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L' "onestà" Dell'autore


GiGa3D
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Da quando è arrivata la fotografia digitale, tutti siamo/sono diventati fotografi provetti: prendi la tua bella macchinetta punta&scatta e via... tanto poi c'è che Photoshop che mette a posto tutto...

Io, francamente, abituato alla fotografia analogica, ho sempre evitato la postproduzione per le immagini digitali (salvo per correggere i limiti del digitale, della stampa e per recuperare alla meglio foto "irrepetibili").

Nella grafica 3D il discorso si può applicare pari pari, credo... mi faccio la mia bella scena in 3D, un bel rendering e poi via di post-produzione a correggere luci, ombre, effetti speciali. Del resto, ritoccare in 2D è molto più veloce e pratico piuttosto che impazzire con le centinaia di settaggi e renderizzare ogni volta...

Io rimango dell'idea "romantica" che se uno lavora in 3D, in 3D deve avere il risultato senza un significativo apporto in post-produzione (salvo per correggere, anche qui, i limiti, a dire la verità pochissimi ormai, del software).

Alla fine il risultato potrebbe essere identico, ma il modo di arrivarci moooolto diverso.

Probabilmente se fossi un professionista la penserei in maniera diversa, in fondo il "tempo è denaro", anche se c'è sempre da imparare e solo "scornandosi" sui problemi si migliora.

Voi che ne pensate? Come giudicate un post-produzione non assolutamente necessaria?

E' possibile agire solo in 3D o è un'utopia?

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Ho letto i libri di Ansel Adams http://www.anseladams.com/

se noti lui in camera oscura faceva tantissima post produzione, con mascherini e sovra sotto esposizioni.

Più che un utopia mi sembra inutile, come di ci bene tu: magari ti puoi impegnare x il tuo hobby, ma quando lavori la post produzione è un obbligo.

Edited by algosuk
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secondo me sono discorsi un po fini a se stessi. La post produzione esiste e serve a migliorare il risultato finale che é quello che conta e non bisogna dimenticare che con la fotografia analogica i fotografi scaricavano almeno un rullino per tirare fuori una foto utilizzabile e decine e decine di rullini per un buon set di foto.

Stesso discorso per renderings e 3D, tutto si puó si ottenere direttamente dal 3D senza PS, ma in un mondo cosí competitivo conta anche la velocitá e il cliente (inteso in senso lato come il fruitore di questa produzione artistica) giudica il prodotto che vede, non sta a giudicare il fatto che uno é piú bravo perché ha fatto tutto in 3D o l´altro é piú scarso perché ha perfezionato il risultato in PS.

Comunque tutto resta sempre una questione di "manico" chi é un fenomeno é un fenomeno con PS e senza PS.........

Edited by krone
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non è questione di onestà, al cliente non interessa il modo a cui sei arriavato ad un'immagine, ma il risultato finale.

p.s. io sono architetto, non grafico, l'immagine deve comunicare, convincere ed emozionare, se tecnicamente non è perfetta, non mi importa

p.p.s. chiaramente è il mio pensiero!

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non è questione di onestà, al cliente non interessa il modo a cui sei arriavato ad un'immagine, ma il risultato finale.

p.s. io sono architetto, non grafico, l'immagine deve comunicare, convincere ed emozionare, se tecnicamente non è perfetta, non mi importa

p.p.s. chiaramente è il mio pensiero!

sapessi fino a che ora ieri sera sono stato a "convincere" con i livelli di photoshop :-( :-( :-( .... tu mi capisci vero? :-P

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Se fai dei settaggi in camera oscura a mio modestissimo parere non puoi parlare di vera e propria post produzione, perchè comunque si tratta di un processo che semplificando si può paragonare all'inverso dello scatto. Prova a pensare alle foto di Capa sullo sbarco in Normandia, per un suo "errore" in camera oscura sono venute fuori delle foto fighissime.

Il fatto però che un render mediocre lo massacri in photoschiop è un altro discorso. Sono d'accordo con GiGa: se devi fare le inevitabili microcorrezioni visibili comunque ad un'occhio allenato è un duscorso, se si stravolge in toto perchè la base di partenza è un sc...gazz per incapacità nel settaggio allora la post produzione non è più tale ma diventa un passaggio integrante e necessario del lavoro. Saluti

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Idea romantica sul 3D? ma...... bho!?!? :blink2:

Cioè son disonesto se ritocco un immagine ed al calcolo sterile di un processore sostituisco, via post-produzione, la mia sensibilità?

