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davper

Paint Come Autocad!

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Ciao a tutti

forse non è la sezione giusta..

6 giorni fa in studio si è presentata una ingegnere edile (del recupero) in cerca di lavoro

lasciamo stare il voto di laurea... pero' vedo che sul curriculum non ci stava nessuna

conoscenza di software 2d se non "autocad- conoscenza ottima"..tutto qua.

Chiedo se avesse avuto mai a che fare col GIS. Zero.

Vabbe allora la metto in prova per farle disegnare un progetto piccolissimo

con presentazione in tavole A3.

Ebbene, non sa cosa siano i Layer, non li sa gestire e indovinate come impagina

per tematizzare i disegni e renderli poco piu' accattivanti?

con Paint!!!!

3d manco a parlarne.

Ora mi chiedo..possibile che nel 2008 ci sian questi livelli di preparazione??

e non riesco a capire se dipenda dalla neolaureata o dal

corso di laurea (minilaurea)


Modificato da davper

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non sapendo che corso di laurea ha seguito alla domanda non vi è risposta. cmq ti posso assicurare che non è cosi strano, senza voler pero approfondire le cause di questo problema.

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Ospite
...lasciamo stare il voto di laurea...

vabbè non è il voto che fa la differenza....

Ora mi chiedo..possibile che nel 2008 ci sian questi livelli di preparazione??

e non riesco a capire se dipenda dalla neolaureata o dal

corso di laurea (minilaurea)

Entrambi.. con una buona dose di menefreghismo da parte delle persone...

Mat

:hello:

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non sapendo che corso di laurea ha seguito alla domanda non vi è risposta. cmq ti posso assicurare che non è cosi strano, senza voler pero approfondire le cause di questo problema.

si è laureata in ingegneria edile e del recupero.Minilaurea.

Certo io non dovevo fidarmi del voto di laurea ma forse i tempi di laurea, 7 anni occorsi per una triennale dovevano mettermi in preavviso.


Modificato da davper

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cioe' intendi la sede del corso di laurea?

non credo che questo discorso porti da nessuna parte, conosco persone che hanno preso la lode senza mai aprire un libro e non vi racconto mediante quali metodi. ovviamente adesso si occupano di pubbliche relazioni, non di architettura o ingegneria.

comunque non vedo nulla di strano, ti è capitata una persona che non ha mai approfondito per motivi X gli argomenti necesari alla professione. sta a te decidere se vuoi contribuire a formarla adattando volta per volta i compensi o consigliarle di approfittare del biennio con maggiore dedizione.

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Ospite
si è laureata in ingegneria edile e del recupero.Minilaurea.

Certo io non dovevo fidarmi del voto di laurea ma forse i tempi di laurea, 7 anni occorsi per una triennale dovevano mettermi in preavviso.

vabbè dipende anche da cosa ha fatto uno nella vita... poi vabbè, il Curriculum e i fatti parlano chiaro... I neolaureati sono sempre un bel po' indietro e molto sufficienti come preparazione, ma se uno vuole le cose le impara o privatamente o da autodidatta... Dai che di ingegneri se ti servono uno lo trovi anche preparato ;)

Mat

:hello:

P.S.: lo spazio carta è difficile che molti lo sappiano usare... è una di quelle cose che si impara il 90% delle volte sul lavoro...


Modificato da Ospite

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vabbè dipende anche da cosa ha fatto uno nella vita... poi vabbè, il Curriculum e i fatti parlano chiaro... I neolaureati sono sempre un bel po' indietro e molto sufficienti come preparazione, ma se uno vuole le cose le impara o privatamente o da autodidatta... Dai che di ingegneri se ti servono uno lo trovi anche preparato ;)

Mat

:hello:

P.S.: lo spazio carta è difficile che molti lo sappiano usare... è una di quelle cose che si impara il 90% delle volte sul lavoro...

Si anche io ho imparato molte cose da autodidatta..è vero ma solo i cosidetti "plus".

