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Professione Grafico 3d

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Salve a tutta la comunità di Treddi

in un topic si sono raccolte molte lamentele per questa attività che non ha nemmeno una definizione precisa. Ho deciso così di aprire questo topic con lo scopo di raccogliere le maggiori informazioni per poter definire questa attività di "Grafico 3D".

inizierei nel definire la qualifica stessa.

A cosa mi riferisco? ai grafici 3D, crado che con questo termine si possono inglobare Architetti, Geometri, ingegneri che comunque utilizzano programmi di rendering, freelance, illustratori e personaggi di FX cinema e animazione. Probabilmente anche chi usa grafica 2D è interessato a questa iniziativa... credo però che possa fare un po di confusione, grafici2D rientrano anche i tipografici etc. Con questo non li escludo, anzi invito chi segue questo settore a fare la stessa cosa. Ovvero darsi una definizione e cercare di stabilirne il ruolo. ci sono anche chi lavora in videogames (anche se si possono appoggiare all' AIGD), possono essere liberi professionisti o dipendenti di studi, o soprattutto studenti che sperano di iniziare al più presto tael professione.

Spero alla fine di definire in modo dettagliato il mondo della grafica in generale.

Non credo che possiamo appoggiarci ad un classico ruolo tipo service, anche se realizziamo progetti altrui, spesso dobbiamo interpretare le idee dell'architetto o progettista, o mostrare al nostro cliente le nostre intenzioni.

Credo che potremmo prendere riferimento i fotografi, è vero che il soggetto non gli appartiene ma l'opera realizzata, la foto fatta è dettata dalla sua conoscenza, bravura e gusto. La paternità della foto quindi è del fotografo. è anche vero che spesso si parla di prototipi o comunque di progetti aziendali che non possono essere divulgati. Quale sarebbe la strada giusta? essendo poi un'opera comunque creata dall'intelletto (almeno fra di noi... ammettiamo che il computer non lavora da solo... è solo uno strumento, comlicato, costosissimo ma sempre strumento rimane) dovremmo essere sottoposti alla SIAE?, dobbiamo proteggere i nostri lavori da copyright?

Queste ed altre domande sono bene accolte in questo topic, sperando che D@ve ci crei una reparto Cafèroom... cercheremo di raccogliere maggiori info possibili, cercare di gestirle e alla fine descrivere questa fantastica professione. Una volta capito chi siamo possiamo decidere in che direzione andare.

L'argomento è scotttante, fastidioso e noioso ma ognuno di noi cerca solo di arrangiarsi nei meandri burocratici, avere dei punti di riferimento aiuterebbe noi stessi e gli altri ad avere un mastiere con più considerazione e magari non ritrovarsi più con il cliente che pretende il lavoro agratis o circa.

Esponete le vostre idee, le perplessità e cosa non vi è chiaro, per il momento il topic è aperto a 360° (esclusi insulti alle persone e manifestazioni pornografiche ammeno di essere virtuali).

cominiciamo con questa domanda.... chi sono i grafici 3D in Italia?

per chi ha gia uno studio.... come si sono inscritti alla camera di commercio?

chi è dipendente, è un caddista nel settore metalmeccanico (che già ha dei buoni gradi di riconoscimento) o altri contratti?

A voi la parola...e cerchiamo di crare un report il più professionale possuibile.

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Essendo uno studente che da poco più di un anno si è affacciato su questo settore (nonostante mi ci sia davvero buttato a capofitto), sono pieno di perplessità al riguardo.

Per esempio, non so nemmeno a livello lavorativo come dovrò definirmi legalmente parlando, o come dovrò capire quanto farmi pagare dai futuri clienti, e non solo: insomma, ho molti dubbi.

Grazie per aver aperto questa discussione, la seguirò con interesse...

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be'..

se segui il progetto di un architetto o ingeniere, realizzando la parte tridimensionale, lo puoi definire un servizio, alla camera di commercio come società di servizi

se fai progetti che poi realizzi o partecipi a concorsi devi essere architetto o ingeniere

se fai opere artistiche tipo quadri fotografie ti puoi paragonare ad un pittore o fotografo, piu difficile ritagliarti una feta di mercato in questo caso

poi.. puoi fare videogiochi, cd interattivi, pagine web, diciamo che ci sono una merea di settori se si aggiunge anche l'animazione.

Io credo che i progammi 3d o 2d sono degli strumenti, come 50 anni fa erano la matita, i rapirografi o il pennello,

è come definire la qualifica di chi usava la matita(possiamo restringerla al senso artistico) 100 anni fa, disegnatori, calligrafi, architetti, ingenieri ecc ecc. tropppo ampio, penso..

comunque la mia sintetica definizione è:

grafico 3d, una persona che crea immagini con programmi tridimensionali.

animatore 3d, una persona che crea animazioni con programmi tridimensionali.

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Allora tanto per iniziare:

per Tota76: le tue definizioni, ma neanche alla larga, rientrano negli inquadramenti fiscali previsti dalla partita Iva.

Siamo indietro di 60 anni.

Se vuoi aprire partita iva per fare 3D per architettura devi iscriverti come "disegnatore tecnico".

Armati di righello e squadretta e chiediti perche' altri scappano all'estero.

Dai ragazzi, non parliamo di cazzate: chi e' studente e non ha esperienze concrete di cui lamentarsi esprima i suoi dubbi e ci aiuti con nuovi spunti, ma non si esprima con facilonerie e cosette per sentito dire che non fanno del bene ne a lui ne a nessun altro.

