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philix

Peripetics Di Zeitguised

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Peripetics è un filmato in CG realizzato dallo studio Zeitguised per conto della Galleria Zirkel.

E' stato realizzato da Henrik Mauler e Jamie Rapp e ha richiesto 3 mesi di lavorazione.

Software: Cinema 4d

Motore di rendering: Vray

Hardware: due Mac Pro 8 Core.


Edited by philix

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io lo trovo decisamente interessante.... bella la resa, la scelta del sound track pulito, essenziale... lo trovo stimolante... come guardare un bellissimo montaggio di un titolo di testa particolarmente efficace ( tipo seven).

scusa la curiosità, ma quindi la galleria d'arte lo proietta esponendolo come opera? mi piacerebbe vederlo contestualizzato... magari in uno spazio minimalista come quello che c'è nel video... ;)

saluti!

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mi piace.

mi piace moltissimo anche il -cosiddetto- making.

la parte con la nuvola e l'aereo mi ricorda molto magritte.

credo che il senso di tutto il filmato si rifaccia molto a quel tipo di rappresentazione.

prendere oggetti di diversa natura che però hanno in comune la stessa natura di meccanismi atti a far funzionare qualcosa: la scena del cuore e del motore che sprigiona aria.anche questa è molto surreale. i due elementi assieme sprigionano strane sensazioni che -nella mia testa- rimandano un pò all'alchimia,un pò alla meccanica con echi metafisici.

daltronde questa cosa non è stata inventata dai creatori di questa animazione.

mi piace l'atmosfera minimalista e silenziosa in cui succedono,anzi,in cui scoppiano piccole favole e mondi pulsanti.

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@ mark

ma vedi; io questa animazione non la vedo così criptica.

credo che si rifaccia molto al surrelismo.i meccanismi sono quelli delle associazioni fantastico/oniriche di oggetti che hanno diversa natura ma funzioni simili.

non la vedo così indecifrabile. o no???

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hehe...

la cosa bellissima è proprio il non sense del tutto, perchè per quante parole si spendano il bello del surrelismo è l'usare il linguaggio realistico per narrare nulla, se non il guizzo di un idea, che trappa un sorriso e ti lascia col gusto di un idea afferrata, giusto la soluzione di un rebus.

c'era un bellissimo quadro alla mostra di magritte a milano che secondo me rappresenta perfettamente questo concetto.

una carota+ una bottiglia di vino= una carota/bottiglia. ^_^

ecco, questo video in effetti ne ha molto le atmosfere, semplice, bello da vedere, ma senza troppi sensi e dietrologie.

a me intriga.

e comunque mi sa che per farlo qualcosa devono pur esserselo fumato quelli dello studio! :D;)

saluti!

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l'argomento mi piace,quindi mi piacciono i botta e risposta.

a proposito di magritte,c'è una frase alla mostra che credo spieghi bene il concetto espresso nella sua arte e la chiave di lettura delle sue opere.

non rircodo la frase precisa ma il senso era che il quanto più una sua opera appariva inspiegabile a parole tanto più lui si era avvicinato a far intuire il "segreto" della natura cheè inesplicabile.

ad un approccio superficiale la frase potrebbesembrare retoricae autoreferenziale,invece io credo che la frase sia molto simile a certi conceti dell'arte orientale. riguardo l'arte orientale famoso è l'aneddoto di una persona che suona una melodia molto bella, uno degli uditori domanda quale è il senso di quella melodia e allora il musicista la suona di nuovo.

tutto questo è molto legato al concetto di illuminazione o in maniera più occidentale, epifania,cioè il fato di esprimere una sorta di verità che per un attimo elimina il "velo" e fa intuire all'osservatore il segreto della natura.

io però sono sempre convinto che i meccanismi di questo modo di fare non sono per niente inspiegabili o non intellegibili: queste persone collegano tra di loro oggetti che nell'immaginario collettivo hanno delle funzioni ben precisee sono sedimentati nelle coscienze,poi facendo interagire questi oggetti si creano alchimie nuove che danno sensazioni.

vedi la parte del cuore e della pompa d'aria messi assieme.a me da l'impressione di una sorta di svelamento dei meccanismi della vita.

non so se qualcuno conosce il primo -o secondo- album di battiato: fetus.

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beh, si... non volevo dire che non ci siano meccanismi e che non ci sia un linguaggio dietro a un quadro di magritte...

solo che personalmente trovo (come purtroppo non sempre accade nell'arte, soprattutto quella più "recente") che per apprezzarne un quadro non sia necessaria una precisa storiografia dell'autore e dei suoi intenti, un analisi precisa del linguaggio e del perchè, è bello perchè è semplice ed è semplicemente bella...

magritte gioca col gusto appagante di farti risolvere il rebus.

e lo trovo molto più bello del farsi tante pippe mentali sull'uomo del suo tempo e altre cose varie che troppo spesso sembrano andare di pari passo a un qualsiasi approccio con l'arte.

non so se riesco a speigarmi, alla fine voglio semplicemnete dire che alla fine quando vado a una mostra io personalmente preferisco sempre vedermi le opere senza saperne troppo dell'artista e della sua vita, quello semmai viene dopo, perchè se una cosa deve emozionarmi deve farlo con le sue sole forze, non perchè qualcuno nella storia dell'arte mi ha detto che è importante che lo faccia.

vabbè, basta sproloqui, vado a travaggiare...

saluti a todos!

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...qui poi andiamo nel modo -soggettivo- in cui ognuno di noi "usufruice" delle coseartistiche.

a me piace documentarmi sulla vita dell'autore semplicemente perchè più informazioni ho,meglio posso apprezzare una cosa.l'arte concettuale del 20esimo secolo è meglio apprezzabile se si ahnno ancheinformazioni sul contesto e sull'autore.cioè questo è valido per l'arte in generale,ma dato che l'artedel 900 va oltre la semplice rappresentazione "mimetica" di un oggetto,se ci si documenta,si capisce di più.

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si, diciamo di si...

resta però il mio parere soggettivo, per cui preferisco prima un approccio emozionale e in seguito quello razionale, in cui scopro le cose e le ricollego a quello che ho provato e visto.

non pretendo sia giusto sia chiaro, è solo il mio metodo...

:)

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anche io ragiono così e sento così le cose.

vedo un quadro - provo sensazioni e poi cerco di capire da dove vengono.

tutto qui.

anche perchè è un "gioco" interessante approfondire queste cose.

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Anche loro si sono fumati i cannoni con Kubrik e Jack nicholson ?

forse si sono fumati del non crack con una non pipa ^_^ anche a me ha ricordato Magritte, davvero un video interessante... grazie phillo


Edited by gurugugnola

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