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mastro gp

Ultimo Concorso Di Progettazione

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Ciao ragazzi

questo è l'ultimo concorso cui ho partecipato con un gruppo di altri architetti, il tema è la nuova biblioteca a Rosignano Marittimo

è stato il concorso più impegnativo fino ad ora concluso per via di un bando di gara massacrante e molto puntiglioso, che prevedeva l'esclusione anche per piccoli cavilli, come l'uso obbligatorio dei soli toni di grigio e di rosso per l'impaginazione delle tavole, nelle quali era anche forzato e vincolato il materiale da inserire e anche la squadratura da utilizzare... :(

allego alcuni render e le tavole terribili

tutto modellatto con microstation e renderizzato con v.ray rc3 col sistema fisico :hello:

173fs644730_th.jpg173fs644842_th.jpg

173fs644934_th.jpg173fs645053_th.jpg

173fs645130_th.jpg173fs647999_th.jpg

alcune viste interne

173fs648621_th.jpg173fs645923_th.jpg173fs646024_th.jpg

le tavole

173fs646314_th.jpg173fs646434_th.jpg173fs646583_th.jpg


Edited by mastro.gp

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Molto belle, qualche artefatto negli interni ma globalmente tutto molto ben reso come tipo di illuminazione, un bel bianco e nero con in giusti contrasti, anche nei punti dove un po' spara il bianco è molto suggestivo.

C'è anche qualche problemino di tiling, ma alla fine si nota anche poco.

Finalmente qualche architettonico non fotorealistico!!! :Clap03:

4 Star.gif per me!!


Edited by Macphisto

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complimenti davvero bello sia il progetto che i render!!!

ma posso chiederti come hai gestito il tutto..???

software per la progettazione, modellazione e render?

il bianco e nero li hai fatti in post-produzione... vero? se si hai anche un render a colori??

ma soprattutto mi interessa capire che sw avete usato per la progettazione.. sembra un BIM o archicad o allplan o revit... oppure mi sbaglio...

di nuovo complimenti!!

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i rendering hanno atmosfera anche se sembrano troppo immagini a colori virate in b/n piuttosto che vere immagini in b/n (forse c´é poco contrasto tra le parti in luce e quelle in ombre).

Stilisticamente per i miei gusti il progetto assomiglia un po troppo, o riprende troppo i temi di altri progetti famosissimi (le piante del Phaeno di wolfsburg + la struttura in cemento di Toyo Hito per Tod´s e lo stadio olimpico di H&dM e un pizzico di Renzo piano ad Amsterdam) e tutti questi spezzoni non convivono molto bene insieme. Comunque bisognerebbe leggere il bando di concorso per giudicare un progetto, perché senza é difficile giudicare come si sono risolti i punti e il programma richiesto e ovviamente le giurie non si fanno abbindolare (qualche volta purtroppo si) dai renderings.

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progetto a mio avviso comunicato molto bene. quel che non mi convince tanto è il progetto stesso, che mi pare caotico dal punto di vista delle connessioni urbane. gli organismi riprendono in maniera evidente molti aspetti figurativi propri dell'architettura di toyo ito.

come sempre però, deve convincere la giuria, non me :hello:


"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" (Marcel Proust)

"Due sono le cose infinite esistenti: l'universo e la stupidità degli uomini, ma sull'universo ho ancora qualche dubbio" (Albert Einstein)

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il progetto assomiglia un po troppo, o riprende troppo i temi di altri progetti famosissimi (le piante del Phaeno di wolfsburg + la struttura in cemento di Toyo Hito per Tod´s e lo stadio olimpico di H&dM e un pizzico di Renzo piano ad Amsterdam) e tutti questi spezzoni non convivono molto bene insieme.

a me ricorda tanto anche libeskind....

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ciao ragazzi

noto con molto piacere che il progetto vi sia piaciuto,e quindi cerco di raccontarvelo

il progetto nasce dall'idea (forse insana :lol: ) di creare una piazza (che potete vedere nel render ultimo fra gli esterni), da mettere a sistema con altre tre presenti nelle vicinanze, ottenuta sollevando dal suolo (che è perfettamente piano) l'edificio della biblioteca, che presenta tre "volumi" di appoggio strutturali (ovviamente) e funzionali alla biblioteca soprastante.

mi fa piacere che siano stati nominati architetti differenti per giustificare alcune scelte stilistiche, il che conferma che condividiamo tutti che l'arch. sia un continuo reinventare quello che già è stato, ed è molto chiaro che abbia ripreso sia Ito che Hadid (oppure Libeskid ed Herzog & de Meuron ? :lol: )