Forse, invece, un render è insignificante senza post-produzione o meglio senza personalizazione? Ammiri quei render tutti uguali da scuola v-ray che di personale non hanno nulla? Settaggi, tutto qua.....

Capisco ancora la fotografia..... ma il render.... è una posizione un pò ridicola dirsi romantici sul render.....

Parere mio...

:hello:

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...e pensare che in Gibson (aidoru se non ricordo male) gli artisti del virtuale usavano disallineare le texture appositamente per riappropriarsi del non luogo cibernetico e spezzare ogni forma di virtuosismo...

siamo su piani completamente distinti.

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Ma il professionista della postproduzione dove lo metti?

Credi sia semplice dosare bene le tonalità, usare i filtri giusti, compositare al meglio le varie scene e spesso trasformare intere sequenze?

"300" in cui il risultato è un processo di postproduzione pazzesco o "a scanner darkly"?

Arte?

Quali mezzi fanno l'arte?

L'analogico? e perchè?

Se Brunelleschi non inventava la prospettiva era tutto più romantico?

Non capisco, il digitale è un mezzo e non il fine...

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Sinceramente penso che sia utile la postproduzione, parlando dal mio punto di vista (che è di divertimento e non di lavoro) all'inizio usavo solo 3ds, poi ho provato a fare qualcosa in post con photoshop (da autodidatta quindi mica grandi cose) e ho visto che aiuta a risolvere velocemente quei piccoli problemini, quelle cose che non vanno e che ti dovrebbero far aspettare il tempo di un altro rendering. :hello:

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bhe quello che ora si fa con il photoshop in alcuni casi una volta si faceva in camera oscura,

ho passato molto tempo tra gli acidi la tank e quella maledetta spirale :)

Oggi giorno è più semplice, ma è anche vero che se tutti sono fotografi provetti con una digitale i bravi fotografi quelli che ti fanno distinguere una foto bella da una foto eccezzionale si distiguono sempre.

Comunque penso che sia cambiato lo strumento... la bravura e l'incapacità sono di tutti e di nessuno,

con photoshop per fare certe cose bisogna essere bravi ed avere occhio otre al gusto grafico quindi anche se il computer ha facilitato molti non ha livellato lo scalino tra le persone professionisti e quelle no.

Sinceramente credo che in fotografia la vera abilità non sia quella di cliccare il tasto e poi importare in photoshop cambiare un po' le curve e i livelli, le abilità di un fotografo vero si vedono nell'inquadratura, nella luce, in molte cose insomma.

Nel treddi le cose possono essere simili ovvero la post produzione serve (non è un'abilità anche quella?) ma sono convinto che se per passione ci si sforzi ad ottenere ad esembio un buon bilanciamento delle luci senza passare per la post produzione è più che altro un buon esercizio personale, nel senso che chi parte con il concetto "questo lo lascio così perchè tanto lo faccio in photoshop" può essere un ottimo discorso economico che fa risparmiare tempo ma rimane un concetto di paraculismo.

il romantico poi è un tema a parte.... chopin ha rivoluzionato molto la musica nell'ottocento ed era il periodo romantico....

concordo con guido.... La tecnologia per voi cos'è? il computer? maya? 3dsm? per me un pianoforte è tecnologia per me tecnologia ed evoluzione sono cose fonfamentali nell'arte... seza di queste il discorso sarebbe finito alle pitturi rupestri.

mi ripeto... l'abilità è altro.

Edited by jeksquarto
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A mio avviso la postproduzione è un processo essenziale nella creazione di un immagine digitale.Che senso ha pensare che farlo sia "Barare"? :blink: Qui si producono immagini "Dal nulla", tra l'altro molti settaggi che si fanno nel programma di 3d sono comunque postproduzione (ad es. tonemapping ed effetti vari tipo glow ecc...).Spesso poi la postproduzione è pratricamente metà del lavoro, vedi le immagini in gallery di cgtalk o qualsiasi film in 3d.

