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ViewtifulDario

Urgente: Aiuto Scelta Universitaria: Design O Architettura? [-1]

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ciao a tutti, domani è l'ultimo giorno per fare le preiscrizioni (allo IUAV di Venezia) quindi devo fare le mie ultime considerazioni e scegliere.

vado al sodo: a me piacerebbe molto fare design industriale. I problemi però sono molti: il designer non può mettere la firma sui progetti, ma deve chiedere a un architetto; non c'è un albo che tuteli i designer; gli architetti hanno l'abitudine di "rubare" il lavoro ai designer, improvvisandosi tali.

Ho letto su questo stesso forum (qui la discussione: http://www.treddi.com/forum/index.php?showtopic=27196) delle sconfortanti testimonianze di utenti che lavorano da qualche anno dopo aver conseguito una laurea magistrale in design (non so tutti dove, alcuni a Milano).

L'altra opzione sarebbe adeguarsi al sistema e fare architettura, anche se non mi entusiasma. Nell'ipotesi migliore potrei fare 3 anni di architettura e la specialistica in design; sembrerebbe che si possa fare, ma ho ricevuto opinioni contrastanti a tal proposito.

Se faccio design rischio di assicurarmi un futuro di ombrelli in quel posto, se faccio architettura invece ho una maggiore ventaglio di possibilità, qualche vantaggio e lo strumento della "firma".

in pratica devo fare una scelta tra mente e cuore.

spero di ricevere dei consigli da chi ne sa più di me, grazie.

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Se fossi al tuo posto manderei la domanda alla facoltà di architettura di Botta ;) Altrimenti la IUAV è ottima, la preferirei anche io al politecnico, ma più per un a questione di prestigio, e di ambienti.

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Onestamente ti sconsiglio entrambe le facoltà,

- il designer industriale nasce come corso di laurea per avere il titolo di dottore e per imparare programmi di grafica (oltre alla pesantissima base teorica del mondo del design) che puoi benissimo imparare da solo, insomma il pezzo di carta con il titolo di dottore...

- laurearti in architettura significa progettare in edilizia, con uno sguardo all'estetica maggiore, significa fare progettazione urbana, edilizia, ed in genere nelle facoltà italiane sotto alla cuccia del cane non scendi più di tanto (mai visto progettare cucchiai e coltelli insomma).

Ci sono esami di statica, scienza delle costruzioni, diritto, estimo, poi per "mettere la firma" dovrai sostenere un esame di stato dove si passa in primis per amicizia.

Morale della favola?

Se vuoi imparare a disegnare con un occhi di riguardo a piccoli, medi oggetti vai a disegno industriale (dove sicuramente non disegnerai piani urbanistici da 10.000mq).

Se vuoi fare l'architetto e progettare edifici, con tutta la parte di calcolo strutturale, estimativa e burocratica vai ad architettura (ma il mercato è saturo, ci sono 150.000 architetti in italia, vale a dire 2 architetti ogni 100 persone...) ed attualmente non c'è lavoro neanche gratis (sempre per costruire un edificio, mentre per la rappresentazione grafica c'è sicuramente di più).

Comunque se fossi in te andrei in una facoltà che mi possa, dopo 5 anni, oltre che ad aver il titolo di dottore, anche quello di poter mangiare senza contare i 50cents che ho in tasca prima di fare la spesa, Medicina, Economia e Commercio, biologia, calcola poi che con la licealizzazione dei corsi di laurea devi completare presto per esser interessante ad una azienda, 26 anni massimo con voto di laurea abbastanza altino.

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probabilmente una università come ingegneria, dove dalle mie parti oltre il 90 percento dei laureati trova lavoro dopo il primo anno, mi offrirebbe un futuro assicurato; ma preferisco seuguire le mie inclinazioni quindi le opzioni rimangono quelle.

riguardo alla facoltà di design, non è vero che ti insegnano soltanto a disegnare col cad, ho letto le materie, e sono molto interessanti: ergonomia, studio dei materiali ecc inoltre già dal primo anno mettono già in una prospettiva realistica, curando tutte le fasi della costruzione di un oggetto, dalla progettazione alla produzione.

