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Rhino Scipt - Grasshoper -

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ciao a tutti...

questo è di sicuro il posto piu adatta visto la qualità e la competenza degli utenti presenti:

premetto che modello sia in 3d max che rhino...ma il mio desierio ora è quello di approfondire un appoccio alla generazione di forme basate sui modelli di crescita, quindi algoritmi frattali teorie del caos attrattori di lorenz..queste cose qui insomma...

so che chi sta studiando ora queste cose utilizza prevalentemente rhino e di conseguenza si affida o a rhino script oppure utilizza rasshoper che è un plug in x rhino che festisce gli script in maniera grafica..insomma nn si scrive il codice.

Altri optano per maya essendo più potente e flessibile di rhino..utilizzano ma correggetemi se sbaglio il linguaggio mell o phyton ma purtroppo io e maya non l'ho mai approfondito bene.

qualcuno di voi ha dei consigli su come posso proseguire la mia ricerca, si è gia cimentato co gli script in rhino in maya o in max ?

posto immagini esimplificativa, molto famose, di cosa intendo per forme generative la prima è l'algoritmo voronoid e l'altro biothing

ps.

interessante il plug in mathsurf x max ma non penso si possa avere lo stesso risultato..

img_3939_mod_01.jpg

biothing_scriptiiiine_2.jpg

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Rhino di sicuro ti permette di fare molto, anzi moltissimo, costa meno di maya e ci sono tantissime informazioni in giro. Per studiare queste forme è cmq necessario una solida base di matematica, geometria e logica, oltre che la già citata programmazione e molta molta precisione. un po come l'ortografia e la grammatica :ph34r:

Di sicuro conosceriai questo sito: http://andreagraziano.blogspot.com/2007/04/rhinoscript.html, il cui autore partecipa al forum, esegui una ricerca, perchè se ne è gia parlato parecchio in passato, tante che ormai si parla di voronoia...


Edited by algosuk

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Rhino di sicuro ti permette di fare molto, anzi moltissimo, costa meno di maya e ci sono tantissime informazioni in giro. Per studiare queste forme è cmq necessario una solida base di matematica, geometria e logica, oltre che la già citata programmazione e molta molta precisione. un po come l'ortografia e la grammatica :ph34r:

verissimo, matematica, logica e geometria...anche se in reltà la sperimentazione formale pure è meno vincolata da logiche costruttive quindi matematiche.

quindi tu opteresti per rhino tu ? sinceramente di info ce ne sono un bel pò, riguardo agli script intendo ma purtroppo son troppo frammentarie secondo me...molt postano codici su codici nn spiegando minimamente la logica di scrittura e di sviluppo..

se qualcuno ha qualche link da postare è ben accetto. :)

p.s

quindi max lo escludereasti...max script ???

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maxscript va altrettanto bene ma piu difficile da gestire, link ce ne sono tonellate dappertutto, basta google e non si finisce piu di trovare roba. devo dire che l'architettura generativa ha pochissimo fascino per me, quindi non ho particolari link da darti se non quello di graziano ( che ho notato poco aggiornato pero....). quanto alla mancaza di info è normale. La conoscenza delle basi di scripting viene data per acquisita, per approfondirla usa il manuale che danno con rhino. La matematica che intendevo non centra nulla con le logiche costruttive ( si sa che sta roba è costruita in un mondo a G-zero), serve solo per far pensare il pc.

ps occhio alle risposte che dai in giro per il forum alcuni post che hai riesumato hanno parecchi mesi.


Edited by algosuk

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maxscript va altrettanto bene ma piu difficile da gestire, link ce ne sono tonellate dappertutto, basta google e non si finisce piu di trovare roba. devo dire che l'architettura generativa ha pochissimo fascino per me, quindi non ho particolari link da darti se non quello di graziano ( che ho notato poco aggiornato pero....). quanto alla mancaza di info è normale. La conoscenza delle basi di scripting viene data per acquisita, per approfondirla usa il manuale che danno con rhino. La matematica che intendevo non centra nulla con le logiche costruttive ( si sa che sta roba è costruita in un mondo a G-zero), serve solo per far pensare il pc.

ps occhio alle risposte che dai in giro per il forum alcuni post che hai riesumato hanno parecchi mesi.