@macphisto

grazie

hai ragione degli artefatti, maledetta light cache :angry: , temevo di perdere troppo tempo nel calcolo degli interni, quindi non ho spinto molto, pensando anche che la giuria non avrebbe avuto la minima idea di cosa fossero :lol:

@cencio, nickbovo, nicolce, alex 83, maxluc

grazie

@ marcoweb

in fase di progetto fino al 3d abbiamo usato microstation, mentre per i render vray, poi se vuoi altre notizie dimmi pure

si i render in principio erano a colori e poi resi in BN in post, perchè temevo (forse sbagliando) un appiattimento di immagine nel calcolo della GI avendo tutto nella stessa tonalità cromatica

@ krone

hai azzecato il riferimento giusto, ovvero Hadid, per la strategia progettuale, però devi convenire con me che dire Herzog& de meuron o Ito o Libeskid in alcuni casi è la stessa cosa, no?condivido con te che forse l'accostamento di due riferimenti diversi non sia ben riuscito, ma ,come sai, quando in un concorso non si è soli... :lol:

@ franci2k5

mi piacerebe capire perchè il progetto risulta caotico nelle connessioni

:hello:


Edited by mastro.gp

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Guest xbox360

molto bello il progetto e il rendering, strano che non ti sia accorto del tiling sull' intonaco

cmq mi toglieresti una curiosità ???? nei concorsi uno si fa il mazzo a progettare, fare il rendering ecc...e se poi non si vince ????? in quanti avete partecipato ???? se uno poi non vince che fa butta via tutto e ha lavorato x niente ???

scusa la banalità della domanda ma me lo sono sempre chiesto

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cmq mi toglieresti una curiosità ???? nei concorsi uno si fa il mazzo a progettare, fare il rendering ecc...e se poi non si vince ????

s'attacca al bip bip :hello:


"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" (Marcel Proust)

"Due sono le cose infinite esistenti: l'universo e la stupidità degli uomini, ma sull'universo ho ancora qualche dubbio" (Albert Einstein)

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molto bello il progetto e il rendering, strano che non ti sia accorto del tiling sull' intonaco

cmq mi toglieresti una curiosità ???? nei concorsi uno si fa il mazzo a progettare, fare il rendering ecc...e se poi non si vince ????? in quanti avete partecipato ???? se uno poi non vince che fa butta via tutto e ha lavorato x niente ???

scusa la banalità della domanda ma me lo sono sempre chiesto

intanto ti ringrazio per i complimenti

e posso dirti che la tua non è una domanda affatto banale

nella vita da ogni errore o insuccesso puoi sempre trarne qualcosa, specie nel nostro campo, e questa è la magra consolazione per un concorso andato male

il concorso è un momento per crescere e confrontarsi con realtà che non facilmente affronti nella vita professionale, per un sacco di motivi (committenza in primis), quindi un concorso lo si fa per questo....se volessimo, però, fare tutti solo gli idealisti

nella realtà più pratica io lo faccio per avere una possibilità in più di lavoro, e ci sono altri 4 colleghi con cui condivido queste avventure (possibilità, seppur remota, in cui continuo a credere, nonostante le batoste).L'importante, però, è non fermarsi ad una sola esperienza concorsuale, ma farne altri, mettendoci sempre la stessa passione, trasformando pian piano lo studio professionale in una grande macchina, che produce su più fronti.

Chi ti parla, però, è un professionista che ha alle spalle uno studio, in cui gravitano altri architetti che si dedicano, soprattutto, alla committenza ordinaria, tengo a precisarlo per farti capire che non si campa di concorsi :lol:, ma comunque rimane il sogno del mio gruppo di lavoro

:hello:

@ lucaconti

grazie


Edited by mastro.gp

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Guest xbox360
s'attacca al bip bip :hello:

ma che inculata è ????!!!!! uno si fa un progetto del genere (oltre al rendering cè tutta la progettazione dietro) x niente ????? cioe solo x il portfolio ????

ma da quando si lavora x niente ????

e questo concorso è stato vinto ??? in quanti gruppi rivali eravate ???

grazie

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ma che inculata è ????!!!!! uno si fa un progetto del genere (oltre al rendering cè tutta la progettazione dietro) x niente ????? cioe solo x il portfolio ????

ma da quando si lavora x niente ????

e questo concorso è stato vinto ??? in quanti gruppi rivali eravate ???

grazie

il concorso si sviluppava in due fasi, hanno partecipato una cinquantina di gruppi ed il mio gruppo (composto da 8 professionisti) non è stato ammesso alla seconda fase, aperta solo a 7 gruppi.