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non é sicuramente questo il luogo per decidere queste scelte ne questi i modi per parlarne, soprattutto perché non conosci i tuoi interlocutori e non sai quanto corretti o giusti possano essere i loro consigli.

Se vuoi ti lascio aperta la discussione, ma ti consiglio di non prendere troppo sul serio alcuni consigli, perché sono abbastanza imprecisi per non dire sbagliati. Personalmente ti consiglierei di parlarne di persona con qualcuno che conosci e di cui ti fidi, sui forum é facile spacciarsi per quello che non si é e raccontare balle grosse come case, non mi sembra il caso di decidere il proprio futuro in base a queste balle.

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In merito alle fasi di costruzione di un progetto ti do ragione, ma per quanto riguarda le materie diffida sempre dai programmi scritti che sono spesso ben differenti da quelli reali :)

Ultima cosa, la passione, è vero che devi fare un lavoro che ti piaccia,a ma il lavoro serve per farti mangiare e sopravvivere perchè se è vero che la passione aiuta a vivere meglio, non si mangia di passione.

Ingegneria meccanica ed informatica cmq sono quotatissime, andando a meccanica rimarresti nell'ambito progettuale e della rappresentazione virtuale (computer grafica legata ad essa) ovviamente con tutta la base scientifca di fisica che ti serve per lavorare.

Insomma basta sapersi gestire nel lavoro e vedere la passione anche in materia che spesso vengono reputate noiose come quelle scientifiche :)

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non é sicuramente questo il luogo per decidere queste scelte ne questi i modi per parlarne, soprattutto perché non conosci i tuoi interlocutori e non sai quanto corretti o giusti possano essere i loro consigli.

Se vuoi ti lascio aperta la discussione, ma ti consiglio di non prendere troppo sul serio alcuni consigli, perché sono abbastanza imprecisi per non dire sbagliati. Personalmente ti consiglierei di parlarne di persona con qualcuno che conosci e di cui ti fidi, sui forum é facile spacciarsi per quello che non si é e raccontare balle grosse come case, non mi sembra il caso di decidere il proprio futuro in base a queste balle.

sicuramente nei forum è pieno di gente che parla senza cognizione di causa. ma il quel thread che ho linkato parlavano persone che sembrava sapessero il fatto loro, e speravo di sentire la loro opinione. probabilmente non ci sono più, perchè quel thread risale ormai a 3 anni fa. cmq aspetterei di leggere qualche altro post ;)

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Guest

La risposta è dentro se stessi... puoi anche provare una facoltà e poi sceglierne un'altra facendo il passaggio, poi in questi casi bisogna ragionarci su molto e seguire un po' l'istinto... non puoi ridurti all'ultimo giorno per una scelta che davvero ti condizionerà tutta la vita. fregatene del prestigio e guarda all'ambiente.

Mat

:hello:

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vado al sodo: a me piacerebbe molto fare design industriale. I problemi però sono molti: il designer non può mettere la firma sui progetti, ma deve chiedere a un architetto;

vero (per cui la scelta a mio avviso già dovrebbe essere fatta)

non c'è un albo che tuteli i designer; gli architetti hanno l'abitudine di "rubare" il lavoro ai designer, improvvisandosi tali.

gli architetti sono stai i primi designer, gli attuali insegnanti di design in tutte le facoltà sono per la maggior parte architetti.

L'altra opzione sarebbe adeguarsi al sistema e fare architettura, anche se non mi entusiasma. Nell'ipotesi migliore potrei fare 3 anni di architettura e la specialistica in design; sembrerebbe che si possa fare, ma ho ricevuto opinioni contrastanti a tal proposito.

se devi "adeguarti al sistema" ma la cosa non ti entusiasma lascia perdere. architettura è una cosa seria, difficile, molto impegnativa e con pessimi margini di successo nella vita lavorativa.

con design hai ancora meno possibilità di successo

Se faccio design rischio di assicurarmi un futuro di ombrelli in quel posto, se faccio architettura invece ho una maggiore ventaglio di possibilità, qualche vantaggio e lo strumento della "firma".

senza dubbio, ma ti do un consiglio...valuta la facolta di ingegneria edile indirizzo architettura...potresti avere molte più chance di lavoro e di sicuro una maggiore professionalità e considerazione postlaurea.

in bocca al lupo

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Ricordo che esiste la facoltà di "Ingegneria Edile-Architettura", che vale come una doppia laurea e da un ottima e completa preparazione.

