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Carlo Esposito

Arte Digitale In Italia : Sottovalutata?

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Salve a tutti ragazzi,è un bel pezzo che non apro una discussione,oggi vorrei discutere con voi di un argomento tragicomico (a mio avviso).

Sono stato chiamato ad un concorso di proposte grafiche ASI

e,sia per soddisfazione personale,che per i 300 euro in palio,ho voluto partecipare.

Le persone che possono partecipare sono solo allievi di determinate scuole,ragion per cui ho approfittato,trovandomi in una di esse.

Io Frequento l'ultimo anno di liceo artistico a Benevento,dove la pratica del digital painting è quasi sconosciuta,direi purtroppo sia agli allievi,sia ai docenti.

Il tema era "Dinamica,velocità e industria" tutto fa pensare ai tempi fondamentali del Futurismo (non a caso siamo al suo centenario)

La mia proposta dunque è stata quella di proporre un elaborato in digital painting (ho imparato qualcosa sulla pittura digitale grazie soprattuto agli Gnomon),che ritengo tra l'altro una "tecnica del futuro".

Subito sono scattate le critiche,in una scuola dove tanto acrilico,poco olio e un pò di pastello predominano,un lavoro 70X100cm stampato in tipografia non era di certo una cosa normale.

Il disegno,grazie a tanti amici artisti che conosco sul web che mi hanno aiutato e consigliato,è uscito veramente bene.

Nonostante la mentalità "arcaica" di qualche docente di pittura (per fortuna non il mio) ho ricevuto tanti complimenti da tanti alunni ai quali è piaciuta molto l'opera. Ciononostante parecchi di questi,professori compresi hanno detto alla fine: "ah ma vabbeh è una stampa". Effettivamente una stampa si può riprodurre infinte volte,ma per questo motivo bisogna sottovalutare il suo contenuto?

Tra qualche giorno si saprà chi ha vinto (ci sono 5 premi in palio) le mie speranze sono davvero al minimo,dopo aver visto tanta svalutazione per le arti grafiche stampate rispetto a pezzi realizzati con tecniche piuttosto classiche.

Cosa ne pensate?


Edited by gelo

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Io credo che la tecnica usata, sia quota parte dell'arte, ovvero ha un suo peso, ma appunto solo in parte, che puo' essere maggiore o minore a seconda anche del tipo di arte espressa, magari in architettura puo' avere un peso maggiore, ma è sempre molto relativo.

La cosa che mi lascia un po' pensare, pero', è che anche tu, almeno per come l'hai scritto, sei partito dalla scelta della tecnica da utilizzare, il digital painting appunto, e nn dal soggetto o dall'idea che volevi esprimere, cadendo se vogliamo nella stessa faziosità, anche se inversa, di chi ha criticato la stampa ad un dipinto ad olio...

bye bye

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Beh senza alcun dubbio l'idea c'è stata fin dai primi schizzi a mano e la tecnica scelta,anche per questione di tempo è stata la pittura digitale.

Dunque la tecnica per me è stata la scelta di una delle tante possibili,la cosa che mi ha reso perplesso però è stato senza dubbio vedere la reazione generale.

Io penso che qualsiasi tecnica sia di pari livello ad un'altra,ciò che conta è COME viene usata. ^_^

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io penso che ognuno debba avere piena coscienza di se stesso e dei propri mezzi, ma comunque bisogna sempre rispettare il giudizio degli altri.

Tu per ora ti sei limitato a dire che

Il disegno,grazie a tanti amici artisti che conosco sul web che mi hanno aiutato e consigliato,è uscito veramente bene.
, magari anche gli altri hanno proposto ottimi lavori e se non vinci qualche premio puó anche darsi che gli altri abbiano fatto qualcosa di migliore. Non diamo sempre la colpa agli altri.........