Ho recuperato un manuale per le basi di script in rhino, un corso tenuto all' uni di vienna...fortunatamente è in iglese.

quale sarebbe il link di graziano ?

dai un'occhiata qui magari ti convinco e ti appassioni... :)

QUI

p.s

scusa mi son accorto dopo che la discussione a cui ho rispsot era un pò obsoleta...ma questo è i lato negativo della funzione cerca che molti nn usano..eh eh eh

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non so se hai già scaricato questa guida : http://en.wiki.mcneel.com/default.aspx/McNeel/RhinoScript101

per grasshoper guarda i tutorial che trovi nel sito e inizia con quelli, poi potrai cimentarti con quelli che trovi in rete.

un altro sito interessante, dove puoi trovare melti link è questo: http://rhinoscriptingresources.blogspot.com/

ci sono anche dei link sulla teria (voronoy, ecc ecc)

mentre qua trovi vari tutorial per grasshopper : http://www.rhino3dchile.com/

buona ricerca e buon studio.

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grazie per i link..

conosco la guda di david rutten..veramente valida

conoscevo anche il sito rhinoresources ma nn quello in spagnolo, è interessante. In effetti il web è pienodi materiale anche s eun pò frammentario..

cmq dalle risposte devo dedurre che non pare sia molto in voga lo scripting tra gli utenti del forum... :)

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cmq dalle risposte devo dedurre che non pare sia molto in voga lo scripting tra gli utenti del forum... :)

Oppure, visto che è un forum di grafica 3D e non di progettazione generativa gli utenti che fanno scripting per quello scopo ci sono ma ne parlano nei siti appositamente pensati per quello... ;)

Noto molta confusione sull'argomento... l'algoritmo è detto di Voronoi, dal nome del matematico che l'ha inventato, Georgy Feodosevich Voronoy (non so perchè, nel passaggio dal cognome alla denominazione la y è diventata i...), ed è la matematizzazione di un fenomeno fisico studiato da Lord Kelvin (fenomeni di aggregazione di bolle, parte dei fenomeni di closest packing in natura).

Purtroppo in molti casi gli algoritmi matematici (che sono alla base della generazione delle forme in natura) sono stati acriticamente applicati; l'applicazione di teorie generative all'architettura, oltre alle basi di geometria che ti hanno consigliato, presuppone anche basi di biologia e di relazione forma-materia-struttura, altrimenti, come dice algosuk, si progetta a G-zero. D'altro canto non è vero che tutti i progetti di questo genere nascono senza logiche costruttive; è invece vero che moltissimi si fermano all'impatto esterno della pura generazione formale. Quando questa è dichiarata come tale (sperimentazione formale pura) ci sta anche, altra cosa è spacciarla per architettura.

Eh, qua si va di lungo parecchio, quindi mi fermo qui perchè questo, come detto, è un forum di grafica 3D. Chiedo scusa per il papiro.

Riguardo ai tools, lo scripting in sè ti permette di gestire un processo e implementare un algoritmo all'interno di un programma (che sia Autocad, Max, Maya, Rhino, TopMod...), ogni programma ha caratteristiche proprie. La diffusione di Rhinoscript credo sia dovuta alla facilità d'uso (Rhinoscript è VBScript con l'aggiunta dei comandi per le geometrie) e alla facile gestione della geometria (oltre che da un rapporto qualità/prezzo del programma davvero sorprendente).

Per Grasshopper, oltre al sito, ti consiglio il gruppo su Google, e il sito di Davide del Giudice. Il link di Graziano lo trovi nella prima risposta di algosuk...