Solo che è a numero molto molto chiuso qui a Napoli (tipo una 20ina), non so se esiste in tutta italia


Edited by DoOmgRaVE

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Che io sappia IL CORSO DI STUDI in Ingegneria edile-Architettura della Facoltà di Ingegneria è una laurea in Ingegneria edile con un particolare sguardo alla progettazione architettonica pur rimanendo nell'ambito ingegneristico.

Quando uscì fu molto criticata nella facoltà di Architettura perchè con il boom degli iscritti ai corsi di architettura sembrava un escamotage per attirare gli studenti che emigravano da ingegneria presso le facoltà di architettura.

Ricordo infatti che un architetto nella pratica lavorativa può fare tutto quel che fa un ingegnere se no di più (vedi il restauro degli edifici...anche se nella realtà i calcoli di strutture in cemento armato all' Ufficio Tecnico li depositano firmati i geometri, ed i restauri sono firmati dagli ingegneri, che fino a poco tempo fa potevano anche esser laureati in ingegneria meccanica ma con un'abilitazione di larga manica potevano operare in tutti i campi dell'ingegneria).

Comunque il mondo dell'edilizia e' vario e variegato, c'è chi ha grandissima cultura e non sa lavorare che dopo un 110&lode fa il rappresentate per il fotovoltaico e di piastrelle, così come c'è l'imprenditore che mette i soldi, fa lui schizzi, progetto e trova la committenza e sfrutta per 4 soldi la firma di un architetto abilitato che si prende tutte le responsabilità penali, civili ed amministrative.

Comunque rimango dell'idea che prendere una laurea per farsi chiamare "Dottore" sia oggi una perdita di tempo se non si può esercitare...purtroppo dopo la laurea c'è "l'esame di stato di abilitazione alle professioni" :rolleyes: però almeno dopo questa ennesima prova si è almeno inquadrati in una categoria professionale...

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hai guardato facoltà di design di Faenza? o meglio quella di Bolzano?

sono le uniche due università di design che ti insegnino a fare il designer seriamente.

in bocca al lupo.

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Ricordo che esiste la facoltà di "Ingegneria Edile-Architettura", che vale come una doppia laurea e da un ottima e completa preparazione.

Solo che è a numero molto molto chiuso qui a Napoli (tipo una 20ina), non so se esiste in tutta italia

no, qua vicino non ne ho mai sentito parlare sinceramente. ormai è un po' tardi per prenderla in considerazione, anche se sembra interessante visto che di ingegneria si tratta.

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devo dire che cose un po strane ce ne sono veramente parecchie in quanto hai detto senza contare il fatto che stai chiedendo info in un forum di CG. cmq il mio consiglio è se vuoi fare il designer studia da designer, se vuoi fare edifici studia architettura. i campi si toccano e sta te sapere cosa vuoi fare.

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devo dire che cose un po strane ce ne sono veramente parecchie in quanto hai detto senza contare il fatto che stai chiedendo info in un forum di CG. cmq il mio consiglio è se vuoi fare il designer studia da designer, se vuoi fare edifici studia architettura. i campi si toccano e sta te sapere cosa vuoi fare.

io direi: se vuoi fare il designer entra in un laboratorio di modellisti addetti al disegno degli stampi.

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Piú che altro io vedo una confusione totale proprio negli intenti e negli obiettivi e ridursi a chiedere su un forum qualche consiglio il giorno prima della scadenza ("urgente") non puó che confermare questa mia impressione, tanto valeva che sceglievi con un testa o croce.