Discorso arte digitale & co.: io penso che un liceo artistico debba formare in tutte le tecniche di base e soprattutto abituare a disegnare, cosa che si impara in anni e anni di pratica. Tecniche piú avanzate si possono studiare e sviluppare all´accademia, quando si sono acquisite le tecniche di base, e in questo tutto ció che é digitale é qualcosa di avanzato, che comunque presuppone un´ottima conoscenza delle tecniche di base.

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... hanno detto alla fine: "ah ma vabbeh è una stampa"....

Lo dissero anche a Johann Gutenberg :lol:

P.S. a parte le battute, fondamentalmente sono un pò spaventati da qualcosa che non conoscono... ma prima o poi anche loro inevitabilmente dovranno adeguarsi ;)


Edited by gurugugnola

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Discorso arte digitale & co.: io penso che un liceo artistico debba formare in tutte le tecniche di base e soprattutto abituare a disegnare, cosa che si impara in anni e anni di pratica. Tecniche piú avanzate si possono studiare e sviluppare all´accademia, quando si sono acquisite le tecniche di base, e in questo tutto ció che é digitale é qualcosa di avanzato, che comunque presuppone un´ottima conoscenza delle tecniche di base.

Quoto al 100%

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... io penso che un liceo artistico debba formare in tutte le tecniche di base e soprattutto abituare a disegnare, cosa che si impara in anni e anni di pratica...

esistono tecniche/nozioni di base specifiche anche per il digitale, penso che anche quelle andrebbero insegnate. Alla luce di quanto accade nel mondo mi sembra riduttivo pensare che l'arte digitale sia solamente un prolungamento o uno slittamento di conoscenze e pratiche tradizionali, o semplicemente un mezzo che replica i tradizionali...

Questi discorsi mi ricordano quelli che accompagnarono la nascita del cinema, messo forzatamente in diretta relazione con il teatro ^_^

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A questo punto sarei curioso di sapere cosa intendete per "arte digitale", molte delle cose che fino a qualche anno fa erano considerate "arte digitale" non sono altro che semplici tutorials o l´applicazione meccanica di filtri in PS, i primi esempi di vector art é roba che oggi Illustrator fa in automatico con il tracer...... quindi piú di "arte" dovremmo parlare di stile grafico. Tutto i digital artist "classici" (roba tipo Marta Dahlig, Linda Bergqvist o simili) non fanno altro che utilizzare un medium digitale al posto di un medium classico ma quello che fanno alla fin fine é un´arte figurativa classica con tavoletta grafica e pc, invece di pennelli e tela, con tutti i vantaggi e le facilitazioni del caso. Altre cose piú propriamente "digitali" come anaglifi & co. é roba che ormai si fa in automatico tramite plugin.........

Sicuramente mi é sfuggito qualcosa e per questo sarei curioso di discutere sul tema e comunque di capire cosa intendete con "arte digitale", fate esempi.


Edited by krone

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... molte delle cose che fino a qualche anno fa erano considerate "arte digitale" non sono altro che semplici tutorials o l´applicazione meccanica di filtri in PS...

ed è proprio questo il punto ^_^ quel calderone che oggi viene chiamato arte digitale sta cercando da alcuni decenni un linguaggio autonomo e staccarsi da quest'idea che non sia altro che una replica elettronica/informatica di qualcosa pre-esistente... tutto ciò naturalmente attraverso la sperimentazione e il progresso dei mezzi. Mi sembra che i risultati si vedano eccome (anche solamente per la creazione di filtri appositi nei SW ;) ), di sicuro non possiamo prevedere la fine di questo processo.

X quanto riguarda gli esempi pratici non sono il + adatto a suggerirli, perchè non sono affatto esperto... ma sicuramente c'è da considerare la "spinta" che il digitale da alle performance (credo che Ludika potrebbe avere qualcosa da raccontarci in proposito) e a tutte le forme di "arte istantanea", o l'interazione del pubblico con "le opere", l'uso di sistemi esperti, l'uso della realtà virtuale...

