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GPZ

Utilità Vray Physical Camera

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Ciao, ho fatto dei piccoli render per testare la Vray physical camera, ma la trovo estremamente complicata da usare.

I parametri mi sono familiari considerato che fotografo da anni e ho una certa familiarità con aperture di diaframmi tempi ecc.. Ma nella relatà io imposto ISO e f-stop in base alle informazioni che mi vengono fornite da un esposimetro che misura la luce effettiva presente nellambiente che devo scattare. Ma nei render la luce deve essere ancora calcolata. Le riflessioni e i rimbalzi della luce verranno calcolati dal motore di render.

Qual è l'utilità mi chiedo, di avere dei parametri che teoricamente andrebbero impostati dopo il render. Andare per tentativi per determinar esposizioni corrette e relativi tempi allunga i tempi di lavorazione.

O mi sbaglio?

GPZ

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Io la trovo molto comoda, ti permette di avere ulteriori par<metri su cui poter giocare con le correzzioni e poi è piuttosto intuitiva. Comunque guardati bene questo magari ti può essere utile.

http://www.spot3d.com/vray/help/150R1/exam...sicalcamera.htm

L'avevo già letto. Però quando si scatta una foto, nella realtà non cè che si può scattare tirando ad indovinare i vari parametri o gli ISO della pellicola. L'esperienza mi aiuta ma la lettura dell'esposizione va fatta.

Usare un 200 ISO o un 1600 fa la differenza. NEi render sono prove su prove.

Poi per carità la teovo fighissima ma per trovare i parametri giusti si fa molta fatica.

Per non parlare del Vraysun e SKy che appena messi mi spara tutto e brucia. Che fatica...

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trovo più logico e naturale modificare i parametri della camera, impostando correttamente ISO e ShutterSpeed.

Brevemente per chi nn conosce nulla di fotografia cerco di spiegare a cosa servono queste impostazioni...

ISO:

è la sensibilità del film...valori bassi vanno bene quando c'è molta luce mentre per scene notturne solitamente si utilizzano film con ISO alti perchè necessitano di meno luce per imprimere l'immagine.

SS:

viene regolato in base all'ISO e all'intensità della luce. Con valori bassi (100, 200, ecc) l'obiettivo resta più aperto e di conseguenza fa entrare più luce.

L'utilizzo della VRayCam nn è difficile, basta fare qualche prova ;)

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io lo trovo molto comodo, anche se per ora non ho ancora consegnato un lavoro con questo sistema, mi diletto a fare delle prove utilizzando le modellazioni che svolgo periodicamente, fin quando non mi entra il sistema e lo assimilo riuscindo a prevedere gli effetti dei parametri sulla scena. Per ora però sono convinto che bisogna anche cominciare ad interpretare gli shaders in maniera diversa, sto valutando dei test, che vanno un po' a rilento, nel quale metto dei parametri di camera che utilizzo anche normalmente per scattare foto, lascio l'intensità del sole tra 0.5 e 1 e mi regolo gli shaders di conseguenza insieme ai valori di receive gi, naturalmente è un operazione macchinosa e che richiede un bel po' di prove e sicuramente non posso ritenerla per ora moltoproduttiva, ma se riesco a trovare dei compromessi utili posterò senz'altro questi test.

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Se ti brucia tutto, è un errore comune le prime volte, e nei tutorial consigliano di abbassare drasticamente i valori del VraySun, tipo a 0,01..

..chè è esattamente la cosa da non fare mai con vrayphcam + vraysun + vraysky....

v.

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Puoi spiegarci perchè, visto che lo consigliano in molti?

Io comunque nell'ultimo lavoro, un esterno coon sun + sky, ho usato un multiplier di 0.2.

perchè, come stiamo cercando in tanti di documentare mediante prove, benchmark, animazioni, post dei settings ecc. il sun ha un valore di default che, se moltiplicato per 0.01, resta pari a 3 e qualcosa, comunque troppo. mentre fornisce i risultati migliori con l'esposizione della telecamera attivata ed i parametri fotografici di cui essa è dotata.

inoltre, proprio per ovviare al problema della sovraesposizione, in questa versione di vray è stato introdotto un algoritmo che non tocca le zone chiare, bensì solo quelle "bruciate".

v.

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L'avevo già letto. Però quando si scatta una foto, nella realtà non cè che si può scattare tirando ad indovinare i vari parametri o gli ISO della pellicola. L'esperienza mi aiuta ma la lettura dell'esposizione va fatta.

Usare un 200 ISO o un 1600 fa la differenza. NEi render sono prove su prove.

Poi per carità la teovo fighissima ma per trovare i parametri giusti si fa molta fatica.

Per non parlare del Vraysun e SKy che appena messi mi spara tutto e brucia. Che fatica...

Segui il link qui sotto (la firmetta che porta a scriptspot).

C'e' un esposimetro a matrice che ho scriptato apposta.

Per quanto riguarda i metodi d'utilizzo, ribadisco ancora il link al forum chaos (a 'sto punto so d'esser noioso, ma tant'e') che e' poi quello usato da chaos stessa per spiegare la metodologia ai clienti con problemi (per quanto sia solo una delle possibili permutazioni di valori).

Il sole e' "fisico" solo se lasciato ad 1.0.

Il videotutorial al link, e le oltre 200 post nel thread, elaborano assai sulla casistica, e sui risultati, oltre che spiegare il metodo matematicamente corretto (questo si, l'unico) per esporre la physcam.

Ecco il videotutorial che ho preparato.

Lele


Edited by ^Lele^

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...c'è un modo per accedere al tutorial anche al di fuori del sito ?

mi farebbe piacere scaricarlo e commentarlo

grazie

v.


Edited by marisalibox

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...c'è un modo per accedere al tutorial anche al di fuori del sito ?

mi farebbe piacere scaricarlo e commentarlo

grazie

v.

Credo che l'accesso al sito di chaos non richieda altro che una semplice registrazione gratuita.

Ti suggerisco caldamente di leggere le posts gia' sul forum, visto che non essendo nato come "professionale", il tutorial ha ingenerato qualche incomprensione e domanda, e tante sono state trattate ed espanse proprio li'.

questo e' il link al singolo RAR da 100+ mega su depositfiles.

Non ha limiti di download giornaliero come rapidshare.

Sul thread ne trovi anche altri.

Lele

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Grazie mille per le risposte e per la segnalazione nonchè produzione del videotutorial. Lo guarderò con attenzione oggi.

Cmq facendo delle prove, con materiale semplice vray bianco, la sottoesposizione crea un immagine grigia. Purtroppo trovo ancora difficile ottimizzare questi valori nonostante, ripeto, fotografo da anni e ho familiarità con i parametri fotografici.

Forse l'uso di un materiale bianco non è l'ideale per fare prove.

Sicuramente la cosa che amo della pshysical camera è quella di poter eliminare le linee cadenti

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L'esposimetro e' a matrice, non spot (puoi renderlo simile ad uno spot meterer se dai il 99% di weigth al quadrato centrale...).

Difficile recuperare un valore PRECISO di bianco, molto piu' semplice pero' lavorare su scene complesse.

Dal VRay frame buffer, fai un coilorpick sul tuo bianco da esporre.

Indi, semplicemente dividi gli ISO della physcam (o moltiplica lo shutter speed) per il valore FLOAT (prima tripletta in alto nel colorpicker), per ottenere un bianco esposto ad 1.0.

Lele

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