Su rhinoscriptingresources (e sul blog di Graziano) è anche linkato il mio blog (per ora c'è più teoria che scripting puro e duro): e-cloud

Ciao!

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Quando questa è dichiarata come tale (sperimentazione formale pura) ci sta anche, altra cosa è spacciarla per architettura.

Parole sante! Ormai si sta assistendo al moltiplicarsi di queste pseudo architetture generative in cui scripting, frattali, voronoi, etc. non sono altro che una texture appiccitata ad una facciata piatta e, nel migliore dei casi tante belle immagini in stile Wallpaper........ per chi é interessato, oltre ai link giá postati (aggiungendo che scrivendo le parole magiche "generative architecture, voronoi tesselletion, emergent, wiscombe, theverymany, etc. etc. esce fuori di tutto) ricordo il numero 188 di ARCH+ (anche conultabile online sul sito) dal titolo "Form Follows Performances" dedico alle possibili applicazioni architettoniche di sistemi di geometrie frattali, griglie perturbate, etc. etc.

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Parole sante! Ormai si sta assistendo al moltiplicarsi di queste pseudo architetture generative in cui scripting, frattali, voronoi, etc. non sono altro che una texture appiccitata ad una facciata piatta e, nel migliore dei casi tante belle immagini in stile Wallpaper........ per chi é interessato, oltre ai link giá postati (aggiungendo che scrivendo le parole magiche "generative architecture, voronoi tesselletion, emergent, wiscombe, theverymany, etc. etc. esce fuori di tutto) ricordo il numero 188 di ARCH+ (anche conultabile online sul sito) dal titolo "Form Follows Performances" dedico alle possibili applicazioni architettoniche di sistemi di geometrie frattali, griglie perturbate, etc. etc.

che sia architettura o meno..ognuno la pensi coem vuole..però specialmente x fli appassioanti di modellazione ecc...è divertente !!!!

a me gli emergent. piaciono motlo e nn la cosidero proprio pseudo-architettura, studiandoli mi sto accorgendo semrpe piu che 3d max ha dei grossi limiti e per far certe cose occorre maya...o forse son io che nn riesco asfrutare al massimo max...mha...

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che sia architettura o meno..ognuno la pensi coem vuole..però specialmente x fli appassioanti di modellazione ecc...è divertente !!!!

Ecco, il punto invece è proprio la specificità della cosa. I generative tools sono fantastici, ma ciò che fanno è gestire forme, ovvero modelli di astrazione che pur ricavati da fenomeni reali, nei tools come Grasshopper perdono il loro legame a scala, forze e material systems; per arrivare all'architettura occorre un certo background teorico e diversi passaggi di attualizzazione (gestione delle performance strutturali, ambientali, spaziali). La sperimentazione formale è utilissima, ma va fatta con la coscienza del suo ruolo in un processo più ampio; dal punto di vista della coscienza del proprio operato, Marc Fornes (theverymany) è uno dei soggetti più preparati in assoluto.

Aggiungo solo alcuni riferimenti per integrare il link di Krone: le ricerche del gruppo di Michael Hensel, Achim Menges e Michael Weinstock sono state riassunte in "Morpho Ecologies" (AA publications), e pubblicate anche in qualche numero di AD (Architectural Design di maggio 2004, marzo-aprile 2006 e marzo-aprile 2008); aggiungo, per chi fosse interessato, "Atlas of novel tectonics" di Reiser+Umemoto (Princeton Arch. Press).

Mi fermo qui per un paio di motivi: il discorso è alquanto complesso e non riducibile in poche righe di un forum, e questo non è un forum di architettura. Comunque mi fa piacere notare interesse per questa parte del discorso architettonico contemporaneo.

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rivolto a tutti coloro che sono di roma o che possono essere a roma spesso

riguardo a queste cose di cui state discutendo in questo momento, sto proprio cercando delle persone da riunire in un gruppo/studio di progettazione sperimentale.