Tra l'altro anche i grandi fotografi lavoravano moltissimo "In stampa", correggendo esposizioni, mascherando parti dell'immagine ecc, non cambia niente il farlo con photoshop.Più comodo non significa "Da furbi", a mio avviso è "Lecito" usare ogni mezzo se vogliamo creare una bella immagine.

Tanto la bravura, se c'è, si vede sempre ;)

Rimango dell'idea che per l'arte,il pc in generale è semplicemente un ottimo pennello :)

:TeapotBlinkRed:

Edited by pillus
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bon vabbè, era un esempio ;) si stsva parlando di fotografi provetti non di matte painter. :)

credo che sia questo l'errore di valutazione del thread.

innanzi tutto ridurre il rendering ad un processo virtuale di sintesi fotografica.

il fatto che si usi una telecamera, una esposizione ed una fonte di luce è solo un sistema per far digerire ai meno matematici i calcoli vettoriali. e di conseguenza un software di elaborazione immagini non è necessariamente un aggolomerato di funzioni per scurire o schiarire o togliere gli occhi rossi.

probabilmente abbiamo una forte tendenza ad associare il 3D con un architettonico o un simil-teatro di posa.

v.

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...Comunque tutto resta sempre una questione di "manico" chi é un fenomeno é un fenomeno con PS e senza PS.........

C'è anche chi è un fenomeno con PS (o altri sw di post produzione) e riesce a fare in post cose incredibili ^_^ la post produzione (anche se dal nome non sembra) è una parte del processo, non vedo perchè deve essere vista "male" :blink2:

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si ok, ma se continuiamo su questo passo finiamo sul filosofico.

Voglio farti un esempio: Un paio di discussioni fa ho chiesto come fare una maschera precisa in combustion perchè non riuscivo a visualizzarla bene. Ok, potevo fare tutto in photosop, scontornavo (che so farlo benissimo) e mi liquidavo il problema. Potevo però risolverlo in combustion e imparare una cosa nuova tanto la scorciatoia la sapevo già fare.

E' un discorso un po' strano non è sulla post produzione ecc. è sulla questione che se adottassimo sempre le scorciatoie che sappiamo fare benissino rimarremo dei cafoni. Il che è un discorso adottabile per se stessi, come me che uso combustion per diletto ed averi ingannato me stesso se dovevo stare dentro a dei tempi non avrei cetramente preso la strada più lenta.

p.s. non sono contrario alla post produzione, anzi per me non c'è niente da invidiare ad altri, come da detto guido 300 ha un lavoro enorme di post o come sinCity. Anche creare una maschera in chromakey è post produzione ma è moooolto difficile far venir fuori tutti i capelli ecc.

Edited by jeksquarto
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Per come la vedo io, la post produzione (a prescindere dal software che si usa per effettuarla) è un processo utile, determinante, ma non fondamentale nel senso stretto...dipende generalmente dai casi.

Come si è detto prima a volte è necessario per questioni di tempo/consegne, per migliorare difetti insiti nel 3D stesso (immagini, se volete, troppo finte e impersonali, noise, artefatti etc...) ma a volte può essere anche completamente superfluo. Io generalmente cerco di ottenere dal soft 3D quanto più può darmi, in base all'idea e al punto di arrivo che mi sono prefisso e al tempo che ho.

Se poi per arrivare al risultato non ho i mezzi o le conoscenze per raggiungerlo in 3D DEVO andare in post...certo a volte non possiamo smadonnare giorno e notte per ottenere il TOP del risultato in 3D poichè i render portano via tempo e non tutti hanno una render farm o più PC su cui lavorare. Più di una volta si arriva (dopo infinite prove in 3d) al punto: Ohh questo è il massimo mi sò rotto...vado in combustion o photoshop e faccio il resto che tra 3 ore devo consegnare! ma sono dell'opinione che il post sia un'arma da usare al momento giusto e con parsimonia.

Nulla pareggia la soddisfazione di aver fatto tutto in 3D (indice di una grande conoscenza del mezzo 3D), ma l'immagine finale e la soddisfazione del committente e il compenso sono decisamente un'altra cosa.

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si ok, ma se continuiamo su questo passo finiamo sul filosofico.