Poi concordo con te sul fatto che molte opere presenti nelle mostre/riviste ufficiali o pubblicizzate nel web non sono altro che semplici speculazioni o "roba già vista" (almeno a me che sono ignorante d'arte appaiono tali), ma lo stesso ad esempio accadde con la fotografia, con i vari teatri ottici e anche con il cinema... tanti aspetti vengono chiamati prematuramente "artistici" e poi invece trovano il loro sviluppo migliore nell'intrattenimento o in altri campi "+ commerciali".

mi pare sensato che uno studente come Gelo parti proprio dal suo "bagaglio culturale del liceo artistico" e dai mezzi ai quali può accedere... appunto un pc, Photoshop (o chi x lui), un mouse o una penna ;)

Al contrario non ho mai compreso le ragioni di questo presunto primato nell'arte di alcuni "mezzi" (pennelli/scalpelli/palco di un teatro)


Edited by gurugugnola

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mi pare sensato che uno studente come Gelo parti proprio dal suo "bagaglio culturale del liceo artistico" e dai mezzi ai quali può accedere... appunto un pc, Photoshop (o chi x lui), un mouse o una penna ;)

anch´io sono d´accordo che anche in un liceo artistico si dovrebbe cominciare a dare alcuni rudimenti di Photoshop e Illustrator, purtroppo nella realtá italiana dove se va bene i professori sono supplenti mal pagati e le aule sono un lusso da spartirsi con turni pomeridiani e mattutini, allestire una sala informatica completa di WS grafiche di medio livello, software, tavolette grafiche etc. per ogni liceo artistico mi sembra proprio un utopia.

Giá sarebbe una conquista avere qualcosa di decoroso per un´accademia d´arte.

Per l´orientamento classicista (per non dire ottocentesco) della scuola e della cultura italiana sono d´accordo con te, peró bisogna ammettere che l´Italia ha una storia culturale e artistica talmente forte che non puó essere trascurata cosí facilmente e, allo stesso modo, é meglio insegnare e praticare bene ció che si conosce piuttosto che ció che non ci appartiene. Se stiamo sempre a dire che l´Italia non é il paese del 3D, che l´inghilterra´gli USA il Canada etc. sono il massimo in questo campo, lasciamolo insegnare a loro sicuramente avrenno metodi e capacitá superiori, per semplificare , nessuno va a studiare pittura ad olio o scultura in Islanda, semplicemente perché manca una storia e una tradizione in questo campo e, di conseguenza, un metodo d´insegnamento, un dibattito ed una scena artistica in questo senso.

In Italia (purtroppo o no, fate voi) il peso della tradizione e della storia é fortissimo e con questo bisogna sempre confrontarsi poi (aggiungo io) é anche vero che non si punta mai sui giovani e che c´é un vecchiume diffuso ma, spesso, siamo noi stessi colpevoli di questo vecchiume e di questa mancanza di fiducia nel nuovo.

Poi, per tornare in tema, a me sembra che Gelo si riferisse ad un normale campo figurativo, in cui si contestava solo l´uso di una tecnica e di un medium piuttosto che un´altra, poi performance art, installazioni, digital art, possono essere tutt´altra cosa e il tempo stabilirá se siano arte o no, comunque sono sempre cose che non passano per un liceo artistico e non si limitano all´uso di questa o quella tecnica.

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non credo esista molto un'arte digitale ovvero, finchè reale e virtuale rimangono affiancate ma parallele che sia photoshop o la tela si possono confrontare, però vince la tela perchè offre aspetti materici e tecnici ( tipi di tele, medium colori elaborazioni ecc) che photoshop si sogna ( dico psp per esemplificare) pensiamo solo al numero dei colori limitati in campo informatico. Gli aspetti piu interessanti dell'arte digitale sono l'interattività, la complessita e la possibilità di rendere accessibile a molti la stessa opera.

