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Realizzazione di Pensiline con Foglio Fotovoltaico in mezzo al vetro per produrre

energia elettrica per alimentare i led inseriti nel pannello stesso.Progetto per esame

di architettura . Modellato in Autocad e Tutto il resto in 3ds con V-Ray . Tempo di cottura circa

2 ore per immagine .

Posto una vista del particolare della pensilina , un fotoinserimento , una vista dall' alto ed una notturna.

C&C ben accetti

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io aggiungerei un pò di occlusion tra marciapiede e asfalto.

riguardo la prima immagine,fare una vista diversa. a me non risulta molto chiaro il funzionamento della copertura in relazione al parcheggio dalla prima immagine. mi sembra un pò confusa come composizione.

personalmente nella prima immagine avrei messo una sola copertura con la sua superficie di parcheggio comprensiva di strisce pedonali. in questo modo avrei messo in evidenza qualla che potremmo chiamare la cellula di base che poi avrei moltiplicato nelle immagini successive come hai fatto tu. secondo me così avresti comunicato meglio il progetto.

comunque...parere strettamente personale.

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...anche perchè dalla prima immagine non capisco che quelle "foglie" coprono un parcheggio,e questo secondo me è un difetto di comunicazione. credo che ogni immagine debba essere comunque completa e indipendente.

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sicuramente il materiale del fotovoltaico non è un gran che, e le suddivisioni delle superfici non sono sufficienti a evitare fastidiose scalettature.

il fotoinserimento direi che non funziona soprattutto perchè non c'è nulla di similie tra la luce della foto e quella del render, che invece è il punto da curare di più.

peraltro, sarei curioso di capire come faccia a non crollare, è davvero una struttura impensabile...e come facciano le parti in ombra (che costerebbero come quelle in luce senza produrre nulla) a essere "sostenibili".....boh...anche se questa è una critica più ai tuoi docenti che a te...

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un poco poco di vento che spinge al di sotto delle foglie e queste si comportano come vele e ti crollano.

poi,scusa,ti faccio una altra domanda tanto per essere "cattivo": ma non hai pensato che almeno la forma delle coperture dovesse avere più o meno la forma dei parcheggi in modo da ottimizzare il tutto per avere effettivamente una copertura che copra i parchggi e non l'asfalto in maniera casuale?.

dato che io sono contro tutto ciò che è -pseudo-artistico,se io fossi un professore universitario,ti direi di confrontarti con la classica copertura a canne che c'è in un parchggio improvvisato e ti domanderei quali vantaggi ha la tua coertura rispetto alla copertura a canne dato che la tua copertura costerebbe infinitamente di più.

naturalmente ti domanderei anche se hai pensato al fatto che la tua copertura non ha molte possibilità di restare in piedi.

ti dico queste cose ora perchè non avevo letto che il tuo era un lavoro per l'università prima di postare il commento precedente.

p.s.: vedi le mie critiche come l'occasione per un dibattito e non come una offesa.

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per antoniovoto :

sei un poco cattivello oggi , come mai ...........scherzo

comunque visto che il luogo dove si e' progettata la copertura e' famoso per la festa dell' aquilone ,

si e' pensato ad una struttura che riprendesse la forma stessa , quindi abbiamo curato piu' l' estetica

che la sua funzionalita' (altrimenti avremmo progettato una tipologia standard ).

Per quanto riguarda la sua funzionalita' statica , penso che al giorno d' oggi un buon ingegniere strutturale ,

con un buon ancoraggio a terra non abbia problemi a far stare su una piccola pensilina in acciaio .........

e comunque al professor universitario che ha seguito l' idea del progetto e' piaciuto .

Per quanto riguarda il render , sono d' accordo con te quanto dici che il paticolare poteva essere piu' esplicito ,

e quindi comunicare di piu' la sua funzione .

per c_dere

Sono daccordo con te che il materiale del fotovoltaico poteva venire meglio , ma sai nelle superfici rotonde la mappatura dei materiai non e' facile , come saprai.

per quanto riguarda il fotoinserimento , me lo sono guardato un sacco di volte , io non lo trovo affatto male .....

