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ivan

Calcolo Pieghe Lamiera

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Ciao Ragazzi,

Mi chiedono di realizzare un telaio in lamiera.

La struttura è molto semplice, è tipo un case di un pc, sarà in lamiera spessore 1mm. L'ho disegnata tutta in rhino, precisissima, con tutti i fori del caso.

poi ho fatto lo sviluppo in autocad, e qui cominciano i problemi, non so come mi devo comportare con i punti di piega... Immagino che se un foglio di lamiera da 100 x 100mm venga piegato (90 gradi) a 50mm il risultato finale non sarà di 50 x 50...

qualcuno può aiutarmi? voi come fate?

grazie

Ivan

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Inviata (modificato)

Ciao,

tanto tempo fa lavoravo in carpenteria e mi occupavo anche di sviluppo di lamiera.

Noi usavamo una regola empirica, che consisteva nel togliere un TOT di millimetri per ogni piega, dato che durante la piegatura la lamiera si allunga.

Questo TOT dipende da diversi fattori, spessore della lamiera, tipo di matrice e cava della piegatrice, raggio, etc etc...

Mi pare di ricordare che per lamiera di spessore 1.5, si toglievano 2.7 mm per piega, per lamiera di spessore 1 si toglievano 2 mm per piega, per spessori 2 si toglievano 3.3.

Facciamo un esempio: devi fare un profilo ad U, con i 3 lati che misurano 50x50x50 mm, lamiera di spessore 1.

Lo sviluppo sarà 50+50+50 =150, - 2 pieghe 2x2 = 146 mm

prendi tutto questo con le pinze perchè sono ricordi di tanto tempo fa, e il metodo era molto empirico, magari dipendeva anche dall'aria che c'era nella mia carpenteria ahahha ahhaa, però funzionava :-)

cmq la strada è questa

ciao


Modificato da Gianca1976

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un'altra cosa:

se devi fare un pezzo tipo scatola di scarpe, devi stare attento agli angoli; dato che la lamiera ha comunque uno spessore, un lato deve per forza sormontare l'altro, per cui devi scantonare, ossia togliere del materiale, in modo che, una volta piegato il pezzo, un lato finisca sopra l'altro.

Ti allego un'immagine di esempio.

Il coefficiente di piega è la misura da togliere a seconda dello spessore della lamiera.

ciao

lamiera.JPG

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Ciao,

tanto tempo fa lavoravo in carpenteria e mi occupavo anche di sviluppo di lamiera.

Noi usavamo una regola empirica, che consisteva nel togliere un TOT di millimetri per ogni piega, dato che durante la piegatura la lamiera si allunga.

Questo TOT dipende da diversi fattori, spessore della lamiera, tipo di matrice e cava della piegatrice, raggio, etc etc...

Mi pare di ricordare che per lamiera di spessore 1.5, si toglievano 2.7 mm per piega, per lamiera di spessore 1 si toglievano 2 mm per piega, per spessori 2 si toglievano 3.3.

Facciamo un esempio: devi fare un profilo ad U, con i 3 lati che misurano 50x50x50 mm, lamiera di spessore 1.

Lo sviluppo sarà 50+50+50 =150, - 2 pieghe 2x2 = 146 mm

prendi tutto questo con le pinze perchè sono ricordi di tanto tempo fa, e il metodo era molto empirico, magari dipendeva anche dall'aria che c'era nella mia carpenteria ahahha ahhaa, però funzionava :-)

cmq la strada è questa

ciao

molto bene, è quello che pensavo di fare, 2mm per ogni piega (ho uno spessore di 1mm) ovviamente per centrare i fori tolgo 1 mm per lato della piega.

grazie

qualcuno utilizza qualche software che calcola lo sviluppo in automatico?

Rhino lo può fare?

perchè sarebbe un peccato non poter utilizzare il modello 3D super preciso che ho fatto...

ciao!

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Dalla descrizione del lavoro da fare ti consiglio di lasciar perdere il calcolo con software tipo solidedge o solidworks, devi inserire una serie di parametri che ti faranno uscire pazzo (e facilemnte sbagliare). Visto che si parla di 1mm di spessore, se la piega è pressochè netta come penso cioè il coltello della pressa non ha un raggio apprezzabile considera per lo sviluppo la somma delle misure interne senza aggiungere o togliere niente, oppure le misure esterne e per ogni piega (a 90°) togli 2mm :hello:

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ciao, con i software cad meccanici parametrici il calcolo dello sviluppo è automatico in base a dei parametri impostati.