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anch´io sono d´accordo che anche in un liceo artistico si dovrebbe cominciare a dare alcuni rudimenti di Photoshop e Illustrator, purtroppo nella realtá italiana dove se va bene i professori sono supplenti mal pagati e le aule sono un lusso da spartirsi con turni pomeridiani e mattutini, allestire una sala informatica completa di WS grafiche di medio livello, software, tavolette grafiche etc. per ogni liceo artistico mi sembra proprio un utopia.

Giá sarebbe una conquista avere qualcosa di decoroso per un´accademia d´arte.

Per l´orientamento classicista (per non dire ottocentesco) della scuola e della cultura italiana sono d´accordo con te, peró bisogna ammettere che l´Italia ha una storia culturale e artistica talmente forte che non puó essere trascurata cosí facilmente e, allo stesso modo, é meglio insegnare e praticare bene ció che si conosce piuttosto che ció che non ci appartiene. Se stiamo sempre a dire che l´Italia non é il paese del 3D, che l´inghilterra´gli USA il Canada etc. sono il massimo in questo campo, lasciamolo insegnare a loro sicuramente avrenno metodi e capacitá superiori, per semplificare , nessuno va a studiare pittura ad olio o scultura in Islanda, semplicemente perché manca una storia e una tradizione in questo campo e, di conseguenza, un metodo d´insegnamento, un dibattito ed una scena artistica in questo senso.

In Italia (purtroppo o no, fate voi) il peso della tradizione e della storia é fortissimo e con questo bisogna sempre confrontarsi poi (aggiungo io) é anche vero che non si punta mai sui giovani e che c´é un vecchiume diffuso ma, spesso, siamo noi stessi colpevoli di questo vecchiume e di questa mancanza di fiducia nel nuovo.

Poi, per tornare in tema, a me sembra che Gelo si riferisse ad un normale campo figurativo, in cui si contestava solo l´uso di una tecnica e di un medium piuttosto che un´altra, poi performance art, installazioni, digital art, possono essere tutt´altra cosa e il tempo stabilirá se siano arte o no, comunque sono sempre cose che non passano per un liceo artistico e non si limitano all´uso di questa o quella tecnica.

Hai detto benissimo... l'Italia a una storia artistica importante che in alcuni anni è stata molto attenta alle novità e ha saputo raccontare (forse come mai prima) la contemporaneità, con un atteggiamento troppo conservatore si rischia di perdere colpi a partire dalla formazione scolastica/universitaria.

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... Gli aspetti piu interessanti dell'arte digitale sono l'interattività, la complessita e la possibilità di rendere accessibile a molti la stessa opera.

assolutamente giusto il tuo punto di vista, ma se in ambiente accademico non ci sono corsi che spiegano almeno che cos'è un pixel come ci aspettiamo che gli studenti (futuri artisti si spera ^_^ ) si possano confrontare con questi nuovi aspetti?!

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assolutamente giusto il tuo punto di vista, ma se in ambiente accademico non ci sono corsi che spiegano almeno che cos'è un pixel come ci aspettiamo che gli studenti (futuri artisti si spera ^_^ ) si possano confrontare con questi nuovi aspetti?!

credo che una informatizzazione informatica di base sia oramai scontata. più che il pixel come unità di misura credo si debba raccontare dei tanti modi per colorare quel punto.

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credo che una informatizzazione informatica di base sia oramai scontata. più che il pixel come unità di misura credo si debba raccontare dei tanti modi per colorare quel punto.

X quanto riguarda la mia esperienza "sul campo" ti assicuro di no, molti dei miei compagni di corso (scienza e tecnologia della produzione artistica) provengono da licei artistici e si trovano spaesati anche al corso di informatica 1... per non considerare la breve esperienza in una picola scuola privata post diploma dedicata al design, architettura d'interni e grafica; non potevo lasciare nulla di scontato (mi occupavo soprattutto di Rhino e Photoshop)... quindi non dico che ci vogliano i super laboratori, probabilmente x migliorare la situazione in certi istituti superiori (immagino che la situazione non sia uguale in tutto il territorio nazionale) basterebbe veramente poco... un corso che aiuti un primo approccio alla computer grafica e che non la "demonizzi".