Il problema per come la vedo io e' parecchio grave, ed e' costituito alla base da una professione (ripeto "professione") che ha (in Italia) un inquadramento generico, ma talmente generico che fiscalmente non c'e' differenza tra un grafico e un operaio del piu' infimo livello, a parte che un ragazzetto di 18 anni che fa l'operaio ha piu' lavoro, diritti, e pensione di un veterano della grafica che in piu' deve sbattersi tra clienti, commercialisti e, adesso, anche Studi di Settore.

Questo e' quello che emerge dalle ultime discussioni.

Tanto per dare uno spunto ad altri vi racconto la mia esperienza:

Quasi 5 anni fa ho aperto partita Iva per lavorare come progettista, e visualizzatore, per uno studio consulente alla struttura delle IPERCOOP.

In pratica la Coop pagava per il mio lavoro 12 o forse 15 euro all'ora, mentre io ne intascavo 7.

Il resto dei soldi se li mangiava lo studio per cui lavoravo, senza avere, negli ultimi tre anni, nessun contatto/consulenza/apporto/aiuto da parte di questo studio.

Io lavoravo direttamente col cliente e qualcuno si faceva la meta' (o un terzo) del mio stipendio a scrocco.

Di certo non potevo lamentarmi, in quanto il meglio che mi potesse capitare, e che puo' capitare a chiunque di voi, e' un contratto da 1300 euro al mese.

Fatto sta che per uno o due mesi guadagnavo 1500/1800 euro, e poi per 3/4 mesi stavo sulle 600/700 euro.

Morale della favola: a conti fatti a fine anno prendevo netti 1000 euro al mese a cui dovevo sottrarre la spesa del commercialista (1200 all/anno, almeno) e varie altre cose. Senza contare affitto e mangiare.

Il lavoro tra l'altro non era nemmeno continuativo. Infatti mi sono preso la briga di cercare altri clienti in altri settori.

E cosa ho trovato? : due studi di grafica che prima ancora di visionare il lavoro (due settimane di lavoro) ti dicevano che non andava bene, senza addurre nessuna motivazione, e te lo diceva la figlia del proprietario 60enne laureata in scienze politiche che non sapeva nemmeno prendere la matita in mano.

Per fortuna ero gia' alla frutta e mi sono imposto, urla di fronte ai loro clienti, e mi sono fatto pagare ugualmente, e seduta stante e zitti tutti.

Morale della favola, senza stare a raccontarvele tutte, la partita iva per me e' stata solo una scelta forzata per non finire nel precariato, e non parlo dei call center perche' grazie a dio ho sempre avuto le palle di non smerdarmi in altre forme di schiavismo. Fatto sta che ho guadagnato di piu' e in NERO a fare il cameriere che non non il Progettista, e mi girano le balle che in Italia sia cosi' facile lavorare a gratis e farsi sfruttare, ma non esiste ancora da 80 anni (il bauhaus e' degli anni 20) un cazzo di inquadramento per il nostro lavoro, ne tantomeno un riferimento per la nostra categoria che ci consenta di lamentarci e far valere i nostri diritti.

E non parlo di sindacati: non ne abbiamo bisogno.. siamo professionisti e laureati e gente che di approfittatori ne ha visti gia' abbastanza.

Il fatto e' che stiamo tirando avanti, con la nostra conoscenza e capacita', questo paesotto chiamato italia, noi, i vari programmatori e informatici, gli artigiani, i tecnici etce: tutti con Partita Iva.

Guardatevi intorno... prima la partita iva la apriva chi voleva fare il libero professionista perche' non poteva fare l'imprenditore... adesso sono costretti ad aprirla anche i BIBLIOTECARI per evitare un solo mese di contratto coccode'... per non parlare dei vari "studentelli coi software pirata che rovinano il mercato".

Ma vi sembra una cosa seria?

Ma vi sembra normale dover spartire il vostro "fatturato" (equivalente o meno allo stipendio di un operaio) col vostro commercialista?

Ma vi sembra il caso di dovervi inventare sotterfugi e trucchetti col medesimo commercialista, non per salvare chissa' quali cifre, ma solo per arrivare a fine mese?

Io non so che altro dirvi, se a voi sta bene cosi' il problema e' vostro. E se qualcuno me ne esce, come in un'altra discussione con frasi del tipo "io sono soddisfatto, fatturo 50mila euro all'anno" etce etce, bene... sappia in anticipo che mi fa pena: in quanto il primo lavoro che ho trovato qua a Londra da quando sono arrivato col mio pessimo inglese, mi fa guadagnare lo stesso tanto e senza avere dipendenti e studi e commercialista.

E pago lo stesso tanto di affitto e spese di quando vivevo a Firenze.

A me sembra, non ne sono sicuro e vorrei sentire qualcuno che sa le cose meglio di me, che le tasse sul nostro lavoro incidano almeno, se non piu' del 60%.

A voi la parola

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Guest

Onestamente sono spaventato... Come ogni cosa che si affronta o si deve affrontare...

In Italia sicuramente c'è molta ignoranza su quello che si fa e poche ditte pagano bene, senza togliere che ci sono tasse da tutte le parti e che siamo il paese più tassato di tutti con la possibilità di fornire a tutti dei servizi sociali utili e coprire anche chi non ne ha bisogno (vedi dalla sanità all'assistenza sociale -e qui ne avrei da raccontare vivendola per via indiretta da mia sorella)... senza offessa per nessuno, ma viene viste meglio chi ha gusti sessuali "diversi" da chi invece ha avuto un figlio presto e si fa un mazzo tanto per portare la pagnotta a casa... in ogni caso vorrei evitare di andare OT...

