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Marco Vanetti

Rivalorizzazione 3D del primo anno

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Buongiorno a tutti, è da mesi che non posto più in quanto finito laboratorio e ultimo esame della triennale. Ora mi trovo tra le mani la tesi,da finire in 4 mesetti.

La tesi è sui vari volti del rendering,dal concettuale all'iperrealistico e analisi dei casi di studio. In questa dovrò infilare anche i miei lavori dei tre anni ad architettura,e pensavo di unire le due cose, ovvero il portfolio con la tesi vera e propria.

Essendo dei 3d come potete vedere veramente imbarazzanti,ed essendo la mia tesi incentrata sulla capacità del rendering di appunto rendere meglio un progetto,vorrei provare a dimostrare che il mio banalissimo progetto assume una nuova aria,molto più credibile,con dei 3D decenti.

Intendo per cui ricominciare a modellare la casa,aggiungendo dettagli,non fino all'inverosimile,ma per renderla il più possibile credibile perlomeno. Uso 3Dmax 2009 + Vray 1.5 SP2, e Autocad 2011 per la modellazione.

Anche se la geometria è stata progettata semplice finalmente utilizzando materiali buoni e illuminazione opportuna sono sicuro uscirà più piacevole. Che poi il progetto faccia schifo,beh,ormai è fatto!

Questa è la tavola (non una parola su questa,direi che parla da sola ahaha) di partenza,che voglio completamente rifare!

tesiprimoanno1.jpg

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interessante.....ma non sò mica se in 4 mesi riesci a imparare a fare render realistici, ma comunque è una bella sfida.

auguri e posta il più possibile almeno ricevi più aiuti.

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Interessante, seguo!!... Quoto gli altri nel dire che 4 mesi..mmm... bè non sono poi tanti... magari non so cerca di ampliare il tutto allegando una sorta di crono storia, un po' alla Legrenzi ;), visto che usi Vray, bè il primo passo (se ancora non l'hai fatto).. sfogliati il magnifico libro "V-Ray LA GUIDA COMPLETA". Sono affrontanti molto bene gli aspetti fondamentali di resa finale e soprattutto approfonditi concetti di GI e fotografia... puoi spaziare molto su questo... detto questo, per quanto rigarda la modellazione... + dettagli ci sono e soprattutto disposti in modo corretto + realistico sarà il render finale ;)

In bocca al lupo a NOI allora! Visto che navighiamo sulla stessa barca!! Se vuoi dare un occhiata alla tesi che stò portando avanti eccoti il link:

http://www.treddi.com/forum/topic/84631-tesi-architettura-fotomodellazione/

E' bello condividere queste esperienze...

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Grazie a tutti per l'interesse intanto! :D Mi fa piacere!

Però mi sa mi sono espresso male,quell'obrobrio che ho postato risale a 3 anni fa,è veramente uno schifo,però nonostante quello un 22 ero riuscito a strapparlo. Visto che ora ne so un po di più (non voglio giungere a fare roba fotorealistica di colpo figuriamoci :D ) voglio solamente far vedere come con le conoscenze di ora,che possono venire ampliate come ogni volta che ho consultato il forum, il risultato sia molto più appetibile! Domattina parto con la modellazione,in cui ad esempio conto di fare il profilato metallico del tetto con la sagoma HE anzichè un parallelepipedo! Le finestre con i telai ben modellati. Forse avrò qualche problema a gestirmi il tetto,essendo in realtà in grecata,ma nulla che una buona mappa non possa fare credo :)

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[cut]

Essendo dei 3d come potete vedere veramente imbarazzanti,ed essendo la mia tesi incentrata sulla capacità del rendering di appunto rendere meglio un progetto,vorrei provare a dimostrare che il mio banalissimo progetto assume una nuova aria,molto più credibile,con dei 3D decenti.

Intendo per cui ricominciare a modellare la casa,aggiungendo dettagli,non fino all'inverosimile,ma per renderla il più possibile credibile perlomeno. Uso 3Dmax 2009 + Vray 1.5 SP2, e Autocad 2011 per la modellazione.

Anche se la geometria è stata progettata semplice finalmente utilizzando materiali buoni e illuminazione opportuna sono sicuro uscirà più piacevole. Che poi il progetto faccia schifo,beh,ormai è fatto!

[cut]

Secondo me confondi un po' le cose.

Non è sempre vero che "maggiore fotorealismo" == "maggiore comunicazione del progetto"

Utilizzi aggettivi quali "piacevole", "credibile", "appetibile" e quindi la domanda mi sorge spontanea:

quello che ti accingi a fare è studiare un metodo che ti permetta di far comprendere meglio il tuo progetto o realizzare solo belle viste da appendere nella bacheca di un'agenzia immobiliare?

Il tuo relatore cosa ne pensa a riguardo e che indicazioni ti ha dato?


Modificato da philix

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Secondo me confondi un po' le cose.

Non è sempre vero che "maggiore fotorealismo" == "maggiore comunicazione del progetto"

Utilizzi aggettivi quali "piacevole", "credibile", "appetibile" e quindi la domanda mi sorge spontanea:

quello che ti accingi a fare è studiare un metodo che ti permetta di far comprendere meglio il tuo progetto o realizzare solo belle viste da appendere nella bacheca di un'agenzia immobiliare?

Il tuo relatore cosa ne pensa a riguardo e che indicazioni ti ha dato?