Va bene che da noi non ci sia un gran mercato legato alla produzione digitale (artistica o digitale), ma mi sembra anche che di "madonnari" x le strade o affrescatori di palazzi signorili ce ne siano sempre meno ;)

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X quanto riguarda la mia esperienza "sul campo" ti assicuro di no, molti dei miei compagni di corso (scienza e tecnologia della produzione artistica) provengono da licei artistici e si trovano spaesati anche al corso di informatica 1...

ti sto parlando di ragazzini mau.

già anni fa mi è capitato di salire sul treno dei liceali pendolari, e c'erano due nidi di brufoli con gli occhi e le manine che discutevano di action script per un elaborato.

ci rimasi un pò :huh:

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ti sto parlando di ragazzini mau.

già anni fa mi è capitato di salire sul treno dei liceali pendolari, e c'erano due nidi di brufoli con gli occhi e le manine che discutevano di action script per un elaborato.

ci rimasi un pò :huh:

Beh, un neo diplomato non lo considero un uomo ^_^ cmq anche tra i miei colleghi universitari ci sono delle eccezioni, non è che la situazione sia completamente nera!

Ma questi ambienti sono pieni di contraddizioni, si passa dal "talebano tecnocrate" al "dogmista dell'analogico"

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X quanto riguarda la mia esperienza "sul campo" ti assicuro di no, molti dei miei compagni di corso (scienza e tecnologia della produzione artistica) provengono da licei artistici e si trovano spaesati anche al corso di informatica 1...

si ma questo é il caso estremo di chi non é proprio interessato in quello che fa e che in generale non ha voglia di fare un cavolo. Lo vedi pure qui sul forum che ci sono studenti universitari che neanche sanno dove sia la biblioteca di facoltá o ti chiedono dove trovare i pennelli di Photoshop per fare pseudo schizzi a mano, perché ormai la gente neanche si chiede piú come si possa fare qualcosa, piuttosto dove si possa trovare quella cosa giá fatta........

In teoria, se uno ci pensa, l´universitá non é neanche obbligatoria, non ci dovrebbero neanche essere i voti (come per esempio in alcune universitá nordiche) perché si fa per passione e per imparare qualcosa, non per passare il tempo e rubacchiare gli esami, l´universitá italiana é un mezzo disastro e bla bla, su questo siamo tutti d´accordo, ma se uno si lamenta perché a 20 anni é totalmente spaesato davanti a Photoshop e magari mi sa dire tutti i cavoli dei messagini MMs, dell´iPhone e dell´ultima versione della Playstation é solo un mentecatto sfaticato che sta li a piagnucolare perché "il professore non me l´ha spiegato!" o, nella versione artistica, "sono il piú grande artista vivente ma nessuno capisce la mia arte".

Poi mettiamoci d´accordo, una volta accertato che fa tutto schifo, etc. etc. etc. o ci si rimbocca le maniche e ci si da da fare per conto proprio oppure si continua a piangersi addosso per tutta la vita.

@Gelo: tutti ti dicono che sei bravissimo e che fai dei capolavori? vai su CGsociety o forum simili, fai i loro concorsi e ti porti a casa anche 10000 euro che poi sbatterai in faccia a tuoi professori e a tutti quelli che tu consideri inferiori a te. Chi dimostra qualcosa e fa i fatti ha sempre ragione.


Edited by krone

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Al giorno d'oggi hanno tutti un pc a casa e di questi almeno l'80% ha una connessione ad internet.

Uno che fa l'artistico ed è bravo, in 4 o 5 anni di scuola (mettiamo che sia ll'ultimo anno), secondo voi non ha mai aperto un programma di grafica/paint o disegno vari? Non ci credo, e se non lo ha mai fatto vuol dire che non ha la minima propensione a sperimentare.