Negli ultimi anni sono state aperte un po' di università con indirizzi di Visual Design o Grafica questo per dare dei paletti e creare un albo che ancora non c'è, ma credo proprio che questa categoria sia destinata o a sparire o ad essere classificato sotto "creativi" o classici disegnatori caddistici...

Io ho paura di quello che posso trovare fuori dopo la mia laurea e dal fatto che di tasse se ne pagano davvero tante... facendo l'insegnante vado a crescere quella che sarà poi la mia concorrezza, ma per contratto devo insegnarli quello che ho... mi pagano per quello e mi faccio un mazzo tanto... in più oltre al lavoro c'è da sopportare le frasi stronze (e qui scusate il francesismo, ma ci vuole) di alcuni elemnti con cui cerchi di instaurare un rapporto di amicizia e non il classico Alunno-Professore... io sono il prof e tu lo studente "zitto e impara" questo non lo tollero e non l'ho mai tollerato... e poi ci sono le tasse che anche per un contratto a progetto ti tiran via un sacco di soldi comodi per arrivare a fine mese e agarci quello che sono i beni primari e basta (se ci arrivi)... in ogni caso è un lavoro sicuro e si fa se si ha una grande passione, ma a volte la passione non basta e ti tocca fare altro (come molti del resto)...

Altra cosa che trovo ingusta-pazzesca-folle o semplicemente italiana da mangiaspaghetti è il fatto che un operaio/muratore/idraulio o altro vengano pagati senza aver faticato quanto noi e nessuno gli rifiuta una parcella da 70-80 Euro ora perchè ti hanno stasato il cesso per esempio (poi io non ho niente contro di loro... ho fatto pure io l'operaio in passato)... oppure il settore dei calciatori? insomma talento, bravura, ma quanto li pagano per tirare due calci ad una palla che rotola? e poi quando aprono bocca se sanno mettere assieme due frasi grammaticalmente corrette e di senso compiuto è già tanto...

Io credo che:

- treddi.com sia una gran cosa e con i suoi 30000 iscritti (anche se poi molti sono invisibili o inattivi) potrebbe fare qualcosa anche a livello di richieste/proposte... (però capisco la politica di D@ve descritta nella FAQ che condivido al 100%)...

- coloro che sono veramente bravi potrebbero essere un pochino più incisivi e creae qualcosa per il futuro... in treddi.com non ci sono solo geometri/architetti/ingegneri/studenti frustati (senza offesa) dallo spostare due tramezzi, ma anche gente ch elavora ad alti livelli...

Nota positivissima... all'incontro tenuto a Firenze lo scorso febbraio ho visto una tale "forza" che h fatto capire ai presenti cosa sia veramente la grafica 2D-3D nel nostro settore... perchè non si cerca di partecipare di più attivamente a queste piccole iniziative urlando veramente cosa c'è e non in Italia con trasparenza?

Non lo so domani cosa farò, ma quello che voglio è vvere in tranquillità... e sicuramente l'Italia di sto passo è l'ultimo posto in cui vorrei stare...

Mat

:hello:

P.S.: scusate per lo sfogo e l'OT... agite di conseguenza se è il caso...

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guarda io mi scoraggio in partenza leggendo le varie brutte vicende che capitano a presone come te/me che hanno fatto della grafica la loro professione e guardandomi attorno, provando a lanciarmi nel campo e vedendo quali sono le condizioni di questo paese, (senza tener conto delle clientela ignorante perchè giustamente è lo stato in primis ad esserlo e dei tipi che fatturano 50mila€ e son soddisfatti così) andarsene allora è la cosa migliore da fare?

a me dispiace un sacco, ho dei progetti che vorrei poter o quanto meno provare a realizzare quì! e come mi rode dover star attento a non far passi falsi altrimenti mi inc@@@no...

e quali sono i passi giusti da fare?

poi mi chiedo quale può essere una possibile soluzione alternativa all'andarsene? com'è possibile che non si riesca ad avere un piatto di pasta al giorno pulito!? o ti adegui o te ne vai?

e ti adegui che vuol dire, che sei costretto anche tu a trovare sotterfugi per tirare avanti? e a che pro? ma soprattutto perchè mai? vorrei un lavoro onesto... a sto punto mi chiedo chi è onesto?

scusatemi se forse non son stato d'aiuto alla crescita di questa discussione ma purtroppo o per fortuna non ho aperto ancora un attività quindi mi trovo un pò spiazzato a riguardo e quindi non so bene come chiedere ma non appena mi sorge un dubbio sarò quì a presentarvelo.

cmnq son contento che ci sia la possibilità di confrontarsi così che ognuno possa arricchirsi maggiormente di contenuti e speriamo si riesca ad arrivare a qualche conclusione congrua.


Edited by RaggamaN2

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Ciao a tutti,

concordo con quanto asserito da "tota76".

Personalmente ho iniziato un po' di tempo fa' con matite e pennini,

oggi uso il computer, il mezzo e' cambiato il lavoro e' uguale.

Bisogna fare una distinzione tra chi crea e chi esegue, a questo punto

la propria collocazione uno la trova da se.

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quoto in pieno tota76.