Per cui chi fosse interessato può scrivermi all'email che trova nel mio blog presente nella firma.

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Ecco, il punto invece è proprio la specificità della cosa. I generative tools sono fantastici, ma ciò che fanno è gestire forme, ovvero modelli di astrazione che pur ricavati da fenomeni reali, nei tools come Grasshopper perdono il loro legame a scala, forze e material systems; per arrivare all'architettura occorre un certo background teorico e diversi passaggi di attualizzazione (gestione delle performance strutturali, ambientali, spaziali). La sperimentazione formale è utilissima, ma va fatta con la coscienza del suo ruolo in un processo più ampio; dal punto di vista della coscienza del proprio operato, Marc Fornes (theverymany) è uno dei soggetti più preparati in assoluto.

Aggiungo solo alcuni riferimenti per integrare il link di Krone: le ricerche del gruppo di Michael Hensel, Achim Menges e Michael Weinstock sono state riassunte in "Morpho Ecologies" (AA publications), e pubblicate anche in qualche numero di AD (Architectural Design di maggio 2004, marzo-aprile 2006 e marzo-aprile 2008); aggiungo, per chi fosse interessato, "Atlas of novel tectonics" di Reiser+Umemoto (Princeton Arch. Press).

Mi fermo qui per un paio di motivi: il discorso è alquanto complesso e non riducibile in poche righe di un forum, e questo non è un forum di architettura. Comunque mi fa piacere notare interesse per questa parte del discorso architettonico contemporaneo.

hai ragione e mi fa piacere leggere dei fierimenti dotti su queste tematiche...il mio termine divertetne era una frecciatina al piattume che spesso la professione, io son architetto ndr, ci propone. E concorso sul fatto del background teorico e una visione che si proietti oltre il bel risultato di unom script ( spesso casuale).

Concordo su M. Fornes e ci metto anche F. Roche che ho auto il piacere di conoscere, anche se l'uno senza l'altro ora nn esisterebbero.

anche io contribuisco a linkare qualche riferimento...

http://www.michael-hansmeyer.com/indexflash.html interessanti studi se si pensano che son sttai fatti piu di 5 anni fa...

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hai ragione e mi fa piacere leggere dei fierimenti dotti su queste tematiche...il mio termine divertetne era una frecciatina al piattume che spesso la professione, io son architetto ndr, ci propone. E concorso sul fatto del background teorico e una visione che si proietti oltre il bel risultato di unom script ( spesso casuale).

Concordo su M. Fornes e ci metto anche F. Roche che ho auto il piacere di conoscere, anche se l'uno senza l'altro ora nn esisterebbero.

anche io contribuisco a linkare qualche riferimento...

http://www.michael-hansmeyer.com/indexflash.html interessanti studi se si pensano che son sttai fatti piu di 5 anni fa...

Hansmeyer era uno studente di Tom Wiscombe (Emergent, Project leader dell´UFA palast costruito da Coop Himmel(b)lau a Dreda) alla Coulmbia, come il suo, ci sono molti altri siti di studenti simili.

Per quanto riguarda il resto e il piattume della professione: purtroppo io ormai ho l´impressione che dietro questa ondata di architetture generative (a parte i casi notevoli giá citati) c´é proprio il nulla, dal punto di vista architettonico e anche tecnico, come detto il piú delle volte sono solo dei renderings molto belli che non hanno nessun significato spaziale e che soprattutto non hanno alcuna spazialitá, funzionalitá di base. Di esempi pratici (non parlo di costruiti, ma di progetti veri reali con tema, funzioni e dimensioni) c´é veramente poco anzi niente.

