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Intel Sandy Bridge

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Sono CPU Dual Core e Quad core eventualmente dotate di Multi Threading dedicate alla fascia performance del mercato.

L'architettura di base consiste in una importante evoluzione dell'architettura Nehalem di precedente generazione.

Il processo produttivo è a 32nm intel High-k + Metal Gate, già utilizzato per i precedenti Intel Core i5 e Core i3 (tutti dual core), mentre è inedito per le CPU Intel quad core.

Tutte le CPU Sandy Bridge LGA 1155 integrano un sottosistema grafico.

Il chip integra inoltre un memory controller DDR3 a 2 canali, le funzionalità del chipset tradizionale (bus PCI-express e bus DMI verso il southbridge, generatore di clock).

Video Integrato

Può essere di tipologia HD2000 o HD3000, essendo quest'ultimo più potente e disponibile nelle sole CPU della serie K.

Il sottosistema video integrato può essere utilizzato solamente con chipset Intel H67, mentre il chipset P67 non ne consente la fruizione.

PCI-express

Il controller integrato fornisce 16 linee PCI-express per il collegamento alle schede video. Il bus, in presenza di chipset P67 potrà essere splittato in due bus 8x, consentendo di configurare sistemi video SLI (con schede video NVIDIA) o Crossfire (con schede video ATI).

Usando il chipset H67 non sarà possibile ripartire il bus e dunque collegare due schede video.

Multi Threading

E' disponibile per le sole CPU quad core Core i7 e per le CPU dual core Core i3. Le CPU quad core core i5 sono sprovviste di multi threading.

Qui una descruzione del suo funzionamento, che è rimasto immutato dalle CPU Nehalem.

Turbo Boost

E' disponibile sulle CPU Core i7 e Core i5, e consente di ottimizzare le prestazioni del processore in funzione del carico di lavoro cui è soggetto. Come per la generazione precedente, Turbo boost permette di incrementare la frequenza dei core ed ora anche del sistema video sotto carico, compensando il basso consumo energetico delle componenti non sfruttate.

La frequenza massima raggiungibile dai core X86 e dal chip video dipendono dunque dal numero di core operativi.

Avanzate tecnologie di risparmio energetico provvedono inoltre a spegnere le aree di CPU non utilizzate, inclusi core X86, grafica, cache L3.


Edited by papafoxtrot

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BUG NEI CHIPSET SANDY BRIDGE

In seguito alla scoperta di un bug sui chipset P67 ed H67, unici destinati alle CPU Sandy Bridge socket 1155, tutte le schede madri dedicate a queste CPU sono state ritirate dal mercato.

Non sarà dunque possibile acquistare un computer dotato di CPU Sandy Bridge fino all'arrivo sul mercato di nuove schede madri, dotate di chipset P67/H67 stepping B3, che risolve il difetto.

L'inizio della produzione del nuovo chipset è programmato per la fine di Febbraio; ciò comporta che la commercializzazione delle nuove schede madri possa iniziare con il mese di Aprile 2011.

Il bug, non risolvibile con aggiornamenti del software, è dovuto ad un'alimentazione a tensione troppo elevata di una parte del chipset, e comporta un progressivo degrado delle prestazioni dei 4 BUS sata 2 (3Gbit/s) controllati dal chipset stesso. Nel tempo, ed in funzione dell'intensità di utilizzo dei bus, le prestazioni decadono fino alla completa perdita di funzionalità delle unità ad essi collegate.

Le comunicazioni intel parlano di un tempo medio di rica tre anni per la completa perdita del segnale, ma ovviamente un simile dato è da prendere con molta cautela, se non altro perché non è stato chiarito con quali dati è stato calcolato (frequenza di utilizzo del computer, quantità di dati cui si accede in media).

I due BUS SATA 3 (6Gbit/s) integrati nel chipset ed i controller ausiliari integrati nelle schede madri (siano essi SATA 2 o SATA 3) sono esenti dal problema.