Ciao

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ma sai nelle superfici rotonde la mappatura dei materiai non e' facile , come saprai.

unwrap?

per quanto riguarda il fotoinserimento , me lo sono guardato un sacco di volte , io non lo trovo affatto male .....

neppure a me sembra riuscitissima, i contrasti della foto sono più blandi rispetto a quelli del render.

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il progetto é relativamente semplice, per questo ci si aspetterebbe una maggiore cura nel texturing (non solo gli elementi fotovoltaici, ma anche l´asfalto della prospettiva) nella composizione (la prima immagine é in effetti abbastanza incomprensibile, per gli elementi mostrati e per il fatto che la parte sezionata della pavimentazione é indistinguibile da quella non senzionata) e anche nel post (controllando un po contrasto, saturazione, etc. sicuramente viene fuori qualcosa di meglio, soprattutto nella prospettiva, Photoshop si usa anche per migliorare foto piatte e scialbe in partenza).

Sul lato architettonico é meglio che mi astengo, tanto é piaciuto al professore e questo é importante.

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unwrappppp , appunto , un comando che mi sta propio .............

eh ragazzi, inventatevi altre strade... modellate in nurbs ad esempio, ma non vi fermate alla prima difficoltà

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ricordo che già tempo fa discutemmo riguardo un altro tuo progetto e riguardo le scelte compositive.

personalmente non riesco a concepire un tipo di approccio progettuale come il tuo dato che l'architettura nasce da ragionamenti comunque razionali e da scelte estetiche che non sono gratuite.

anche perchè si parla di un parcheggio.stessi progettando un monumeno a qualcosa,allora il tuo approccio potrebbe essere comprensibile.

nella "vita reale" non credo che un comune darebbe il nullaosta ad un oggetto del genere e non l'architetto nella vita reale viene ostacolato -come pensano molti- ma perchè l'architetto è un tecnic che deve rispondere a problemi pratici.

calatrava, che potresti assimilare al tuo approccio, fa in modo che i suoi progetti siano l'esplicitazione di linee di forza. i suoi progetti sono la materializzazione della statica che presiede ad una struttura.

e anche calatrava potrebbe essere -secondo il mio (im)modesto parere criticabile-.

comunque...qui si parla di grafica.

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comunque visto che il luogo dove si e' progettata la copertura e' famoso per la festa dell' aquilone ,

si e' pensato ad una struttura che riprendesse la forma stessa , quindi abbiamo curato piu' l' estetica

che la sua funzionalita' (altrimenti avremmo progettato una tipologia standard ).

Per quanto riguarda la sua funzionalita' statica , penso che al giorno d' oggi un buon ingegniere strutturale ,

con un buon ancoraggio a terra non abbia problemi a far stare su una piccola pensilina in acciaio .........

e comunque al professor universitario che ha seguito l' idea del progetto e' piaciuto .

mi dispiace contraddirti, ma è assolutamente impossibile che quell'arco esile stia fermo: potrebbe stare forse su se fosse molto flessibile, e si comportasse come un acanna al vento...o come un aquilone...peccaato che per una copertura non possa funzionare così... dato che stai imparando, e un domani non basterà che piaccia al tuo professore qualcosa, ma dovrà pur funzionare, di cercare di capire perchè non può funzionare: non è questione di divenire ingegneri, è questione di avere consapevolezza di ciò che si sta progettando, per non disegnare solamente.

nB: non sto per niente dicendo che dovevi fare una roba tradizionale o semplice: sono socio IASS e partecipo a convegni internazionali ogni anno riguardo a strutture complesse e innovative. non ho discusso la forma per motivi estetici, proprio perchè in fondo in una pensilina ci sta che si faccia unpo' tutto.

però deve funzionare. le tue risposte mi sembra chiariscano perfettamente che invece non hai la più pallida idea di come funzioni quella struttura, nè di come funzioni il fotovoltaico.

tanto per fare un esempio, le celle nel fotovoltaico sono collegate tutte in serie, non in parallelo. se una è in ombra, tutte smettono di produrre.

in sostanza, il tuo progetto crollerà prima di essere terminato, e qualora un congegno anti-gravità, anti-vento ecc le tenesse su, non produrrebbero nulla.....e io pago!!!