Per gli appassionati del genere (anche se non si tratta proprio di architettura generativa ma, almeno nella forma, ne riprende le sembianze) vorrei segnalare uno studio berlinese che conosco molto (ma molto) bene, Barkow Leibinger (per chi intende fare l´Erasmus a Berlino lei, Regine Leibinger, insegna alla TU) che l´altr´anno hanno sfornato la mensa e la casa del custode di una fabbrica a Ditzingen (tra l´altro la mensa con un articolo molto interessante é sull´ultimo numero, in copertina, di Detail)

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Per quanto riguarda il resto e il piattume della professione: purtroppo io ormai ho l´impressione che dietro questa ondata di architetture generative (a parte i casi notevoli giá citati) c´é proprio il nulla, dal punto di vista architettonico e anche tecnico, come detto il piú delle volte sono solo dei renderings molto belli che non hanno nessun significato spaziale e che soprattutto non hanno alcuna spazialitá, funzionalitá di base. Di esempi pratici (non parlo di costruiti, ma di progetti veri reali con tema, funzioni e dimensioni) c´é veramente poco anzi niente.

Per gli appassionati del genere (anche se non si tratta proprio di architettura generativa ma, almeno nella forma, ne riprende le sembianze) vorrei segnalare uno studio berlinese che conosco molto (ma molto) bene, Barkow Leibinger (per chi intende fare l´Erasmus a Berlino lei, Regine Leibinger, insegna alla TU) che l´altr´anno hanno sfornato la mensa e la casa del custode di una fabbrica a Ditzingen (tra l´altro la mensa con un articolo molto interessante é sull´ultimo numero, in copertina, di Detail)

questi esempi che hai postato, costruiti ecc... secondo me sono concettualmente molto meno architettura di tanti altri presenti solo (per ora ) come rendering...fermo restando che si spesso si vedono render son solo belle immagini e niente concetto...

gli esempi citati riprendano le forme di una architettura generativa..ok belle ma ha lo stesso valore concettuale di una fregio di un ornamento art nouvea. Che c'entrano ? questo è un esempio di piattume della professione secondo me perchè se parliamo di approccio diversi e sperimental alla progettazione, alla creazione dello spazio..e poi si vede banalizzare il tutto con un cubo con attaccata una pensilina bucata alla voronoi...questo è piattume, banalizzare un concetto interesante e innovativo per poi riproporre un cubo.

io la vedo cosi.

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Allora devi specificare meglio cosa intendi per architettura.........

Se fino adesso non esiste niente di quello che dici tu ci sará un perché.... lo stesso UFA palast é il nulla uno spazio vuoto ("Luftraum" é il termine tedesco che rende molto bene l´idea) rivestito da una forma cristallina che potrebbe essere sferica, quadrata, esagonale, qualsiasi forma insomma, perché non ha nessuna funzionalitá o, meglio, quella forma specifica non ha nessun legame pratico con la sua funzione.

Ma per curiositá, qual´é secondo te un esempio realizzato che sfugge al "piattume professionale" in questione o all´ornamento art noveau? Quali sono i frutti migliori, i risultati pratici di questa ricerca che (secondo te) é tutt´altro che formale?

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Allora devi specificare meglio cosa intendi per architettura.........

Se fino adesso non esiste niente di quello che dici tu ci sará un perché.... lo stesso UFA palast é il nulla uno spazio vuoto ("Luftraum" é il termine tedesco che rende molto bene l´idea) rivestito da una forma cristallina che potrebbe essere sferica, quadrata, esagonale, qualsiasi forma insomma, perché non ha nessuna funzionalitá o, meglio, quella forma specifica non ha nessun legame pratico con la sua funzione.

Ma per curiositá, qual´é secondo te un esempio realizzato che sfugge al "piattume professionale" in questione o all´ornamento art noveau? Quali sono i frutti migliori, i risultati pratici di questa ricerca che (secondo te) é tutt´altro che formale?

per me l'architettura è:

nn ha senso specificare cosa sia l'architettura, nn occorrono piu manifesti...ma se vuoi una definizione tutta personale ora mi vien in mente questo:

" definizione spaziale di energie (de)generative in transito "

l'esmepio postato da te è...una (bella) definizone spaziale ma nn si vedono ne percepisco le energie in transito ma ovviamente è solo un'immagine e nn la si può commentare senza piante sezioni ecc...

la cosa che forse si piu avvicna a quello scritto sopra ,secondo il mio parere, è a questo link..lo stanno costruendo

QUI

p.s.

conosco il termine luftraum, conosco anche io a realtà tedesca ma piu quella austriaca, lavoravo a vienna.. è una bella parola, mi è sempre piaciuta.