Di qui il modo per evitare l'insorgere del malfunzionamento per chi fosse già in possesso di una scheda madre P67 o H67. Evitare, per quanto possibile, l'uso dei bus SATA 2 connessi al chipset.

Dapprima si useranno i bus sata 3 facenti capo al chipset stesso, per le periferiche più importanti, dunque hard disk dedicati al sistema ed eventualmente ai documenti. Per le unità successive si utilizzerà il controller ausiliario che è in genere presente sulla scheda madre, e che fornisce ulteriori due porte.

Se a causa della quantità di periferiche presenti sul computer, sarà necessario usare le SATA 2 difettose, sarà bene farlo con periferiche che siano poco usate, e che quindi degradino in misura minore il controller. Si collegheranno quindi le unità ottiche ed eventuali cavi e-sata del case, che in genere sono usati in modo moderato.

Ecco le configurazioni ottimali per alcune configurazioni tipiche:

- 1 HDD+ 1 MAST: si collegano entrambi ai sata 3 del chipset

- 2 HDD + 1 MAST: si collegano gli HDD (eventualmente in raid) ai sata 3 del chipset, ed il MAST al controller ausiliario

- 1 HDD per il sistema + 2HDD in raid per i documenti + 1 MAST: si collega l'HDD del sistema ed il MAST al sata 3 del chipset. I 2 HDD in raid (probabilmente mirror) sul controller ausiliario

- 1 HDD per i documenti + 2 HDD in raid per il sistema + 1 MAST: si collegano i due HDD di sistema in raid sul SATA 3, il MAST e l'HDD dei documenti al controller ausiliario.

- 2 HDD al sistema + 2 HDD ai documenti + MAST: I due HDD del sistema sul sata 3 del chipset, i 2 HDD dei documenti al controller ausiliario, il MAST al sata 2.0 del chipset.

Eventuali bus E-sata si collegheranno alle porte rimaste libere, con precedenza a quelle alternative al sata 2 del chipset. Se si prevede di usare queste porte con una certa frequenza evitare per quanto possibile i sata 2, collegando a queste porte, se è possibile e nel contempo necessario usarle, il masterizzatore.

Sono sconsigliate configurazioni RAID a più di due hard disk, perché comportano da una parte la necessità di usare i sata 2 del chipset, dall'altra un forte degrado degli stessi, a causa della presenza di oltre 2 unità collegate e dell'elevato traffico sui bus che un raid comporta.


Edited by papafoxtrot

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OVERCLOCK

In questa review di Anandtech sono spiegate abbastanza bene quali sono le possibilità di overclock delle nuove CPU Intel.

Come sappiamo la frequenza del processore dipende dalla frequenza di clock e dal moltiplicatore di frequenza dei core. Nelle CPU tradizionali è possibile overcloccare alzando la frequenza di clock o, nelle versioni black edition di amd ed extreme edition e K di intel, alzando il moltiplicatore.

Il segnale di clock della CPU è però lo stesso per tutta la scheda madre. Dallo stesso clock dipendono, a rigore, le frequenze del chipset, e dunque pci-express, usb, sata, pata, pci e via seguitando.

Allora per alzare il clock del processore senza influire sulle altre componenti si deve impostare un fix, cioè slegare i clock di queste componenti da quello del processore.

Con i sandy bridge questa cosa non si può più fare, in quanto ciò richiede un generatore di clock ausiliario che intel, nello spostamento del generatore di clock e del PLL all'interno della CPU ha escluso. Si potrebbe, in teoria, ancora rimediare, come è stato fatto per il pci-express di lynnfield: anche in quel caso mancava un fix per il pci-express, mentre il southbridge andava con un suo clock.

Il problema fu risolto dai produttori di schede madri, che inserirono un generatore di clock indipendente, sulla scheda madre, per i soli pci-express. E così dopo i primi allarmismi si poté overcloccare anche i core i7 e core i5 Lynnfield (socket LGA 1156).

