Jump to content
matbon

Curiosità Tavole Concorso

Recommended Posts

Salve ragazzi, guardando progetti importanti di grandi maestri ho notato sempre come i disegni tecnici (piante,sezioni,prospetti) fossero molto curati anche in fase di concorso di idee...mi sono sempre chiesto come facessero ad ottenere dei disegni così perfetti???Nn mi dite che sono fatti in Autocad 2d perchè nn ci credo,come si puòfare una sezione di un auditorium in 2d????Ne tantomeno penso che abbiano prima fatto il 3d e poi ricavato i prospetti,che abbiano usato un software parametrico???Boh??

Vi allego delle immagini per essere più chiaro,ciao!

post-24634-1173049070_thumb.jpg

post-24634-1173049113_thumb.jpg

post-24634-1173049160_thumb.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Salve ragazzi, guardando progetti importanti di grandi maestri ho notato sempre come i disegni tecnici (piante,sezioni,prospetti) fossero molto curati anche in fase di concorso di idee...mi sono sempre chiesto come facessero ad ottenere dei disegni così perfetti???Nn mi dite che sono fatti in Autocad 2d perchè nn ci credo,come si puòfare una sezione di un auditorium in 2d????Ne tantomeno penso che abbiano prima fatto il 3d e poi ricavato i prospetti,che abbiano usato un software parametrico???Boh??

Vi allego delle immagini per essere più chiaro,ciao!

sicuramente un cad parametrico, cmq per i concorsi non c'è a stupirsi per il livello di dettaglio, nei concorsi pubblici il punto di partenza è il progetto preliminare e non si limita solo ad abbozzare un'idea <_<

Share this post


Link to post
Share on other sites
.....come si puòfare una sezione di un auditorium in 2d????Ne tantomeno penso che abbiano prima fatto il 3d e poi ricavato i prospetti,che abbiano usato un software parametrico???Boh??

Quest'affermazione è tremenda....... comunque...... si, probabilmente la sezione è generata è poi rivista e aggiustata.

Share this post


Link to post
Share on other sites

tutta roba 2d, difficilmente il modello 3d é fatto negli stessi tempi dei 2d (molte volte il 3D é fatto da studi totalmente esterni) e molte volte puó anche non corrispondere (essendo tavole di concorso non si tratta di un definitivo).

Comunque per quanto riguarda l´auditorium di Roma non c´é stato nessun concorso, quindi non sono disegni di concorso (in fase di concorso certi dettagli neanche si immaginano).

Share this post


Link to post
Share on other sites
Quest'affermazione è tremenda....... comunque...... si, probabilmente la sezione è generata è poi rivista e aggiustata.

quoto sardo

ci sono persone molto brave in giro...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Probabilmente una cosa del genere si può fare da un 3D di massima, volumetrico, tanto per capire come vanno le superfici, e poi lavorato in 2D, magari un primo passaggio in Autocad e poi in Photoshop, Illustrator o simili.

C'è anche da dire che sulle tavole da concorso si può rubare alla grande, l'importante è "vendere" il prodotto :D

Share this post


Link to post
Share on other sites

@ sardo78: La mia affermazione era più ironica che altro,soprattutto trattandosi di concorsi di idee in cui alla fine conta l'idea, nn capivo come spesso si presentino prospetti e sezioni con dettagli che sono quasi da progetto finito!

C.que leggendo i vostri pareri sono convinto che un volumetrico di massima venga sicuramente realizzato,se nn altro per capire come sezionarlo soprattutto nel caso di volumi e superfici curve,poi il tutto viene farcito con elementi 2d in autocad ed il piatto è pronto!

Share this post


Link to post
Share on other sites
essendo tavole di concorso non si tratta di un definitivo.

pensi che in concorsi (non nel caso specifico) di questi livelli il progetto preliminare sia semplicemente un'idea?


Edited by arch974

Share this post


Link to post
Share on other sites
@ sardo78: La mia affermazione era più ironica che altro,soprattutto trattandosi di concorsi di idee in cui alla fine conta l'idea, nn capivo come spesso si presentino prospetti e sezioni con dettagli che sono quasi da progetto finito!

C.que leggendo i vostri pareri sono convinto che un volumetrico di massima venga sicuramente realizzato,se nn altro per capire come sezionarlo soprattutto nel caso di volumi e superfici curve,poi il tutto viene farcito con elementi 2d in autocad ed il piatto è pronto!

Quello che bisogna sempre aver ben chiaro in mente, é che il progetto vincitore di un concorso quasi mai viene realizzato cosí come viene presentato e cosí come ha vinto il concorso.

A parte il fatto che molti progetti vincono per manifesta inferioritá degli altri partecipanti piú che per qualitá proprie, subentrano quasi immediatamente nuove richieste del committente (privato o ente che sia) che magari erano flessibili o non del tutto chiare in fase di concorso, problemi legati ai costi di realizzazione e alle tecnologie realizzative, disponibilitá dei materiali etc. etc.

Tutto questo per dire che in fase di concorso conta veramente l´idea o l´appeal del progetto, sezioni, dettagli, etc. etc. sono abbastanza secondarie primo perché sicuramente non é quello il progetto che si andrá a realizzare (e del resto in fase di concorso si presentano disegni in scale cosí piccole, in genere il 200 per piante e sezione, che fanno capire solo il senso generale del progetto) secondo perché le giurie sono composte solo in parte da tecnici che capiscono tali disegni; poi é ovvio che studi del tipo Foster, Piano, etc. etc. (non dimentichiamo che i concorsi piú importanti sono a inviti o comunque ristretti, nessuno studio che non abbia giá costruito qualcosa potrá mai parteciparcvi per intenderci) riescano a tirare fuori da un´idea al 200 un progetto cantierabile, ma questo viene molto dopo.

