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Ciao a tutti. Volevo presentare una serie di immagini sulle mie ultime ricerche.

Sono immagini che magari differiscono dal consueto 3d cui siamo abituati ma proprio per questo vorrei un vostro feedback.

Fondamentalmente il filo del lavoro parte da una ricerca con programmi di topologia (topmod), di visualizzazione di frattali (fractal imaginator e simili) o di generazione di LSystems (direttamente in Lightwave), proseguono con editing manuale in Lightwave Modeler, impostazione della scena in Lightwave Layout e, magari, un po' di pp in photoshop o Gimp.

Bene, spero vi piacciano.

xenodream1.jpg

flush.jpg

monger5.jpg

monger7.jpg

post-8572-1245918091_thumb.jpg

post-8572-1245918123_thumb.jpg


Edited by LAV

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dal mio punto di vista la prima non mi dice molto.ti spiego perchè:

se la seconda l'hai fatta con qualche programma particolare che genera frattali e cose simili,il tutto mi interessa molto.mi interessa il fatto di sintetizzare gli oggetti della natura con formule matematiche.

la prima mi sembra semplicemente una cosa stile dalì.

senza offesa...

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:D mica mi offendo... tipo dalì, interessante. La cosa che mi intriga di queste immagini (a farle, cioè) è che modello solo gli elementi di contorno. L'oggetto in sè è modellazione matematica.

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Le restrizioni del forum mi impediscono di postare altre immagini (ne avevo messe altre in link, ma sono 'cadute'). Se ti interessa la ... topologia, o comunque la cosa matematica in sè, e ti va di leggere qualcosa, puoi scaricarti questo dal mio sito: relax matematico

monger5.jpg

se il sistema me lo permette e qui vedi un'altra immagine, anche questa è modellazione matematica


Edited by LAV

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ok. mi dispiace che il forum abbia tutti questi bot censori.

Che fanno saltare tutti i link.

Se qualcuno è interessato questi sono i link 'mimetici':

sito www.dartrender.altervista.org

documento pdf di cui sopra: www.dartrender.altervista.org/files/PDF/tredimat.pdf

ciao a tutti

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non ho capito quali sarebbero i "bot censori"......

ciao. No, è una mia deduzione.

Se metto un link ad un'immagine esterna (per le limitazioni sull'upload) e l'immagine appare nel post solo la prima volta e poi scompare... credo che sia una policy del forum. E penso che non sia un amminitratore 'umano' ma piuttosto un processo automatico.

Se metto due link nel post, uno all'immagine e uno ad un pdf, e i link si sovrappongono e si rendono inutilizzabili a vicenda, beh, credo che la cosa sia un filtro automatico, un bot.

Sarà che io frequento poco treddi e non sono ancora abile a districarmi... tra i bots ;)

No problem, anyway.

Ciao

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per caritá, ognuno ha le sue idee, ma io non frequenterei mai un forum del genere e non capirei come mai ci siano utenti che lo seguano da anni (tanti) e abbiano postato centinaia di immagini e centinaia di links.....

anyway, basta solo scrivere correttamente gli indirizzi e basta solo svuotare vecchi allegati dal proprio profilo se si é riempito tutto lo spazio a propria disposizione per gli allegati.


Edited by krone

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ho guardato velocemente il pdf con l'inferno dantesco.

per ora non lo leggo ancora.

ma quali sono le tue immagini?

questo fatto di creare le immagini con la matematica mi ha sempre molto affascinato.

daltronde i frattali li usano oramai da tantissimo per creare strutture naturali.

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seguo, sembra interessante...

ma tranquillo, avrai sbagliato a scrivere qualcosa, non ho mai avuto problemi a caricare immagini sul forum!

io la matematica non la sopporto ed è agli antipodi del mio pensare, però trovo comunque che questa ricerca sia interessante...

vediamo un pò.

saluti!

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@ nicoparre

vedi che i concetti matematici sono molto interessanti.

pensa solo che le varie mappe che includono disturbi & effetti simili sono tutti generati dai frattali.

i motori di rendering utilizzano approssimazioni matematiche varie e modelli astratti per governare la luce.

è concettualmente e praticamente tutto molto interessante...

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ho guardato velocemente il pdf con l'inferno dantesco.

per ora non lo leggo ancora.

ma quali sono le tue immagini?

questo fatto di creare le immagini con la matematica mi ha sempre molto affascinato.

daltronde i frattali li usano oramai da tantissimo per creare strutture naturali.

Sono tutti miei lavori. Il testo l'ho scritto io. E' una cosa che mi sta molto affascinando.

@krone: non era polemica, la mia. Adesso provo a inserire UN SOLO link ad una immagine ospitata sul mio spazio web. Usando i buttons qui sopra ;)

Ok... sembra che persista... allora la commento: è un immagine che a me ricorda il Black Ice, il sistema di contromisura elettronico per proteggere i dati nella rete mondiale così come viene presentata nel romanzo Neuromancer, di Gibson.

