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papafoxtrot

Test Prestazioni, Overclock, Raffreddamento Delle Cpu Core I7 Bloomfield

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Dopo settimane di esami trovo il tempo per dedicarmi ad una serie di test sulle nuove cpu core i7, sul loro overclock e sui sistemi di raffreddamento.

Il materiale a disposizione è il seguente

- 3 cpu core i7 920

- 2 schede madri gigabyte x58-ud4p

- 1 scheda madre asus p6t deluxe

- 1 kit 6Gb 1600MHz c8 OCZ

- 3 kit 6Gb 1333MHz c9 Corsair

- 1 noctua nh-u12p

- 1 scythe mugen 2

- 1 sistema a liquido composto da:

- pompa laing 350 (420L/h, 3,7m)

- radiatore aircube X2 120mm (monoventola)

- waterblock ybris-cooling eclipse jetplate 9 fori largo

- 1 scythe ultra kaze

- 1 scythe slipstream 1200rpm

- 2 noctua nf-p12

- 1 case antec p-182

- 1 case cooler master rc-690

Mi piacerebbe coinvolgere anche altro materiale ma è montato sul mio computer e non mi va di andare a tirarlo giù!

La mia internzione è quella di provare queste cpu in diverse condizioni, misurandone le prestazioni nel rendering in relazione ai seguenti parametri:

- frequenza del processore

- frequenza della memoria

- timings della memoria

- Hyper threading

- frequenza dell'uncore

Le prestazioni saranno rilevate usando una scena di test in max + mental ray ed una in max + vray 1.5 sp2

Sui diversi sistemi ho intenzione di misurare le prestazioni e la rumorosità dei seguenti sistemi di raffreddamento:

- noctua nh-u12p

- noctua nh-u12p con doppia ventola noctua

- noctua nh-u12p con ventola scythe ultra kaze

- noctua nh-u12p con ventola noctua + scythe ultra kaze

- scythe mugen 2 + scythe slipstream 1200rpm

- scuthe mugen 2 + scythe ultra kaze

- scythe mugen 2 + noctua nf-p12

- scythe mugen 2 + 2x noctua nf-p12

- sistema di raffreddamento a liquido + scythe ultra kaze

- sistema di raffreddamento a liquido + noctua nf-p12

I test saranno eseguiti monitorando le temperature con coretemp e stressando la cpu con prime95.


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PRESTAZIONI GENERALI

4ghzht6gb1600mhz99922un.png

E' indubbio che il core i7 sia una cpu molto potente in relazione alle sue caratteristiche più generali (numero di core, frequenza). Ciò è stato confermato da innumerevoli recensioni nonché dai test di rendering compiuti dagli utenti di treddi.com.

Confrontando i tempi di rendering di una cpu core 2 quad con quelli di altre cpu core i7 possiamo vedere come, a parità di frequenza, il tempo di render si riduca di un buon 30% passando dal primo al secondo processore.

Questo è un render effettuato con un core 2 quad dalle seguenti caratteristiche:

core 2 quad q6600 3600MHz

4Gb ram 800MHz c4

xp 64 bit

3ds max 2009 + mental ray

screenifp.png

Lo stesso sistema ma riportato a default a 2400MHz impiegava all'incirca 2h, 45'

Vediamo come lo stesso render, eseguito su un sistema core i7 richieda un tempo considerevolmente inferiore:

Coinfigurazione

Core i7 920 @ 2,95GHz

12Gb corsair 1192MHz c8

vista 64bit

3ds 2009 + mental ray

screenhtattivo.png

1h, 36'

Ora vediamo un sistema dotato di core i7 portato a 3600MHz (al fine di comparare i due sistemi a parità di frequenza complessiva:

Core i7 920@3,6GHz

6Gb ocz 1440MHz c8

xp 64bit

3ds max 2009 + mental ray

36ghzht1440mhz88822unco.png

Come possiamo vedere il tempo si è ridotto passando da core 2 3600MHz a core i7 3600MHz da 1h 53' a 1h 18'.