Qui non solo la faccenda è più complicata, ma c'è anche intel che ha l'evidente intenzione di vendere CPU overcloccabili a prezzo, neanche poi di tanto, superiore. Per cui dubito che i produttori di schede madri agiranno come in passato.

Una CPU Sandy Bridge della serie K (contraddistinta nella classificazione intel dalla dizione "Fully Unlocked"), dunque overcloccabile liberamente costa mediamente 15-30 euro più dell'ecquivalente CPU non overcloccabile (Limited Unlocked).

Overcloccare senza fix è invece pericolosissimo. Una scheda video non sopporta un pci-express con frequenza molto più alta dello standard. In passato un 5% d'errore era già inaccettabile e la scheda video avrebbe potuto danneggiarsi. Ora pare che siano accettabili anche 120MHz anziché 100MHz, ma è comunque solo un +20% di oc... E soprattutto rimangono gli hard disk, i quali sopportano peggio ancora variazioni di frequenza del bus sata...

Si distinguono dunque, per quanto riguarda le possibilità di overclock, tre diversi tipi di CPU Sandy Bridge:

- CPU non overcloccabili in assoluto: Sono le CPU Intel Core i3, che non supportano il Turbo boost.

Queste CPU non sono overcloccabili, a parte quei pochi MHz che si possono guadagnare alzando il clock da 100MHz a 102 - 103MHz, per non incorrere in instabilità o rischiare danneggiamenti. Con un moltiplicatore adeguato, che porta la CPU a funzionare ai classici 2,5-3GHz, si guadagnano dai 50 ai 100MHz... Quindi niente.

In questa fascia saranno avvantaggiate le CPU concorrenti...

- CPU Limited Unlocked: sono le CPU che supportano il turbo boost, ma non hanno moltiplicatore sbloccato. Si può overcloccare leggermente cambiando i parametr di funzionamento (moltiplicatori massimi) del turbo boost, che sono in funzione del numero di core usati e del carico sui core stessi.

L'overclock sarà allora legato al funzionamento della tecnologia turbo boost ed al suo intervento. I margini sono comunque molto modesti.

- CPU Fully Unlocked:Sono le CPU della serie K (Core i5 2500K e core i7 2600K).

Sono le CPU con moltiplicatore di frequenza sbloccato, e dunque overcloccabili nel modo più semplice alttraverso il suo innalzamento.

Sono anche le CPU dotate di video integrato di qualità superiore.

L'overclock sarà in ogni caso attuabile solamente con il chipset P67, che non consente di usare il video integrato.

Le CPU 2500K e 2600K saranno dunque scelte:

- o per le migliori prestazioni del loro sottosistema video

- o perché si intende overcloccare

Ma non per fruire di entrambe le feature, perché sono alternative in quanto legate all'uso di due diversi chipset.

Questa situazione sarà risolta con l'arrivo dei chipset Intel Z68, che permnetterà di fruire di entrambe le peculiarità di queste CPU.

Review

http://www.hwupgrade...idge_index.html


Edited by papafoxtrot

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Sottosistema video HD2000/HD3000

Le prestazioni del sottosistema video sono descritte abbastanza bene in queste pagine della recensione di anandtech:

http://www.anandtech...-2100-tested/11

Il nuovo chip grafico integrato, può essere di tipologia HD2000 o HD3000, mostra un notevole passo avanti rispetto alla generazione rpecedente: I processori con sottosistema video HD2000 mostrano prestazioni video nel complesso allineate a quelle dell'integrato AMD top di gamma 890GX, mentre i processori con HD3000 mostrano prestazioni superiori e in grado a volte di eguagliare o superare una scheda video di fascia bassa quale una HD5450.

Sono dotati di video HD2000 le CPU tradizionali, mentre le CPU della serie K (Core i5 2500K e core i7 2600K) sono dotate di sottosistema video HD3000, che nelle due CPU differisce comunque per la frequenza massima raggiungibile in turbo boost.