Ma mettiamo che questo usi il PC solo per facebook, secondo voi quanto ci mette ad impare due concetti di digital paint? Basta un DVD della gnomon o un qualunque video su youtube per imaparare a fare un drop e sfumare.

Il resto lo ha imparato a scuola, con i colori veri, perchè altro non c'è da aggiungere, poi se vuole fare lo smanettone ci sono filtri e tool vari e se vorrà approfondire quelli, ci sono altri canali.

x Gelo: però adesso ci fai vedere il tuo quadro, mi hai messo su una curiosità pazzesca.

ciao

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Al giorno d'oggi hanno tutti un pc a casa e di questi almeno l'80% ha una connessione ad internet...

Ma 'sti dati "californiani" da dove li hai presi?! Hai censito i tuoi amici/conoscenti?! In quel caso io arrivo oltre il 100% visto che tra i miei amici abbiamo anche + di una connessione!

A quanto dice l'ISTAT in Italia siamo attorno al 40% (poco sopra la Polonia e sotto la Lituania) e con un forte squilibrio tra nord/sud e un forte squilibrio in base al censo... Poi bisognerebbe vedere le statistiche delle scuole x laboratori di informatica, allora si che ci sarebbe da ridere (piangere)

Poi mi spieghi xchè uno studente che già paga libri e tasse scolastiche dovrebbe comprare un dvd Gnomon... che li compri la sua scuola! (sempre rimanendo in ambito artistico)


Edited by gurugugnola

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Chi dimostra qualcosa e fa i fatti ha sempre ragione.

yep :Clap03: :Clap03: :Clap03: :Clap03: :Clap03: :Clap03:

però adesso ci fai vedere il tuo quadro, mi hai messo su una curiosità pazzesca.

anche anfeo ha ragione... dopo tutto sto leggendo questa discussione da stamattina e sono parecchio incuriosito :)

y0y0 :)

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Ma 'sti dati "californiani" da dove li hai presi?! Hai censito i tuoi amici/conoscenti?! In quel caso io arrivo oltre il 100% visto che tra i miei amici abbiamo anche + di una connessione!

A quanto dice l'ISTAT in Italia siamo attorno al 40% (poco sopra la Polonia e sotto la Lituania) e con un forte squilibrio tra nord/sud e un forte squilibrio in base al censo... Poi bisognerebbe vedere le statistiche delle scuole x laboratori di informatica, allora si che ci sarebbe da ridere (piangere)

Poi mi spieghi xchè uno studente che già paga libri e tasse scolastiche dovrebbe comprare un dvd Gnomon... che li compri la sua scuola! (sempre rimanendo in ambito artistico)

wow, è davvero così nera? Allora vivo proprio nel mondo delle fiabe visto che mi basavo appunto sulle persone che conosco.

Ma di quelli che dici tu quanti frequantano le scuole superiori?

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Poi mi spieghi xchè uno studente che già paga libri e tasse scolastiche dovrebbe comprare un dvd Gnomon... che li compri la sua scuola! (sempre rimanendo in ambito artistico)

su questo ti do pienamente ragione, la cosa non ci starebbe proprio. Peró, una volta che uno fa una scelta (che come un po tutti dicono é motivata dalla passione e, ripeto, non é obbligatoria) e prende atto della realtá dell´universitá italiana e della scuola italiana o la accetta e si rimbocca le maniche per conto proprio (con Gnomon, tutorial e tutto il resto) o se ne va all´estero dove tutto é piú bello piú perfetto piú...... o lascia perdere, ma non se ne puó restare tutta la vita a dire "questo me lo doveva dare l´universitá, non me l´ha dato e quindi non l´ho mai fatto....", tanto piú che un po tutti si sentono grandissimi artisti mossi da chissá quale fuoco sacro.

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