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PlusArch

Costo Utilizzo Di Una Renderfarm

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Ciao a tutti, devo realizzare a breve 24 immagini di 6 ambienti interni (4 immagini per ambiente) con qualità fotorealistica e dimensioni abbastanza notevoli: 60cm x 32cm a 300DPI. Potete vedere un esempio di quello che dovrò realizzare (non esattamente questo, ma qualcosa di simile per caratteristiche)

Da un rapido calcolo, le immagini dovrebbero risultare 7087x3780 pixel. Utilizzerò 3DMAX per modellare e VRAY per renderizzare.

Non avendo supporto HW ottimale per raggiungere simili risoluzioni, volevo cortesemente chiedervi alcuni suggerimenti:

- Attraverso l'interpolazione (con PS ad esempio), qual è la risoluzione minima da ottenere con calcoro render, per avere comunque una buona resa di stampa con le caratteristiche sopra descritte?

- Se volessi utilizzare una renderfarm per realizzare le 24 immagini a 7087x3780 pixel, qual è secondo voi il costo indicativo che dovrei sostenere per pagare la RF?

- Avete nello specifico qualche sito di renderfarm di 'vostra fiducia' e che avete già testato con successo?

Grazie mille...

post-52572-1255353265_thumb.jpg

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Grazie per la segnalazione... ho già inviato email per chiedere delucidazioni.

Nel frattempo quoto cortesemente la richiesta tecnica:

- Attraverso l'interpolazione (con PS ad esempio), qual è la risoluzione minima da ottenere con calcoro render, per avere comunque una buona resa di stampa con le caratteristiche sopra descritte?

Grazie mille...

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guarda, tecnicamente non saprei, io quando vado in stampa cerco di mantenere sempre condizioni ottimali... poi a seconda del fornitore tante volte ti danno specifiche tecniche anche in base alle tipologie di macchinari, e ti ritrovi a poter abbassare la risoluzione a 240 per un pannello 200x 70 cm o arrivare a 150 dpi per un cartellone 3 mt x 6...

cmq non molto direi, oppure puoi aumentare di più ma dovresti applicare un blur per andare a sfocare e non visualizzare i pixel in fase di stampa...

mi rimetto a chi ne sa di più per regole precise...

saluti!

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guarda, tecnicamente non saprei, io quando vado in stampa cerco di mantenere sempre condizioni ottimali... poi a seconda del fornitore tante volte ti danno specifiche tecniche anche in base alle tipologie di macchinari, e ti ritrovi a poter abbassare la risoluzione a 240 per un pannello 200x 70 cm o arrivare a 150 dpi per un cartellone 3 mt x 6...

cmq non molto direi, oppure puoi aumentare di più ma dovresti applicare un blur per andare a sfocare e non visualizzare i pixel in fase di stampa...

mi rimetto a chi ne sa di più per regole precise...

saluti!

Grazie mille... mi rimetto anch'io a qualche guru! ;)

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normalmente l'interpolazione non dovrebbe essere un modo corretto, se la risoluzione è quella suppongo che sia per catalogo o simili, quindi necessita di alta qualità.

lavorare a 3500 x interpolare a 7000 non sarebbe di altissima qualità, certo dipende anche dal tempo e sopratutto il budget.

Considera comunque che se interpoli del 200% potrebbe andare anche bene, una volta lo usavo per ammorbidire un po gli spigoli e amalgamare meglio i rendering alla foto, l'abbattimento di qualità è minima, aumentare questa percentuale significa abbattere notevolmente la qualità.

per un buon risultato occorre usare sempre multipli e non eccedere del doppio. sempre in funzione della qualità.

ora però se devi rederfarmizzare (hehehehehe) ti conviene andare di qualità piena.

seppure... in max ci dovrebbe essere un'opzione che divide ogni singola immagine e la fa calcolare a vari nodi, così facendo il calcolo di ogni fotogramma viene suddiviso meglio per i vari nodi.

