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andrea brogi

C'era Una Volta La Realtà Virtuale...

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Ciao a tutti,

a questo link RV_1.02.pdf potete scaricare la versione in .pdf di un documento scritto come traccia guida per gli studenti del corso di Realtà Virtuali ad Informatica a Milano. La storia si ferma alla fine degli anni '80, inizi '90 ma naturalmente è mia intenzione continuare anche perché da li in poi ho una esperienza diretta.

Prima però di andare avanti vorrei dei vostri commenti, in particolare vorrei sapere dove secondo voi questo testo non funziona. In particolare se non ce l'avete fatta a leggerlo tutto vorrei sapere dove vi siete fermati. :crying:

Ho veramente bisogno di feedback prima di continuare e visto lo spirito che aleggia in questo forum spero in un vostro aiuto.

Saluti Andrea Brogi

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Guest Passariello

Sto leggendo molto attentamente il documento che mi hai sottoposto....

Molto ben fatto ... Complimenti....

Devo però notare che i riferimenti a settori militari, medici, civili ed industriali sono molto rari....

Si parla poco del MIT e di sistemi attuali in medicina ( area evolutiva del 3D ) come la nuova TAC.. o TC o TOC

Sono poche le immagini si spaccati medici 3D ( ottimo l'intervento su SGI ).

Se su internet cerchi ANTIC che è "l'industria" prima la mondo del 3D ( vedi TRON ) ( ho letto l'accenno )

potrai estendere l'argomento cinema ( evitando di dare troppa importanza a PIXAR ) che è seconda.

Cerca qualcosa su OMNIMAX e su una siciliana Flavia Sparacino del MIT.. ( io la conosco personalmente )...

E' un lavoro ottimo il tuo e mi pregio di essere ( credo ) uno tra i primi a leggerlo. ( lo conservo per una migliore lettura ).

Altro piccolo consiglio... leggi qualche articolo sulla difesa sia USA che italiana

http://www.secom-support.com/ita/index.htm

e su GOOGLE per il 3D e sul sito NASA - World Wind

Ciao

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Riporto di seguito il link ad un sito web inglese molto interessante rispetto agli argomenti trattati nell'articolo in oggetto.

http://accad.osu.edu/~waynec/history/lessons.html

Per la storia dell'Autodesk qui invece trovate molto materiale

http://www.fourmilab.ch/autofile/

Inoltre grazie a Dario Passariello si è parlato di questi argomenti anche qui su Treddì in questa discussione

http://www.treddi.com/forum/index.php?showtopic=38387

Chiunque abbia altri link interessanti sull'argomento è pregato di postarli qui.

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Guest DariusLizard
Riporto di seguito il link ad un sito web inglese molto interessante rispetto agli argomenti trattati nell'articolo in oggetto.

http://accad.osu.edu/~waynec/history/lessons.html

Per la storia dell'Autodesk qui invece trovate molto materiale

http://www.fourmilab.ch/autofile/

Inoltre grazie a Dario Passariello si è parlato di questi argomenti anche qui su Treddì in questa discussione

http://www.treddi.com/forum/index.php?showtopic=38387

Chiunque abbia altri link interessanti sull'argomento è pregato di postarli qui.

Si dovrebbe richiedere a Fabio di aprire uno spazio ( no forum ) per estendere l'argomento.. mi piacerebbe sapere da più persone se questa è una proposta valida...

'andrea.brogi' sei un grande!

Ciao

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Devo ancora leggerlo, ma giuro che lo farò!

Nel 2005 stavo preparando la tesi in grafica computerizzata al DIEM di Bologna sul rendering real time. Contemporaneamente uno studente lì presente chiamato Gigi (non ricordo purtroppo il cognome!) stava realizzando un progetto sulla realtà aumentata sotto la supervisione dei professori Amati e Liverani.

Arrivò all'università un paio di occhiali per la realtà virtuale senza una lente, con una telecamera montata sopra. Indossando questi occhiali, e posti una serie di marker sul pavimento che erano riconosciuti dal software, magicamente compariva sul marker un oggetto 3D che si sovrapponeva alla realtà. A quel punto si poteva ruotare lo sguardo o muoversi, e il software aggiornava in real time la posizione dell'oggetto 3d che sembrava quindi essere realmente lì.

Mi ricordo che per una mezza mattina il laboratorio fu invaso da una bmw serie 3 berlina blu scala 1/10 che stazionava sul tavolo con mio enorme stupore!

Affronterai anche questo aspetto nello sviluppo futuro dell'articolo?

Ciao e grazie!

