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tom81

effetti ottici

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Chiedo scusa per la banalità della domanda ma mi occorrerebbe sapere come si ottengono e come si chiamano i due effetti nelle immagini che seguono

Per il primo (che crdo si chiami bohke) so che la forma delle alte luci dipende dal diaframma ma non riesco a capire come ottenere cosi tante alte luci (in sostanza cos'e' inquadrato in quest'immaigne?)

effetti-lsd_LSD_Pass_2_htm_m657ff596.jpg

Per la seconda immagine mi riferisco ovviamente a quell'effetto "raggio di sole" multicolore (questa e' l'unica immaigne che sono riuscito a trovare in rete ma l'effetto si ottiene anche non inquadrando direttamente il sole)

sole%20e%20luna.jpg

grazie per l'attenzione

ciao

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il primo è un albero di natale fotografato fuori fuoco

il secondo è dovuto, in parte alle lenti della macchina foto, non puoi ottenere questo effetto se non hai un sistema di lenti, cosa che pero rallenta moltissimo il calcolo in maxwell. se noti il riflesso è pentagonale perche è la forma del diaframma della macchina.

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è lo stesso... sono sempre i rilessi interni sulla lente della luce che passa nel diaframma ( qualche internvento piu di merito invece?)

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@all grazie

@algo gentilissimo

@hires si è un esagono algo ha sbagliato (lo scrivo solo per farlo arrabbiare ^__^)

@heck no sto solo cercando di capire limiti e potenzialità di Maxwell (non è la prima domanda che pongo in tal senso)..pensavo che quest'effetto si potesse ottenere con i parametri simulens tipo il bloom ed il glare ma da quello che capisco (ho torvato un po di tutorial in giro) è totalmente diverso

@all sapete dirmi il secondo effetto ocme si chiama?

grazie

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Ciao,

in Maxwell puoi ottenere entrambi gli effetti.. Il primo ovviamente lo controlli con l'apertura del diaframma, il secondo puoi ottenerlo non proprio così accentuato ma con il simulens se inserisci le mappe giuste tipo una esagonale più una obstacle map come quella che simula le ciglia puoi ottenere un effetto che si avvicina al risultato che hai mostrato.

Ti allego un render che avevo fatto tempo fa con maxwell:

:hello:

post-58153-0-62260100-1308659913_thumb.j

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Inviata (modificato)

ah quindi è solo puro e sano masochismo :lol:

credo che i limiti non siano tanto di Maxwell quanto del tuo hw e del tuo tempo (e pazienza)


Modificato da HecK

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ah quindi è solo puro e sano masochismo :lol:

credo che i limiti non siano tanto di Maxwell quanto del tuo hw e del tuo tempo (e pazienza)

perchè dici questo? :)

Il simulens in maxwell è un effetto che conviene applicare una volta terminato il render. Impiega qualche secondo per applicarlo!

Ovviamente prima c'è il lungo tempo di render tipico di un motore unbiased..

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Ciao,

in Maxwell puoi ottenere entrambi gli effetti.. Il primo ovviamente lo controlli con l'apertura del diaframma, il secondo puoi ottenerlo non proprio così accentuato ma con il simulens se inserisci le mappe giuste tipo una esagonale più una obstacle map come quella che simula le ciglia puoi ottenere un effetto che si avvicina al risultato che hai mostrato.

Ti allego un render che avevo fatto tempo fa con maxwell:

:hello:

innanzitutto complimenti per il render mi piace molto la neve...per quanto riguarda l'effetto il secondo bhe non è proprio lo stesso non c'e' la dispersione cromatica poi in realtà volevo capire se si poteva ottenere quell'effetto senza inquadrare direttamente il sole purtroppo non riesco a trovare un'immagine adeguata per rendere l'idea non sapendo come si chiama l'effetto ma in sostanza immagina una vetrata lato sole ed un effetto tipo un raggio composto va vari esagoni (leggi forma del diaframma) colorati

ah quindi è solo puro e sano masochismo :lol:

credo che i limiti non siano tanto di Maxwell quanto del tuo hw e del tuo tempo (e pazienza)

