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deam

Stampanti E Render

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Salve a tutti..

ho un quesito da porre! :blink2:

non è chissa che problema però è fastidioso,

ovviamente quando si stampa un render da stampanti diverse sopratutto se si tratta di una stampante a3 e di un plotter tra l'altro di marche diverse i colori vengono diversi.

come si puo risolvere il problema della diversità dei colori che vengono poi stampati?

magari lavorare in cmyk ridurrebbe le differenze? :blink:

di solito in photoshop correggo la curva in modo che corrispondano il più possibile però mi sembra un sustema del cavolo.

grazie

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Mi accodo per vedere i suggerimenti di persone esperte...

(* nozioni solo teoriche...*)

Io sapevo che prima calibravi ilo tuo monitor, poi salvavi la tua immagine render con il profilo del monitor (tiff o tga) e porti il tutto in tipografia che sanno fare il resto loro.

(* fine teoria, fatevi pure due risate *)

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.... be anche il setaggio del monitor non sara mai perfetto tanto meno se si usa un monito lcd o crt ... e per la tipografia è lo studio quindi...mi devo arrangiare..

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..... e porti il tutto in tipografia che sanno fare il resto loro.

magari. :(

per fare le cose bene si dovrebbe lavorare con i profili colore delle stampanti/plotter della tipografia e calibrare i monitor constantemente, almeno 1 volta al mese altrimenti non ha senso

nella realtà è difficile. personalmente so come vengono stampati dal mio centro stampa e "calibro" a occhio le immagini

(se so che tende al rosso, ne metto di meno, se è sempre "piatta" la resa la contrasto un pò di più io, ecc..) :hello:

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... grazie sapevo che era una domanda un po cosi.. l'unica è fare prove a cambiare a photoshop la curva dei coori per trovare quello giusto...

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Inviata (modificato)

Bhè, che io sappia l'unica cosa che si potrebbe definire "precisa" è quella di comperarsi un "esposimetro" (non so come si chiama di preciso) per i monitor e chiudersi in una stanza ad illuminazione artificiale, poi sto apparecchio ti eietta un profilo che andrai a caricare nella stampante. Tieni conto però che quello che costa meno (commercializzato dall'Adobe) viene 100 euri e +. Io ne ho visto uno da 2500 in un centro plotter, percui fai le proporzioni.

Ti racconto ciò perchè l'ho visto, ma non dò per scontato un'imminente pioggia di insulti (speriamo in bene). :hello:


Modificato da ruezzana

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... be speravo in qualche tecnica miracolosa.... ma va bè continuero con il solito metodo...

ora esco a bere perchè oggi un lavoro che ho realializzato è piaciuto e bisogna festeggiare..

SPERO CHE QUANDO TORNO QUALCUNO ABBIA TROVATO QUALCOSA... CMQ GRAZIE :D

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Caro Deam, la tua domanda non è affatto sciocca anzi....

è da tempo che vorrei affrontare questo problema... e lo rimando alla pensione....

Credo che oggi abbiamo molti strumenti interessanti per realizzare opere grafiche eccezionali... ma..... tutto rovinato nel passaggio ultimo.

La calibrazione monitor/stampa/colore reali (o voluto) è importantissima oggi più di ieri... ovviamente sto parlando di noi che gestiamo grafica... architettonica, arredamento meccanica etc.

Credo che .. il far finta di non vedere o mandare giù il rospo sia oramai inutile

TUTTI DOVREMMO INIZIARE A CALIBRARE.

il problema è proprio come...

la teoria me la sono letta tutta... dai colori in XYZ all'RGB e BMCY... ma all'atto pratico?

è anche vero che non possiamo pretendere la perfezione (che comunque non esisterebbe mai viste le caratteristiche implicite delle due tecniche elettronicha e stampata).

Io spero che da questo tuo Topic si potessero buttare giù delle info utili per poter finalmente trovare una soluzione .... anche casareccia (l'arte dell'arrangiarsi) per poter eseguire questa operazione ed limitare il conflitto fra monitor, applicazione e stampante.

Io ritengo la tua domanda interessantissima, mi spiace solo di non aver mai avuto il coraggio di affrontare questa situazione.