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molto bello il progetto e il rendering, strano che non ti sia accorto del tiling sull' intonaco

cmq mi toglieresti una curiosità ???? nei concorsi uno si fa il mazzo a progettare, fare il rendering ecc...e se poi non si vince ????? in quanti avete partecipato ???? se uno poi non vince che fa butta via tutto e ha lavorato x niente ???

scusa la banalità della domanda ma me lo sono sempre chiesto

come nel campionato di calcio, in un gran premio, etc., uno vince e gli altri tornano a casa con le pive nel sacco.

Innanzitutto bisogna specificare che i concorsi si dividono fondamentalmenti in due tipi: chiusi o aperti. "Aperti" quando possono partecipare praticamente tutti (con tutti intendo tutti quelli aventi diritto in quanto architetti) con "chiusi" quelli in cui c´é una selezione in base ad alcuni criteri (fatturato anno dello studio, l´aver realizzato giá una scuola se il tema del concorso é la scuola, esperienza, etc.) e, soprattutto, sono per un numero limitato di partecipanti, spesso i concorsi a numero chiuso prevedono il rimborso automatico dei costi per la sola partecipazione, cioé per il solo fatto di essere scelti.

Naturalmente ai concorsi chiusi partecipano e vengono invitati studi di un certo livello, che abbiano giá costruito piú di qualcosa e che quindi non corrono i rischio di partecipare ad un concorso aperto dove rischierebbero di conforndersi con la "marmaglia" e di tornare a casa con niente.

Un concorso chiuso di medio livello (intendo un concorso realizzativo, non roba del tipo "nuove idee.... etc. etc.") ha un montepremi tra i 20000 e i 50000 euro e costa ad uno studio (manodopera, consulenze, tavole e modelle di concorso) circa 5000 euro. Un buono studio per essere in paro deve vincerne uno ogni 4/5 e prendere qualche menzione o secondo /terzo premio. Poi se si ha fortuna oltre al concorso si prende anche il contratto (diciamo che il 40% dei concorsi finisce con un contratto) e allora arrivano i soldi da reinvestire nello studio e in altri concorsi.

In genere gli studi si specializzano in qualcosa, vuoi perché per partecipare ad alcuni concorsi ci vuole una competenza specifica, vuoi perché dopo quattro concorsi su edifici per uffici e dopo che ne hai costruiti quattro, vai veloce come una spada e tiri fuori un progetto in non piú di una settimana. Considera anche che uno studio di architettura lavora molto anche per committenze private o per studi di fattibilitá (tutti progetti che non diventeranno mai pubblici) e che quindi in un concorso puoi utilizzare queste idee o viceverse sviluppare in uno studio di fattibilitá concetti di un concorso non andato a buon fine.

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Guest xbox360
come nel campionato di calcio, in un gran premio, etc., uno vince e gli altri tornano a casa con le pive nel sacco.

Innanzitutto bisogna specificare che i concorsi si dividono fondamentalmenti in due tipi: chiusi o aperti. "Aperti" quando possono partecipare praticamente tutti (con tutti intendo tutti quelli aventi diritto in quanto architetti) con "chiusi" quelli in cui c´é una selezione in base ad alcuni criteri (fatturato anno dello studio, l´aver realizzato giá una scuola se il tema del concorso é la scuola, esperienza, etc.) e, soprattutto, sono per un numero limitato di partecipanti, spesso i concorsi a numero chiuso prevedono il rimborso automatico dei costi per la sola partecipazione, cioé per il solo fatto di essere scelti.

Naturalmente ai concorsi chiusi partecipano e vengono invitati studi di un certo livello, che abbiano giá costruito piú di qualcosa e che quindi non corrono i rischio di partecipare ad un concorso aperto dove rischierebbero di conforndersi con la "marmaglia" e di tornare a casa con niente.

Un concorso chiuso di medio livello (intendo un concorso realizzativo, non roba del tipo "nuove idee.... etc. etc.") ha un montepremi tra i 20000 e i 50000 euro e costa ad uno studio (manodopera, consulenze, tavole e modelle di concorso) circa 5000 euro. Un buono studio per essere in paro deve vincerne uno ogni 4/5 e prendere qualche menzione o secondo /terzo premio. Poi se si ha fortuna oltre al concorso si prende anche il contratto (diciamo che il 40% dei concorsi finisce con un contratto) e allora arrivano i soldi da reinvestire nello studio e in altri concorsi.