L'architettura del sottosistema video è descritta per sommi capi a questa pagina:

http://www.anandtech...-2100-tested/10

Tecnologia Quick Sync

Per la prima volta su una CPU Intel, quick sync permette di elaborare flussi video mediante una logia dedicata ed altamente efficiente: il processo è completamente gestito da unità elaborative fixed function, che hanno il pregio di essere altamente efficienti dal punto di vista della velocità rapportata sia allo spazio occupato nel chip, sia all'energia consumata. Tra gli svantaggi di questa scelta, l'impossibilità di gestire formati video nuovi, diversi da quelli previsti al momento della progettazione, e l'occupazione di spazio nel chip per una logica dedicata a svolgere un solo specifico compito.

http://www.anandtech...3-2100-tested/8

Le prestazioni della soluzione Intel appaiono molto interessanti, superiori a quanto ottenibile con una CPU X86 e a quanto raggiunto da AMD ed NVIDIA usando rispettivamente stream e CUDA.

http://www.anandtech...3-2100-tested/9

E' interessante anche il confronto tra la qualità del video ottenuto con le diverse soluzioni: Le CPU X86 raggiungono la migliore qualità, sebbene sia la soluzione Quick Sync sia la soluzione AMD non mostrino differenze visibili ad occhio nudo.

Appare invece davvero deludente la qualità ottenuta usando Hardware Nvidia...

Il video integrato e la relativa componente fixed function Qick Sync sono fruibili solo avendo a disposizione una scheda madre con chipset H67, e collegando il monitor all'uscita della scheda madre. Almeno per quanto riguarda i sistemi desktop, se il monitor venisse collegato all'uscita di un'eventuale scheda video alternativa (AMD o NVIDIA) installata sul computer, Quick Sync non sarebbe più utilizzabile.


Edited by papafoxtrot

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CHIPSET

Per le CPU Sandy bridge socket 1155 sono rpevisti tre tipi di chipset diversi: la scelta del chipset è importante, perché chipset diversi permettono di fruire di caratteristichre diverse proprie delle stesse CPU.

I chipset per questi sistemi, come è avvenuto a partire dall'uscita di Nehalem, saranno tutti prodotti da intel.

Chipset Intel H67

Lo ritengo il chipset rivolto alla fascia più bassa: permette l'uso del chip video HD2000 o HD3000 integrato nel die del processore. Permette dunque di usare il video integrato, collegando alla scheda madre uno o due monitor. Tutte le schede madri H67 hanno uscite video apposite.

- Se sul sitema sarà montata una scheda video discreta (ATI o NVIDIA), il sottosistema video del processore non sarà più utilizzabile.

Non sarà possibile dunque neanche lo switch da una scheda video discreta al video integrato e viceversa.

- Non consente l'uso di più schede video. Sebbene il pci-express nelle architetture SB sia gestito dalla CPU, in schede madri con chipset H67 il bus 16x in uscita dalla CPU non potrà essere splittato in 2 bus 8x da destinare a due schede video.

- Non permette l'overclock della CPU, neanche se questa è delle versioni K, con moltiplicatore sbloccato.

Chipset Intel P67

Si adatta a computer di fascia più alta, differendo dal chipset precedente per i due seguenti punti:

- Consente l'installazione di due schede video e consente l'attivazione di SLI o Crossfire. Ovviamente date le limitazioni del controller PCI-E integrato nelle CPU, le due schede video avranno banda dimezzata (8x).

- Consente l'overclock delle CPU innalzando il moltiplicatore, per le CPU che lo hanno sbloccato (K).

Per contro questo chipset non consente l'uso dell'IGP (integrated graphic processor) delle CPU Sandy Bridge. Dunque nessuna delle schede madri con P67 ha le uscite per i monitor.

