Jump to content
Search In
  • More options...
Find results that contain...
Find results in...
billyacaro

"lasciare " l'architettura per il 3d?

Recommended Posts

ciao , per migliorare ti consigli o di vedere gli artisti migliori ( http://www.peterguthrie.net/ http://www.thirdseventh.com/ http://www.motyw.info/ solo per citarne tre non perchè siano gli unici ) e di capire come fanno e come curano il dettaglio anche le semplici palazzine possono essere fatte in tantissimi modi diversi quindi non dipende dai progetti che fai ...

io ad esempio sono stato all'academy day di State Of Art Academy dove ho visto in azione PAWEL PODWOJEWSKI ,

Share this post


Link to post
Share on other sites

Cara billy, siamo coetanei e più o meno il tuo dubbio l'ho avuto anche io.

Il grosso rischio che si corre è fare male sia l'architetto che il renderer.

Se lavori come architetto e fai un po' di visualizzazione è apprezzabile volersi migliorare un po', ma,

secondo la mia esperienza (poca, devo ammetterlo) o sei in uno studio piccolo e fai un 80% di progettazione e

la parte restante "renderini" senza troppe pretese, oppure in uno studio di grosse dimensioni il tuo lavoro è molto più specializzato e circoscritto. Dove se fai render sei un grafico e fai solo quello con gli strumenti idonei.

Posso consigliarti che, per mia esperienza, va bene tenere il piede in due staffe, con l'accortezza di non assumere lavori di visualizzazione difficilmente gestibili se paralleli a un attività lavorativa in studio.

Io personalmente mi sono trovato in grosse difficoltà in questo senso.

Provo a darti un consiglio: perché non segui la strada della tua formazione e, nel tempo libero, ti cimenti in concorsi per i quali puoi sperimentare tecniche di render su tuoi progetti cercando i modi più efficaci per esprimere le tue idee architettoniche?

Share this post


Link to post
Share on other sites

il mio consiglio é di partire subito il prima possibile, nel mondo del lavoro non gliene frega niente a nessuno se ti sei letta Kahn o Le Corbusier, ti danno un mouse in mano e ti dicono "fai questo, questo e quest´altro", se non lo sai fare parti dal via come qualsiasi praticante, aggratis o a massimo 600-800 euro al mese, poi se vuoi la sera in un caffé si puó discutere di Kahn, Loos, e tutto il resto, ma il lavoro é tutt´altra cosa.........

Lascia perdere pure corsi fai-da-te, manuali e cavolate varie, quello che conta, per chi si presenta come professionista o con una certa esperienza, sono le esperienze di lavoro, tanto piú all´estero dove tutto é piú specializzato e dove gli studenti devono fare sei mesi di pratica e due di cantiere per laurearsi, anche chi non ha studiato architettura ha fatto almeno una scuola di formazione o istituto tecnico ed a 21 anni eccolo qui, che conosce perfettamente Max e Photoshop, ha giá fatto un paio di stage e tu cosa fai, ti presenti a 30 anni con il manuale ed il corso intensivo di tre settimane?

Purtroppo chi da certi consigli all´estero non ci ha mai lavorato e crede che sia un po la vigna dei fessi dove basta dire "sono italiano" per trovare porte aperte e tappeti rossi, visto che gli italiani sono i piú forti, Giulio Cesare, l´impero romano, Dante Alighieri, e tutta la cultura del mondo..........

Share this post


Link to post
Share on other sites

Concordo su ogni virgola della brutale (ma sincera) filippica di Herr Krone, e mi permetto di aggiungere la seguente nota di costume, vissuta ogni giorno in prima persona.

Se vai all'estero e dici "Sono italiano/a", non solo NON ti stendono tappeti rossi, ma parti con l'handicap.

Devi infatti dimostrare al datore di lavoro che "italiano" non significa soltanto spaghetti-penichella-mandolino e bunga-bunga, ma che sei una persona efficiente e scrupolosa: in una parola, affidabile.

Una volta che capi e colleghi capiscono che non hanno a che fare con un italiano-stereotipo, ma con una persona seria e competente, proverai un orgoglio indescrivibile nel tenere alto il nome della tua Patria lontana.

Chiedendo scusa per l'accento patetico, auguro Buone Vacanze a tutti!

smile.gif

Share this post


Link to post
Share on other sites

ahah :-) noi italiani in generale siamo un po' cosi', ma posso assicurare che non è il mio caso!

cmq grazie a tutti dei consigli, davvero!

cerchero' di migliorare il piu' possibile, per il corso ci pensero'! quello che mi avete consigliato, lo conosco (tra l'altro ha base nella mia città natale) mi ero informata, ma purtroppo preferivo un corso che utlizzasse vray...ne avevo fatto uno a Milano ma non son ostata molto soddisfatta!

Penso che il metodo migliore sia fare tante prove e seguire tutorial! (come d'altronde ho sempre fatto fino ad ora) anche se devo dire che il metodo migliroe per imparare è al lavorando, quando il progetto che si ha tra le mani è qualcosa di reale e non solo "per fare portfolio" trovo che ci sia una motivazione in piu' che spinge a fare sempre meglio...

Grazie ancora a tutti! e per chi va in vacanza, buone vacanze, per chi come me dovrà ancora aspettare un po', Buon weekend e buon lavoro

Billy

Share this post


Link to post
Share on other sites

il mio consiglio é di partire subito il prima possibile, nel mondo del lavoro non gliene frega niente a nessuno se ti sei letta Kahn o Le Corbusier, ti danno un mouse in mano e ti dicono "fai questo, questo e quest´altro", se non lo sai fare parti dal via come qualsiasi praticante, aggratis o a massimo 600-800 euro al mese, poi se vuoi la sera in un caffé si puó discutere di Kahn, Loos, e tutto il resto, ma il lavoro é tutt´altra cosa.........

Lascia perdere pure corsi fai-da-te, manuali e cavolate varie, quello che conta, per chi si presenta come professionista o con una certa esperienza, sono le esperienze di lavoro, tanto piú all´estero dove tutto é piú specializzato e dove gli studenti devono fare sei mesi di pratica e due di cantiere per laurearsi, anche chi non ha studiato architettura ha fatto almeno una scuola di formazione o istituto tecnico ed a 21 anni eccolo qui, che conosce perfettamente Max e Photoshop, ha giá fatto un paio di stage e tu cosa fai, ti presenti a 30 anni con il manuale ed il corso intensivo di tre settimane?

Purtroppo chi da certi consigli all´estero non ci ha mai lavorato e crede che sia un po la vigna dei fessi dove basta dire "sono italiano" per trovare porte aperte e tappeti rossi, visto che gli italiani sono i piú forti, Giulio Cesare, l´impero romano, Dante Alighieri, e tutta la cultura del mondo..........

AMEN FRATELLO!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Restore formatting

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...
Aspetta! x