riassumendo, se vuoi avere ottimi voti, va benissimo seguire gli sghiribizzi del prof, che magari non sa nulla su queste strutture. se invece vuoi divenire un architetto, ti suggerisco di non limitarti a fare un disegno carino ed impossibile, ma di cercare di progettare :)

Sono daccordo con te che il materiale del fotovoltaico poteva venire meglio , ma sai nelle superfici rotonde la mappatura dei materiai non e' facile , come saprai.

per quanto riguarda il fotoinserimento , me lo sono guardato un sacco di volte , io non lo trovo affatto male .....

la luce della foto è totalmente differente, molto più adatta ad una giornata nuvolosa, senza le ombra nette che hai fatto nel render. inoltre i colori poco definiti si impastano tutti: quindi non esce gran che bene i lprogetto, non in modo convincente.dato che inoltre tu non sei grafico, ma architetto, ti stimolerei a pensare che il fatto che tu non riesca a mappare le celle significa che nemmeno sapresti progettarne il posizioinamento...se no, facendo l'uno avresti fatto l'altro.. :)

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per antoniovoto :

primo il progetto non e' il mio , ho solo aiutato un' amica che doveva dare un esame di

architettura il quale consisteva nella progettazione di coperture di un parcheggio .

Ripeto , forse l' opera sara irrealizzabile , ma il suo progetto e' piaciuciuto tantissimo

a professori universitari che forse hanno anche piu' esperienza di te .......e non hanno fatto

critiche sulla possibile o meno realizzabilita' dell' opera , quindi .........non riesco a capire tutto

questo tuo accanimento , visto che vieni da quella scuola di pensiero..........

ciao

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ricordo che già tempo fa discutemmo riguardo un altro tuo progetto e riguardo le scelte compositive.

personalmente non riesco a concepire un tipo di approccio progettuale come il tuo dato che l'architettura nasce da ragionamenti comunque razionali e da scelte estetiche che non sono gratuite.

anche perchè si parla di un parcheggio.stessi progettando un monumeno a qualcosa,allora il tuo approccio potrebbe essere comprensibile.

nella "vita reale" non credo che un comune darebbe il nullaosta ad un oggetto del genere e non l'architetto nella vita reale viene ostacolato -come pensano molti- ma perchè l'architetto è un tecnic che deve rispondere a problemi pratici.

calatrava, che potresti assimilare al tuo approccio, fa in modo che i suoi progetti siano l'esplicitazione di linee di forza. i suoi progetti sono la materializzazione della statica che presiede ad una struttura.

e anche calatrava potrebbe essere -secondo il mio (im)modesto parere criticabile-.

comunque...qui si parla di grafica.

cominciamo a capire cosa vuole la gente nel momento in cui posta.

Uno che dice "al professore universitario che ha seguito l´idea del profgetto é piaciuta" evidentemente non ha nessun interesse a sentire i pareri degli altri. Paga l´universitá 2-3000 euro all´anno ed evidentemente (e giustamente) da a questa piú peso di un forum, sarebbe drammatico se per quello che uno spende i professori universitari non fossero cosí preparati o non preparassero adeguatamente alla professione, poi sinceramente mmi sembra un grande passo avanti, fino a qualche tempo fa tutti si lamentavano che i professori fossero vecchi e impreparati, finalmente qualcuno é soddisfatto della loro preparazione e di quanto insegnano.

Limitiamoci a commentare il lato renderistico del progetto e purtroppo qui c´é poco da dire, perché se qualcuno risponde "unwrappppp , appunto , un comando che mi sta propio ............." mi viene da pensare che non gliene importi nulla in questo senso, visto che unwrappare una superficie simile (come dare due colpi di PS) é un lavoro di 5 minuti.

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Ripeto , forse l' opera sara irrealizzabile , ma il suo progetto e' piaciuciuto tantissimo

a professori universitari che forse hanno anche piu' esperienza di te .......e non hanno fatto

critiche sulla possibile o meno realizzabilita' dell' opera , quindi .........non riesco a capire tutto

questo tuo accanimento , visto che vieni da quella scuola di pensiero..........

vedi, proprio il concetto che cercavo di esprimere. Anche se qualcuno racconta che gli asini volano basta che dia un bel voto e diventa uno stimabilissimo professore con esperienza, etc. etc. e tu chi sei per dire che gli asini non volano?