Gli hacker anarchici entravano nei databases delle Corporations e lì dovevano combattere contro questi programmi virali.

L'oggetto è modellato in modo semiautomatico con l'aiuto del programma Topmod e poi elaborato con Lightwave.

monger5.jpg


Edited by LAV

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Quello sopra è un black ice spento. Questo sotto è attivato:

PS: @krone per questa immagine NON ha accettato il link diretto all'imagine, forse perchè ha un filtro 'a tempo'???

post-8572-1246001484_thumb.jpg


Edited by LAV

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LAV non esiste nessun filtro, nessuna limitazione e nessun bot...

L'unica cosa che mi viene in mente è che abbia un'estensione non accettata.

Metti il link scritto che poi te lo sistemiamo noi.

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L'unico bot censore che c'è su treddi credo che sia Mercy, ma possiamo escludere sia passato di quà, ci sarebbero sicuramente i resti di roghi fumanti. :D

hehehehe...

lo dicevo io che è il moderatore più severo... :P

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hehehehe...

lo dicevo io che è il moderatore più severo... :P

:D

In effetti ho mandato qualche post di troppo...

comunque io metto il link (e non sono proprio un novellino) usando il button qui sopra, l'immagine rimane attiva finchè non mi scollego. Ricollegandomi non c'è. Semplicemente.

Adesso ci riprovo e vedrete:

monger5.jpg

questo è il link plain: http://www.dartrender.altervista.org/images/xeno/monger5.jpg

e questo è un altro: http://www.dartrender.altervista.org/images/xeno/monger7.jpg

... stavolta non la fa vedere nemmeno la prima volta (essendo stato lontano da treddi per lungo tempo, ed avendo riattivato l'account ieri... saranno privilegi non ancora concessi??? Per esempio, il link plain si apre su una finestra vuota: void.gif :D)


Edited by LAV

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Il problema è l'anti leech di altervista che blocca l'hotlink di immagini.

http://forum.it.altervista.org/servizi/939...altervista.html

Puoi usare un'altro servizio di upload, imagashack ad esempio. Oppure l'upload di treddi, nei limiti di spazio concessi.

Ciao

ps: quà dovrebbe esserci una procedura per bypassare l'antileech


Edited by nicolce

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Il problema è l'anti leech di altervista che blocca l'hotlink di immagini.

http://forum.it.altervista.org/servizi/939...altervista.html

Puoi usare un'altro servizio di upload, imagashack ad esempio. Oppure l'upload di treddi, nei limiti di spazio concessi.

Ciao

ps: quà dovrebbe esserci una procedura per bypassare l'antileech

Grazie mille! Non sapevo di questo (anche perchè in altri forum non ho problemi. Ci saranno incompatibilità. Comunque adesso mi informo).

Ho altri spazi e ci riprovo:

monger5.jpg

ideogramma.jpg

falloff.jpg

sono tutte immagini a modellazione semiautomatica. Cioè, una volta conosciuto bene il programma generatore (xenodream o topmod o altro) e dopo avere ottenuto una configurazione interessante, si fa tweaking nel programma (o direttamente in Lightwave) e poi si procede nel solito modo (texture, illuminazione ecc).


Edited by LAV

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Ciao...ecco fino a qui volevo arrivare :D

mi spiego...tempo fa feci una ricerca anche io (studio architettura e questa era una materia di studio) su forme generate da processi matematici... in poche parole si vedeva come era possibile, una volta dati in pasto alla macchina dei requisiti standard, delle "forze" -diciamo così- in grado di deformare una griglia, ad esempio, si creavano forme che potevano essere utilizzati nell'iter progettuale (vd. Virtual House e robe simili)...

il problema è, a questo punto,...una volta eliminato l'uomo dall'origine di un processo creativo, quanto il suo risultato può essere soddisfacente da un punto di vista "artistico"? cioè...la generazione di forme dominate da algoritmi matematici può essere definita arte? Certo è poi l'uomo che sceglie una conformazione rispetto ad un'altra che la macchina potrebbe generare ed è forse questo il punto in cui l'uomo torna a recitare un ruolo che volenti o nolenti una macchina non potrà mai assolvere....ma certe volte questa soluzione mi da tanto l'idea di una scusa (anche perchè comincia a diventare davvero difficile sapere se e come questa scelta sia ponderata, giustificata...) mmm... mi sa che questa domanda è la tipica da un milione di dollari...nel senso che forse il dibattito dovrebbe essere affrontato da persone più esperte che semplici studenti di architettura come me...vabè io però intanto volevo augurarti buon lavoro e in bocca al lupo per questi studi che (secondo il mio modestissimo parere) sono sempre interessanti e aprono scenari nuovi, pongono nuovi interrogativi... certo se poi li contestualizzassi o completassi un po' (anche dalì, alla fine dei sui viaggi mistici poi componeva il tutto in una immagine completa in ogni sua parte), affinando la parte tecnica, questi potrebbero diventare lavori davvero molto interessanti.

un saluto

_leon_

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Grazie per l'interessante risposta.

