Vai al contenuto
sangkavr

Chi Ha Studiato Grafica?

Recommended Posts

Ciao raga chiedo questa cosa xkè vorrei che mi consigliassi qualke testo da poter acquistare, non riferito a web design, grafica 3d etc, mi interessano solo le basi della grafica, tipo impaginazione, gerghi tecnici etc, chi mi sa dare consigli?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ciao, io ho studiato grafica, purtoppo mi sento di dirti che un testo scritto serve a ben poco, :crying: , ma osserva molto i lavori dei grandi come armando testa, la grafica poi si impara con il tempo, con l'ingegno e sopratutto con il gusto personale, l'ideale sarebbe avere un professore, come in ogni campo daltronde!!! :D

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Vabbè lo so che è anche esperienza ma era x sapere le basi, io ora in questo trimestre sto facendo brand design e non credo la prof si soffermerà molto sulla grafica, quindi mi serviva un testo solo x apprendere qualke base etc, capisci cosa intendo?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)

un testo che mi pare valido e che vorrei acquistare in questi giorni è:

Manuale del Design Grafico

per quanto si possa imparare guardando i lavori altrui non si riuscirà mai ad apprendere le regole base che costituiscono la grafica e la tipografia tradizionale perchè non si nasce imparati avendo tutti i termini e le tecniche impresse gia nel cervello e (imho) servono come il pane

inoltre è grazie a queste regole che si riesce ad avere una base di partenza con la quale leggere, apprendere e criticare i lavori altrui

il gusto personale serve a ben poco se non si conoscono "le parole" con le quali esprimersi


Modificato da philix

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

secondo me la base della grafica è l'idea! è quella che ti crei dopo tantissimi bozzetti, per diventare grafici bisogna imparare il metodo di lavoro, che ribadisco, non te lo insegna nessun libro se invece vuoi sapere cos'è un cartattere arial o una stampa serigrafica è un'altro conto!!!

è vero che ci sono poche regole che ci aiutano, l'unica è quella di provare provare provare(una frase che mi sento ripetere da 7 anni). percè la grafica è come la musica (scusami il paragone) non esiste uno stile preciso di componimento!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
percè la grafica è come la musica (scusami il paragone) non esiste uno stile preciso di componimento!

Si... però senza conoscere le convenzioni e le regole come nella musica le note, le scale e gli strumenti e tutto il lavoro degli altri non si può pretendere di fare cose nuove o belle per il contesto ( la società ) in cui si vive! :)

Percui l'idea si... ma dopo la totale conoscenza di tutto quello che c'è stato prima e di tutti i canoni che riguardano una tale disciplina. ;)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)

Ho studiato grafica e posso dirti che il manuale del design grafico (di Daniele Baroni da non confondere con il libro omonimo di Giorgio Fioravanti) è un'ottimo libro, non tanto perchè tratta di tecniche grafiche ma perchè insegna la metodologia di base per fare della grafica di qualità.

Ti consiglio anche libri storici che trattano la grafica da Gutemberg alle varie avanguardie di questa arte comunicativa, nonché libri sul significato dei simboli sulla filosofia della scrittura e del carattere, libri su ideogrammi ecc...

^_^ Buona lettura


Modificato da Lucinghialo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

un giorno un professore in facoltà, rivolgendosi ad uno studente che si sentiva il nuovo le corbusier sceso in terra fece proprio un esempio musicale e gli disse:

"puoi decidere di iniziare a suonare la tromba senza conoscere nulla di musica e di come la si suona; pensando che basta la tua sensibilità senza dover ascoltare nessuno che ti illustri una tecnica per suonarla; a questo punto potresti anche iniziarla a suonare con il culo ed essere convinto che quello è l'unico modo di trarre una melodia da quello strumento"

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grande sto prof, mi dici come si chiama che faccio casino in facoltà per fargli avere la cattedra al mio corso, un tipo così ci vorrebbe proprio x un mio compagno :D:D