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per antoniovoto :

Ripeto , forse l' opera sara irrealizzabile , ma il suo progetto e' piaciuciuto tantissimo

a professori universitari che forse hanno anche piu' esperienza di te .......e non hanno fatto

critiche sulla possibile o meno realizzabilita' dell' opera , quindi .........non riesco a capire tutto

questo tuo accanimento , visto che vieni da quella scuola di pensiero..........

ciao

in effetti qui si parla di grafica. ogni tanto io sconfino.

il mio non è accanimento nei tuoi confronti.

la mia non è,almeno credo,immodestia nei confronti di professori vari.

il mio giudizio non viene da una presunta scuola di pensiero.

wright e lecorbusier progettavano oggetti dall'estetica abbastanza diversa,ma la logica di base era molto simile.

mi permetto di darti un piccolo consiglio.cerca di non fossilizzarti troppo su questa logica dele scuole di pensiero e cerca di fare in modo che un progetto non sia qualcosa di improvvisato e demandato ad una "contigente" folgorazione artistica.

se continui così,dopo la facoltà non ti troverai proprio benissimo. - o forse, a pensarci bene, ti troverai perfettamente a tuo agio con un certo tipo di committenza-

sono polemico perchè discuto non perchè tratto male gli altri.

ciao.

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mi dispiace contraddirti, ma è assolutamente impossibile che quell'arco esile stia fermo: potrebbe stare forse su se fosse molto flessibile, e si comportasse come un acanna al vento...o come un aquilone...peccaato che per una copertura non possa funzionare così... dato che stai imparando, e un domani non basterà che piaccia al tuo professore qualcosa, ma dovrà pur funzionare, di cercare di capire perchè non può funzionare: non è questione di divenire ingegneri, è questione di avere consapevolezza di ciò che si sta progettando, per non disegnare solamente.

nB: non sto per niente dicendo che dovevi fare una roba tradizionale o semplice: sono socio IASS e partecipo a convegni internazionali ogni anno riguardo a strutture complesse e innovative. non ho discusso la forma per motivi estetici, proprio perchè in fondo in una pensilina ci sta che si faccia unpo' tutto.

però deve funzionare. le tue risposte mi sembra chiariscano perfettamente che invece non hai la più pallida idea di come funzioni quella struttura, nè di come funzioni il fotovoltaico.

riassumendo, se vuoi avere ottimi voti, va benissimo seguire gli sghiribizzi del prof, che magari non sa nulla su queste strutture. se invece vuoi divenire un architetto, ti suggerisco di non limitarti a fare un disegno carino ed impossibile, ma di cercare di progettare :)

la luce della foto è totalmente differente, molto più adatta ad una giornata nuvolosa, senza le ombra nette che hai fatto nel render. inoltre i colori poco definiti si impastano tutti: quindi non esce gran che bene i lprogetto, non in modo convincente.dato che inoltre tu non sei grafico, ma architetto, ti stimolerei a pensare che il fatto che tu non riesca a mappare le celle significa che nemmeno sapresti progettarne il posizioinamento...se no, facendo l'uno avresti fatto l'altro.. :)

Ciao, non voglio dilungarmi molto in questa risposta...quoto tutto quanto ti ha detto c_dere che mi sembra abbia afferrato in pieno cosa significa essere architetto...la risposta formale di qualsiasi manufatto architettonico conta veramente tanto (altrimenti sarebbe ingiusto continuare a differenziarci dagli ingegneri per esempio...), e probabilmente non esiste un'altra professionalità che possa scegliere questa o quella forma seguendo canoni, modi, regole esattamente come fa un architetto. Eppure questa è solo una voce del progetto finale, mi sembra ovvio che un architetto deve padroneggiare anche la materia della statica e più in generale del funzionamento di quello che disegna...ti faccio un esempio su tutti: Brunelleschi ha disegnato (e realizzato) la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze. Oltre la forma splendida che è il risultato di tutta una serie di ragionamenti filosofici e speculazioni ideologiche, è munita di una conoscenza statica mostruosa...il suo progettista conosceva esattamente come funzionava la struttura "a spina di pesce", come doveva disegnare il sesto (anche e soprattutto in base ai suoi studi su precedenti illustri, come il pantheon a roma...), ecc ecc... in breve quello che voglio dire è che un architetto deve sapere quello che fa, nel tuo caso, come funziona un pannello solare, come si potrebbe mantenere, quali effetti e quali risultati si ottengono con una forma del genere, quale messaggio comunica, ecc ecc... deve insomma sapere tenere i fili di tutti questi ambiti per realizzare un'opera che sia fatta ad arte...quindi non prendere tutte queste "critiche" come distruttive, anzi fanne tesoro perchè finita l'università ti troverai un mondo ben diverso dal puro esercizio stilistico accademico...e quanto ti ha detto c_dere può essere davvero una risorsa nei tuoi prossimi progetti...