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Senza leggere tutta la storiella molto simpatica ma che c´entra nulla con l´architettura, stiamo parlando di uno scatolone quadrato interrato con un tetto strano.

Possono raccontarci che la forma del tetto é il risultato delle forze contrastanti che si incontrano, che i pilastri storti significano qualcosa, ma la sostanza é che si tratta di un serbatotio d´acqua con un tetto storto, insomma, non é che ci sono architetture piú o meno facili, ma diciamo che ci sono temi piú "vincolanti" dove veramente si puó vedere se il concetto corrisponde ad una forma e corrisponde ad una funzionalitá. Tra l´altro qui stiamo parlando di uno spazio che, a parti pochi metri quadrati, non é pensato per avere alcuna relazione con gli esseri umani, quindi non capisco di che spazialitá parliamo.

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Alessio, ciao e bentrovato!sei pure diventato moderatore ;) tutti questi applicativi generativi sono solo strumenti diversi per trovare una forma tramite alcune regole multidisciplinari che esulano dall'architettura tradizionalmente intesa.

Ottenuta la forma non si ha architettura ovviamente...ciò però non toglie che lo possa diventare e dare luogo a qualcosa di innovativo.

La cosa veramente importate è saper guidare questi strumenti al fine di mettere sempre al primo posto il cervello umano e non le imprevedibili iterazioni di un calcolatore.

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parli di forma che corrisponde alla funzionalità.

spazio in relazione con gli esseri umani.

mi fa paicere sentire tematiche nuove.... :eek:

cmq.....capico cosa intendi e sinceramente penso di comprendere la logica che guida i tuoi punti di vista.

cmq la domanda che mi nase è sempre la solita allora...prchè le città basate sulla forma-funzione che viviamo non funzionamo e fan cagare ? mann apriamo questo aorgomento va...troppo lungo e inutile qui.

x tronare al progetto postato..ovvio che non sia la soluzione a TUTTO ma era esempio appena ho tempo ne posto altri.

onestamente...però la storiella se pure storiella contestalizza...ma ok..è una storiella daccrodo..

io nel progetto, trovo degli spunti interesanti come l'idea di attravero l'uso del pc scripting genrativi di individuare delle regole topologiche che creino e diano vita...in cui viene progettato uno spazio di interazione e mediazione. punto.

permettimi una battuta:

qui se togli lo spazio dei pochi metri quadarti come li ha definito tu rimane il territorio e la genesi del resto....primas e toglievi il cubo veniva giù la pensilina...:)

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Ottenuta la forma non si ha architettura ovviamente...ciò però non toglie che lo possa diventare e dare luogo a qualcosa di innovativo.

La cosa veramente importate è saper guidare questi strumenti al fine di mettere sempre al primo posto il cervello umano e non le imprevedibili iterazioni di un calcolatore.

Ma infatti é quello che sostengo io, il valore di questi strumenti e di queste ricerche si vedrá tra qualche anno se se avranno dei risultati pratici e costruiti o no.

Per adesso di riscontri veri c´é nulla, se non tanti renderings e tanti progetti da realizzare ma non ancora realizzati, per adesso la storia dell´architettura l´hanno scritta Le Corbousier, Mies e pochi altri, si puó opinare sulla qualitá di quello che ci hanno lasciato, ma non si puó mettere indubbio che hanno influenzato intere generazioni di architetti e che alcune soluzioni sono diventate prassi comune nell´architettura contemporanea.