Tanto x rendere l'idea stavamo commentando degli spot e chiede se era possibile che si sbagliasse lei e non lui :o

roba da incubo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

osserva le persone ed i comportamenti della gente comune...da quello tiri fuori cio che la gente vuole e la tramuti in grafica...concetto astratto ma io faccio sempre cosi...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)

ops nn mi fa editare il messaggio....strano..vabbe...riscrivo qui:

Beh diciamo che un buon testo puo dare una base ma bisogna prenderlo con le pinze nel senso che nn bisogna prendere per oro colato tutto cio che viene detto, nn bisogna attenersi a regole ben precise e fare un collage di quello che ci serve...vi è il rischio, in cui si imbattono purtroppo in molti, di copiare qualcosa, di fare delle brutte copie di cose gia esistenti e collaudate, e nn invece di capire e trasferire...

la grafica può essere considerata (come l'archiettura del resto) un'arte e come tale può essere stravolta...logico è che se nn fai un pilastro in un determinato modo il palazzo crolla ma al tempo stesso nessuno ti vieta di creare una nuova tipologia di pilastro altrettanto resistente...nn so se effettivamente mi sono spiegato ma se esiste uu linguaggio e delle "regole" precise nn è detto che nn ve ne possano essere altre altrettanto comunicative...!!

osserva le persone ed i comportamenti della gente comune...da quello tiri fuori cio che la gente vuole e la tramuti in grafica...concetto astratto ma io faccio sempre cosi...

l'importante in ogni cosa che fai è motivare la tua scelta...decidi di fare un'impaginazione con dei quadrati????beh spiega o meglio rendi evidente il motivo di quella scelta....impaginare che ne so un edificio sinuoso di Gehry (scusa gehry :D) con un layout squadrato può avere un suo significato...!tutte le scelte che si fanno nella scelta di forme colori disposizioni, devono avere un senso...!

ora in risposta alla domanda....un buon libro: punto linea e superficie di KANDINSKY

spero di nn essermi dilungato troppo ma è stato toccato un tema molto coinvolgente....BELLAAAAAAAAAAAA!


Modificato da mistral

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Nella grafica ci sono regole precise di comunicazione frutto di secoli di ricerca nel campo della percezione visiva. Queste regole vanno sapute. Ogni libro ha la sua importanza e non va preso con le pinze. ;)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Della serie Phil compralo prima tu e dicci com'è  :D  :D

CIAUZZ...

:devil:  :devil:

Eh eh in effetti hai ragione! :lol:

Ma visto che già aveva intenzione di comprarlo un' opinione può essere utile... :D

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Qualunque regola una volta precisata scientificamente diventa controvertibile e si è quindi liberi di scegliere se servirsene o annullarla. Questa è la mia interpretazione alla risposta che mi diede Bruno Zevi, anni fa, ad una conferenza all’Università :”impara le regole per potertene disfare”.

È diventata la mia “regola”.

Ciao

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Nella grafica ci sono regole precise di comunicazione frutto di secoli di ricerca nel campo della percezione visiva. Queste regole vanno sapute. Ogni libro ha la sua importanza e non va preso con le pinze.  ;)

il mio "va preso con le pinze" si riferiva al fatto di non prendere tutte le informazioni che si trovano su un libro e scopiazzarle facendo una miscellanea di informazioni semplicemente prese ed incollate li...:D

se ci dovessimo attenere solo alle regole dettate da qualcuno faremmo cose tutte uguali e pre niente originali...inoltre penso che queste regole sono frutto di SPERIMENTAZIONI di secoli e come tali sono nate da fallimenti, prove, tentativi, e stravolgimenti...!inoltre le "regole" sono dettate dalla SOCIETA in cui viviamo...prendiamo per esempio in architettura, periodo nazionalista (fascismo italiano) italiano e periodo contemporaneo...sono 2 periodi a ridosso fra loro eppure hanno "regole" percettive totalmente diverse fra loro eppure basate su regole precise per l'epoca quindi come fai a generalizzare un linguaggio che volente o nolente si evolve con l'evolversi della societ e delle sue esigenze....siccome anche noi siamo parte della società, vedo questo discorso non molto astratto...!

oomatteo: eheheh diciamo che bruno zevi non era l'ultimo arrivato...!:D

cazzarola ho scritto un'altra volta un poema :D:D

bellaaaaaa

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Le regole grafiche non le ha imposte la società, tant'è che sono ancora attuali studi della Gestalt, ma rispondono alla percezione visiva delle persone.