In effetti il mio è un lavoro di ricerca, e l'affinamento tecnico è uno step successivo, che non mancherò, quando l'entusiasmo del 'cercare' e del 'trovare' lascerà posto al desiderio di bellezza e di tecnica.

Detto ciò, ho tentato di dare una spiegazione personale al dubbio che tu esponi (quello sulla 'volontarietà' del processo, o della sua 'aleatorietà') nel testo 'teorico' che ho linkato in uno dei primi post. Lì dicevo che il processo di costruzione dell'immagine, di queste immagini, è speculare rispetto a quello solito.

Normalmente si ha in testa l'oggetto finale, o una sua approssimazione, un percorso, per dir così, cartesiano. Standard nel nostro modo, occidentale, di vedere il processo creativo, produttivo, di azione, insomma il nostro rapporto con il reale.

Che esiste solo se ce l'abbiamo già nella testa.

Questo... workflow mentale... è inverso.

Si va alla ricerca di ciò che esiste a prescindere dal nostro pensiero (nell'universo delle infinite configurazioni del reale che sono descritte solo dai numeri) e si fa digging, si scava e si esplora.

Sino a trovare una consonanza tra ciò che c'è a prescindere e ciò che esiste nella propria fantasia.

Allora esplode una scintilla di cortocircuito. C'è un riconoscimento, una agnizione tragica, o comica.

Che è un processo tipicamente orientale. E lo trovi nell'arte bonsai, nel giardino zen, e in qualunque comparto artistico e filosofico dall'India al Giappone.

Qui inizia il lavoro che fin'ora ho affrontato solo in parte.

Quello cioè di dare un corpo, un contesto, un senso.

Spero di averti chiarito, un po' le idee.

Allego un'immagine che rappresenta bene questa cosa. La spiegazione del percorso è nel PDF di cui sopra.

Ciao e grazie ;)

94_inferno_rit3.jpg

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Ecco, l'ho trovato...

Questo è una vera e propria modellazione (a mano) semiautomatica (nel senso che TopMod offre strumenti topologici rigidi ma interessanti).

Grazie per l'interesse.

3gimped.jpg

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Ciao,

in effetti però c'è da pensare che mentre in un processo -diciamo- standard, che prevede cioè un affinamento del percorso in relazione ad una idea pre-costituita è un percorso con una finalità ben dichiarata (la meta, diciamo l'obiettivo), viceversa, in un percorso come quello della macchina, non c'è una possibile conformazione finale. Mi spiego meglio...io ho una idea e cerco di realizzarla con tutte le tecniche di cui io posso disporre, raggiungendo un risultato che è già nella mia testa e che si è reso manifesto...ma famosa "epifania" di molte filosofie...

al contrario un processo governato da leggi matematiche non ha una "fine"...una retta matematica, per intenderci, per definizione, non ha un estremo...è come se da questo processo, l'immagine che io ho ottenuto è solo una possibile tra le infinite conformazioni che avrei potuto ottenere. Può darsi anzi che quella che ho ottenuto sia solo banale se confrontata ad una possibile altra che sarebbe venuta poi ma che la mia pazienza limitata mi ha impedito di vedere...intendiamoci: non sono affatto contrario a queste sperimentazioni, anzi! mi chiedo solo dove sia il limite in tutto ciò; quanto di umano sia effettivamente rintracciabile in un lavoro del genere, quanto ci sia di arte (lavoro svolto dall'uomo) e quanto di puramente meccanico (lavoro svolto dalla macchina); è vero questa concezione ciclica è tipicamente orientale ed è anche per questo che mi affascinano questo genere di ricerche...in fondo la natura stessa è regolata (le corbusier docet) da leggi matematiche ed è dunque, forse, proprio in questa analisi di fondo che si devono cercare le regole compositivi e progettuali di un lavoro (in qualunque campo sia esso applicato)...vabè spero di non averti annoiato con tutti questi quesiti e spunti filosofici, sperando che anche altri si inseriscano in questo dibattito a mio avviso interessantissimo.

Buon lavoro!

_leon_


Edited by leonardo20

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vabè spero di non averti annoiato con tutti questi quesiti e spunti filosofici, sperando che anche altri si inseriscano in questo dibattito a mio avviso interessantissimo.

Buon lavoro!

_leon_

Al contrario! Mi interessano molto.

