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Ecco un interno che ho fatto per lavoro.

il cliente dell'albergo voleva il solito ambiente "stile classico".

ho cercato di non fare la solita bomboniera.

la pavimentazione è stata scelta dai progettisti.

mi dite cosa ne pensate?

grazie.

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piú che stile classico sembra molto rustico, fa pensare ad un agriturismo.Io rivedrei l´illuminazione, cosí é troppo luminoso, sembra un´illuminazione da esposizione di mobili piú che da stanza da albergo.

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Io dico classico con un pò di ironia.

sappiamo bene che molti albergatori vogliono un arredo con mobili che richiamano quello che nel loro immaginario è uno stile classico.

per quanto riguarda l'illuminazione ci hai azzeccato pienamente sul fatto che sembra una esposizione.

non ho messo infatti la luce dall'esterno ma l'ho messa dietro l'osservatore, perciò c'è questa atmosfera di bianco totale.

in effetti avrei dovuto mettere la luce fuori e chiudere tutte le pareti. dato che questo render mi è stato chiesto ieri mattina ho trovato la scorciatoia di creare uno scenario "finto" piazzando la luce dietro la telecamera e ottenendo un effetto "sala di esposizione".

caspita!!! lo hai letto subito il trucchetto.

comunque ho preso questa scorciatoia perchè in un ambiente aperto i tempi di rendering e la gestione del tutto sono più veloci e semplici, avevo paura di impelagarmi in una situazione che non avrei risolto per oggi facendo il render in maniera canonica.

grazie. ciao.

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ti dico una cosa che forse mi farà mettere alla gogna dgli utenti del forum più espertio di me.

sai come ho ragionato per fare questo render?

il cliente è la classica persona che vuole gli arredi, come dicevo, che richiamano alla mente il concetti che le persone normali hanno in testa di classico.

il rischio era fare una gran pacchianata.

allora mi sono creato io stesso una specie di gioco per risolvere il problema.

sai da dove mi è venuta l'idea per l'atmosfera che ho creato? mi sono

ricordato delle atmosfere di un bianco metafisico di 2001 odissea nello

spazio, nelle ultime scene.

ho cercato di creare una luce quasi asettica nel mio render.

mi intrigava molto cercare di ricreare quella luminosità diffusa e quel senso di sospensione che ci sono in quelle scene.

ovviamente non so se e fino a che punto sono riuscito nel mio intento.

sommando questo mio "sfizio" al fatto che avevo solo un giorno di tempo, ho deciso di mettere una vray dietro la camera e due direct fuori. homesso il noise al minimo proprio per avere un render con poca granulosità. ho abbassato i parametrei di color mapping a 0,65 e ho alzato l'intensità della vray.

il mio scopo era ottenere quindi una luce uniforme, per certi versi astratta.

tutto qui.

ovviamente questo il cliente non lo saprà mai.

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scusami una curiosità....

per lavoro ne ho fatte svariate di camere di hotel, ec...

MA quando fai un render così..con tutti archmodel senza neppure un oggetto creato.....alla fine come fai?

di solito a me chiedono di fare ambienti in cui inserisco ogggetti che poi nella realtà esistono come marca, modello, ec...

Se ti accetta il design come giustifichi il fatto che non puoi fornire neppure un nome di una azienda ( forniture, lampadari, tessuti, ec..) ?

Scusami se ho inerito una domanda nel post ma ogni volta che vedo questi render ( belli o brutti che siano) mi vengono in mente queste domande per deformazione professionale.Inoltre non è una critica all'utilizzo degli archmodel che a volte uso anche io.

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scusami una curiosità....

per lavoro ne ho fatte svariate di camere di hotel, ec...

MA quando fai un render così..con tutti archmodel senza neppure un oggetto creato.....alla fine come fai?

di solito a me chiedono di fare ambienti in cui inserisco ogggetti che poi nella realtà esistono come marca, modello, ec...

Se ti accetta il design come giustifichi il fatto che non puoi fornire neppure un nome di una azienda ( forniture, lampadari, tessuti, ec..) ?