Designer e Architetto sono due figure completamente differenti, il discorso della firma sinceramente non l´ho proprio capito, come non ho proprio capito cosa vorresti fare. Molti danno la colpa alle universitá che valgono poco e sono organizzate male (pienamente d´accordo) ma c´é anche da dire che gli studenti italiani hanno un interesse pari a zero sul loro stesso futuro e non sanno neanche cosa vorrebbero fare e sono i primi a vedere l´universitá come un parcheggio per passare il tempo e prendere il pezzo di carta e non fate paragoni con le universitá o gli studenti stranieri, perché onestamente bisognerebbe dire che sono a numero chiuso e fanno una selezione abbastanza rigida oppure che sono "molto" a pagamento (come la AAA a Londra o l´Accademia di Mendrisio) e a 20mila euro all´anno ci si riflette bene prima su cosa scegliere e ci si da una bella mossa una volta che ci si entra, magari studenti motivati rendono l´universitá migliore, boh..........


Edited by krone

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Piú che altro io vedo una confusione totale proprio negli intenti e negli obiettivi e ridursi a chiedere su un forum qualche consiglio il giorno prima della scadenza ("urgente") non puó che confermare questa mia impressione, tanto valeva che sceglievi con un testa o croce.

Designer e Architetto sono due figure completamente differenti, il discorso della firma sinceramente non l´ho proprio capito, come non ho proprio capito cosa vorresti fare. Molti danno la colpa alle universitá che valgono poco e sono organizzate male (pienamente d´accordo) ma c´é anche da dire che gli studenti italiani hanno un interesse pari a zero sul loro stesso futuro e non sanno neanche cosa vorrebbero fare e sono i primi a vedere l´universitá come un parcheggio per passare il tempo e prendere il pezzo di carta e non fate paragoni con le universitá o gli studenti stranieri, perché onestamente bisognerebbe dire che sono a numero chiuso e fanno una selezione abbastanza rigida oppure che sono "molto" a pagamento (come la AAA a Londra o l´Accademia di Mendrisio) e a 20mila euro all´anno ci si riflette bene prima su cosa scegliere e ci si da una bella mossa una volta che ci si entra, magari studenti motivati rendono l´universitá migliore, boh..........

ho specificato che voglio fare il designer, e sono molto motivato a farlo. sei in errore se pensi che abbia aspettato fino all'ultimo per informarmi e che in fondo non me ne freghi niente. ho parlato con tutti i conoscenti e conoscenti dei conoscenti che sono riuscito a rintracciare; ho passato giornate sui siti delle università a leggere tutti i pdf per cercare di capirci qualcosa, per ultimo ho tentato la carta forum, anche se poco affidabile, perché su questo forum ho visto che c'era gente che aveva già esperienza nel campo. ho cercato di informarmi a 360 gradi, altroché interesse pari a zero!

per il resto, non è colpa mia se la situazione è vaga, purtroppo mi sono scelto un campo infetto dai vecchi retaggi corporativi. E' un dato di fatto che gli architetti si improvvisino designer (e non solo) anche senza averne le competenze, ed è vero che gli architetti possono mettere la firma sui progetti (DIA ecc) mentre i designer no. tutti quelli con cui ho parlato, dallo zio architetto a (pochi purtroppo) conoscenti designer me ne hanno parlato, questi ultimi mi hanno addirittura detto che se potessero tornare indietro farebbero la laurea triennale in architettura. il problema è che si studiano materie ben diverse, quindi mi trovo in una condizione paradossale. sta in questo la mia confusione, non negli intenti. è la situazione in italia che è scandalosa, non gli studenti che arrivano trovandosi in una situazione di cultura arretrata e spesso mafiosa.


Edited by ViewtifulDario

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"Designer" é una definizione molto generica che puó vuol dire tutto o niente.......se tu poi mi parli di firmare una DIA avendo studiato da designer capisco che hai le idee non confuse, ma confusissime.

La domanda é: ma tu cosa vorresti fare? il progettista di interni? il designer di automobili? il direttore dei lavori di una ristrutturazione? il progettista di prodotti industriali?

La mia (ex) compagna é laureata in product design con una tesi sul design di strumentazioni mediche, ha lavorato due anni a Taiwan da Asus, un anno al design center della Puma e adesso é responsabile del packaging design di Grohe (le rubinetterie), uno dei miei migliori amici é designer di sistemi di guida (non come si puó tradurre in italiano, ma disegna tutto ció che riguarda direzioni ed orientamento all´interno di musei, areoporti, etc.) che c´entra tutto questo con la firma su una DIA?