Vedi, non è che io abbia smesso di operare... secondo tradizione occidentale. Anzi, quando ho da fare un lavoro tradizionale... mi comporto in maniera tradizionale. Questi sono giochi rilassanti, per ora.

Ciao,

in effetti però c'è da pensare che mentre un processo -diciamo- standard, [---] è un percorso con una finalità ben dichiarata (la meta, diciamo l'obiettivo), viceversa, in un percorso come quello della macchina, non c'è una possibile conformazione finale. [...] un processo governato da leggi matematiche non ha una "fine"...una retta matematica, per intenderci, per definizione, non ha un estremo...è come se da questo processo, l'immagine che io ho ottenuto è solo una possibile tra le infinite conformazioni che avrei potuto ottenere

La configurazione finale di questo processo è quella che unisce l'esterno con l'interno. Che avviene e si cristallizza quando UNA delle infinite possibili configurazioni del reale (che esiste a prescindere) viene a suscitare un atto ermeneutico. Cioè quando viene 'riconosciuta'. Se ci pensi, riconoscere e dare senso, è esattamente un atto creativo.

Il greci dicevano che la cosa esiste quando viene nominata. Cioè quando viene 'riconosciuta', dico io.

Può darsi anzi che quella che ho ottenuto sia solo banale se confrontata ad una possibile altra che sarebbe venuta poi ma che la mia pazienza limitata mi ha impedito di vedere

perchè interviene la limitatezza dell'interno rispetto all'esterno. ;)

...intendiamoci: non sono affatto contrario a queste sperimentazioni, anzi! mi chiedo solo dove sia il limite in tutto ciò; quanto di umano sia effettivamente rintracciabile in un lavoro del genere, quanto ci sia di arte (lavoro svolto dall'uomo) e quanto di puramente meccanico (lavoro svolto dalla macchina);

Non mi sono spiegato, forse. Non c'è nulla di meccanico nel procedimento. Io lo paragono ad un mio antico hobby, quando ero mineralogista dilettante. Anche lì c'era da scavare alla ricerca della drusa di cristalli (e, a volte, solo di un pugno d'argilla). La ricerca aveva un senso, era necessario un bagaglio di conoscenze, erano indispensabili una serie di strumenti ecc ecc. La differenza è che lì l'oggetto non era modificabile (qui sì, ci lavori su come vuoi) ed era indipendente da me.

Faccio un esempio: qui sotto posto alcune immagini, varianti di un sistema che ho scoperto 'per caso' e che ho modificato scrivendo dei 'plugin' (il programma è Apophysis3DHack).

mutata_a_mano.jpg

1193.jpg

render5.jpg

Vedi che ci si lavora su...

Grazie per la chiacchierata. Spero in tuoi commenti.

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perchè interviene la limitatezza dell'interno rispetto all'esterno. ;)

infatti questo è diciamo così, un limite...è come se, usando il processo standard "occidentale" tu hai un mazzo di carte francesi e scegli una possibile configurazione che comunichi qualcosa (ad esempio ordinando tutte le carte dalla più bassa alla più alta tu scegli una conformazione che indichi, appunto, ordine, disciplina, per esempio); viceversa, operando alla "orientale" un sistema esterno alla tua mente ti ordina le carte precedentemente disordinate e ti propone alcune soluzioni che tu puoi, si a tua volta modificare, ma non sono propriamente frutto del tuo operato... lungi, tuttavia, da me escludere la possibilità che il risultato ottenuto in questa maniera sia superiore per gusto e per messaggio a quello ottenuto con l'altro procedimento... auspicherei quindi, e forse adesso ha più senso quanto ho detto nei messaggi precedenti, che da un gioco si passasse ad un vero e proprio lavoro...da un mondo di curiosità (fermo alla limitatezza dell'interno rispetto all'esterno come l'hai chiamata giustamente tu), ad un universo più interessante dove la configurazione scelta è più importante del caos generatore...ed è proprio questa la scintilla artistica, come hai già sottolineato...riconoscere, l'epifania insomma...da questo punto di vista, pensandoci, nonostante i due metodi si distacchino molto per approccio e per punto di partenza, dovrebbero comunque convergere verso un risultato analogo...

Faccio un esempio: qui sotto posto alcune immagini, varianti di un sistema che ho scoperto 'per caso' e che ho modificato scrivendo dei 'plugin' (il programma è Apophysis3DHack).

Vedi che ci si lavora su...

Grazie per la chiacchierata. Spero in tuoi commenti.

Anche io avevo scovato quel programma che genera frattali...però mi ero fermato alla versione bidimensionale (per intenderci è Apophysis senza 3dHack)...lieto di essere venuto a conoscenza di una sua evoluzione che da quanto vedo offre risultati molto interessanti...è ancora freeware?

Figurati, il piacere è mio, sempre disponibile a questo genere di discussioni :D

a presto

_leon_


Edited by leonardo20

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