La professione é una cosa, il computer resta sempre un mezzo. Come architetti bisogna saper usare autocad, archicad, etc. come 10 anni fa bisognava saper usare squadre e pennine e come probabilmente tra dieci bisognerá saper usare 3d max e Cinema 4D....... Nessuna segretaria si spaccia per "operatrice programmi avanzati di scrittura o tabellazione avanzata" solo perché sa usare Word ed Excel, li deve saper usare perché sono degli strumenti di lavoro.

Secondo me c´é molta sopravvalutazione del proprio lavoro da parte di chi fa 3D per l´architettura (dico cosí perché sono/siamo quelli che piú si lamentano) considerando la semplice visualizzazione (che puó essere schizzo, 2D o 3D, ma sempre visualizzazione é) addirittura superiore al resto del lavoro che produce uno studio di architettura e che é dietro ad un progetto. Per diventare architetti completi ci vogliono anni di studio, di lavoro e di esperienza (esperienza e lavoro spesso non coincidono), per fare un buon 3D serve un tutorial, molta meno esperienza e magari un cd degli archmodels.

Al massimo si puó pensare a definizioni del tipo (ma qui mi addentro in un campo che non é il mio) operatore Maya/rigger, operatore Maya/texturing per chi é veramente specializzato e lavora nella vera CG anche se credo che chi lo é veramente (e credo che in questo sito ce ne siano diversi) se ne infischia delle definizioni o delle classificazioni e abbia un bel curriculum/portfolio da sbattere sul tavolo per far valere la propria professionalitá.

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E se qualcuno me ne esce, come in un'altra discussione con frasi del tipo "io sono soddisfatto, fatturo 50mila euro all'anno" etce etce, bene... sappia in anticipo che mi fa pena: in quanto il primo lavoro che ho trovato qua a Londra da quando sono arrivato col mio pessimo inglese, mi fa guadagnare lo stesso tanto e senza avere dipendenti e studi e commercialista.

E pago lo stesso tanto di affitto e spese di quando vivevo a Firenze.

Londra... recentemente ci ho fatto più di un pensierino, se non altro perchè sono stufo di sbattermi a destra e a sinistra per pagare il 50% di quello che gudagno col sudore della MIA fronte in tasse che vanno al governo e che servono a pagare 8.000 euro di pensione al mese ai nostri cari amici politici dopo ben 5 anni di legislatura...

A londra, dicevo, che aria tira? Un grafico 3D riesce a vivere? Ultimamente ci faccio davvero più che un pensierino...

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quoto krone...

hai sintetizzato perfettamente ...

Ditemi quanto è facile sfornare un render decente da vendere?!?!?!

un paio di giorni di tutorial (come ho fatto io :lol: ) e il risultato è già + che buono

ki fa veramente CG è un professionista con la P maiuscola come un architetto con la A maiuscola esercita la sua professione. Dietro un progetto architettonico cè un pensiero, centinaia di norme e leggi da far collimare, calcoli numerici, studio, fantasia, capacità, ricerca, confronti di idee ect ect. .. ankio realizzo render, animazioni, insegne, grafica... ma lo faccio solo per passione.

Il fatto e che forse ci si lamenta troppo e il tempo perso per rodersi il fegato potrebbe essere usato per non fermarsi nelle proprie conoscenze e cercare di affermarsi e progredire sempre. :hello:

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Mi sto scoraggiando veramente tanto. Non avrei mai immaginato che la situazione in questo settore fosse spiacevole fino a tanto. E a questo punto ho seri dubbi.

Ho 20 anni e faccio questo tipo di studi da appena un anno, sono ancora abbastanza giovane per cambiare. Detto molto francamente, non mi sta bene farmi un c**o così a studiare e a trascorrere notte dopo notte tra libri e tutorial per poi esser costretto ad avere vita dura oppure ad andarmene all'estero pur di fare della mia passione il mio lavoro. La passione resterebbe, infatti anche se cambiassi percorso continuerei ad esercitarmi nel 3D, ma per quanto riguarda il lavoro e di conseguenza gli studi universitari mi rivolgerei altrove...

Quello che voglio dire è che non si campa solo della propria passione, e la vita non è mai rosa e fiori come nelle fiabe, quindi se per una futura agiatezza economica è meglio non lavorare nel campo del 3d, allora a questo punto scusate ma ci rinuncio.

Mi rivolgo a tutti voi professionisti che oramai lavorate in questo settore, datemi un consiglio. Sono a dir poco scoraggiato...

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le tue definizioni, ma neanche alla larga, rientrano negli inquadramenti fiscali previsti dalla partita Iva.

Siamo indietro di 60 anni.

Se vuoi aprire partita iva per fare 3D per architettura devi iscriverti come "disegnatore tecnico".

Armati di righello e squadretta e chiediti perche' altri scappano all'estero.

le mie non sono definizioni burocratiche.

pre te un disegnatore tecnico non puo usare i programmi 3d?

molti scappano all'estero perche qua non c'e mercato,

pensa a uno che 30 anni fa si proponeva di fare solo prospettive di architetture in aquerello, pastello o altre tecniche, che doveva chiedere, la partita iva di prospettivista architettonico...

quanti sarebbero stati disposti a pagare un servizio del genere.

come dice krone, ci lamentiamo troppo.


Edited by tota76

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Se io avessi 20-25 anni e una ragazza da mollare quando voglio :D come minimo penserei all'estero come una manna, mica come un supplizio, ma scherzate, gavetta per gavetta, se avete le capacità di poter stare fuori dall'Italia, ma di corsa me subito proprio ora!