Scusami se ho inerito una domanda nel post ma ogni volta che vedo questi render ( belli o brutti che siano) mi vengono in mente queste domande per deformazione professionale.Inoltre non è una critica all'utilizzo degli archmodel che a volte uso anche io.

ti do una risposta, che è una risposta che credo proprio tu conosca già.

solitamente, da quel che vedo, in genere la prassi è che il rendering fa vedere al cliente un risultato che nella sua testa non è in grado di visualizzare alla perfezione, poi quando si passa concretamente alla realizzazione/acquisto del tutto, si cercano sul mercato dei pezzi che ovviamente non sono gli stessi riportati negli archmodels (ad eccezione di quelli noti, di design, che esistono sui cataloghi) ma che contribuiscono a ricostruire un complesso simile a quello previsualizzato.

un rendering di questo genere fa ancora parte di una fase puramente embrionale, distante da quella esecutiva, anche se il realismo della scena è sicuramente molto accentuato.


"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" (Marcel Proust)

"Due sono le cose infinite esistenti: l'universo e la stupidità degli uomini, ma sull'universo ho ancora qualche dubbio" (Albert Einstein)

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Ciao a tutti,

sono pienamente d'accordo con "franci2k5"

il piu' delle volte si propone al cliente l'atmosfera che si vuole dare

al progetto.

La maggior parte dei miei progetti sono in puro stile (LUIGI XV,XVI.VITTORIANO) ecc.

Dover modellare una stanza con dei mobili in stile da catalogo e tutti i dettagli che ne conseguono,

sarebbe un enorme dispendio di energie e farebbe lievitare enormemente i costi.

:)

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Notevole come render a me piace.

Pero' penso che c'e' qualcosina da aggiustare qua e la. Smussarae la poltrona, mettere un po' di riflessione su i ferri del letto. Mi piacciono molto le tende.

Per cio' che riguarda la luce : 2001 OnS, se noti la prima immagine , ha della luce fluorescente che viene dal pavimento

probabilmente era il modo migliore per raggiungere quell'effetto etereo di cui parlavi. Interessante l'idea ma nel tuo render

c'e' una finestra normale, non so quanto sia realistico tale effetto nel tuo ambiente.

cmq ripeto e' interessante !

;)

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Seppur luminoso (lascerei solo la fonte diretta e giocherei a quel punto sulla sua intensità in abbinamento al Color Maspping), trovo che la resa sia piuttosto riuscita.

Anche il fatto di voler rendere l'atmosfera surreale dovrebbe essere un buon esercizio e proposito per un risultato sicuramente accattivante!

Non mi convincono in generale i vari materiali che - in particolare i metalli - risultano particolarmente plastici ed uniformi tra loro ;)

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ho capito. dividete la cosa in "fasi".

Io di solito invece faccio 2 proposte sul tema prendendo subito aziende esistenti in modo da vendere meglio il progetto anche in termini di costi.

Presento l'opzione A che piace a me( il designer, o lo studio )con quello che vorrei mettere io.

Poi presento opzioni B o C con mobili simili ma di aziende più economiche.

( oviamente i mobili che faccio non vanno persi perchè poi li metto nel mio archivio).

Questo lo faccio anche per dare al cliente SUBITO un prezzo.

Magari l'idea piace ma se costa troppo è inutile continuare su quella strada.In questo modo riesco a darmi una regolata anche io ;) .a volte si prendono ispirazioni da libri, riviste, internet...però alla fine i costi sono importanti quindi cerco di quantificare prima una bozza di prezzo finale.

al di là delle divagazioni....se parliamo di render e basta mi sembra buono. forse un po troppo "piatto" e stile fotografia da studio fotografico con set finto ( come avete fatto notare). Farei forse + intensa la luce che entra nella camera per accentuare questo contrasto.

buon lavoro

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Vi spiego come è nato questo piccolo incarico.

un conoscente architetto mi ha commissionato un render per una ipotetica camera di albergo.