si diciamo masochismo in realta è un leggero disturbo ossessivo compulsivo

come detto cerco di capire se e possibile e come ottenere determinati "effetti" sena post-produzione (anche se come giustamente detto il simulens è gia' post produzione) anche se al momento non ho la "necessita" di applicarli

dinuovo grazie a tutti

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innanzitutto complimenti per il render mi piace molto la neve...per quanto riguarda l'effetto il secondo bhe non è proprio lo stesso non c'e' la dispersione cromatica poi in realtà volevo capire se si poteva ottenere quell'effetto senza inquadrare direttamente il sole purtroppo non riesco a trovare un'immagine adeguata per rendere l'idea non sapendo come si chiama l'effetto ma in sostanza immagina una vetrata lato sole ed un effetto tipo un raggio composto va vari esagoni (leggi forma del diaframma) colorati

Grazie :)

Per ottenere la dispersione cromatica devi aumentare il valore Frequency nel simulens.. mi pare! Fai una prova veloce..

Comunque ho capito cosa intendi, credo che maxwell al momento non riesca ad ottenere quel tipo di effetto, soprattutto se non inquadri direttamente il sole..

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Inviata (modificato)

Scusate l'intromissione, ma il nome del secondo effetto non è "lens flare"?

Edit. O meglio: una particolare forma di lens flare e di glow?


Modificato da multimano

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perchè dici questo? :)

Il simulens in maxwell è un effetto che conviene applicare una volta terminato il render. Impiega qualche secondo per applicarlo!

Ovviamente prima c'è il lungo tempo di render tipico di un motore unbiased..

perchè il più delle volte si tende a scegliere la strada più ardua e sconosciuta

quando applicando un livello e un filtro in ps ... hai il pieno controllo del risultato

infischiandotene del diaframma :D

Lo dico ridendo perchè credo che sia veramente un "disturbo" che si attenua solo col passare degli anni :(

Infatti scrivendolo ... mi ci sento un po' vecchietto :D

Anche io faccio parte di quelli che il GLOW lo dovevano "uscire" da max eheheheh

@ Tom ... scusa la divagazione e posta i tuoi risultati!

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perchè il più delle volte si tende a scegliere la strada più ardua e sconosciuta

quando applicando un livello e un filtro in ps ... hai il pieno controllo del risultato

infischiandotene del diaframma :D

Lo dico ridendo perchè credo che sia veramente un "disturbo" che si attenua solo col passare degli anni :(

Infatti scrivendolo ... mi ci sento un po' vecchietto :D

Anche io faccio parte di quelli che il GLOW lo dovevano "uscire" da max eheheheh

@ Tom ... scusa la divagazione e posta i tuoi risultati!

si si hai ragione infatti :)

in photoshop si ottiene subito senza problemi con filtri tipo Knoll light factory..

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Inviata (modificato)

questo quanto ottenuto in 10 minuti di prove rapidissime

bisognera studiare bene quali sono le condizioni che reano l'effetto mi sa che occorre variare anche qualche settaggio del phisical sky

vabbe vedremo domani se ho tempo

prova1tb.jpg

cmq ha ragione multimano si chiama lens flare


Modificato da tom81

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l´effetto che stai cercando (mi riferisco al raggio multicolore) é in realtá un difetto delle lenti..... graffi, funghi o abrasioni dei vetri provocano una diffrazione anomala dei raggi e quindi questo tipo di aberrazione cromatica. qui e qui alcune foto fatte con lenti farlocche. Lo stesso effetto lo puoi ottenere fotografando un vetro graffiato, sporco, vecchio, etc. etc.,

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si si è chiaro ma il punto è capire come impostare i parametri simulens di maxwell per ottenere esattamente quest'effetto

CCTV_Lens_flare.jpg

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Inviata (modificato)

non credo siano difetti simulabili semplicemente con le simulens. Questi effetti di diffrazione dipendono come detto dalla superficie delle lenti e dalla meccanica interna dell´obiettivo, cosa che Maxwell non tiene in considerazione, ci vuole una superficie fisica, non una semplice mappa b/n.

Fai prima con PS, tanto comunque simulens e tutto il resto é roba da post.

P.S. comunque renditi conto che stai postando foto che sono il peggio del peggio in circolazione, l´ultima sembra fatta con un obiettivo fungato su una pellicola mezza marcia e sviluppata male.