E non per i soldi, all'inizio non credo certo ci sia oro che cola, ma tra ligua apertura mentale e professionalità neanche a parlarne. Mica dovete morirci fuori dall'Italia, siamo nel 2007 in 1ora e mezza siete di nuovi quì per quanto lontano andiate!!! :lol: , dopo 2 o 3 anni se vi piace state lì, oppure tornate quì saturi di eseprienza.

Ho molti amici che lavorano in multinazionali legate alla comunicazione e studi di settore, ultimamente questi lavori fuffa vanno alla grande, se uno già giovane si propone poi a una di queste aziende (avendone piene le scatole del 3d) con un bagaglio di lingua ed esperienza PROFESSIONALE all'estero, già in tasca, ma scherzate il vantaggio che ha?

Io trovo folle con il mercato che c'è oggi, (e per il quale cambiare spesso lavoro non è più controproducente) non approfittarne se si è giovani.

Sia che facciate 3D sia che vogliate fare altro non può che essere un grosso vantaggio.

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Se io avessi una ragazza da mollare quando voglio :D

Per l'appunto mi mancano i presupposti. Tra l'altro ho anche comprato casa a Milano (ed è costata decisamente tanto), ma mi restano ancora pochi giorni per annullare il tutto e riprendermi anche i soldi indietro (non sono ancora stato dal notaio). Non mi resta molto tempo per decidere, quindi vorrei il maggior numero di consigli possibile e vorrei conoscere le esperienze non solo di chi non è soddisfatto, ma anche di chi, magari, è riuscito a farsi una buona carriera in questo settore.

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Vabbe' oggi mi sento buono e di vena epistolare quindi ho deciso di scriverti due consigli.

Innanzi tutto smetti di lamentarti, io almeno ne ho proprio le palle piene di tutti questi post di lamentele ... vedo che anche se cambia generazione tutto rimane uguale .. e' 15 anni che sento sti discorsi... allora partiamo con i consigli.

Cerca di sfruttare questo bel sito per aggiornarti e capire ... farti amici ... e' tutto quello che puoi di buono ricavarci ... credimi ... sfoghi e ricerche di come cambiarti la vita qui non ne troverai.

Questo mestiere e' uno studio continuo, quindi visto che sei proprio giovane e di strada da fare ne hai tanta sfruttala bene ... impara bene l'inglese, spostati e non essere sedentario in qualsiasi cosa.

Cerca amici veri (cioe' di carne che puoi toccare e parlare a 4 occhi) con la tua stessa passione e cerca di costruirci insieme qualcosa ... da solo non andrai da nessuna parte ... la partitina iva del libero professionista da solo non ti serve a niente con il tempo . .. instaura rapporti veri con cui scambiare idee, progetti, cervello e gambe... poi il resto viene da se.

Ci saranno alti e bassi come sempre (in termini di mole di lavoro intendo) ... e' fisiologico ... cerca di sfruttare i momenti di vuoto per aggiornarti ... gli altri ... vabbe' mica ti posso dirti tutto.

Pensa non proprio a quello che sei ora ma quello che ti ritroverai ad essere tra vent'anni ... prendi tutto come costruzione di cio'.

L'ultimo consiglio che posso darti e' di cazzeggiare meno su internet a suon di sfoghi personali e giornate perse solo per scambiare le tue stesse opinioni con altra gente nelle tue stesse condizioni solo per deprimersi e darsi ragione a vicenda. .... sfrutta questo bel sistema di scambio informazioni che e' internet in modo proficuo.

Auguri.

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Chiedo scusa all'ideatore del topic per il messaggio precedente decisamente fuori OT ma qui come al solito si degenera ... il post era riferito a kuro .. che si e' per cosi dire come me inserito.

ciao.

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Maxi il tuo e' buonismo condito da filosofia alla Tonino Guerra.

Infatti il succo di questo thread dovrebbe essere, in senso critico, evidenziare quali sono le problematiche legate al nostro lavoro e cercare di trovare soluzioni o alternative, o quantomeno fare un resoconto della situazione in cui ci troviamo in italia.

Ovviamente e' un argomento che si presta agli sfoghi, ma vi inviterei a non perdere tempo facendone una questione di forma.

D'altronde anche tu nel tuo intervente ti sei semplicemente lamentato delle lamentele.

Per tota76: un laureato in architettura se vuole puo' anche mettersi a vendere frutta e verdura e aprire relativa Piva... ma che c'entra? Il mestiere del designer esiste da almento 40 anni, perche' non c'e' ancora un inquadramento? Perche' per ovviare a questo mi devo iscrivermi alla camera di commercio come se fossi un imprenditore quando il mio lavoro e' fare il designer?

Si e' parlato di incidenza fiscale, tasse se le volete chiamare cosi', e da una parte c'e' chi si lamenta che non riesce ad arrivare a fine mese, dall'altra c'e' chi dice che tutto va bene e che ci lamentiamo troppo.

Dove sta la verita'? Devo fingere anche io che tutto vada bene e che il mio lavoro mi dia soddisfazione per non fare brutta figura al vostro cospetto?

Non so che dirvi ragazzi, io ne sono fuori ormai da questa situazione, ma ho penato troppo solo per arrivare a mandare tutto a quel paese e cambiare nazione. Purtroppo garantirsi un futuro nel nostro lavoro in italia non e' questione di capacita' e professionalita', non lo e' piu'.