Ci saranno cambiamenti di mode stili e periodi ma la percezione visiva dell'uomo rimane la stessa.

Per chiarici direi:

Regole sì, conoscenza sì, miscugli no, sperimentazione ok.

:D

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)
Le regole grafiche non le ha imposte la società, tant'è che sono ancora attuali studi della Gestalt, ma rispondono alla percezione visiva delle persone.

Ci saranno cambiamenti di mode stili e periodi ma la percezione visiva dell'uomo rimane la stessa.

Per chiarici direi:

Regole sì, conoscenza sì, miscugli no, sperimentazione ok.

:D

posso farti un appunto?

noi europei iniziamo ad analizzare una qualsiasi superficie dal punto in alto a sx perchè cosi siamo abituati dal nostro modo di scrivere e di leggere

gli orientali o i mussulmanti fanno il contrario, partono dall'alto a dx

noi, una linea inclinata come questa / la percepiamo come in salita perchè la leggiamo da sinistar a destra

un giapponese la percepisce come discesa perche parte da destra e va a sinistra

in questo senso non credi che la società (quindi anche il modo di leggere e scrivere) modifichi la percezione delle cose? ;)

PS

ovviamente questo ragionamento non si applica a tutti gli individui ma alla maggioranza


Modificato da philix

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

@ Lucinghialo

Il mio, come quella di altri in questo post, era solo un invito a far attenzione all’applicazione meccanica e scontata di leggi e regole.

La configuarazione della percezione come processo conoscitivo complesso che vien fuori dalle analisi della gestaltpsychologie (spero si scriva cosi… :P ) vanno proprio in quella direzione (come sai certamente meglio di me); e comunque loro stesse attualissime e fondamentali sono troppo limitate alla dimensione psicologica e filosofica dei processi di percezione, trascurando riferimenti socio-culturali e fisici, come fa ben notare Philix.

Per concludere e andare sul concreto e più costruttivo, consiglio a Sangkavr , per esempio, piuttosto che uno sterile trattato sui colori con tante belle ricette pronte per l’uso, di leggere un testo come”interazione del colore” di Albers che ti chiarirà meglio di mille mie parole un approccio efficace ai problemi che affronti.

Ciao :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

@philix e @oomatteoo sono assolutamente d'accordo con voi su questo.

Il mio discorso, non mi sono spiegato a sufficienza, teneva in considerazione regole ben più radicali.

Parlavo di percezioni elementari come il bianco e nero (partenza metodologica di ogno logotipo/marchio), parlavo delle geometrie di base, parlavo del punto. :blink:

Mi riferivo inotre alla luce, alle fisica della stessa, al nostro occhio e alla capacità di vedere.

Il come e il perchè, e le regole che lo compongo. :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)
Le regole grafiche non le ha imposte la società, tant'è che sono ancora attuali studi della Gestalt, ma rispondono alla percezione visiva delle persone.

Ci saranno cambiamenti di mode stili e periodi ma la percezione visiva dell'uomo rimane la stessa.

Per chiarici direi:

Regole sì, conoscenza sì, miscugli no, sperimentazione ok.

:D

No la Gestalt no :w00t::w00t:

pure qui in forum no :D

Beh scherzi a parte quanto alle regole quoto in pieno questo:

”impara le regole per potertene disfare”

mi sembra proprio una frase perfetta e non credo solo in questo campo.

ps. comunque oggi in libreria ho trovato due libri "Introduzione alla grafica" e "Fondamenti di grafica". entrambi sui 25€, non ricordo l'autore ne altro, dopo magari cerco meglio e se li conoscete mi dite qualcosa.

ciao.

--edit-- uno è questo e tralaltro non c'è nemmeno la copertina del libro, l'altro proprio non lo trovo.


Modificato da sangkavr

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×