E ti dirò.... non ho ancora mai conosciuto qualcuno che mi potesse spiegare o fare service in tal senso.

quindi.....

CERCASI ESPERTO GRAFICO NELLA GESTIONE DEL COLORE DISPERATAMENTE!!!!!!!!

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Un piccolo BUMP e spero che qualcuno con esperienza ci fornisca delucidazioni...

P.S: non sapevo che bisogna ritarare mensilmente il monitor... :o

Domanda: ma il profilo colore delle stampanti è fornito di serie o bisogna ricalcolarselo con qualche stampa a colori? :blink2:

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avevo letto qui sul forum parecchio tempo fa che un utente aveva trovato una soluzione grossolona ma efficace (io personalmente non l'ho ancora provato) ed è quella di farsi mandare una qualsiasi immagine via mail dalla tipografia e di farsela stampare direttamente con i loro profili,a questo punto si è in possesso sia della versione digitale sia quella cartacea "profilata",confrontandole modificheremo il nostro profilo del monitor in modo tale che le due immagini siano più possibili identiche.... che ne dite? può essere una buona soluzione?

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Inviata (modificato)

ciao, dico la mia! Per prima cosa bisogna sempre lavorare in quadricromia quando bisogna stampare perchè le macchine da stampa lavorano con il sistema di colore additivo e non sottrattivo, cioè in parole povere mentre nell'rgb più colore ci metti e più viene chiaro nel cmyc è il contrario, ragion per cui un valore rgb verrà sempre letto male da una stampante danto dei risultati potenzialmente disastrosi (nel caso di una tiratura ampia il danno è considereole!)

Per quanto riguarda la stampa il panorama delle possibilità è molto ampio nel senso che che un 'immagine si tratta in maniera particolare a seconda di come verrà stampata. Se nella stampa digitale o laser la questione è abbastanza risolvibile nel senso che si chiede allo stampatore il profilo di stampa del plotter e caricandolo in photoshop si ha una rispondenza abbastanza fedele. Altro discorso è per la tipografia, dove un grafico coscenzioso si siede a tavolino con il tipografo e si decide volta per volta come affrontare la gestione del colorre.

Un ultimo appunto va fatto sullo schermo: ce ne sono centinaia e alcuni sono migliori di altri per la stampa; ad esempio a meno che un lcd sia di ottima qualità, non va bene per stampare perchè è molto luminoso e brillante, più che nella realtà di una luce solare. La cosa più economica da fare è di usare due schermi uno lcd e un crt per la stampa. alcuni modelli di lg hanno un loro sistema di calibrazione che sebbene non professionale si avvicina grossolanamente alla realtà della resa di stampa. Queso è un argomento ampissimo, non si può risolverlo in due parole. Magari lo si può affrontare analiticamente...io sono disponibile! ^_^

PS. la calibrazione mensile secondo me è esagerata anche per un service di stampa...secondo me per un grafico va bene annuale o al massino alla necessità -quando ad esempio ci si sposta come postazione e quindi tipo e intensità di luce


Modificato da Elios

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Hai perfettamente ragione Elios... infatti il tema è molto complicato.

è anche vero però che non dobbiamo gestire una tipografia, ma trovare solo un compromesso a disposizione di arch. ing. geom. design etc.... in grado di avere una soluzione vincinabile....o almeno sapere dove mettere le mani.

inoltre... gran parte lavorano con le InkJet.... ovvero il tutto viene perso solo cambiando il tipo di carta.

Spero che si possa analizzare nel modo meno doloroso (non credo che sarà cosa facile) una soluzione pratica.

sarebbe fattibile partire dalla regolazione di un monitor?... non credo vero... la relazione monitor>software>stampa dovrebbe essere continua.

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Sono interessato all'argomento perchè mi sono visto stampare certi cartelloni di cantiere scandalosi.

Per adesso risolvo con un: è colpa di chi stampa..oppure mi faccio amico il grafico, ma ogni volta che faccio fare un cartello di cantiere ho i pensieri. (Mi sa che alla fine mi compro un plotter e me li stampo da solo così risolvo il problema e guadagno di più).

I problemi maggiori si devono affrontare quando le immagini vanno sulle riviste settimanali di immobili, un vero scempio.