A parità di frequenza dunque core i7 risulta portare a termine un render in un tempo inferiore del 31% rispetto a quanto realizzato da core 2.

Se analizziamo i risultati grosso modo a parità di tempo di elaborazione possiamo dire come un core 2 quad q6x00 a 3600MHz possa corrispondere ad un core i7 a 2,66GHz.

Core i7 dunque elabora un render con la stessa velocità di un core 2 quad q6x00 con frequenza del 37% superiore.

Sono dunque prestazioni di tutto rispetto se consideriamo anche il prezzo della piattaforma nehalem, si elevato, ma non eccessivo.

Consideriamo una scheda madre sui 220 euro, una cpu core i7 920 sui 255 euro ed un kit ddr3 6Gb sui 130 euro. Ne deriva un costo totale della piattaforma di circa 600-630 euro.

Se analizziamo i risultati ottenuti con sistemi dual xeon 5400 (8 core totali, dunque), ci rendiamo conto di come la nuova architettura nehalem sia in grado di superare, con un solo processore a default, i dual xeon di fascia più bassa (indicativamente fin sui 2,33GHz). Ciò è dovuto agli incrementi prestazionali passando dall'una all'altra architettura ed alla non perfetta scalabilità delle cpu xeon (almeno in versione core 2).


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INFLUENZA DEL MULTI THREADING

Se eseguiamo dei test di render abilitando e disabilitando l'hyper threading su queste cpu ci accorgiamo come a tutte le frequenze operative esso abbia un ruolo fondamentale nel raggiungimento delle elevate performances che le caratterizzano.

Ecco alcuni screen:

2960MHz

12Gb 1184MHz 8-8-8-20

QPI 5,33GHz

Uncore 2368MHz

Multi threading attivato:

screenhtattivo.png

Multi threading disattivato:

screenhtdisattivato.png

Notiamo come il tempo di elaborazione sia passato da 1h, 36' a 2h, 1'. Il multi threading ha dunque consentito di ridurre il tempo di elaborazione del 20,6%

3600MHz

6Gb 1440MHz 8-8-8-22

QPI 6,48GHz

Uncore 2880MHz

MT attivato:

36ghzht1440mhz88822unco.png

MT disattivato:

36ghznoht1440mhz88822un.png

Notiamo una diminuzione del tempo di render del 25%, passando da 1h, 42' a 1h, 18'.

E' interessante notare come il risultato del core i7 920 a 3600MHz ma con HT disabilitato non si discosti molto da quello del core 2 quad a 3600MHz. La differenza assoluta nel tempo di render è pari a 11 minuti e dunque al 9% passando da core 2 quad a core i7.

E' molto probabile che un sistema core 2 quad q9000 possa raggiungere o almeno avvicinarsi molto alle prestazioni di un core i7 privato del multi threading.

Vediamo un'altro test (vray test 1.5) nelle stesse condizioni:

MT attivato:

36ghzhtattivato6gb1560m.png

MT disattivato:

36ghzhtdisativato6gb156.png

In questo caso l'incremento è stato di 252 secondi passando da 16' 57" a 21'9". La variazione percentuale è dunque pari al 19.85% attivando il Multi Threading.

3800MHz

6Gb 1140MHz 6-6-6-18

QPI 6,84GHz

uncore 3040MHz

MT attivato:

38ghzht1520mhz88820unco.png

MT disattivato:

38ghznoht1520mhz88822un.png

In quest'ultimo caso il tempo di elaborazione è passato da 1h, 36' (senza multi threading) ad 1h e 14' (con multi threading).

La diminuzione del tempo di elaborazione è stata del 23%.

Notiamo anche come passando da windows XP-64 a windows vista non ci siano variazioni nell'influenza di questa impostazione.


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INFLUENZA DELLE PRESTAZIONI DELLA MEMORIA

L'architettura della memoria per le cpu core i7 è costituita da un controller di memoria integrato in grado di supportare a default memoria ddr3 fino a 1066MHz (1333MHz per le cpu extreme, dunque 965 e 975), ad esso collegata tramite un bus di tipo triple channel.