Ma mi ricordo che nella mia facolta' volenti o nolenti c'erano delle materie che ti obbligavano ad usare autocad archicad ad un certo livello..e poi se volevi nrifinire photoshop e simili..non dico da maghi della progettazione o della grafica..qua mancano proprio le basi.

Come si fa a fare un rilievo solo con un DISTO ed una fettuccina? E a metterlo su carta senza usare i layer ma tirando

linee in liberta' ("Signorina..autocad ha già la sua calcolatrice.. usava quella di Windows? no..quella tascabile)

Sembra una barzelletta ma tempo fa mi capito' una cosa simile ma il candidato ammise le sue lacune e non insistette

a fare un lavoro con una carta di laurea che gli poteva servire forse solo a fare il responsabile delle relazioni esterne. :lol:


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non credo che questo discorso porti da nessuna parte, conosco persone che hanno preso la lode senza mai aprire un libro e non vi racconto mediante quali metodi. ovviamente adesso si occupano di pubbliche relazioni, non di architettura o ingegneria.

comunque non vedo nulla di strano, ti è capitata una persona che non ha mai approfondito per motivi X gli argomenti necesari alla professione. sta a te decidere se vuoi contribuire a formarla adattando volta per volta i compensi o consigliarle di approfittare del biennio con maggiore dedizione.

credo optero' per la seconda soluzione perche' la formazione che le occorre ancora è tanta..il problema per lei è che le materie progettuali e di rilievo son state fatte, direi anzi PREVISTE durante i primi 3 anni..ma stando a contatto con l'ingegnere..è come se non le avesse mai fatte. Proprio perche' non è che le mancano conoscenze di approfondimento ma le vere e proprie basi. Con questa conoscenza anche mia nonna, tremendamente volenterosa, potrebbe fregiarsi del titolo di ingegnere Junior.

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Ospite

eh si.. un po' OT, infatti mi aspettavo che la discussione fosse chiusa, ma non per cattiveria... perchè si rischia di fare solo spam gratuito :)

Mat

:hello:

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eh si.. un po' OT, infatti mi aspettavo che la discussione fosse chiusa, ma non per cattiveria... perchè si rischia di fare solo spam gratuito :)

Mat

:hello:

Ok ragazzi ma il problema è che il titolo della discussione non interpreta bene il soggetto della discussione o che questa discussione va spostata..? per capire! Grazie.

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Ok ragazzi ma il problema è che il titolo della discussione non interpreta bene il soggetto della discussione o che questa discussione va spostata..? per capire! Grazie.

no, il problema consiste nel fatto che i problemi dell'istruzione dei nuovi professionisti possono costituire un argomento valido di discussione a patto che vi sia in realtà quacosa da affrontare.

poi tu ci hai messo anche un pizzico di estro nel partorire questo titolo.. :P

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no, il problema consiste nel fatto che i problemi dell'istruzione dei nuovi professionisti possono costituire un argomento valido di discussione a patto che vi sia in realtà quacosa da affrontare.

poi tu ci hai messo anche un pizzico di estro nel partorire questo titolo.. :P

ok capisco..è fuorviante ..se posso cambio il titolo

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Potendo esprimere un punto di vista (nulla di polemico) direi però che il candidato và considerato sulla scorta delle conoscenze più che dei mezzi di lavoro conosciuti; cioè una preparazione solida può prescindere dalla conoscenza di mille software e, aggiungo, anche dal buon voto finale.

Se poi hai notato che pure a livello di teoria è deboluccio...beh, avanti il prossimo :lol:

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Potendo esprimere un punto di vista (nulla di polemico) direi però che il candidato và considerato sulla scorta delle conoscenze più che dei mezzi di lavoro conosciuti; cioè una preparazione solida può prescindere dalla conoscenza di mille software e, aggiungo, anche dal buon voto finale.