Non potendo funzionare il video integrato, non funzionerà nemmeno quick synk, ovvero le unità a funzione fissa integrate da intel e che svolgono la transcodifica dei flussi multimediali.

Chipset Intel Z68

Arriverà in commercio nel corso del secondo trimestre del 2011. Sarà l'unico chipset in grado di coniugare i pregi di P67 (overclock, schede video multiple)e quelli di H67 (video integrato nella CPU).


Edited by papafoxtrot

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In pratica queste CPU hanno cosa comporteranno nell' assemblamento di una WS? Sono delle CPU più veloci o hanno altri tipi di vantaggi?

Io ad esempio non ho capito bene la faccenda della GPU integrata: se porta vantaggi significativi o meno.

I prezzi poi si sanno?


Edited by elvios

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Ciao,

Non ho ancora completato il thread. Ad esempio devo ancora commentare le prestazioni del sottosistema video.

Parliamo per ora delle prestazioni della CPU X86, che sono la cosa più importante:

Il maggiore passo avanti in questa architettura è dal punto di vista dell'efficienza energetica. Sono CPU molto efficienti, che consumano sensibilmente meno delle CPU precedenti, sia in idle, sia in full load, realizzando nel contempo risultati prestazionali migliori.

L'IPC, che è il parametro che caratterizza il numero di operazioni che la CPU riesce a completare per ciclo di clock, è cresciuto del 15% circa rispetto all'architettura Nehalem, per cui a parità di frequenza ed a parità di numero di core e threads, queste CPU sono un 15% più veloci. E' interessante anche il fatto che la crescita di IPC sia stata raggiunta pur con una riduzione della L3, che passa da 8MB a 6MB nelle CPU quad core core i5.

Se poi si considera che ogni fascia di prezzo è ora occupata da una CPU con frequenza superiore rispetto a quelle di generazione precedente, si capisce come a parità di spesa oggi si compra una CPU decisamente più veloce.

Rimane che si tratta di CPU di fascia mainstream e performance, dunque con alcune limitazioni:

1) Per questo socket non saranno disponibili CPU a 6 core, che saranno invece commercializzate con socket LGA 2011. E non ci saranno importanti incrementi di frequenza... Ora si compra il COre i7 2600K, che è molto conveniente, e lo si tiene fino alla sostituzione della piattaforma, scheda madre inclusa.

2) Sono disponibili solo 16 linee pciexpress, dunque ora che si può renderizzare anche su scheda video, non si potranno installare più di due schede video.


Edited by papafoxtrot

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Premesso che ancora non ho letto la guida all'overlock ( :rolleyes: ) credi che overloccare queste cpu oltre i 4 ghz in ambito produttivo sia consigliabile riguardo la stabilità del sistema? Ne vale la pena, già sono veloci, in overlock poi si posizionano al top delle singole cpu.

Leggo adesso di pci express: ma dipende dal socket la limitazione ad una sola linea? E' escluso quindi che un produttore di motherboard ne renda disponibile più di una?

Poi cavolo esagerano con il cambio di socket, è fortemente limitante dover cambiare scheda madre oltre al processore, il vantaggio della velocità e del prezzo, quasi va a farsi benedire....ma perchè non riescono a limitare i cambi di architettura del socket?


Edited by enri2

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Se sarà fattibile e conveniente lo vedremo quando avremo in mano una di queste CPU... Purtroppo non mi occupo più di assemblaggio di workstation da un po'... Per cui non so quando ne avrò uno per le mani... 4GHz credo siano piuttosto facili da raggiungere, considerato che già i lynnfield arrivavano oltre essendo prodotti a 45nm. Io credo che 4,5GHz saranno fattibili, con un po' di fortuna.

Per quanto riguarda il pciexpress: è il controller (integrato nella CPU) che mette a disposizione 16 linee. Per cui non si potrà aumentare tale totale. Due schede video potranno essere connesse con due bus a 8x. Teoricamente si potrebbe anche fare 3 schede, facendo 4+4+8, ma ciò non è conveniente, e non credo che sia previsto.