Rebusfarm ancora non lo fa (dovrei spiegare ad Andre la procedura) ma suppongo che possa usare questa tecnica, altrimenti si avrebbe solo il vantaggio di calcolare 24 immagini contemporaneamente magari non sfruttando l'intera renderfarm.

scrivo velocemente perchè sono proprio in mezzo ad un temporale, domani con calma ti descrivo la procedura se ti interessa.

notte a tutti.

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normalmente l'interpolazione non dovrebbe essere un modo corretto, se la risoluzione è quella suppongo che sia per catalogo o simili, quindi necessita di alta qualità.

lavorare a 3500 x interpolare a 7000 non sarebbe di altissima qualità, certo dipende anche dal tempo e sopratutto il budget.

Considera comunque che se interpoli del 200% potrebbe andare anche bene, una volta lo usavo per ammorbidire un po gli spigoli e amalgamare meglio i rendering alla foto, l'abbattimento di qualità è minima, aumentare questa percentuale significa abbattere notevolmente la qualità.

per un buon risultato occorre usare sempre multipli e non eccedere del doppio. sempre in funzione della qualità.

ora però se devi rederfarmizzare (hehehehehe) ti conviene andare di qualità piena.

seppure... in max ci dovrebbe essere un'opzione che divide ogni singola immagine e la fa calcolare a vari nodi, così facendo il calcolo di ogni fotogramma viene suddiviso meglio per i vari nodi.

Rebusfarm ancora non lo fa (dovrei spiegare ad Andre la procedura) ma suppongo che possa usare questa tecnica, altrimenti si avrebbe solo il vantaggio di calcolare 24 immagini contemporaneamente magari non sfruttando l'intera renderfarm.

scrivo velocemente perchè sono proprio in mezzo ad un temporale, domani con calma ti descrivo la procedura se ti interessa.

notte a tutti.

Tempo fa ho realizzato un cartellone cantiere 3m x 2m, realizzando immagini a 5000 pixel e interpolando, ma ovviamente non è necessaria una qualità eccelsa.

In questo caso, devo realizzare dei cataloghi di alta qualità, per cui la risoluzione piena sarebbe la scelta ideale.

Non so se, riducendo di un terzo la risoluzione e poi interpolando, per esempio, otterrei comunque un risultato ottimale... lascio a voi, più esperti, le considerazioni del caso.

Mi interessa molto l'opzione che in MAX divide l'immagine, come funzionerebbe esattamente?

REBUSFARM è italiana? Funziona bene?

Qualcuno conosce http://www.ranchcomputing.com/ ?

Grazie mille per il supporto!


Edited by PlusArch

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interpolare del doppio o stampare a 150 dpi è quasi la stessa cosa alla fin fine.

direi di si...

alla fine è un compromesso che puoi applicare se non ti servono contorni nitidi o contrasti forti...

un velo di blur a sfumare eventuali artefatti e il gioco è fatto...

ovvio che la qualità è un altra cosa...

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direi di si...

alla fine è un compromesso che puoi applicare se non ti servono contorni nitidi o contrasti forti...

un velo di blur a sfumare eventuali artefatti e il gioco è fatto...

ovvio che la qualità è un altra cosa...

Vorrei fare un tentativo, riducendo di un terzo la risoluzione, interpolando e usando il blur eventualmente... che dite?

Quoto cortesemente suggerimenti per Renderfarm, oltre all'ottimo MARULLI

Thanks...

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Secondo me prima bisognerebbe capire se si è in grado di svolgere un certo lavoro. Se qualcuno ti chiedere di fare un catalogo, si immagina che tu abbia le conoscenze per farlo. Altirmenti improvvisare non è mai una bella cosa. E da quello che stai chiedendo mi sa che questa è la tua prima "avventura". Ma non c'è problema ;) .