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Aggiungo, in quanto mi sono riletto e non vorrei che il mio post sembrasse una polemica con Maxi o Tota76, non e' mia intenzione.

Quello che intendo, e che non vorrei fosse frainteso, e' che sicuramente c'e' tanta gente in gamba che si da da fare e sta bene, ma sono una piccola percentuale.

E questa piccola percentuale dovrebbe rendersi conto che migliorare la situazione di tutti contribuira' a migliorare anche la loro. E' un interesse comune, nessuno, per quanto possa stare bene al momento, ha il futuro garantito, soprattutto in un ambiente in cui il cliente fisso non esiste e, guardacaso, non arrivano piu' i soldi dall'estero.

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anche io lavoro all'estero.

e non penso di rimanere qua tutta la vita, neanche all'estero e tutto rose e fiori

e quoto Maxi, e vero che è una bella esperienza non solo di lavoro,

il cliente fisso non esiste,

comunque questo è il libero mercato: qndo c'è ne mangi, quando non c'è ne ti arrangi

un architetto non si iscrive alla camera di commercio perche c'è un ordine degli architetti,

creare un ordine dei disegnatori credi che risova i problemi ?

non preoccuparti per le polemiche,

sul forum si discute e non tutti la pensiamo allo stesso modo.. meno male.

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Vabbe' oggi mi sento buono e di vena epistolare quindi ho deciso di scriverti due consigli.

Innanzi tutto smetti di lamentarti, io almeno ne ho proprio le palle piene di tutti questi post di lamentele ... vedo che anche se cambia generazione tutto rimane uguale ..

[...]

sfrutta questo bel sistema di scambio informazioni che e' internet in modo proficuo.

Auguri.

Se hai inteso che io mi stessi lamentando allora devo essermi espresso male. Ho semplicemente dei dubbi, come qualsiasi studente che ancora non si è mai affacciato sul mondo del lavoro ha tutto il diritto di avere (soprattutto dopo le pessime cose riguardanti questo lavoro che ho letto in questa discussione). E ho semplicemente chiesto opinioni ed esperienze altrui proprio per proiettare me stesso tra 20 anni e capire che fine farò se oggi faccio questo genere di studi, non mi pare che ci sia qualcosa di male.

Comunque grazie dei consigli, sei stato un po' brusco ma ugualmente costruttivo. E non mi fraintendere, non vengo qui su treddi per cazzeggiare, ma proprio per scambiare idee e imparare cose nuove da chi è più esperto.

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Guest xbox360
Se hai inteso che io mi stessi lamentando allora devo essermi espresso male. Ho semplicemente dei dubbi, come qualsiasi studente che ancora non si è mai affacciato sul mondo del lavoro ha tutto il diritto di avere (soprattutto dopo le pessime cose riguardanti questo lavoro che ho letto in questa discussione). E ho semplicemente chiesto opinioni ed esperienze altrui proprio per proiettare me stesso tra 20 anni e capire che fine farò se oggi faccio questo genere di studi, non mi pare che ci sia qualcosa di male.

Comunque grazie dei consigli, sei stato un po' brusco ma ugualmente costruttivo. E non mi fraintendere, non vengo qui su treddi per cazzeggiare, ma proprio per scambiare idee e imparare cose nuove da chi è più esperto.

pure io sono studente, pure io ho comprato casa a Milano :hello:

di menagrami ne ho sentiti fin troppi...io studio e cerco di diventare sempre + bravo (non vedo l' ora di avere V-RAY e fare il salto di qualità ^_^ )

io vado avanti x la mia strada...o questo o niente, speriamo

calcola anche che siamo futuri concorrenti, quindi molti vorrebbero mandarci all' estero o farci cambiare professione xchè potremmo un giorno portargli via il lavoro...(non voglio polemizzare con chi ha postato prima di me...niente di personale)


Edited by xbox360

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Ok, sfogo iniziale avviato.... già si possono prendere degli spunti... anche delle lamentele.

inizierei con un grazie a Gattotondo per la ventata di ottimismo, molto utile per gli studenti (per noi un po nmeno... o almeno quelli sposati :D ).

comincio con il precisare una cosa... c'è stato un pregiudizio di fondo, il topic vuole organizzare e definire il ruolo del grafico 3D, che non è Architettura o comunque una tecnica esclusivamente architettonica. Ovviamente se ne prende atto e, attualmente, sembra essere usato molto in architettura, ma il ruolo è molto più generico. Inizialmente infatti ho accennato che servirebbe anche al 2D e probabilmente ha chi (beato lui) utilizza la matita etc.... ma si andrebbe troppo lontano o fuori della mia portata. Comunque chi segue questi settori sono ben accetti e li invito a partecipare. come già è stato evidenziato... il programma 3D o comunque il computer è solo uno strumento.

possiamo già annotare le prime due regole oggettive, una nostra una per il cliente:

1) i computer non fanno il lavoro da soli e subito..... inoltre i computer non vengono rubati o regalati ma vengono PAGAti (per il cliente)

2) il computer è solo uno strumento, non sostituisce ne il lavoro ne l'intelletto e sopratutto non è uno svago erotico.(per noi)

skerzi a parte (ogni tanto gusta sparare qualche cacchiata.......) si parla di strumento. io però lo vorrei diversificare..... tutti possono andare in giro con la bicicletta... pochi si possono permettere di portare una macchina da F1..... deve esserci la passione, la scelta e si enmtra in un livello detto Professionismo.