La fotografia é un´altra cosa.


Modificato da krone

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non credo siano difetti simulabili semplicemente con le simulens. Questi effetti di diffrazione dipendono come detto dalla superficie delle lenti e dalla meccanica interna dell´obiettivo, cosa che Maxwell non tiene in considerazione, ci vuole una superficie fisica, non una semplice mappa b/n.

Fai prima con PS, tanto comunque simulens e tutto il resto é roba da post.

P.S. comunque renditi conto che stai postando foto che sono il peggio del peggio in circolazione, l´ultima sembra fatta con un obiettivo fungato su una pellicola mezza marcia e sviluppata male.

La fotografia é un´altra cosa.

ho solo pubblicato le prime foto che ho trovato su google immagini attinenti la questione, ho capito che in realta quell'effetto è un errore, ma come saprai può essere usato anche "artisticamente" così come la sfocatura, la vingettatura etc....

ho gia espresso i dubbi di questa ricerca in un altro post.

bhe in effetti non è affatto facile (per non dire impossibile) ottenere quell'effetto (anche se altri sono possibili), tentar cmq non costa nulla ^___^

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l´effetto é qualcosa di controllabile, il difetto é qualcosa che non puoi controllare.

La sfocatura é una regola matematica e la controlli entro certi limiti (dipendenti dall´obiettivo), il vignetting non lo controlli, un graffio sulla lente non lo controlli cosí come la luce laterale non siamo in grado di controllarla se non con mezzi meccanici come questo o la classica manina......

Se sulla lente c´é un fungo che riflette rosso la luce, avrai sempre una macchia rossa sullo stesso punto e cosí via, questa é semplicemente casualitá, non creativitá, che poi dopo tanto tempo che si usa una lente si possa imparare a conoscerla per quindi capire come ed in quali condizioni genera un certo tipo di flare o aloni vari é un altro discorso, ma non c´é comunque nessuna tecnica per generare volutamente flare, aloni o rifrazioni ed una lente perfetta non dovrebbe crearne di problemi simili.

Secondo me il grosso errore che stai commettendo é quello di pensare a Maxwell come una macchina fotografica reale, in realtá é una macchina virtuale che non tiene conto dei problemi meccanici delle macchine reali, giustamente, e tutte questi difetti sono dovuti a problemi reali degli obiettivi.

Il vignetting che nelle macchine reali altro non é che l´ombra circolare dell´obiettivo sul sensore/pellicola rettangolare, in Maxwell non esiste, é solo una sfumatura circolare applicata in base ad uno slider ne piú ne meno come in photoshop, l´obstacle map delle simulens credo non ci sia bisogno di spiegarla e cosí via, poi sei libero di credere quello che vuoi che il vignetting di Maxwell ha un significato fisico e tutto il resto.

In effetti sono d´accordo con Algosuk, non ha molto senso questa ricerca, soprattutto mi sembra che ti manchi qualche base teorica per capire il funzionamento di una macchina reale e Maxwell, per intenderci Maxwell si base su equazioni matematiche reali, di ottica e trasmissione della luce, gli esempi che porti sono dovuti a problemi reali che non hanno nulla a che vedere con la matematica.... di seguito ti riporto una spiegazione sul flare (estratta da un intervento sul forum Nikon:

Il flare è un'altra cosa, sostanzialmente con il termine flare si definisce "semplicisticamente" la scarsa capacità di resistere ai riflessi interni che provoca una diffusione all'interno dell'obiettivo causata da un trattamento antirflessi "inadeguato" di lenti e barilotto, questa "diffusione" crea degli aloni di minor contrasto apparente sull'immagine. diminuendo la sensazione di nitidezza apparente... nei moderni obiettivi progettati per le DSLR il trattamento antiriflessi è stato "esteso" anche alla faccia interna delle lenti, perché prima i problemi di riflessione riguardavano solo i raggi di luce parassita i cosiddetti riflessi "indesiderati" che penetravano all'interno in determinate situazioni di illuminazione... agli albori della fotografia la regola "canonica", voleva che il sole si trovasse alle spalle del soggetto proprio per evitare che una quantità di luce eccessiva, penetrando all'interno della camera oscura degradasse l'immagine prodotta, una volta per vedere bene il televisore bisognava oscurare la stanza in cui era posizionato, i progressi successivi nella realizazione di trattamenti antiriflesso sia per le lenti, sia per le superfici metalliche interne del barillotto costituente la montatura dove sono collocate le lenti, ha minimizzato ma mai eliminato completamente il fenomeno dei riflessi interni indesiderati...