Solitamente il parametro che si va a cambiare è il K factor.

Il valore che io attualmente uso per lamiere da 1 a 2 mm di spessore è 0.275.

Concordo con quanto detto: lo sviluppo di una lamiera è determinato da tanti fattori, tipo materiale, spessore, raggio di piega, matrice, tipo di macchina pressopiegatrice. Non concordo invece con tridem, i software come solidege e solidworks servono proprio a non farti uscire pazzo e a sbagliare meno. Aggiungo inoltre che più il raggio di piega è piccolo più è necessario aggiungere materiale allo sviluppo quindi non vale la regola di sommare semplicemente i lati interni.

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Beh, io parlo solo per esperienza diretta, ci lavoro tutt'ora con le lamiere... è chiaro che i parametri per il calcolo dello sviluppo sui software hanno una loro ragione di esistere, dico solo che in un'approccio da inesperto o peggio da uno che ne ha bisogno una tantum rischi di fare peggio che col mio sistema, alla fine in meccanica dipende sempre tutto dal grado di precisione richiesto ;)

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beh chiaro che ognuno di noi parla per esperienza diretta... anch'io tutt'ora ho a che fare con le lamiere ogni giorno.

Poi sono tutti discorsi a livello teorico.. se poi in realtà mi sta bene che una piega venga 51 mm piuttosto che 50 è tutto da decidere.

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Ok Ivan, adesso avrai le idee chiarissime, no? :lol: :lol: :lol:

Ma tu devi fornire un disegno tecnico esecutivo o che? In ogni caso bisogna che prendi informazioni da chi lo realizza su che attrezzature usa, magari ti diranno loro semplicemente come calcolare lo sviluppo... passo e chiudo :hello:

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Ok Ivan, adesso avrai le idee chiarissime, no? :lol: :lol: :lol:

Ma tu devi fornire un disegno tecnico esecutivo o che? In ogni caso bisogna che prendi informazioni da chi lo realizza su che attrezzature usa, magari ti diranno loro semplicemente come calcolare lo sviluppo... passo e chiudo :hello:

io devo fornire un dxf dello sviluppo delle lamiere per il taglio laser. E poi (ovviamente) un disegno quotato per la piega.

ne ho fornito uno considerando che ad ogni piega si aggiunge solo lo spessore della lamiera e ho sbagliato.

ora ci riprovo, e chi piega la lamiera mi dice che se piega una lamiera da 100 mm a 50 mm il risultato è di 51+51 esterno e 50+50 interno.

praticamente quello che mi dice Tridem

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si è in parte tutto vero...se piego a novanta gradi a 50 mm una lamiera lunga 100 ottengo una L con lati esterni 51 e 51 , il problema è che quando pieghi la lamiera si deforma e per avere 51 mm in entrambi i lati non ti bastano più i 100 mm di sviluppo ma ci vorranno per dire 100.5 o 100.8 o 101 (tutto dipende da quello che abbiamo detto prima). Ora come ha detto tridem e come ho confermato io...sei tu che devi decidere il grado di precisione che vuoi raggiungere. In base a quello scegli il metodo per calcolare lo sviluppo, o a "naso", aggiungendo un po' di materiale in base al numero di pieghe oppure ti affidi ai software che lo fanno in automatico per avere un risultato più preciso. Buon lavoro

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si è in parte tutto vero...se piego a novanta gradi a 50 mm una lamiera lunga 100 ottengo una L con lati esterni 51 e 51 , il problema è che quando pieghi la lamiera si deforma e per avere 51 mm in entrambi i lati non ti bastano più i 100 mm di sviluppo ma ci vorranno per dire 100.5 o 100.8 o 101 (tutto dipende da quello che abbiamo detto prima). Ora come ha detto tridem e come ho confermato io...sei tu che devi decidere il grado di precisione che vuoi raggiungere. In base a quello scegli il metodo per calcolare lo sviluppo, o a "naso", aggiungendo un po' di materiale in base al numero di pieghe oppure ti affidi ai software che lo fanno in automatico per avere un risultato più preciso. Buon lavoro

ok, grazie

che tu sappia, rhino lo fa?

oppure mi consigliate un software semplice semplice dove importo il mio modello, seleziono un pezzo e mi trovo lo sviluppo?

o chiedo troppo?

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