Si possono avere due linee a 16x usando un bridge nvidia nf200 o LUcid Hydra: in sostanza si tratta di un chip che da una parte si interfaccia con il controller pci-express della CPU via bus a 16x. Dall'altra si interfaccia con le schede video via bus a 16x. Nel mezzo smista il traffico tra le due schede video e quello tra ogni scheda video e la CPU. Però sono soluzioni un po' particolari... per collegare due schede video non ce n'è tnto bisogno. Alla fine 8x sono ancora una banda non limitante per la maggior parte delle schede video attuali.

Per quanto riguarda il cambio di socket, potevano certamente evitarlo... Ma dato che vendono anche chipset si vede che gli andava bene così... Quando sei forte della supremazia nel settore CPU puoi permetterti di fare di questi giochi...

Anche AMD li faceva quando dominava nel settore CPU... Ad esempio nel 2003 c'era il socket A per le CPU Athlon XP, ma le CPU che uscirono quell'anno avevano tre socket diversi: 754 per i sempron (fascia media e bassa) 939 per gli athlon 64 (fascia alta... socket 940 per gli athlon fx. L'anno dopo il socket 940 fu relegato ai soli sistemi a due CPU (opteron), e così chi aveva speso quattrini per prendere la mobo di fascia ultra-alta da abbinare all'athlon FX da 1000 dollari se avesse voluto cambiare CPU avrebbe dovuto comprare una scheda madre 939, che fino all'anno prima era per i soli athlon 64... Poi fu la volta dei sempron, che passarono al socket 939... E l'anno dopo ancora (2005) si cambiò socket per tutto, passando all'AM2. In questo caso il cambio era scontato, perché comunque cambiavano le RAM, da DDR a DDR2 e quindi la scheda madre andava comunque sostituita.

Ora che è in svantaggio AMD ha il socket AM2, anche se migliorato, dal 2005... E intel che aveva il socket 775 dal 2003, e lo tenne fino al 2008, ora ha cambiato un socket dietro l'altro... In ogni caso il 775 era un socket sfortunato, ogni nuova CPU, pur avendo lo stesso socket, non andava sulla scheda madre vecchia per "problemi di incompatibilità elettrica"...

Questi nuovi sandy bridge hanno un'unica differenza rispetto ai vecchi lynnfield, che ne causa l'incompatibilità a livello di socket: il generatore di clock, che ora è sulla CPU. Era così importante? Se avessero voluto mantenere la compatibilità, o spostavano il PLL già sui lynnfield, che era fattibile secondo me, o lo tenevano sul chipset anche per queste GPU... tanto è sempre stato li, dubito che ora fosse diventato irrinunciabile l'averlo sulla CPU..

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Questi Sandy bridge mi attirano parecchio.. Però da questa tua recensione mi sembra di capire che se non si ha troppa fretta di cambiare cpu (e scheda madre) converrebbe aspettare il socket 2011 per poter mettere cpu ancora più performanti e durature..

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mi pare che sia il solito aggiornamento cpu davvero nulla di nuovo: buonine prestazioni aggiuntive, quel tanto da renderle interessanti ma non fondamentali, a un costo notevole. davvero deluso... come si fa a parlare di ecologia se a ogni tock devi buttare la mobo?

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Beh la sostanza c'è... +15% a parità di frequenza, frequenze più alte alo stesso prezzo... vuol dire che prima compravi un core i7 950 a 250 euro... Oggi compri una core i7 2600k... Il salto è buono...

In informatica, Giona, se si può aspettare c'è sempre da aspettare... Ora come ora, più che il socket 2011, che esce quest'autunno, c'è da aspettare Bulldozer, che esce probabilmente ad aprile, subito in versione ad 8 core... Poi ci sarà da aspettare LGA2011, e dunque il nuovo bulldozer ed Ivy bridge... Insomma c'è sempre qualcosa da aspettare. Se ilo computer serve adesso si compra...