Una nuova sfida in questo senso i proggettisti di ottiche, l'hanno dovuta sostenere quando si è passati ad adottare come superfice fotosensibile i sensori al silicio, questi ultimi al contrario della pellicola che era opaca e quindi non riflettente, sono "moderatamente" lucidi, non sono dei veri e propri specchi, ma in ogni caso sono più sensibili ai riflessi interni indesiderati, da qua la necessità di trattare le lenti anche dall'altro lato, ovvero quello rivolto direttamente verso il sensore, in più i recenti adottano un trattamento antiriflessi ancora più sofisticato, possibile grazie alla messa a punto delle tecnologie ai nanocristalli...

Ergo tutti gli obiettivi se per errore/impossibilità di evitarlo sono "coinvolti" nella ripresa da riflessi interni indesiterati restituiscono aberrazioni più o meno "pronunciate" nella misura in cui il trattamento antiriflessi è di pregio o meno, quello che ha rilevato Lei probabilmente in un'ottica di minor pregio avrebbe causato guasti maggiori.

sta a te capire se il flare di Maxwell (come di qualsiasi altro motore di rendering) equivale ad una photoshoppata o meno o ha una natura per cosí dire "fisico-matematica".

Tra l´altro ti devo ringraziare, perché ripassando queste cose ho capito perché un obiettivo analogico che stavo usando sulla digitale mi produceva tutta una mondezza di flares e riflessi vari, mi era sfuggito il diverso trattamento delle lenti.

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Inviata (modificato)

allora che il simulens di maxwell sia post-produzione non è in discussione.

ciò non esclude anzi escludeva che come è ottenibile l'effetto glare e bloom (anch'essi effetti di post del simulens) poteva essere ottenibile anche il lans flare

riporto un breve passo da wiki

A lens flare is often deliberately used to invoke a sense of drama. A lens flare is also useful when added to an artificial or modified image composition because it adds a sense of realism, implying that the image is an un-edited original photograph of a "real life" scene.

For both of these reasons (implying realism and/or drama) artificial lens flare is a common effect in various graphics editing programs, although its use can be a point of contention among professional....[continua]

poi sono punti di vista ( parlo da profano ma un effetto tipo quello a me sembra figo/artistico)

prego..per l'aiuto involontario

e grazie per la collaborazione...discutere con persone a quanto capisco molto più ferrate in materia aiuta a capire

ciauz


Modificato da tom81

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poi sono punti di vista ( parlo da profano ma un effetto tipo quello a me sembra figo/artistico)

Per rimanere nei pareri personali, io tutti questi effetti in fotografia, soprattutto glare, flare e bloom, li trovo delle tamarrate assurde, nel 99% dei casi mi fanno venire in mente flyer da discoteca e quelle cartoline un po trash tipo "Sardegna ti amo", su un rendering, salvo rarissimi casi, non credo che aggiungano realismo, rendono tutto piú incasinato e incomprensibile (come potrebbe essere incasinata e incomprensibile anche una foto), al contrario, credo che funzionino molto bene se parliamo di illustrazione, se si ricerca effetto e spettacolaritá, non certo realismo o drammaticitá

A lens flare is often deliberately used to invoke a sense of drama.

sempre dal mio punto di vista, non sono d´accordo con l´anonimo estensore dell´articolo di wikipedia, con una google-ricerchina tipo "flare photography" escono tante coppiette che si baciano, tramonti struggenti, bagnasciuga romantici e cosí via, immagini non proprio drammatiche.......

Comunque sei fortunato, un team del Max Plank Institut ha scritto l´equazione dell´effetto flare con tanto di sistema di rendering in real time, magari tra qualche anno verrá implementato anche in Maxwell e negli altri motori di rendering..... Qui il video dimostrativo e qui tutta la spiegazione di come l´hanno ottenuto, molto interessante da leggere.

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