Se poi hai notato che pure a livello di teoria è deboluccio...beh, avanti il prossimo :lol:

ciao grazie anche a te della risposta.

sul curriculum scrive "Autocad.conoscenza ottima" ma è a mala pena sufficiente (perche' voglio essere poco rigido e sono quasi coetaneo) dal corso di studi pare sia stato fatto un progetto interamente in CAD che è quello che mi ha fatto vedere nel book di presentazione ma a quanto pare, diciamoci tutto, se lo è fatta fare. La richiesta di lavoro era chiara..cercarsi ingegnere con capacita' di disegno 2d. Ma, con tutta la buona volonta', non conoscere Autocad ne' nessun altro programma di 2d in modo decente rende tutto piu' difficile..mancano i fondamentali. Il voto finale non era il massimo ma non mi son voluto fidare cosi l'ho messa in prova..il livello di preparazione non sembra rispecchiare il voto finale..

vorrei trovare un presupposto per dare fiducia a questo neolaureato.. ma se non sa distingure una Ipe da una He siam messi maluccio anche nella preparazione teorico-pratica...è che finora una cosa del genere non mi era mai successa e son imbarazzato.


Modificato da davper

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credo optero' per la seconda soluzione perche' la formazione che le occorre ancora è tanta..il problema per lei è che le materie progettuali e di rilievo son state fatte, direi anzi PREVISTE durante i primi 3 anni..ma stando a contatto con l'ingegnere..è come se non le avesse mai fatte. Proprio perche' non è che le mancano conoscenze di approfondimento ma le vere e proprie basi. Con questa conoscenza anche mia nonna, tremendamente volenterosa, potrebbe fregiarsi del titolo di ingegnere Junior.

Ciao Davper, io sono ingegnere junior laureato a Bologna (non all'università della calabria, a BO!! Il non plus ultra...scherzo ovviamente) ed ho visto laurearsi persone che...brrrr, mi vengono i brividi solo al pensiero di dargli in mano il timbro! Io l'iscrizione all'albo non l'ho mai fatta perchè ho scelto altre strade (corso post-laurea sui GIS poi sono finito a fare assistenza e vendere prodotti Autodesk in campo Geospatial e Civil) ma ho ancora la pelle d'oca a pensare ai corsi che ci hanno fatto seguire: Tecnica delle costruzioni dove non siamo mai andati oltre la trave a T, i cantieri non si sa nemmeno dove stiano di casa e, per l'appunto, un esame di disegno automatico su Bentley dove il prof. non ne sapeva un biiiiip di niente e dove un paio di smanettomi facevano il lavoro per tutta la ciurma. Sono passati un po' di anni e speravo che le cose fossero cambiate ma da quello che scrivi temo proprio che non sia così. Tieni duro! ^_^

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Ciao Davper, io sono ingegnere junior laureato a Bologna (non all'università della calabria, a BO!! Il non plus ultra...scherzo ovviamente) ed ho visto laurearsi persone che...brrrr, mi vengono i brividi solo al pensiero di dargli in mano il timbro! Io l'iscrizione all'albo non l'ho mai fatta perchè ho scelto altre strade (corso post-laurea sui GIS poi sono finito a fare assistenza e vendere prodotti Autodesk in campo Geospatial e Civil) ma ho ancora la pelle d'oca a pensare ai corsi che ci hanno fatto seguire: Tecnica delle costruzioni dove non siamo mai andati oltre la trave a T, i cantieri non si sa nemmeno dove stiano di casa e, per l'appunto, un esame di disegno automatico su Bentley dove il prof. non ne sapeva un biiiiip di niente e dove un paio di smanettomi facevano il lavoro per tutta la ciurma. Sono passati un po' di anni e speravo che le cose fossero cambiate ma da quello che scrivi temo proprio che non sia così. Tieni duro! ^_^

Ok tengo duro! quindi sai usare Microstation? hai una opportunita' in più per il la progettazione di impianti, settore in cui dove è molto usato, sicuramente lo sai gia' te e saprai sfruttare a dovere questa conoscenza.

Comunque, finche' i miei colleghi progettisti riescono a lavorare con neolaureati preparati posso essere ottimista perchè significa che qualche facolta' seria in giro ci sia cosi come qualche titolo di studio valga veramente per quello che sembra, mi dispiaceva questa mia situazione perche' ha a che fare con una persona al di la' di tutto.