Per quanto riguarda l'ecologia... Si il discorso è vero, almeno nel nostro caso. Anche se in genere le vecchie schede madri non vengono buttate. Se compro una CPU nuova può darsi anche che gli compri comunque una mobo, e tenga la vecchia mobo e la vecchia CPU per un muletto, che magari è vecchissimo e meritava un upgrade... Oppure rivendo la mobo.. mica la butto...

Certo la situazione non è certo piacevole...

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Si hai ragione, a forza di aspettare va a finire che non si compra più niente :)

Mi riferivo più che altro alla mia situazione dato che per ora posso ancora andare avanti con questo pc..

Ma in effetti aspettare fino all'autunno forse è eccessivo.. Vedrò come sarà la situazione con bulldozer!

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Ma ad aprile escono i bulldozer desktop o gli opteron? Sapevo che quest'ultimi sarebbero stati rilasciati prima.

Comunque secondo me per chi ha bisogno del pc adesso, non conviene prendere un 980x, la differenza di prestazioni non è eccessiva, e con quella di prezzo si prendono due schede video di fascia medio alta. Per la mobo è una rottura, AMD su questo almeno è avanti, soprattutto per gli opteron, i nuovi andranno sull'attuale socket.

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So per certo che escono i desktop. In passato anche io ero convinto che arrivassero prima gli opteron... AND ha sempre fatto così ed in effetti se le rese iniziali sono basse conviene destinare i processori al prodotto più redditizio... Però pare che stavolta sarà diverso.

Probabilmente in ambito desktop e workstation sono meno indietro che in ambito server... In effetti in ambito server hanno i magny-cours fino a 12 core, mentre in ambito desktop sono fermi ai thuban (non si può salire col numero di core) ed ora devono fronteggiare i sandy bridge...

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Cavolo se escono solo ad aprile, quatro mesi sono tanti, con Sandy Bridge in vendita a quel prezzo! Se ci metti che gli Opteron attuali non si trovano poi..... :mellow:

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Beh, sandy bridge e Magny cours non sono confrontabili. Una è una CPU desktop, che si indirizza in particolare al segmento performance e mainstream, per quanto potente. L'altra è una CPU server, che non ha neanche tante vocazioni in ambito Workstation.

Magny-Cours non si trova nei negozi anche perché nessuno assembla un server in casa... Lo si compra da HP e company... E AMD vende a loro.

Poi facile che all'estero in realtà si possa trovare anche un mangy-cours nel mercato retail... Ma alla fine che te ne fai di un magny-cours se con un 980x overcloccato puoi raggiungere le stesse prestazioni?

Però ora torniamo in tema... Di Bulldozer eventualmente parliamo in un thread apposito...

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Se permetti, non è questo un risultato sorprendente di Sandy Bridge:

Anche supponendo che l'IPC sia lo stesso (in realtà SB ha un ìipc migliore di nehalem di un 15%), il semplice prodotto frequenza x numero di core porta le due soluzionei (quad core a 4,9GHz e 980x) a pareggiare...

La questione però è: cosa succede se si porta il 980x a 4,9GHz?

Un'overclock da usare tutti i giorni non permette di raggiungere simili frequenze, ma i 4GHz sono tranquillamente raggiungibili da un 980x ad aria. Un SB quad core può prendere i 4,5GHz a quanto sembra..

In queste condizioni permane una certa superiorità del 980x, ma ad un prezzo triplo...

E' questo il vero vantaggio di sandy bridge. Molti valutano le pure prestazioni. Che sono senz'altro superiori, ma a parità di frequenza non di molto.

Il bello viene quando si considera che:

- il silicio a 32nm permette di produrre i quad core a costi più bassi, dunque il sandy bridge costerà meno del suo predecessore, anche a parità di tutti gli altri fattori.