Voglio farti un esempio: Un paio di discussioni fa ho chiesto come fare una maschera precisa in combustion perchè non riuscivo a visualizzarla bene. Ok, potevo fare tutto in photosop, scontornavo (che so farlo benissimo) e mi liquidavo il problema. Potevo però risolverlo in combustion e imparare una cosa nuova tanto la scorciatoia la sapevo già fare.

E' un discorso un po' strano non è sulla post produzione ecc. è sulla questione che se adottassimo sempre le scorciatoie che sappiamo fare benissino rimarremo dei cafoni. Il che è un discorso adottabile per se stessi, come me che uso combustion per diletto ed averi ingannato me stesso se dovevo stare dentro a dei tempi non avrei cetramente preso la strada più lenta.

la differenza è che in photoshop ragioni su un singolo fotogramma, mentre nei sw di compositing devi essere in grado di animare le maschere vettoriali per isolare un oggetto in movimento.

quindi non è la strada più lenta ma un altro tipo di lavoro.

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Le sfide e gli esercizi personali però sono un conto (ad es. provare a fare un bel render usando un programma 3d che non si conosce, oppure imporsi di non regolare niente in post, o non usare la GI), le immagini che produci un altro: nessuno (soprattutto i "Non addetti ai lavori")si chiederà come hai fatto un immagine, conterà solo se l'immagine è bella, gradevole o accattivante oppure non dice niente :ph34r:

:TeapotBlinkRed:

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Per come la vedo io, la post produzione (a prescindere dal software che si usa per effettuarla) è un processo utile, determinante, ma non fondamentale nel senso stretto...dipende generalmente dai casi.

Come si è detto prima a volte è necessario per questioni di tempo/consegne, per migliorare difetti insiti nel 3D stesso (immagini, se volete, troppo finte e impersonali, noise, artefatti etc...) ma a volte può essere anche completamente superfluo. Io generalmente cerco di ottenere dal soft 3D quanto più può darmi, in base all'idea e al punto di arrivo che mi sono prefisso e al tempo che ho.

Se poi per arrivare al risultato non ho i mezzi o le conoscenze per raggiungerlo in 3D DEVO andare in post...certo a volte non possiamo smadonnare giorno e notte per ottenere il TOP del risultato in 3D poichè i render portano via tempo e non tutti hanno una render farm o più PC su cui lavorare. Più di una volta si arriva (dopo infinite prove in 3d) al punto: Ohh questo è il massimo mi sò rotto...vado in combustion o photoshop e faccio il resto che tra 3 ore devo consegnare! ma sono dell'opinione che il post sia un'arma da usare al momento giusto e con parsimonia.

Nulla pareggia la soddisfazione di aver fatto tutto in 3D (indice di una grande conoscenza del mezzo 3D), ma l'immagine finale e la soddisfazione del committente e il compenso sono decisamente un'altra cosa.

ora mi sto studiano un dvd della gnomon in cui Dylan Cole.... Matte painte per LOTR spiega come fare un matte paintig. Giaà questa è post produzione poi c'è anche la post produzione della post produzione in cui si regolano le luci ecc...

Secondo me Condasnnare la post produzione significa tutto o niente, secondo il mio parere o quello di Dylan Cole sono proprio questi particolari aggiustati i post che ti fanno dire Questo è un bel lavoro ma questo è un lavoro ECCEZZIONALE :)

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la differenza è che in photoshop ragioni su un singolo fotogramma, mentre nei sw di compositing devi essere in grado di animare le maschere vettoriali per isolare un oggetto in movimento.

quindi non è la strada più lenta ma un altro tipo di lavoro.

no, non dovevo animare la maschera doveva stare li e basta, è una sfida personale. Ora so fare qualche cosa in più che in un futuro potrà servirmi.

Non serve che mi prendi alla lettera tutti gli esempi :)

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Se fai dei settaggi in camera oscura a mio modestissimo parere non puoi parlare di vera e propria post produzione, perchè comunque si tratta di un processo che semplificando si può paragonare all'inverso dello scatto. Prova a pensare alle foto di Capa sullo sbarco in Normandia, per un suo "errore" in camera oscura sono venute fuori delle foto fighissime.

i "difetti" delle foto di Capa sono funzionale al significato della foto in relazione all'evento se fossero fatte della scampagnata di famiglia non le accetteresti.

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