La mia idea è quella di invitare ogni tanto tutti i clienti nello studio per fargli vedere che i lavori che faccio sono validi. :D Per adesso però non è venuto nessuno.

A parte gli scherzi questo è un problema non da poco e piacerebbe anche a me ricevere qualche consiglio utile.

Mi piacerebbe anche sentire il parere qualche moderatore tipo Loki che ha fatto un tutorial sulla risoluzione di stampa a dir poco utilissimo!! Spero che questa discussione arrivi ad una conclusione valida..ciao

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.. vedo che la domenda che mi ero posto a suscitato un dibattito.. ne sono felice, :rolleyes:

da quanto ho capito fin'ora è meglio salvare immagini in cmyk e ovviamente fare prove di stampa con il plotter una volta travata la combibazione di correzzione posso correggere tutte le immagini allo stesso modo salvando la correzzione in photoshop,,,,

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hum... quanti dubbi...

Da quel che so bisogna sviluppare tutto in RGB senza pensarci (scanner e foto solo native in rgb o le ultime al massimo RAW che diventano rgb... 9 e convertire in CYMcoso solo se il tipografo lo richiede...

Poi sapevo che, una volta che hai settato il monitor ed salvi con il tuo profilo con un giusto formato di immagine, è compito del tipografo sapere che deve scambiare il SUO profilo con il tuo e stampare "giusto"...

Ma naturalmente se neanche "noi" sappiamo gestire i profili colore immaginate un tipografo o pegio un fotografo che porta a svilluppare i vostri cd...

sob

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In genere prima di mandare in stampa vado in pornosciop e schiarisco le ombre, dopodichè aumento un pò la luminosità qb (quanto basta(come nelle ricette di cucina)). Cmq si tratta solo di esperienza non c'è niente di scientifico.

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hum... quanti dubbi...

Da quel che so bisogna sviluppare tutto in RGB senza pensarci (scanner e foto solo native in rgb o le ultime al massimo RAW che diventano rgb... 9 e convertire in CYMcoso solo se il tipografo lo richiede...

Poi sapevo che, una volta che hai settato il monitor ed salvi con il tuo profilo con un giusto formato di immagine, è compito del tipografo sapere che deve scambiare il SUO profilo con il tuo e stampare "giusto"...

Ma naturalmente se neanche "noi" sappiamo gestire i profili colore immaginate un tipografo o pegio un fotografo che porta a svilluppare i vostri cd...

sob

...e il tipografo quindi dovrebbe avere 2000 profili da cambiare all'occorrenza uno per ogni cliente? :blink2:

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Il tipografo dovrebbe avere solo il suo profilo della sua stampante che sostituisce il TUO profilo monitor...

O almeno quello mi sembra di aver capito...

Cioè da come ho capito che funziona:

img mettiamo che rappresenti lo spazio colore non corretto...

Sul tuo (mio) monitor calibrato io in realtà vedo img+MP, dove con MP indico appunto il mio profilo colore del mio monitor che photoshop dovrebbe usare per ribilanciare i dati originali (img)

Se salvo su file e mando in tipografia lui apre con photoshop, (legge quindi img+MP), e sostituisce MP con il profilo della sua stampante/plotter (poniamo che si PST), quindi ottiene img+PST ...

E se ho ben capito tutto è fatto quasi in automatico da photoshop con i giusti profili colore di stampanti e monitor...

Poi altro non so... (mi informerei ma il tipografo che conosco nun sa 'na mazza ed il fotografo è pure peggio, non fa manco bracketing durante le foto dei matrimoni.....)

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Un linkino in cui sembra spiegato bene il concetto:

http://www.boscarol.com/pages/cms/818-press_workflow.html

Nella seconda variante i profili sono stati creati dallo stampatore e non vengono distribuiti ai clienti:

* lo stampatore crea un profilo ICC per ogni combinazione stampante/carta/inchiostri/lineatura di ogni propria macchina da stampa;

* il cliente fornisce il lavoro in un file con profili RGB e CMYK incorporati;

* lo stampatore riceve il lavoro, può fare una prova di stampa, esegue la conversione in quadricromia e stampa.

In questo caso, il cliente non ha la possibilità di eseguire delle prove di stampa e deve avere fiducia che la conversione in quadricromia verrà fatta correttamente dallo stampatore.

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