Un fotografo che effettua tramite metodo tradizionale un catalogo solitamente usa Reflex digitali da migliaia di euro, tipo Canon EOS che, al massimo, hanno 12-14 MP. Le ultime hanno 18 MP, cioè 5184x3456px. E ci fanno cataloghi degli di nota, stampe giganti etc... Ora, se ti chiedono rendering da 7.000 px, boh, per me non si rendono neppure conto di cosa chiedono. Stampare su una tela di 60x30cm a 300 o 250 o 200 DPI ti assicuro che la differenza la noti proprio se ti ci metti di impegno e sicuramente lo sforzo per raggiungere quella risoluzione non è neppure lontanamente pagata da quello che ottieni. Feci una prova nella nostra tipografia di fiducia su un A4 e le differenze erano proprio risicate.

Infine, se renderizzi a quella risoluzione, praticamente si vedono anche le formiche sul pavimento. A meno che tu non sia un guru nella modellazione/rendering, fare un rendering a quella dimensione non serva a nulla, perchè non vedresti nessun dettaglio in più, se non linee un più definite. All'aumentare della risoluzione solitamente deve seguire anche una maggiore cura nel dettaglio, dei materiali, etc.. altrimenti è uno sforzo inutile.

Comunque sentire da grafici che interpolano per aumentare la risoluzione fa venire i brividi ehh... :P


Edited by cecofuli

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Secondo me prima bisognerebbe capire se si è in grado di svolgere un certo lavoro. Se qualcuno ti chiedere di fare un catalogo, si immagina che tu abbia le conoscenze per farlo. Altirmenti improvvisare non è mai una bella cosa. E da quello che stai chiedendo mi sa che questa è la tua prima "avventura". Ma non c'è problema ;) .

Un fotografo che effettua tramite metodo tradizionale un catalogo solitamente usa Reflex digitali da migliaia di euro, tipo Canon EOS che, al massimo, hanno 12-14 MP. Le ultime hanno 18 MP, cioè 5184x3456px. E ci fanno cataloghi degli di nota, stampe giganti etc... Ora, se ti chiedono rendering da 7.000 px, boh, per me non si rendono neppure conto di cosa chiedono. Stampare su una tela di 60x30cm a 300 o 250 o 200 DPI ti assicuro che la differenza la noti proprio se ti ci metti di impegno e sicuramente lo sforzo per raggiungere quella risoluzione non è neppure lontanamente pagata da quello che ottieni. Feci una prova nella nostra tipografia di fiducia su un A4 e le differenze erano proprio risicate.

Infine, se renderizzi a quella risoluzione, praticamente si vedono anche le formiche sul pavimento. A meno che tu non sia un guru nella modellazione/rendering, fare un rendering a quella dimensione non serva a nulla, perchè non vedresti nessun dettaglio in più, se non linee un più definite. All'aumentare della risoluzione solitamente deve seguire anche una maggiore cura nel dettaglio, dei materiali, etc.. altrimenti è uno sforzo inutile.

Comunque sentire da grafici che interpolano per aumentare la risoluzione fa venire i brividi ehh... :P

In realtà non chiedono direttamente a me di fare il catalogo, ma è il designer direttamente che mi chiede di produrgli delle immagini fotorealistiche.

La mia 'inesperienza' si basa sulla produzione di alte risoluzioni... fino ad oggi mi sono spinto fino a 5000 pixel interpolando del 20% e per cartellonistica di cantiere.

E' per questo che chiedevo umilmente a voi esperti un consiglio sul miglior rapporto rosoluzione - interpolazione - altre tecniche per rendere la stampa finale in brochure comunque ottimale.

Quindi ritieni che produrre immagini 60x32 a 200-250 DPI possa essere sufficiente per una buona resa di stampa?

Sopra mi hai già dato degli ottimi spunti e te ne ringrazio... altri ovviamente sono graditi, come per esempio consigli su renderfarm che dovrò credo inevitabilmente utilizzare.

Thanks...


Edited by PlusArch

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Comunque sentire da grafici che interpolano per aumentare la risoluzione fa venire i brividi ehh... :P

e infatti è praticamente una bestemmia... io di solito preferisco dire semplicemente che quell'immagine non si può usare...