inoltre (anche se per un breve periodo potevamo usare computer normali) sono apparecchiature particolarmente costose ed impegnative, dobbiamo dedicarci abbastanza tempo per imparare e sopratutto rimanere aggiornati. scusata ma questo particolare "economico" mi fa una bella differenza con la matita, righello o Rothring che sia....

in parte, la il pensiero di Tota76, Krone e maxluc non è sbagliato ma lio devo un po riprendere. in primo come detto prima il settore non si occupa solo di architettura, poi non è detto che l'architetto faccia rendering. scusate l'esempio stupido. suppongo che tutti, bene o male sappiamo cucinare (o almeno le mogli), ciò nonostante andiamo al ristorante... perchè? perchè è pi buono in alcuni casi, per provare ricette nuove, perche non ho voglia di fare un c.... tantomeno mettermi a pulire/cucinare/sparecchiare e ripulire etc.

Io lavoravo in un system center autodesk e, tutt'oggi conosco bravi architetti che non sanno disegnare bene e che non sanno, vogliono, possono lavorare con il PC. le professioni si sono molto complicate.... non solo gli architetti, un po tutti ma pensate alle normative che si affrontano per un cantiere, è ovvio che l'architetto non può gestire tutto al 100%, magari si specializza in alcuni settori... e magari delega alcuni passaggi ad altre persone specializzate. infatti io ho preso questa strada perchè molti non erano disposti a perdere tempo e risorse per gestire il reparto rendering.

non sappiamo scrivere una fattura? no... è che non abbiamo tempo(e voglia) di seguire anche le cartacce e mettiamo una segretaria.... oltre che per farci il galletto (scusate la battutaccia da bnar).

Quindi la professione di grafico 3D è indirizzato ha chi si vuole specializzare in tale settore... o per ampliare la propria attività (l'architetto che vuole fare anche il rendering) o per dare un servizio ad altre aziende (metalmeccanica, arredamento, design, pornomovie etc....)

Quindi ToTa non è che si chiede partita iva per disegnare con il computer o una per la matita... ma di definire una nuova professione a sostegno di altre attività.

Il mercato ne è pieno.... ci secca gestire la policy? ci sono ditte fatte appositamente, ci secca fare il recupero crediti nell'80% della nostra esistenza? ci sono GROSSE ditte che lo fanno a posto tuo... insomma è un mestiere normale, ne più ne meno importante.

Quello di cui ci si lamenta è con no viene ancora riconosciuto e sopratutto QUALIFICATO.

Vi porgo questa domanda. Perchè un caddista metalmeccanico ha un buon contratto, circa €1400 al mese + 13ma+ assegni famigliari + etc etc... mentre un Caddista Architettonico se va bene prende un €400 mensili mediante un cocodio?

PROFESSIONALITà

la differenza che ho notato sembra essere questa, nel Caddista MetMec fra scuole, corsi etc viene ritenuto un professionista (magari anche anni di lotte sindacali), e il suo valore minimo è riconosciuto, come il lavoro dell'idraulico (come aveva accennato qualcuno) è un prezzo insindacabile, magari caretto ma i clienti lo accettano così e lo pagano subito. nel cad3d (come inj architettura, architetti, geometri, ingeg.edili) non sembra essere così, il cliente ha quasi sempre la presunzione di concordare o addirittura dettare le condizioni economiche, quanto e quando. il caddista arch. viene ritenuto un appassionato che lo fa per hobbi... e quindi malpagato.

Questa è l'anima di questo topic. creare le fondamente di professionalità di questo mestiere.

Non possiamo convincere il cliente se non sappiamo chi siamo e come comportarci.... quanti di voi hanno scritto, letto cercato...... "devo fare un rendering... quanto devo chiedere?" con cifre che vanno dalle €20 ai 3000€.

Ne giova il libero professionista che avrà idee più chiare e lavoro certo (senza il dubbio.... me lo paghera sto lavoro?), ne gioverà lo studente che si troverà la strada spianata o se scegliera di fare il caddista verrà considerato professionista retribuito a dovere (magari non come il metalmeccanico ma meglio di ora sicuramente).

Poichè è un mestiere "all'inizio" è meglio correggere questa tendenza sin da subito... in modo da essere rispettati un po di più dal cliente... come hanno fatto altri settori.

quindi troviamo il modod di definire il "grafico 3D", indifferentemente se architetto, geometra, perito agrario o chi sia.

inoltre.....

all'estero? ve lo auguro, anche solo come esperienza di un breve periodo ma ve lo consiglio vivamente.

ma mi raccomando... pensateci bene...PENSATECI BENE... ogni anno che passa sarà sempre più difficile questa avventura, potrebbe arrivare il giorno in cui non POTRETE FARE PIù QUESTA SCELTA.

un'ultimo cicchetto.....

@Kuro: non mi sta bene farmi un c**o così a studiare e a trascorrere notte dopo notte tra libri e tutorial per poi esser costretto ad avere vita dura

cosa devo sentire..... ;)

il culo te lo fai in qualsiasi mestiere... non credere ai villantatori che guadagnano tanto e lavorano poco. se scegli altre strade sarebbe dura ugualmente...... ammeno di essere ricchissimo di famiglia, o "na bella gnocca e pure mignotta" o talmente incompetente ed inetto da diventare politico... ogni lavoro ha le sue sofferenze... solo la passione te le rende più digeribili. insomma sai il detto? " la vita è questione di culo... o ce l'hai o te lo fanno"(mai detto è così tristemente vero.