C'è da considerare oggi che la vera professionalita' è di chi non ha seguito semplicemente un corso di studi, ma di chi, tornando a casa dopo le lezioni, preso dall'entusiasmo per una disciplina che lo appaga e per cui è motivato, si documenta ed apprende quello su cui corsi di studio piu' o meno arrangiati consentono di sorvolare. Tutto sta nella consapevolezza dello studente che non si accontenta del 18.

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E' vero. Molti neolaureati (e non solo) hanno scarsa preparazione, dovuta al fatto che seguono i corsi universitari come se fosse la continuazione del liceo e alla tolleranza da parte dei professori (ormai si boccia sempre meno).

E' anche vero che i professionisti non sono da difendere ne' tanto meno da giustificare. Non voglio rivolgermi a te di persona, perche' non ti conosco (ci mancherebbe altro). Quanto sono disposti ad offrire i datori di lavoro ai propri dipendenti qualificati?

Ditemi se vado errato. Quanti sono gli architetti o ingegnere (ripeto, qualificati, bravi, con le p... insomma) che percepiscono uno stipendio netto di almeno 2500 euro al mese? Non sarebbe una cifra degna della nostra professione?

Se dovessi pagare un ragazzo 800 euro netti (o 1000, uguale) e lui non si dimostra all'altezza ma ha buona volonta', non mi lamenterei tanto: mi armerei di pazienza e cercherei di insegnare lui quello che so.

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Ok a mio avviso il titolo corretto della discussione sarebbe "la formazione al giorno d'oggi". Detto questo e volendo dire la mia in quest'ottica credo che si debba fare un distinguo tra le capacità della persona e quello che gli viene offerto come formazione. Da una parte esite la dicotomia tra smanettone e chi si accontenta dall'altra chi spiega come si lavora e chi fa piovere voti (perché magari bisogna mantenere una buona media di promossi).

Personalmente la mia esperienza ha attraversato un pò di tutto (laurea in vecchio ordinamento): sono passato dal disegno manuale, al cad, al rendering fotorealistico. Diciamo che quando mi sono laureato avevo un certo livello di preparazione in parte dovuto a me (non si trovava facilmente un corso universitario che ti spiegasse l'uso del pc) in parte dovuto a chi mi aveva formato (il gusto non è innatto ma , a mio avviso, bisogna coltivarlo). Quando sono arrivato nel mondo del lavoro...beh mi sono scontrato con la dura realtà delle consegne in tempi brevi con una montagna di cose da consegna (per intenderci ora passo dal rendering di una cabina alla sua progettazione esecutiva, in mm, e viceversa),ma all'inizio risultavo una mezza sega in tutto nonostante fossi laureato con tanto di 108.

Morale? Non credo che si debba valutare una persona per quello che sa fare (questo perché magari non ha avuto una valida offerta formativa o non abbia ricevuto degli stimoli a cercare di migliorarsi), ma è da vedere quanto è in grado di implementarsi: se in un paio di mesi è in grado di passare da paint a photoshop perché è stimolata dal lavoro beh non è proprio da buttare.

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La richiesta di lavoro era chiara..cercarsi ingegnere con capacita' di disegno 2d.

perchè non evitavi nella richiesta di lavoro la laurea in ingegneria e cercavi qualcuno che sapesse svolgere veramente il lavoro??

questa ing. volendole dare un voto su

1) apparenza

2) portata

3) fisico

il tuo voto da 1 a 10 credo sia molto superiore alla sufficienza, e che magari hai deciso di inbarcarti nella crociata nel cercare di plasmarla.

scusate la retorica, ma era d'obbligo, conosco persone che nonostante siano capaci ed anche molto, vengono rifiutate solo perchè ricevono il voto insufficiente ai miei 3 punti, vi è una tremenda situazione in cui se una donna non è bella ed elegante non viene presa neanche in considerazione ed è costretta alla disoccupazione oppure sottopagata rispetto alle incapaci e nullafacenti.

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