capisco perchè hanno tolto la modalità doppiopennello nel pennello miscela colori... ma! ditemi cosa ne pensate.

ora sono curioso di capire come funzionano i pennelli di illustrator, programma che ho tralasciato, ma imprescindibile per disegni di qualità elevata: è l'unico che permette la dovuta precisione: il tratto del pennello essendo un tracciato vettoriale (attenzione a non appesantire il file) è modificabile praticamente all'infinito.

la morale è che ci vuole una pazienza certosina. :hello:

Edited by fracap
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Innanzitutto complimenti per il tuo avatar vorrei essere Luttazzi (non so se vi ricordate lo sketch con Anna Falchi :D

ti posto l'esperimento in photoshop: per i pennelli ho usato quelli "setola" realistici mossi con la sovrapposizione di texture e pennelli creati da me.

un consiglio per texturizzare il supporto, fare un riempimento di colore (anche bianco), quindi passare per i filtri dare inserisci texture ecc., oppure iniziare a spennellare come più vi piace seguendo questo imprescindibile tutorial.

Seguendo il tutorial che vi ho indicato vi conviene fare un modello da caricare tutte le volte che dovete fare una nuova texture: andiamo infatti a creare dei "pattern" che ci saranno utile sia per lo sfondo sia per ordire in modo più realistico la trama dei pennelli.

I livelli dell'immagine postata non vogliono essere fermi: sperimentate cioè anche tutte le possibili varianti: questa per me è la miglior soluzione. Ho messo una "maschera livelli" (dove volendo è possibile giocarci ulteriormente sopra) per dare un po' più di grip al supporto abbassato nella sua opacità (altrimenti l'effetto carta si annulla perchè troppo forte). Il supporto poteva essere riempito semplicemente con "riempi con pattern" senza però avere le combinazioni degli "effetti livello" (doppio clic sul livello).

un esperimento potrebbe essere quello di vedere cosa succede a riempire col secchiello pattern (senza effetto Tile: vedere tutorial) combinato agli effetti livello, ma il file inesorabilmente inizia ad appesantirsi.

infatti, inizialmente dipingevo su un livello effettato con scatti paurosi del pc.

Ho creato un livello superiore in modalità moltiplica per dipingere mantenendo l'effetto carta (dimenticavo che va messa una base in fondo bianca o quello che vi pare) giocando sulla dinamica colori (valori bassi 1 o poco più altrimenti photoshop crea artefatti tipo spugnature orribili).

credo che funzioni: disegnare in modalità 100% per capire il reale effetto applicato.

poi c'è da dire che il mio è ancora un discorso a monitor non tarato, bisognerebbe vedere in modalità stampa se si vuol stampare, anche se ormai è tutto un discorso a video.

corel painter è più macchinoso, già a vedere le icone degli strumenti lo si capisce, ma credo che con notevole pazienza, si possa ottenere risultati ancor più vigorosi di photoshop. Per il suo studio mancano risorse italiane, e, in generale, mancano delle risorse sul digital painting in sè.

Le vogliamo creare insieme? creando un'apposita sezione?

In merito ho ricevuto scarsissimi aiuti, quello fondamentale chi mi sta spingendo ad andare avanti è la pratica dal vero.

Provate ad armarvi di pane nero, caffè, e carbone stile Van Gogh vedrete che "insieme" ce la faremo

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Ciao :hello:

grazie per avermi risposto: sei stato gentilissimo e disponibile :D farò delle prove anch'io e vediamo cosa ne esce fuori :eek:

Il risultato a cui sei arrivato mi sembra buono anche se, dal mio punto di vista, si avvicina di più all'effetto prodotto da un colori a matita piuttosto che da un acquarello!

alla prossima, ciaooooooooo

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certo, ma tu ad esempio utilizza dei pennelli fatti a "goccia" non troppo esagerati (ho provato ad utilizzare le foglie), muovili, combinali,dai bordi bagnati e vedrai che ce la fai. poi gli acquerelli c'è modo e modo di darli, fai conto che Tiziano dipingeva con le mani...io ancora coi piedi!

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dimenticavo: prova e posta i tuoi risultati. Magari imparo qualcosa pure io.

amo il confronto: con le foglie e volendo dei pennelli tipo goccia funziona, ma la campitura di colore deve essere non troppo spugnata, agisci per velature e metti l'opacità gestita dalla tavoletta: il mouse non lo considerare minimamente.

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carica una texture in modalità sovrapponi abbassi l'opacità: problema risolto! yuppie ora photoshop mi va all'ennesima potenza!!! in fin dei conti è un programma flessibile: il migliore in assoluto.

volendo è possibile caricare la texture solo in modalità sovrapponi dipingendo sotto con un apposito livello pittura, ma è più realistico col sistema che ho detto mettendo poi la sovrapposizione che ho ora scoperto (ho scoperto l'acqua calda lo so!). lascia il livello pittura in modalità moltiplica e utilizza pennelli bagnati (finchè lasci la penna scorrere dipinge una campitura omogenea, come un acquerello, più premi e più ti viene il tratto marcato: metti comunque una opacità intorno al 20-30% gestita dalla tavoletta poi alzala per particolari marcature del dipinto) INCREDIBILE! :D

effettoacquerellophotos.jpg

un mese di prove ciao

ora vorrei provare a fare dei pennelli acqua campionando il liquido..

Edited by fracap
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altro appunto della nottata: i pennelli bagnati ho scoperto solo ora che se si continua a dipingere per il solito verso senza staccare la penna la campitura viene omogenea; se si ripassa sopra, sempre senza staccare, ma con una lieve pressione, si ha una sorta di attenuazione dell'opacità del getto un po' come avviene quando con gli acquerelli si ripassa il colore con il pennello imbevuto solo di parecchia acqua, per operare delle schiarite.

Viceversa, sempre tenendo premuto, ma più forte, si scurisce il tratto mantendo sempre la medesima campitura. Ripeto: eccezionale!

sto eseguendo degli studi di pianta qui vi farò vedere il risultato.

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nel link che vi ho indicato ero partito dall'ideazione di un divano, ma voglio fare un'intera casa..un pezzo alla volta. Mi sono perso un attimo col painting ma credetemi per gli sviluppi futuri ne è valsa la pena

buonanotte

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l'effetto schiarita dipende dalla "doppia campionatura di colore" gestita dalla voce

"variazione primo piano/sfondo" da mettere a zero (si evitano artefatti)sotto il controllo dell'inclinazione della penna in quanto la pressione già gestisce l'opacità del pennello. Il tutto dipende dall'abilità di ognuno.

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