Un'ultimo appunto visto che si parla di studenti..... approfittate del momento per fare quanta più esperienza possibile, sperimentate, approfondite, cucitevi il vostro ruolo nel mondo. Spesso vedo betatester fatti da lavoratori... che spesso non hanno molto tempo da dedicarvi...questa è una buona occasione per specializzarsi e raggiungere una "certa notorietà" che vi sarà utile finiti gli studi*

*a questo consiglio sono esclusi gli studenti che sono 65anni fuori corso.


Edited by motopiku

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anche io lavoro all'estero.

e non penso di rimanere qua tutta la vita, neanche all'estero e tutto rose e fiori

e quoto Maxi, e vero che è una bella esperienza non solo di lavoro,

il cliente fisso non esiste,

comunque questo è il libero mercato: qndo c'è ne mangi, quando non c'è ne ti arrangi

un architetto non si iscrive alla camera di commercio perche c'è un ordine degli architetti,

creare un ordine dei disegnatori credi che risova i problemi ?

non preoccuparti per le polemiche,

sul forum si discute e non tutti la pensiamo allo stesso modo.. meno male.

Non ti seguo proprio, cosa vuol dire che c'e un ordine degli architetti.... cosa c'entra l'inarcassa con la partita iva???

Una cosa e' l'albo, che mi sa oramai esiste solo in italia e questi tizi hanno mangiato molto pollo... (per chi capisce cosa intendo), un'altra cosa e' lavorare come libero professionista nel campo del design o della grafica 3D, per scappare dai coccode' ed essere costretto ad inquadrarsi fiscalmente come un operaio.

Sei tu che vedi tutto rose e fiori..... perche' non ci racconti la tua esperienza? almeno capiamo da che pulpito viene la predica

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innanzi tutto non faccio prediche a nessuno, non c'è bisogno di scaldarti tanto,

non vedo tutte rose e fiori, ho detto solo che è la legge del libero mercato, non per questo mi trovo d' accordo con questa legge, però chi comanda è il mercato, e in futuro comanderà sempre di più.

un architetto sta bene se lavora in proprio (se ha lavori)

un designer (se trova lavori) anche.... indipendentemente dalla partita iva, che sia libero professionista o iscritto alla camera di commercio, penso che il problema sia la mancanza di lavoro.

inoltre ti devo dire che l'ordine non esiste solo in italia.. lavoro in spagna dove per gli architetti c'è un sacco di lavoro....

morale della favola... c'e un ordine, per iscriverti devi fare un esame obbligatoriamente in spagna

se lavori in uno studio la maggior parte non ti fa un contratto, e cercano di sfruttarti il piu possibile.

la differenza e che qua essendoci molto lavoro, gli architetti sono obbligati ad assumere qualcuno (in nero eh!) e a pagarlo per lo meno il tanto di vivere, lascia stare il mettere da parte qualcosa.

questa è la mia esperienza rose e fiori.

comunque mi pare stiamo uscendo fuori topic....

vuolevo solo dare una definizione generale di designer senza entrare nella burocrazia.

cià

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Quello di cui ci si lamenta è con no viene ancora riconosciuto e sopratutto QUALIFICATO.

Vi porgo questa domanda. Perchè un caddista metalmeccanico ha un buon contratto, circa €1400 al mese + 13ma+ assegni famigliari + etc etc... mentre un Caddista Architettonico se va bene prende un €400 mensili mediante un cocodio?

Forse perché di caddisti metalmeccanici ce ne sono pochi ed é una figura che serve, mentre di caddisti architettonici ce ne sono troppi e sono figure di cui se ne puó fare a meno.

In quanto al discorso della qualifica il discorso crolla ancora piú miseramente perché per diventare caddista metalmeccanico devi seguire corsi specialistici ed é richiesta anche una certa esperienza, come caddista architettonico, come giá detto, basta un tutorial e per quanto riguarda l´esperienza é difficilmente (se non impossibile) da quantificare perché puoi lavorare tre anni facendo sempre schifezze (senza che la macchina a controllo numerico si inceppi, perché giudicare la qualitá di un rendering é puramente soggettivo) o per tre anni puoi fare solo casette a schiera con giardinetti fioriti, il che non significa che tu sappia fare bene altre cose che pongono problemi diversi di tempi, organizzazione, modellazione, effetti, materiali, etc. etc.

Io consiglierei a tutti di andare a lavorare presso studi affermati (il che non significa famosi) agli inizi, permette di imparare molte piú cose che da soli e, soprattutto é quello che da una vera e propria qualifica in questo campo.

Un conto é dire "in due anni ho fatto un filmetto per un amico, la pubblicitá per il mio amico salumiere, un paio di filmetti di nozze, etc. etc. etc." e un conto é dire "ho lavorato due anni alla Pixar o alla ILM....." oppure ho lavorato da Herzog & de Meuron, Zaha Hadid, etc." visto che anche i grandi studi di architettura hanno parecchia gente impiegata solo per il 3D e che pagano molto piú dei "normali" architetti.

Poi se mi dici che in Italia non esiste la Pixar, non c´é la ILM, non ci sono Herzog & de Meuron, Zaha Hadid, etc. etc., ti posso dire che allora stai cercando lavoro nel posto sbagliato, che é difficile vendere condizionatori in Siberia e termosifoni in Kenya..............

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