;):P

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no, il mio commento era riferito al post di ceco e al discorso che faceva sulla risoluzione delle macchine fotografiche, e più in generale all'attitudine purtroppo diffusa fra i clienti di portarti delle immagini 800x600 e chiederti di impaginarle su cataloghi 40x40cm... in questi casi è meglio essere chiari fin dall'inizio e spiegare che quell'immagine non si può usare piuttosto che assecondare il cliente ad ogni costo e ricampionare immagini piccole ottenendo una resa finale che anche se non è pixelata risulterà per forza sfocata...

nel tuo caso a dire la verità io lavorerei a risoluzione piena... anche perchè per mia abitudine e esperienza delle immagini non si butta via niente, come il maiale, e quello che adesso ti va bene per un catalogo oversize può esserti in futuro utile con nuovi tagli per close up, ad esempio da utilizzare in inserti pubblicitari.

questo discorso naturalmente si adatta bene al caso in cui si segua una campagna pubblicitaria in toto per una azienda, poi dovrai essere tu a valutare l'approccio in base alla commissione o alle esigenza del cliente finale.

buon lavoro e saluti!

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Non ho mai renderizzato per cataloghi ma ne ho avuti in mano diversi, e devo dire che ci si mette d'impegno a guardarli perché spesso il cliente deve tirare fuori molti soldini per accaparrarsi il pezzo e quindi ci pensa. A meno che non siano i ricconi che comprano yatch o le famiglie con il catalogo Ikea, che sono target differenti immagino anche come lavoro di rendering. È possibile sapere (se è già stato detto mi è sfuggito) quale sarà il formato di stampa finale? Perché a 7000 ci si stampano cataloghi a facciata di edificio... :D:P

Sulle renderfarm, ve ne sono diverse soprattutto americane: generalmente il costo è per Ghz, la media da quello che so si aggira intorno ai 18-20 centesimi/€ l'ora. Altre sono ad esempio renderrocket, rendernation, rendercore, respower, ma basta che metti una ricerca su internet e ne trovi a pacchi. Alcune offrono anche un servizio aggiuntivo di controllo dei settaggi di scena, ma è sempre pericoloso se non sai chi c'è dietro la macchina. Altre fanno sconti in base alla quantità di Ghz richiesti, per cui al crescere della potenza diminuisce il costo fino anche oltre il 50% (mi pare rebusfarm sia tra queste).

Marulli alias vergefio per il solo fatto di essere italiana è la prima scelta, l'interfacciamento veloce e senza disguidi è sempre importante quando c'è bisogno di rapidità. ;)

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nel tuo caso a dire la verità io lavorerei a risoluzione piena... anche perchè per mia abitudine e esperienza delle immagini non si butta via niente, come il maiale, e quello che adesso ti va bene per un catalogo oversize può esserti in futuro utile con nuovi tagli per close up, ad esempio da utilizzare in inserti pubblicitari.

E' quello che vorrei fare anch'io, anche se, come diceva giustamente cecofuli, le macchine fotografiche professinali non arrivano ai 6000 punti e poi probabilmente interpolano.

È possibile sapere (se è già stato detto mi è sfuggito) quale sarà il formato di stampa finale? Perché a 7000 ci si stampano cataloghi a facciata di edificio... :D:P

Sulle renderfarm, ve ne sono diverse soprattutto americane: generalmente il costo è per Ghz, la media da quello che so si aggira intorno ai 18-20 centesimi/€ l'ora. Altre sono ad esempio renderrocket, rendernation, rendercore, respower, ma basta che metti una ricerca su internet e ne trovi a pacchi. Alcune offrono anche un servizio aggiuntivo di controllo dei settaggi di scena, ma è sempre pericoloso se non sai chi c'è dietro la macchina. Altre fanno sconti in base alla quantità di Ghz richiesti, per cui al crescere della potenza diminuisce il costo fino anche oltre il 50% (mi pare rebusfarm sia tra queste).