Se consideriamo che l'ampiezza di un singolo bus per la memoria è di 64bit ci accorgiamo di come l'ampiezza di banda del bus com plessivo sia di 64x3=192bit, che porta ad avere una banda passante, considerando una ipotetica ddr3 1333MHz (la più comune) pari a:

1333MHzx192bit/8*1000=32Gb/s.

Una banda dunque elevatissima ed in grado di non ostacolare sostanzialmente in nessun caso le operazioni del memory controller e dunque della CPU.

Di qui il risultato, che avremmo dovuto attenderci: le prestazioni della ram non influiscono, se non in modo marginalissimo e trascurabile, nelle prestazioni del sistema complessivo.

Vediamo alcuni screen dei risultati: è stato utilizzato il solo mental pipe test essendo una scena di render molto onerosa dal punto di vista della memoria ram il cui impiego arriva a superare, nel corso del render, i 2Gb.

Configurazione

Core i7 920 @3800MHz

6Gb ocz platinum ddr3 (nominali 1600MHz c8)

xp 64 bit

3ds 2009 + mental ray

ddr3 1140MHz 6-6-6-18

38ghzht1140mhz66618unco.png

ddr3 1140MNHz 8-8-8-20

38ghzht1140mhz88820unco.png

ddr3 1520MHz 8-8-8-20

38ghzht1520mhz88820unco.png

Notiamo come nell'abbassare i timings da 8-8-8-22 a 6-6-6-18 a parità di frequenza (1140MHz) la riduzione del tempo di render sia stata di 57 secondi (su un render di un ora ed un quarto). Un miglioramento dunque pari all'1,3%.

Agendo invece sulla frequenza, passando da 1140MHz a 1520MHz a parità di latenze (8-8-8-22) il tempo di render si è ridotto di soli 46 secondi; un miglioramento dunque dell'1,07%.

Se consideriamo il rapporto frequenza/timings possiamo dire che sono premiati timings più bassi rispetto a frequenze più elevate; il ratio frequenza/timings è infatti identico per entrambe le soluzioni più spinte (1520MHz c8 e 1140MHz c6).

Questa è un'affermazione che possiamo fare per l'architettura nehalem, a differenza della vecchia architettura conroe/yorkfield, nella quale una variazione della frequenza della memoria (del moltiplicatore della frequenza della memoria) comportava generalmente una variazione della frequenza del chipset. Non era dunque possibile con un tale sistema stabilire una volta per tutte quale configurazione fosse preferibile.


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INFLUENZA DELLA FREQUENZA DELL'UNCORE

Ricordiamo come l'uncore costituisca, nell'architettura nehalem, tutta la parte di cpu che non rientra nei core; si tratta dunque di tutto il complesso che comprende la cache L3 ed il memory controller.

Nelle cpu nehalem l'uncore lavora ad una frequenza complessiva in generale diversa (ed inferiore) da quella dei core; ciò consente di variare dinamicamente ed in modo indipendente le frequenze dei core della cpu al fine di adottare tecnologie di risparmio energetico e di overclock dinamico (turbo boost) in presenza di applicazioni che sfruttino solamente uno o due core. La frequenza dell'uncore, al pari di quella dei core e del QPI, è ottenuta attraverso un apposito moltiplicatore da applicare al clock di base (BCLK) e, per le cpu core i7 920 e 940 a default, è fissata a 2,13GHz (moltiplicatore a 16x), mentre per le cpu extreme è fissatata a 2,66GHz (moltiplicatore 20x). Il moltiplicatore dell'uncore è comunque sbloccato e variabile in genere da un minimo di 12x fin oltre i 26x. Il massimo potrebbe comunque dipendere dalla scheda madre e dalla versione del bios.

Potremmo chiederci come questo influisca sulle prestazioni compessive del processore.

Dato che il memory controller lavora alla frequenza dell'uncore sarà bene chiarire fin da subito che la frequenza complessiva dell'uncore (del memory controller in particolare) deve essere almeno doppia di quella della memoria di sistema, pena pesanti cali delle prestazioni complessive.