questo mio conoscente ha avuto le planimetrie da un altro tecnico che si è occupato della progettazione di massima dell'hotel.

ora lui dovrebbe dedicarsi allo studio degli arredi e mi ha chiesto di fargli un render che avesse delle precise caratteristiche stilistiche da presentare ai suoi committenti, dato che molti albergatori confondono il lusso con l'opulenza di decori, e l'autorevolezza con lo sfarzo, il mio compito era quello di creare una camera "in stile", come si dice di solito.

questo mio render non avrà niente a che fare col prodotto finale. semplicementel'architetto ha voluto investire pagando il render per presentarsi ai nuovi committenti in maniera propositiva già prima di cominciare ufficialmenteil lavoro.

per quanto riguarda l'atmosfera bianca preciso che non era un mero capriccio quello del riferimento -un pò esagerato lo so- al film di kubrick-.

dato che ho avuto praticamente una mattinata e un pò di pomeriggio, non me la sono sentita di mettere le luci fuori i balconi e chiudere tutte le pareti per avere un render "normale"; come sappiamo tutti, i tempi per il render di un ambiente chiuso aumentano enormemente, e avevo paura di non farcela a consegnare, dato che avrei comunque dovuto fare delle prove per calibrare la luce. e non volevo presentare un prodotto scadente, ho ragionato in un altro modo riguardo l'approccio a questo lavoro.

ho pensato di fare un render che fosse una specie "esposizione di arredi", come ha fatto notare krone.

dato che quando si fa qualcosa in un campo come questo sfora nel soggettivo, ho cercato un riferimento per capire l'atmosfera da dare e il modo di utilizzare la luce. ora mi rendo conto che il riferimento a kubrick è molto colto e complesso da gestire riguardo ad un rendering sempliciotto come il mio. più che altro mi sono voluto "divertire" a giocare creando ana atmosfera un pò irreale.

ovviamente tutto questo non l'ho fatto mettendo in secondo piano il cliente -che paga-, semplicemente avevo un problema e ho cercato di risolverlo inventandomi di fretta una altra strada.

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le tende le ho aggiunte dopo il render.

mi sono accorto che con le tende semitrasparenti messe direttamente nell'ambiente 3d i tempi di rendering aumentavano tantissimo; ma proprio tanto.

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ho capito. dividete la cosa in "fasi".

Io di solito invece faccio 2 proposte sul tema prendendo subito aziende esistenti in modo da vendere meglio il progetto anche in termini di costi.

Presento l'opzione A che piace a me( il designer, o lo studio )con quello che vorrei mettere io.

Poi presento opzioni B o C con mobili simili ma di aziende più economiche.

( oviamente i mobili che faccio non vanno persi perchè poi li metto nel mio archivio).

Questo lo faccio anche per dare al cliente SUBITO un prezzo.

Magari l'idea piace ma se costa troppo è inutile continuare su quella strada.In questo modo riesco a darmi una regolata anche io ;) .a volte si prendono ispirazioni da libri, riviste, internet...però alla fine i costi sono importanti quindi cerco di quantificare prima una bozza di prezzo finale.

al di là delle divagazioni....se parliamo di render e basta mi sembra buono. forse un po troppo "piatto" e stile fotografia da studio fotografico con set finto ( come avete fatto notare). Farei forse + intensa la luce che entra nella camera per accentuare questo contrasto.

buon lavoro

Quoto quanto scritto da caronte.... sicuramente per un render preliminare può anche andar bene... la qualità della resa è anche molto buona... ma la progettazione è molto debole... fare uno "stile classico" non vuol dire fare le solite cose che si vedono in giro... ci devi mettere tanto di tuo... passione, ricerca, innovazione e creatività... altrimenti rischi di fare qualcosa di visto e stravisto rischiando di cadere nella banale mediocrità...

Ti allego una foto di una stanza di albergo "classica" ma di grande qualità creativa. La foto è stata scattata al salone del mobile di Milano l'anno scorso.

Saluti, Alex.

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