Marulli alias vergefio per il solo fatto di essere italiana è la prima scelta, l'interfacciamento veloce e senza disguidi è sempre importante quando c'è bisogno di rapidità. ;)

Il formato di stampa sarà 60cm x 32cm e, volendo immagini a 300dpi, si raggiungono i 7087x3780. Come detto sopra, farò delle prove a risoluzioni inferiori e poi, utilizzando l'interpolazione e forse il blur, le porterò a 'regime'.

Ovviamente ogni altro vostro prezioso suggerimento, mi sarebbe utilile e ve ne sarei grato...

Per quanto riguarda le Renderfarm, preferirei decisamente utilizzarne di italiane (MARULLI mi pare decisamente buona); poi ovviamente è anche una questione di costi, che valuterò assieme alla qualità-affidabilità del servizio... per quello chiedevo cortesemente se quelcuno di voi avesse utilizzato RF straniere.

Thanks...

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Si scusa, mi era sfuggito... Capisco la qualità, ma come dice ceco il cliente è cosciente che per distinguere la differenza tra 200dpi e 300dpi bisogna avere un occhio davvero allenato? È vero che tutti consigliano questo valore per le stampe di qualità, ma è un valore un po' accademico, nel senso che se stampassero gli stessi libri a 250dpi probabilmente 1 su 1000 si accorgerebbe della reale differenza... Ditemi se sbaglio. Come detto tra l'altro i fotografi usano macchine da 5616 x 3744pixel di risoluzione, quale è il valore raggiungibile dalla Canon EOS-1Ds Mark III che ha un sensore di 21MP e non ti dico neanche quanto costa... Eppure mi risulta che i fotografi facciano ancora stampe di cataloghi e riproducano su grandi formati foto scattate con queste macchine.

Quindi, consiglio personale, è verificare se il cliente ha capito fino in fondo cosa sta chiedendo, prima di svenire di fronte al costo di rendering di questo genere.

Sulla qualità non si discute, i lavori di vergefio li puoi guardare da te sul forum: gli stranieri si saranno bravi, buoni ed economici quanto pare a loro, ma con questo servizio mi pare non ci sia neanche bisogno di discutere... ;)

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Si scusa, mi era sfuggito... Capisco la qualità, ma come dice ceco il cliente è cosciente che per distinguere la differenza tra 200dpi e 300dpi bisogna avere un occhio davvero allenato? È vero che tutti consigliano questo valore per le stampe di qualità, ma è un valore un po' accademico, nel senso che se stampassero gli stessi libri a 250dpi probabilmente 1 su 1000 si accorgerebbe della reale differenza... Ditemi se sbaglio. Come detto tra l'altro i fotografi usano macchine da 5616 x 3744pixel di risoluzione, quale è il valore raggiungibile dalla Canon EOS-1Ds Mark III che ha un sensore di 21MP e non ti dico neanche quanto costa... Eppure mi risulta che i fotografi facciano ancora stampe di cataloghi e riproducano su grandi formati foto scattate con queste macchine.

Quindi, consiglio personale, è verificare se il cliente ha capito fino in fondo cosa sta chiedendo, prima di svenire di fronte al costo di rendering di questo genere.

Sulla qualità non si discute, i lavori di vergefio li puoi guardare da te sul forum: gli stranieri si saranno bravi, buoni ed economici quanto pare a loro, ma con questo servizio mi pare non ci sia neanche bisogno di discutere... ;)

In realtà il mio cliente non mi ha 'imposto' la risoluzione a 300DPI, me l'ha solo dato come risultato ottimale, cosciente che le macchine fotograziche professionali non arrivano comunque a tanto.

Quello che sto cercando di capire - e chiedo cortesemente a voi più esperti di me - quale sia un buon compromesso tra risoluzione originale (200 - 250 DPI) ed interpolazione (altro?) per portare le immagini a 300DPI con dimensione di stampa 60x32 cm.

Insomma... voi, se foste al mio posto, che fareste?

Thanks...

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ma tu sai cosa sono i dpi? chiunque lavori in questo campo ( seriamente intendo) sa che è cultura di base, certo da molte affermazioni che fai si rimane davvero a bocca aperta.

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