Proprio questa relazione imposta fra frequenza della memoria e frequenza dell'uncore ci impedisce di utilizzare a default memoria a frequenza superiore a 1066MHz senza overcloccare l'uncore. Se salissimo con il moltiplicatore della memoria dovremmo poi salire anche con il moltiplicatore dell'uncore al fine di mantenere il rapporto 2:1 stabilito. Ciò è ovviamente possibile e, dato che sulle cpu di fascia extreme l'uncore funziona di default con moltiplicatore superiore (20x) sarà molto probabile che senza alcun intervento esso funzioni a tali specifiche o leggermente inferiori anche sulle cpu 920 e 940.

Possiamo dunque installare memorie a 1333MHz o 1600MHz sui core i7 920 e 940 senza overcloccare la cpu, ma a patto di overcloccare l'uncore.

Ciò che faremo ora invece, sarà di variare la frequenza dell'uncore tramite il suo moltiplicatore, mantenendo invariati gli altri parametri di funzionamento del sistema, dunque frequenza e timings della ram e frequenza dei core, fermo restando di impostare, per l'uncore, frequenze superiori al doppio della frequenza della ram.

Configurazione:

Core i7 920 @ 2,66GHz

6Gb corsair 1333MHz c9 @ 1066MHz 8-8-8-20

xp 64 bit

3ds 2009 + vray 1.5 sp2

Uncore 2,13GHz

266ghzht6gb1066mhz88820.png

Temp 47-41-48-40

Uncore 2,66GHz

266ghzht6gb1066mhz88820.png

Temp 48-41-48-41

Notiamo come agire su questo parametro sia sostanzialmente ininfluente: il guadagno in termini assoluti è stato di 8 secondi su un render di 21 minuti e 40 secondi circa. Dunque una diminuzione relativa del tempo di render pari allo 0,6%.

Notiamo anche una lieve influenza sulle temperature di esercizio, che potrebbe quasi dipendere da un errore di misura e/o dalle condizioni ambientali al momento del test.


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CONSUMO ELETTRICO E DISSIPAZIONE DEL CALORE

3800mhzht6gb1100mhzc10u.png

E' ormai noto che le cpu core i7 siano molto calde, almeno in relaziona a quanto ci avevano abituato i vecchi core 2 quad a 45nm che, pu rdichiarando un tdp di 95w, era indubbio che un simile valore di consumo non era raggiungibile con la cpu a default in nessuna condizione di esercizio.

Core i7 dichiara un tdp di 125w e molto probabilmente arriva ad assorbirli tutti quando si trova a lavorare in full load. Un simile aumento del consumo a parità di processo produttivo lo dobbiamo all'aumentato numero di transistor ed al memory controller integrato.

Mentre dal punto di vista elettrico l'aumento del consumo non è problematico, potendo usufruire di schede madri di ottima costruzione e comunque di fascia alta (tutte le x58 lo sono), nonché di alimentatori sempre surdimensionati e comunque dimensionati per reggere l'intero sistema (che assorbe in media un buon 300w), il problema della dissipazione del calore torna a farsi sentire soprattutto nei sistemi destinati all'overclock e/o per quegli utenti che hanno particolari esigenze di silenziosità della macchina.

Non è una novità che si debba buttare il dissipatore intel senza pensarci un secondo, sostituendolo con prodotto di qualità.

Vediamo quali sono le temperature tipiche di una cpu core i7, a default ed in overclock, raffreddata da diversi dissipatori.

La cpu è stata messa sotto stress utilizzando prime95.

Le temperature sono state rilevate utilizzando coretemp.

1)

Core i7 920 @ 2,96GHz 1,125v

noctua nh-u12p: 1 noctua nf-p12 1300rpm.

Antec p182 (ventole antec tricool standard). Le ventole sono disposte due in estrazione sul lato posteriore e superiore del case ed una in immissione nei vani da 5,25", al fine di dissipare anche le memorie ram.