In genere gli studi si specializzano in qualcosa, vuoi perché per partecipare ad alcuni concorsi ci vuole una competenza specifica, vuoi perché dopo quattro concorsi su edifici per uffici e dopo che ne hai costruiti quattro, vai veloce come una spada e tiri fuori un progetto in non piú di una settimana. Considera anche che uno studio di architettura lavora molto anche per committenze private o per studi di fattibilitá (tutti progetti che non diventeranno mai pubblici) e che quindi in un concorso puoi utilizzare queste idee o viceverse sviluppare in uno studio di fattibilitá concetti di un concorso non andato a buon fine.

grazie della risposta !!!! molto chiara ed esaustiva :lol: quindi se uno studio vince un concorso da 50.000 euro spendendone solo 5.000 ha il suo bel guadagno...

purtroppo qui vedo che nessuno dice mai i prezzi dei rendering...sarebbe utile x capire meglio questo mercato

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Nonostante quest imposizione del monocromatismo, le immagini sono riuscite molto bene, azzarderei anche a dire che sono state valorizzate in un qualche modo! ^_^

Forse qualche artefatto e inesattezza, per il resto proprio un bel lavoro! :Clap03::Clap03::Clap03::Clap03:


Edited by ferro_design

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grazie della risposta !!!! molto chiara ed esaustiva :lol: quindi se uno studio vince un concorso da 50.000 euro spendendone solo 5.000 ha il suo bel guadagno...

purtroppo qui vedo che nessuno dice mai i prezzi dei rendering...sarebbe utile x capire meglio questo mercato

si ma ne vinci uno ogni 4/5 se sei veramente bravo e se sei stato invitato ad un concorso chiuso (il che presuppone che tu abbia giá costruito "abbastanza" e abbia giá molta esperienza) dove gli invati sono una ventina.

Nei concorsi aperti o di idee arrivare a vincere 5000 euro é giá tanto e di questi ne vinci uno ogni 100 perché ti confronti con 200 studi medio-piccoli molto agguerriti e perché in generale sono molto piú difficile da interpretare.

P.S. comunque il concorso non si vince con i rendering (che sono il 10% del lavoro totale) ed uno studio serio ti paga comunque in caso di vittoria e non


Edited by krone

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Nei concorsi aperti o di idee arrivare a vincere 5000 euro é giá tanto e di questi ne vinci uno ogni 100 perché ti confronti con 200 studi medio-piccoli molto agguerriti e perché in generale sono molto piú difficile da interpretare.

oltretutto c'è un certo livellamento a livello di elaborati (tutti copiano i layout dai vari concorsi vincenti che si riscontrano su europaconcorsi) ed il grosso rischio è quello di essere trombati alla prima scrematura, quando la giuria, spesso di paese e non molto competente, guarda più le tavole che non il progetto in sè.


"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" (Marcel Proust)

"Due sono le cose infinite esistenti: l'universo e la stupidità degli uomini, ma sull'universo ho ancora qualche dubbio" (Albert Einstein)

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Agiungo che 50000 euro di montepremi significano 25000 di primo premio, 10000 secondo e terzo piú rimborso spese per le menzioni.

Poi il montepremi varia in genere in base all´importanza e alle dimensioni del concorso, l´altr´anno ci fu ad Essen un concorso internazionale con 300.000 euro di montepremi di cui 150.000 per il primo, ma si trattava di un´aerea vastissima che richiedeva uno studio di almeno 10 persone per tirare fuori qualcosadi decente

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oltretutto c'è un certo livellamento a livello di elaborati (tutti copiano i layout dai vari concorsi vincenti che si riscontrano su europaconcorsi) ed il grosso rischio è quello di essere trombati alla prima scrematura, quando la giuria, spesso di paese e non molto competente, guarda più le tavole che non il progetto in sè.

si e no.

Innanzitutto le giurie riconoscono benissimo i progetti presentati da un superstudio (perché chi ha giá costruito ha esperienza da vendere e la fa pesare tutta) perché sono qualitativamente migliori e perché invece hanno presentazioni di livello superiore rispetto ad un piccolo studio (layout, rendering e modello, non c´é storia, il piccolo perde sempre punti rispetto al grande).

Inoltre quasi tutti i concorsi sono in generale a due fasi e dopo una prima scrematura la giuria deve scegliere chi deve andare avanti e no. Se per esempio alla seconda fase devono essere ammessi 6 progetti, la giuria non sceglie i 6 migliori, ma sceglie i migliori tra le diverse possibili idee, per esempio edificio puntiforme, in linea etc. etc.

Quindi puó essere che un progetto in assoluto molto bello, viene escluso dalla seconda fase solo perché ne esiste giá uno con lo stesso concetto da mandare avanti e si manda avanti un progetto in assoluto peggiore ma che sviluppa un tema diverso.

Molte volte é solo questione di fortuna.

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