No infatti hai ragione philix,ho utilizzato quelle parole senza troppa noncuranza perchè tanto qualsiasi cosa faccia è un enorme passo avanti rispetto alle schifezze che ho postato. Cercando di essere precisi,lo scopo è quello di far vedere che con l'opportuno utilizzo di un certo tipo di rendering, il progetto sia molto più valorizzato e "rinasca" sotto una nuova luce. Purtroppo le mie conoscenze mi consentono solamente di fare rendering tendenti al realistico,e non più "astratti" o concettuali. Per cui lo scopo di base è quello sopra citato,il metodo invece penso per me possa solo essere quello di farli simil realistici. L'altro problema è che effettivamente il progetto non è nulla di che,quindi ci sono poche filosofie dietro che ne hanno portato la nascita,quindi devo almeno rendere appunto piacevole la vista di questa villetta,il più possibile.

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E' una tesi di architettura?

Se è così penso sia un po in "controtendenza", dal momento che è nota la posizione di chi insegna architettura (e non solo, che io condivido). A meno che tu non voglia dimostrare criticamente come un progetto indipendentemente dalla sua qualità possa risultare "più bello". Ma a questo punto dovresti partire da un progetto oggettivamente brutto e dimostrare come possa essere abilmente valorizzato.

Ha perfettamente ragione Philix, i render nel 90% dei casi sono realizzazioni poco verosimili (nonostante la pretesa di esserlo) da appendere nelle agenzie immobiliari (e non credo che il tuo relatore stia cercando questo). Poi ci sono i veri render fotorealistici e poi quelli concettuali, che in ambito universitario e di concorso sono i più apprezzati perché in grado di trasmettere l'idea di progetto (sempre che ci sia un'idea...).

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secondo me parti da premesse completamente sbagliate. In architettura il rendering realistico o iperrealistico non esiste, quelli che vedi dai soliti studi citati sono lavori per gli investitori, real estate, etc. per chi insomma il progetto lo deve rivendere, e vengono molto dopo la normale fase progettuale, lo studio d´architettura consegna i disegni allo studio di visualizzazione e l´investitore decide se vuole omini stile coppia felice in primo piano, tanti fiorellini sui balconi e cosí via, nell´ottica di vendere appartamenti, l´ufficio dei sogni nel centro di Manhattan e cosí via, ma questo mi sembra c´entri poco con l´architettura.

Visto che sei uno studente d´architettura, anche solo sfogliando una rivista o leggendo qualche blog avrai visto quali sono i lavori che vengono presentati ad un concorso e che lo stile non é proprio "iperrealistico".

TI do alcuni spunti:

ARTEFACTORYLAB

LUXIGON

LABTOP

RENDERTAXI

ON3

BLOOMIMAGES

MOKA STUDIO

ISOCHROM

MIR

come vedi tra Jean Nouvel, H & M, MVRDV, UN Studio, Coop Himmelb(l)au etc. etc. etc. etc. ci sono un po tutti e c´é ben poco fotorealismo. Se dai uno sguardo alla gallery di LUXIGON e LABTOP (che erano la stessa cosa un tempo) noterai che in ogni immagine ci qualcosa che "racconta" una storia all´interno dell´immagine, che magari le persone non sono scontornate perfettamente, che ci sono spennelate di PS un po ovunque ma che comunque l´immagine (al di la della tecnica) é una bella immagine e racconta il progetto.

Nel tuo caso, piú che descrivere al meglio il tuo progetto (che é obiettivamente poco interessante da tutti i punti di vista) dovresti inventarti una situazione che possa valorizzarlo, perché se fai un rendering foto o iperrealistico (ma che vuol dire poi) rischi solo di esaltare e sottolineare difetti e pochezza del progetto. Magari, se fosse possibile, buttaci sopra qualche materiale un po piú complesso.

Poi comunque segui il consiglio di Phillix, parlane col relatore e chiedi cosa preferisce tra un rendering "iperrealistico" di un divano davanti ad una parete o le immagini di un concorso internazionale tipo questo dove troci qualche architetto interessante, visto che architettura studi......

(il link del concorso guardatelo comunque, perché per ogni partecipante ci sono tutti gli elaborati presentati).

Rifletti anche sul fatto che Koolhaas, Hadid, H&dM etc. etc. (cito solo i piú famosi per capirci, ma vale per tutti ovviamenti) vincevano e perdevano concorsi anche 20 anni fa quando presentavano disegni fatti a mano o fotomontaggi vecchio stile, un buon progetto e un pessimo progetto restano sempre tali, anche con ottimi renderings, altrimenti anche l´architetto piú scarso se li farebbe fare dagli studi sopracitati per vincere qualche concorso...........

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ma che razza di tesi è? l'idea di rimettere le mani su cose vecchie non è però malvagia: è chiaro che se i progetti iniziali sono miseri è perchè tu all'epoca avevi meno conoscenze.

Secondo me dovresti partire dall'analisi degli errori dei tuoi progetti evolverli riconsiderandone gli aspetti "costruttivi" alla luce dei nuovi sistemi di disegno e visualizzazione grafica.

Ps: un segreto_leggiti "la leggenda del comporre" di Giancarlo Leoncilli Massi..almeno quando sarai alla tecnocasa.. :ph34r:

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è uno stratagemma del tristo 3+2 cosi non devi aprire tutto un nuovo progetto, ma hai le cose precotte...

rivoluzione ora contro questo tipo di architettura _||||

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