Mantenendo le ventole del case alla velocità minima (40cfm) si ottengono tempoerature decisamente elevate e pari a:

66-66-67-63 per i 4 core.

Le temperature migliorano aumentando la velocità delle ventole del case, segno di come un'areazione ottenuta tramite 2 ventole da 40cfm in estrazione ed una in immissione non sia sufficiente.

Alzando la velocità della sola ventola posteriore si ottengono le seguenti temperature: 65-65-66-62.

Alzando la veolocità di entrambe le ventole in estrazione le temperature scendono a: 65-64-66-61.

Se si inserisce una seconda ventola uguale alla prima sul dissipatore le cose non sembrano migliorare, segno di come il dissipatore non sia così fitto da provocare un sostanziale calo della portata d'aria a valle della ventola.

Le temperature ottenute con ventole del case al minimo sono pari a: 66-65-67-63. Solo uno dei core ha subito una riduzione della sua temperatura di un grado.

Impostando le ventole del case alla loro velocità media (55cfm nominali) le temperature dei core scendono a: 64-64-66-61. Anche qui un solo core ha ridotto la sua temperatura di un grado.

Da notare come la ventola noctua nf-p12 non sia per nulla silenziosa; installare due ventole di questo tipo significa rendere tutto il sistema abbastanza rumoroso.

Vediamo ora come si comporta il dissipatore usando una ventola scythe ultra kaze da 1000rpm:

Tenendo le ventole del case al minimo le temperature della cpu sono comunque già molto migliori: 64-64-65-61

Alzando le ventole del case alla loro velocità media si ottiene finalmente una buona dissipazione: 63-62-64-59.

Risultati dunque leggermente migliori. Considerata poi la silenziosità di questa ventola (soprattutto se comparata con la nocuta p12) è evidente come la sostituzione della ventola stock su questo dissipatore dia ottimi risultati.

2)

Usando uno scythe mugen 2 sono riuscito a spingere la cpu a valori di frequenza più elevati

In questo caso il case era un cooler master rc690 servito con una coppia di ventole cooler master (stock) sul top ridotte di velocità sui 700rpm ed una scythe slipstream 800 sul lato postriore.

Core i7 920 @3,6GHz 1,25v: 66-60-65-59.

Core i7 920 @3,8GHz 1,3125v: 74-70-73-67

Usando in combinazione la ventola stock dello scythe mugen II (sostanzialmente una slipstream da 1200rpm) ed una noctua nf-s12 da 800rpm si sono ottenuti i risultati migliori ad aria:

Core i7 920 @3,8GHz 1,3125v: 73-69-73-66

Considerando l'assoluta silenziosità della noctua da 800rpm quella di aggiungere una seconda ventola è un'alternativa che conviene provare.

3800mhzht6gb1100mhzc10ua.png

Anche la ventola stock del mugen 2 è più silenziosa della ventola del noctua e se guardiamo anche alla differenza di prezzo comprendiamo come il prodotto di scythe sia decisamente preferibile.

3)

Veniamo ora ad un sistema raffreddato a liquido così composto:

Cooler master rc690 (ventole stock CM)

Waterblock Ybris cooling eclipse (diffusore più largo)

pompa laing 350

radiatore aicube 120 x2

tubature da 10mm (diametro interno).

E' indubbio che questa sia la configurazione che può dare i migliori risultati per un overclock di un core i7: volendo aumentarne ancora le prestazioni si dovrebbe ricorrere prima di tutto ad un radiatore biventola (o ad una coppia di radiatori monoventola), dopodiché potrebbe essere corretto scegliere una pompa di maggiore portata.

Dunque vediamo le temperature distinguendo in base alla frequenza ed alla ventola montata sul radiatore:

Core i7 920 @3,8GHz 1,3125v - ventola noctua nf-p12: 65-62-65-61

Core i7 920 @3,8GHz 1,3125v - ventola scythe ultra kaze 1000: 67-64-67-63

Vediamo subito come in entrambi i casi i risultati siano migliori di 7-9 gradi rispetto al dissipatore ad aria.