Poi se tra qualche anno l´uso di scripting generativi diventerá una norma progettuale saremo tutti qui a celebrare questi iniziatori ma, per adesso, dire come fa Kreator, che questi sono dei geni a livello concettuale e che tutto il resto é noia (mitico Califfo!) mi sembra un pó puerile, se non altro per il fatto che se vado in libreria o su amazon di libri su tutto quello che abbiamo citato se ne trovano zero e che stiamo parlando di studi di fattibilitá per una cisterna in Mongolia, massimo rispetto per tutti, ma ogni cosa ha il suo giusto peso.

Lo dico da appassionato che ormai da qualche anno segue queste cose ma é costretto a constatare che, a parte pochissimi casi, la maggior parte di queste cose é veramente "fuffa" da parte di gente che cerca un po di visibilitá su internet grazie a belle immagini dietro cui c´é una preparazione architettonica nulla, una preparazione teorico-matematica nulla e anche informatica piuttosto scarsa (non che io ne sappia molto di piú, ma non mi considero un guru per saper far funzionare un paio di script sulla triangolazione di Delanauy o per dire paroloni a casaccio)

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parli di forma che corrisponde alla funzionalità.

spazio in relazione con gli esseri umani.

mi fa paicere sentire tematiche nuove.... :eek:

cmq.....capico cosa intendi e sinceramente penso di comprendere la logica che guida i tuoi punti di vista.

cmq la domanda che mi nase è sempre la solita allora...prchè le città basate sulla forma-funzione che viviamo non funzionamo e fan cagare ? mann apriamo questo aorgomento va...troppo lungo e inutile qui.

Scusami se ho una logica cosí gretta e terrena, io capisco che le grandi menti hanno ben altri punti di vista e volano piú altro dei semplici umani.

Comunque ti diró, a me Roma come cittá non mi fa proprio cag.... anzi, la trovo molto bella, anche Berlino, dove adesso vivo, non la trovo abbastanza male anzi, per molte cose, anche migliore di Roma.

Anche se sinceramente non capisco perché la discussione si é spostata sulla cittá che c´entra poco o nulla con il tema che stiamo trattando.

Ritornando in tema, segnalo anche Serero Architects fatemi sapere cosa ne pensate

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Tutti i progetti di Zaha Hadid sono basati su algoritmi generativi e script, sopratutto in mel con Maya, altro che progetti teorici, e molti altri architetti li hanno usati in edifici costruiti. Questo è un sito di riferimento allo studio Hadid, ed è anche molto interessante.


Edited by enri2

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Scusami se ho una logica cosí gretta e terrena, io capisco che le grandi menti hanno ben altri punti di vista e volano piú altro dei semplici umani.

Comunque ti diró, a me Roma come cittá non mi fa proprio cag.... anzi, la trovo molto bella, anche Berlino, dove adesso vivo, non la trovo abbastanza male anzi, per molte cose, anche migliore di Roma.

Anche se sinceramente non capisco perché la discussione si é spostata sulla cittá che c´entra poco o nulla con il tema che stiamo trattando.

Ritornando in tema, segnalo anche Serero Architects fatemi sapere cosa ne pensate

la tua logica nn è ne gretta ne terrena...ma si vede chiaramente che hai una certa formazione, e un chiaro punto di vista..è giusto e interessante scambaire opinioni.

Preciso se c ene fosse bisogno, che le mie frasi e spunti non sono giudizi, ma riflessioni, io di certo non mi considero certo una mente superiore alla tua.

posti un cubo con una pensilina bucata...spacciandola per architettura del 2008.

pensi che se si parli dia rchitettura nn s debba aprlare di città quindi nemmeno di paesaggio...per me invece sono la stessa cosa.

Roma è una città lenta...e con lenta ho detto tutto...

torando alla generative architecture...

conosco sia il blog dei ragazzi di zaha weworkforher sia lo studio serero...esempi interessanti.

bei lavori anche qui... http://www.kokkugia.com/

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