Poi tu parli di firmare progetti, ma se studi da designer come pretendi di firmare progetti architettonici o strutturali, abilitazioni, firme e tutto il resto sono tali perché comportano delle responsabilitá (senza contare che qualsiasi studio o privato che firma progetti del genere é assicurato e controassicurato) o pensi che si firmano cosí giusto per guadagnare qualche euro in piú?


Edited by krone

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Ricordo che esiste la facoltà di "Ingegneria Edile-Architettura", che vale come una doppia laurea e da un ottima e completa preparazione.

Solo che è a numero molto molto chiuso qui a Napoli (tipo una 20ina), non so se esiste in tutta italia

Esite in tutta Italia, in genere a numero chiuso che spazia dai pochi di Napoli al centinaio, questo soprattutto a causa del sistema di tutoraggio nei laboratori che richiede personale e fondi :)

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Esite in tutta Italia, in genere a numero chiuso che spazia dai pochi di Napoli al centinaio, questo soprattutto a causa del sistema di tutoraggio nei laboratori che richiede personale e fondi :)

Come dovrebbero essere i laboratori ad architettura e dove invece si riciclano amici dei docenti che fanno il favore nel fare i tutor per prendere qualche incarico con l'università sponsorizzati dal prof. al quale danno la mano? :lol:

Scherzi ( :mellow: ) a parte penso che la formazione debba partire dalle scuole superiori e che se è vero che le Università italiane debbano vivere con i fondi degli alunni, queste dovrebbero esser più selettive nel fare entrare e, scusate la crudeltà, anche nel fare uscire i laureati.

150.000 architetti in Italia....ma ci rendiamo conto? Quando la maggior parte dei laureati uscendo dalla facoltà vuole costruire (dove?) o come massima aspirazione fare l'assistente al professore di turno sperando di rimanere nel clima di amicizia della facoltà (che non era male ma bisogna anche esser responsabili e capire che la laurea serve per fare un lavoro e non per divertirsi con i compagnelli).

DIA e designer infine, ne sento spesso parlare, questo perchè i 500, 600 o 1000 euro per una firma fanno gola a molti ma per metterla quella firma, oltre che ad avere sostenuto degli esami particolari, che nella Facoltà di Disegno Industriale non ci sono, bisogna avere una conoscenza ed un etica di alto valore....perchè? Perchè altrimenti si paga, come già detto, amministrativamente, civilmente e penalmente...

p.s. i soldi facili non ci sono per nessuno quindi come hanno detto alcuni, meglio fare una scelta mettendo insieme tutte le variabili e confrontandole, seguire la passione ma con realismo perchè la vita è una sola ed il tempo per inserirsi nel mondo del lavoro, dove ci sono sempre più professionisti, è sempre meno.

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Come dovrebbero essere i laboratori ad architettura e dove invece si riciclano amici dei docenti che fanno il favore nel fare i tutor per prendere qualche incarico con l'università sponsorizzati dal prof. al quale danno la mano? :lol:
Considera che a volte c'è gente che lo fa a gratis, proprio perchè non ci sono i fondi e ti mandano avanti ben più di un corso...

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Come dovrebbero essere i laboratori ad architettura e dove invece si riciclano amici dei docenti che fanno il favore nel fare i tutor per prendere qualche incarico con l'università sponsorizzati dal prof. al quale danno la mano? :lol:

al prossimo luogo comune piovono warning :D

chi fa didattica si deve occupare di un numero variabile di individui da seguire per un mote ore spropositato suddiviso tra preparazione delle lezioni, materiale didattico, mail su corsi ed esami, visite in dipartimento, esercitazioni ed esami per un compenso del tutto irrisorio.

corsi da 60 ore che contano dai 50 ai 100 iscritti vengono pagati al netto 1200-1300 euro e sfido "il primo amico del professore" a improvvisarsi docente di laboratorio senza prendere fischi o assistere al cavo orale di gente che sbadiglia in prima fila o abbandona l'aula per disinteresse.

quindi non diciamo le stupidaggini per cortesia.

EDIT: per cortesia


Edited by Mercy

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