In questoc aso la ventola noctua (nf-p12) fa segnare migliori risultati probabilmente a causa della sua maggiore portata. L'elkevata pressione statica delle ultra kaze in questo caso non bilancia lo scompenso di portata a bocca libera della ventola, segno di come anche un radiatore così fitto non sia un grosso impedimento, soprattutto se comparato con alcuni dissipatori ad aria quali mugen 1 e IFX-14...

Vediamo ora i test con la cpu a 3,9GHz e vcore 1,33755v

ultra kaze + noctua nf-p12 (push - pull) 70-67-70-65

ultra kaze + noctua nf-p12 @900rpm (push - pull) 73-71-74-68

ultra kaze + noctua nf-p12 @ 650rpm (push - pull) 76-73-76-70

ultra kaze 79-76-79-73

noctua nf-p12 76-73-76-70

Notiamo anche qui come la noctua sia una ventola più adatta rispetto alla ultra kaze, permettendo di ridurre le temperature fino a 3 gradi.

Considerando un sistema dotato di scythe ultra kaze, l'aggiunta di una ventola di qualunque velocità (anche molto lenta) in fronte al radiatore (la ultra kaze è montata dietro) permette di ridurre considerevolmente le temperature. Anche qui è dunque consigliabile pensare ad una soluzione con due ventole in push pull di cui eventualmente una funzionante a regime fisso e a bassi giri (700-1000rpm) e l'altra regolata dalla scheda madre in funzione delle temperature.

Notiamo come con l'impianto a liquido siamo riusciti a spingere il processore a valori di frequenza e vcore molto più elevati di quanto possibile con un semplice raffreddamento ad aria e, usando una combinazione di due ventole abbiamo potuto superare in prestazioni un sistema raffreddato ad aria avendo temperature anche migliori.

Notiamo d'altra parte come l'efficienza del sistema a liquido abbia iniziato ad emergere a frequenze molto elevate. Possiamo fissare una soglia di 3600-3700MHz per separare sistemi da raffreddare a liquido da sistemi in cui è possibile ricorrere al raffreddamento ad aria, con tutti i vantaggi di semplicità, costi, facilità d'installazione, silenziosità.

Ricordiamo anche come in sistemi molto silenziosi sia preferibile, se possibile, usare raffreddamenti ad aria, essendo la pompa del liquido refrigerante relativamente rumorosa. Certo oltre una certa soglia la rumorosità delle ventole richieste per raffreddare la cpu ad aria supera di gran lunga il rumore prodotto dalla pompa,


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Dunque in sostanza, se ho compreso il discorso: le memorie meglio tenerle a frequenze più basse privilegiando timings elevati CL6-7, mentre come mostravo altrove portare la cpu 920 a 4Ghz sia del tutto inutile.

Parametri di riferimento per un i7 920 portato a 3,8Ghz in rendering?

Complimenti per il lavoro! :hello:

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In sostanza conviene risparmiare sulle memorie.. questpo è il succo. Se proprio proprio si vuole spingerle conviene certamente puntare sui timings.

Ah... a proposito... timings elevati corrispondono a latenze alte, non basse! Un tiuming elevato è 10-10-10, un timing spinto è 6-6-6! Non il contrario!

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Cavolo, scusa, deformazione professionale... Quando noi archeologi parliamo di "alto" pensiamo a "più antico", ecco perché è il contrario del normale... :lol:

Quindi diciamo, sempre per ricapitolare, che fino a 3,7Ghz tu consigli cmq di rimanere air cooling con dissi buoni, poiché la differenza di temperature non è così clamorosa da consigliare a tutti i costi un water cooling (a meno magari di necessità 24/7 in full). Con le ventole ho già deciso che vado sulle Ultra Kaze, come detto... E se pensiamo che cmq 3,7Ghz è la soglia oltre la quale non conviene andare (consumi troppo elevati), alla fin fine raffreddamenti particolari servono solo per OC estremi.