P.S.

il fotoinserimento è sul serio impreciso, basta guardare le ombre che ci sono nella foto di partenza..sono sfumate, ciò indica una giornata nuvolosa, mentre nel tuo render le ombre sono nette, precise come se fosse una giornata di sole...il fatto di averle scurito poi la global illumination rende ancora più confuso questo foto inserimento...

p.p.s

vedi quanto è importante l'utilitas vitruviana? le ombre che proiettano i tuoi coprisole spesso e volentieri non sono affatto sul posto macchina (e vista la loro piccola superficie, quelle che ci sono ora tra una mezzoretta saranno da tutt'altra parte) col risultato che se uno posteggia probabilmente troverà la macchina al sole quando torna a prenderla...

vabè spero di non essere stato troppo antipatico.

buon lavoro

ciao _leon_

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L'idea è carina. La prima immagine, che ne fà capire l'utilizzo io la completerei mettendo un omino o una macchina per farne capire la grandezza. è importante nei progetti che si relazionano alle persone fare capire la grandezza rispetto ad un uomo. inoltre la schiarirei un pochetto con un po di GI globale.

Per il fotoinserimento farei una vista dalla discesa prima di arrivare al parcheggio in modo da vedere il plazzo in alto a destra. comunque sono cose soggettive.

ciao

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parlo esclusivamente da designer e non da progettista o altro quale NON sono

sono però legato sempre a creare qualcosa di "bello o innovativo" esteticamente parlando

ma con un occhio all'utilità e alla fattibilità

il progetto mi piace esteticamente ma ho seri dubbi, forse che già qualcuno ha citato:

  1. senza auto o persone vicino non si capisce le dimensioni, se sono così come sembrano farai ombra si e no ad uno scooter 1 ora al giorno, per il resto l'ombra si perde qua e la.
  2. Se è una zona famosa per gli "acquiloni" sarà molto ventosa, praticamente così è come se stessi dicendo: "si Eolo, divertiti un pò"!!! Sfascia tutto" :P
  3. il lato tecnico lo lascio a chi ne sa sicuramente più di me, l'unico dubbio rimane sulla texture...cura questo aspetto e vedrai che le cose miglioreranno, devi far in modo che le celle arrivino sui bordi in maniera regolare, non puoi "tagliarle" come una piastrella

se sistemi poche cose viene molto carino, a parte come ti dicevo il lato puramente tecnico che io non conosco o potrei andarci solo per logica

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ciao, quoto antoniovoto per la parte progettuale, e aggiungo una cosa: se poni anche l'accento sul risparmio energetico inserendo dei moduli fotovoltaici, sarebbe il caso che il loro posizionamento risultasse studiato per ottenerne la massima resa. i pannelli fotovoltaici in teoria dovrebbero essere rivolti a sud e mantenere un'inclinazione di circa 45°, altrimenti non renderebbero al massimo delle loro possibilità (che già di loro nn sono granche).

Ti faccio questa osservazione perchè troppo spesso si pensa che per essere "ecosostenibili" (e risparmiare qualche soldo) sia sufficiente piazzare qua e là dei pannelli solari o pannelli fotovoltaici, quando invece se non si presta la massima attenzione all'orientamento ed al dimensionamento si rischia di ottenere risultati addirittura controproducenti.

la tua idea mi ricorda un prototipo di "edera solare" realizzato da dei tizi di new york, chiamato G.R.O.W.

lo puoi vedere a questo indirizzo. http://s-m-i-t.com/#grow_target

Ciao e buon lavoro

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