Alan

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Ho avuto la fortuna di avere il professor Brogi...non pensavo fosse iscritto a treddi ma lo ringrazio molto per i corsi che ha tenuto e per gli aiuti che mi ha dato...purtroppo ha smesso di insegnare a Milano, credo lo rimpiangano un po tutti... :Clap03: :Clap03: :Clap03:

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Salve a tutti,

sono uno studente di sociologia presso l'Università di Padova appassionato di cinema.

Da qualche mese sto esplorando con molta curiosità il mondo della grafica tridimensionale utilizzando cinema 4d. Al dire il vero non conoscevo molto questo settore prima di immergermi nella realizzazione di un corto d'animazione.

Ciò che sto scoprendo con continuo stupore è quanto questo mondo si stia inserendo silenziosamente sempre di più nella nostra realtà.

Infatti per chi non è pratico o non conosce la CG difficilmente può distinguere (soprattutto per quel che riguarda render più che animation) ciò che è reale e ciò che invece è ricostruito.

Per questa ragione e per molte altre, ho deciso di orientare l'argomento della mia tesi, nell'ambito di sociologia-comunicazione e socioogia visuale, nello sviluppo della comunicazione con relativi risvolti sociali dell'immagine partendo dai disegni preistorici delle caverne per arrivare alla CG passando per cartoni animati, fotografia e video.

Il mio problema però sta sostanzialmente nella raccolta di materiale bibliografico in quanto non conosco nessuno che sia in grado di fornirmi informazioni di ricerca.

Il libro qui proposto dal proff. Brogi mi ha incoraggiato non poco in quanto in parte inerente al tema che voglio trattare e per questo lo ringrazio vivamente.

Nessuno mi può aiutare consigliandomi libri o siti che parlino di comunicazione dell'immagine, percezione della CG, differenze o sviluppi sostanziali tra i diversi metodi comunicativi, risvolti sociali che questi hanno portato con la loro comparsa?

La mia tesi è retta sostanzialmente su come questi mezzi abbiano aumentato di volta in volta la possibilità di assimilare, da parte dell'utente, sempre più "cultura" dove per cultura intendo "insieme complesso di risorse da cui gli attori sociali traggono elementi utili per la definizione della realtà naturale e sociale come delle loro stesse identità, nonchè le modalità strategiche e gli orientamenti del loro agire."

In questo contesto capite come la CG nella sua massima espressione iperealista faccia compredere fenomeni, situazioni azioni... molto meglio che alti metodi comincativi. Basti pèensare in campo medco, meccanico, fisico...e pure universitario (leggete questo articolo http://www.ateneonline-aol.it/040517iriApSmf.html). Una serie televisiva come CSI usa la CG continuamente quando gli attori spiegano un dato fenomeno o azione...

Da questo ne derivano aspetti positivi (cultura appunto) ma anche negativi: imbrogli, falsi, far percepire come reale qualcosa che non lo è...

Quardando filmati di architettira o i render appesi fuori dai palazzi in costruzione mi è venuto in mente anche un paradosso: è la CG che copia la realtà o piano piano si sta procedendo verso un mondo in cui è la realtà che riproduce cià che viene creato in CG? Prendendo questa considerazione come vera non è assurdo ritenere che attraverso la CG noi possiamo apprezzare nei minimi particolari ciò che ancora non esiste e che quindi non conosciamo....lo in altre parole visualizzare il futuro. Nel momento in cui i calcolatori riusciranno ad elaborare i render in tempo reale (e non siamo poi così lontani basti vedere il progetto "Google Clouds") potremo interagire e quindi appropriarci di una nuova realtà?

Ok...ho un pò divagato ma spero abbaite capito il senso della mia ricerca.

Sperando qualcuno possa avere qualche idea intanto ringrazio anticipatamente.

in caso la mia mail è thomasza487na@gmail.com

Thomas C.d.C.

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Salve Prof, suo exstudente a milano. E' un piacere incontrarla qui. :)

Come mai non insegna più a milano? E' un vero peccato.


Edited by klone

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Salve Prof, suo exstudente a milano. E' un piacere incontrarla qui. :)

Come mai non insegna più a milano? E' un vero peccato.

Ho un bimbo che ormai ha otto anni ed ho fatto la scelta di lavorare a Pisa per stare con la mia famiglia (gli ultimi anni partivo il lunedì mattina e tornavo il venerdì sera, abbastanza massacrante come cosa). Adesso lavoro in uno studio di architettura, sono tornato alle origini. ;)

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Capisco, condivido la sua scelta;

Se fosse possibile, qualche volta può postare i suoi lavori? Così da leccarmi i baffi :).

In bocca al lupo per tutto.

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