Sarebbe utile ma probabilmente lungo studiarsi i diagrammi di pressione delle ventole, impostandone le velocità di conseguenza e vedere come agiscono sui vari dissi... Se ci riesco lo farò sul mio IFX-14, in considerazione del fatto che avendo alette fitte dovrebbe avvantaggiarsi di una maggiore pressione piuttosto che di una maggiore portata. Anche se non è detto che ciò influisca poi sulle temperature della cpu.

http://www.overclock3d.net/reviews.php?/ca...ze_120mm_fans/1

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Beh per questo possiamo parlar meglio in altra sede, comunque:

3,7 è una soglia che do io, ma dipende molto da che cpu si trova, dal sistema, dalla silenziosità che si vuomr aggiungere. 3,7 ad aria è pur sempre un computer rumoroso, a quel punto mettendo un radiatore triventola con ventole lentissime e la pompa dentro un box isolante si riesce a far di meglio! 3,8 inizia a richiedere il liquido.

Personalmente ho visto che 3,8 è un buon compromesso; solo al di sopra di esso la cpu comincia ad assorbire potenze elettriche tali da rendere sconveniente l'uso in daily.

Comunque il tipo di raffreddamento non dipende dall'intensità con cui si us ilcomputer; puoi fare un buon 24/7 con raffreddamento ad aria; una volta raggiunta la temperatura d'esercizio la cpu non sale più e non si deve usurare a tale temperatura. Se per farla funzionare in modo continuato serve un liquido vuol proprio dire che ad aria potevi giusto fare un bench ogni tanto...

Poi devi tener conto che le temperature che ho dato quest'estate saranno 10 gradi più alte o anche più. A 3,8GHz un liquido consentirà ancora di renderizzare a 60 gradi, un sistema ad aria no!

In realtà infine il liquido sarebbe meglio utilizzarlo con radiatori a due ventole.

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Come ho scritto nel tuo thread la guida all'overclock è disponibile nella discussione dedicata all'overclock dei processori! Questa non è una guida all'overclock!

Dai un occhio nella sezione upgrade dei pc... ;)

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PRESTAZIONI GENERALI

Se analizziamo i risultati grosso modo a parità di tempo di elaborazione possiamo dire come un core 2 quad q6x00 a 3600MHz possa corrispondere ad un core i7 a 2,66GHz.

Core i7 dunque elabora un render con la stessa velocità di un core 2 quad q6x00 con frequenza del 37% superiore.

Guardando sul sito di frybench (testano maccchine utilizzando fryrender) sembra che un i7 a 2.66ghz fa un tempo 50% inferiore a un q6600 a 3.2ghz:

core i7 920 2.66 ghz 7m 09s

core 2q 6600 3.20ghz 12m 20s

http://randomcontrol.com/index.php?option=...0&benchid=1

come è possibile? :mellow: :mellow: :mellow:

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La vedo duretta sai!

Comunque non è detto che sia impossibile, non tutti i software sfruttano le cpu allo stesso modo..!

Ma ti ripeto, la vedo molto dura

anche io sono rimasto basito! :huh: :huh: :huh:

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Io odio questi siti perché non si conoscono mai le condizioni di test dei vari utenti... Basta avere un firewall attivato e già il tempo non è più oggettivo... Basta un sistema che gira da molte ore e già non più oggettivo (a me XP dopo molte ore ha allocato oltre 750Mb di dati, quando in partenza sta intorno ai 100... Impossibile che un i7 920 a default vada meglio di un dual Xeon 5440, cioè 8 processori fisici a frequenza più alta.

Fichissimo poi vedere come un E8200 faccia quasi gli stessi tempi di un Q6600 e che addirittura lo stesso dual sia meglio di un QX6700 (un extreme lasciato a default?). Non tutti i motori sfruttano la cpu allo stesso modo, ma la vedo dura anch'io...

Come dico sempre, questi test vanno presi per quello che sono, indicativi e basta... Per quello che mi riguarda soltanto il cecofullo test mi pare abbastanza oggettivo, non fosse altro perché almeno si conosce la configurazione completa delle macchine: a volte una scheda madre, una ram, possono essere migliori nel calcolo rispetto ad altre, seppure del 2-3%... Certamente non tali da giustificare differenze che appaiono più taroccate che altro...