- rispetto ai quad core nehalem, sandy bridge consuma molto meno, principalmente grazie al nuovo processo produttivo, ma anche per via dell'architettura migliorata. In particolare il secondo aspetto incide per lo più nei consumi in idle.

- Sempre per via del duplice miglioramento del processo e dell'architettura SB raggiunge clock più alti.

Tutto ciò consente ad Intel di produrre a basso costo CPU molto performanti; inoltre consente agli utenti di overcloccare queste CPU a frequenze molto alte.

Ultime considerazioni, SB lascia una porta grande come una casa aperta a CPU a 6 ed 8 core: Già oggi core i7 980x, essendo prodotto a 32nm, ha un die più piccolo di quello dei bloomfield (core i7 quad core). Sandy bridge nella versione LGA2011 potrà essere una CPU a 6 core che in produzione costa come i core i7 920... Risultato se il mercato imporrà ad intel di abbassare i prezzi (alias AMD sarà competitiva) alla fine di quest'anno potremmo trovarci con dei SB a 6 core, con frequenze sui 3,4-3,5GHz, che nel complesso andranno un 25-30% in più di core i7 980x, e dei sandy bridge a 6 core sui 2,8-3GHz, che andranno come un 980x, ma che costeranno 300 dollari.

Tutto sta a vedere come sarà bulldozer. Se bulldozer farà flop rischiamo di tenerci un sandy bridge potenazialmente buono, ma che nelle sue versioni economiche non sarà molto di più di un nehalem che consuma poco, com'è ora. Se Bulldozer sarà bulldozer di nome e di fatto, allora quest'anno vedremo CPU potentissime...

Senza contare che intel sta lavorando al processo a 22nm... Se Bulldozer sarà mooolto buono Intel avrà sempre l'arma per controbattere... Basterà un Ivy bridge (evoluzione di SB prevista tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2012) a 22nm a 8 core a oltre 3GHz...

Ci sono tutti i presupposti per un'annata favolosa, ma ora dipende da cosa saprà fare bulldozer. C'è chi dice che sarà mostruoso (anche phenom doveva esserlo...) e chi dice che farà FLOP. L'architettura è per la prima volta in tanti anni completamente nuova, per cui le due opzioni sono ambedue possibili e qualunque previsione è molto aleatoria... Ci sono anche i possibili fail di AMD... Bug nell'architettura, come successe con i primi phenom I, problemi in produzione (anche se globalfoundries sembra molto seria e motivata), ritardi vari, rimandi a successive evoluzioni...

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si ma i SB hanno 2 core in meno e sono più veloci del Phenom X6. con Premiere il render passa da 40 minuti a 21 a favore dei SB... mi sembra notevole!

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Si ma i sandy bridge hanno anche l'hyperthreading ,comunque premiere,voglio dire,se vuoi aver eun rendering più veloce con premiere non butti 500 euro su una cpu+mobo nuova,spendi 100 euro su una gts 450 e fai l'hack del mercury playback engine.

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Mah... premesso che non vale la pena di confrontare le CPU per numero di core, nel senso che non è detto che i core debbano avere tutti le stesse prestazioni...

E' comunque evidente che l'architettura phenom è parecchio indietro: i phenom II X6 sono stati CPU riuscite, perché univano prestazioni buone a consumi contenuti. Ma per area del die (molto più grande di un core i7 anche a 45nm), costo di produzione (che è legato alla suddetta area ed al processo produttivo, che nel caso di AMD è parecchio raffinato), prestazioni in single thread (dove il turbo boost di intel è apparso molto migliore e dove pesa la caratteristica dei core i7 di usare core più potenti anche se in numero inferiore), è evidente come non fossero CPU versatili ed avanzate come i nehalem.

Questi sandy bridge pur non essendo rivoluzionari sono un bel miglioramento di nehalem, un'architettura molto elegante, molto bilanciata tra prestazioni, consumi, costi, molto versatile.

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