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Un po' di accademia non guasta: water cooling in ambiente termocontrollato a 16°, by anandtech.

cpu-z-max.jpg

:eek: :eek: :eek:

Se volete provare la X58 SLI Classified la portate a casa al modico prezzo di €450... :hello:

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http://www.xbitlabs.com/articles/coolers/d...rs-roundup.html

Recensione che conferma in pieno quanto detto da papax (non avevamo dubbi ovviamente ^_^ ), e che fa scoprire questo interessantissimo Thermolab BARAM, che nonostante le sole 5 heatpipe riesce a piazzarsi in ottima posizione.

Sono proprio contento, grazie ai consigli di papax ho i due migliori dissi del mercato attuale, per la modica cifra totale di €150... :ph34r:

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papa quindi come dissipatore consigli il mugen o ifx-14 rispetto al noctua..

quindi la domanda è: mettendo a tutti e due un utra kaze 1000 meglio il mugen 2 o l'ifx-14?

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davvero magnifico papa... spiegazioni chiare e senza tanti fronzoli... :P

;)

attenderemo con ansia che i prezzi degli i7 scendano un po'... poi potremo pensare di prenderne uno...

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@Kimus: a livello di prestazioni assolute è meglio l'ifx14, ma per esprimersi in tal modo è bene che sia dotato di ventole potenti: altrimenti è un dissipatore troppo "chiuso"Q e rischia di soffocare la poca aria di una ventola lenta e silenziosa, diventando meno efficiente di altri.

Con ventole poco potenti ti consiglio dunque un mugen 2, mentre se il silenzio assoluto non ti interessa molto l'ifx14 con una coppia di buone ventole è l'ideale. Una sola ultra kaze è un po' il limite per l'ifx 14, tuttavia sicuramente non si comporta male. Meglio sarebbe montarne un paio, visto anche cosa costa! Non dimentichiamo che il mugen 2 con 50 euro ce lo danno completo di una ventola discreta...

@Gigi: grazie! Comunque ci sono stati dei bei cali sui prezzi delle ddr3 e anche delle schede madri. Io ti consiglio di aspettare ancora un pochino e puntare l'anno prossimo a westmere se ce la fai comunque!

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Ciao,

ho da poco un paio di sistemi I7 940 su MB Asus P6T SE, 6 GB RAM corsair 1600, XP 64.

Li ho portati entrambi a 3.3 ghz, su Lightwave vanno circa 18% - 20% in meno di sistemi E5450 (Dual Xeon Quad @ 3ghz). In sostanza, mentre i dual impiegano 105 sec, gli I7 ne impiegano 125. Stessa cosa su Fryrender.

Un bell'investimento, se si considera che un sistema Dell E5450 costa ancora attorno ai 2400-2500 € + iva (almeno fino a qualche mese fa, poi non ho più verificato), mentre queste macchine 1150€ + iva l'una.

Vorrei portarli verso 3.4 o 3.5 Ghz (non di più, la CPU gira al 100% per molti giorni e voglio stare sul sicuro), però se vado oltre non fa il boot e mi dice che l'overclock è fallito. Overcloccare gli I7 non è banale come per i Q6600, i parametri sono molti e collegati tra loro... cercherò qualche guida dettagliata.

Paolo

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Eh ma dai, il 940 arriva senza problemi a 4Ghz, e la Asus ti dice che a 3,5Ghz ti salta il sistema? In pratica è un OC da 300Mhz, che riesce a fare perfino la Asrock. I parametri non sono molti, solo 2-3 in più rispetto ai Core 2. Bisogna solo saperli registrare sapientemente ed agire sempre e soltanto da bios, le utility lasciano il tempo che trovano... Nella mia discussione (però su 920 step D0) ci sono un po' di parametri del bios, non prendere i dati ma piuttosto le voci: si trova un upgrade dei pc... ;)

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