Un caso lampante potrebbe essere il concorso del MAxxi a Roma vinto nel 2000 da Zaha Hadid, non c´era nessunissima indicazione della struttura, ma solo tanti bei renderings molto "cool" e piante al 200 che hanno abbindolato la giuria. In seguito sono venuti fuori tutti i problemi (struttura e costi). Lo stesso per esempio successe con il Reichstag di Foster, il progetto vincitore (quello di Foster per l´appunto) prevedeva una piastar gigante che coprisse l´intero edificio e nessuna cupola. Una volta vinto il concorso i costi (che in fase di concorso erano stati abbastanza "addomesticati") si rivelarono assurdi e allora si ripiegó sull´idea arrivata seconda (la cupola di Calatrava).

Share this post


Link to post
Share on other sites

@arch974:Per qunato ancora giovane possa essere nn cado dalle nuvole,penso solo che se quelli in allegato sono le sezioni del concorso di idee nell'esecutivo che ci mette???Cioè se vediamo come mi ha suggerito Krone i progetti per concorsi di idee di Zaha Hadid nn ci sta 1 sezione o un prospetto come si deve, sono tutti render volumetrici,il gap mi sembra evidente!

@krone:è un piacere vedere ogni volta come tu sia ferrato in tema di concorsi e dell'esperienza e della passione che dimostri!Ciao.

Share this post


Link to post
Share on other sites

C'è addirittura chi ha vinto o è stato selezionato per concorsi lavorando fuori dal lotto di progetto :D

classico! :Clap03: :Clap03: :Clap03:

é un rischio ma a volte paga uscire fuori dalle regole del concorso...

Chi indice un concorso molte volte (a meno di concorsi veramente tecnici) non ha le idee molte chiare o non ha idee molte precise, quindi si possono anche accettare idee extra dal tema o dai vicoli di progetto. Come detto é un rischio e dipende in molti casi da situazioni particolari, ma puó anche pagare.

Per esempio, io posso cercare un portatile per massimo 1200 euro, perché é la cifra massima che voglio spendere ma ho piú soldi a dispositzione. Se qualcuno mi offrisse un Mac book Proo 17" o u Dell M90 a 1300 euro é ovvio che me lo prendo anche se la cifra é superiore a quanto preventivato........Se 1200 euro fosse il limite perché di piú proprio non ho, rimarrebbero :crying: :crying: :crying: ovviamente al posto loro........

Tradotto in architettese, se riesco a dimostrare che andando fuori del lotto (quindi comprando un altro lotto) aumento drammaticamente la superficie utile portando un guadagno di 100 a fronte di una spesa di 25.

Tutto sta ad indovinare il concorso giusto, nel capire dove si puó andare fuori dal seminato e nell´avere tanta tanta fortuna


Edited by krone

Share this post


Link to post
Share on other sites
@arch974:Per qunato ancora giovane possa essere nn cado dalle nuvole,penso solo che se quelli in allegato sono le sezioni del concorso di idee nell'esecutivo che ci mette???Cioè se vediamo come mi ha suggerito Krone i progetti per concorsi di idee di Zaha Hadid nn ci sta 1 sezione o un prospetto come si deve, sono tutti render volumetrici,il gap mi sembra evidente!

@krone:è un piacere vedere ogni volta come tu sia ferrato in tema di concorsi e dell'esperienza e della passione che dimostri!Ciao.

non ho detto che cadi dalle nuvole ma semplicemente che in italia nei concorsi di opere pubbliche esiste una specifica normativa che specifica quali solo le fasi di progettazione i contenuti ecc...

Share this post


Link to post
Share on other sites
non ho detto che cadi dalle nuvole ma semplicemente che in italia nei concorsi di opere pubbliche esiste una specifica normativa che specifica quali solo le fasi di progettazione i contenuti ecc...

Nn ti preoccupare avevo capito le tue buone intenzioni...putroppo quelle regole che dici tu nn vengono sempre rispettate soprattutto se arriva un big dell'architettura...ne è testimonianza quanto detto sopra da Macphisto :hello: !

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per mia esperienza moooolto difficilmente, anzi penso mai, a meno che non si parli di altissima architettura al confine con la ricerca, viene fatto un 3d di studio per capire il progetto, dove sezionare, ricavarne le sezioni e arricchirle.

I capi progetto, a meno che non abbiano max 35 anni o si chiamino Hani Rashid, Greg Lynn, o altri simili, non hanno dimestichezza con il 3d.

L'architetto è 4-5000 anni che lavora in 2d, e avvolte disegna cose incomprensibili sul parabrezza dell'automobile.

Dicesi tipico gap generazionale e comunque il 95% dei miei colleghi-compagni di facoltà-coetanei, non contempla neanche lontanamente un workflow che preveda un 3d di studio su cui costruire e fare verifiche....

per moltissimi il 3d è solo l'ultimo step da cui tirare fuori un pò di viste a volo d'uccello

Share this post


Link to post
Share on other sites
Dicesi tipico gap generazionale e comunque il 95% dei miei colleghi-compagni di facoltà-coetanei, non contempla neanche lontanamente un workflow che preveda un 3d di studio su cui costruire e fare verifiche....

per moltissimi il 3d è solo l'ultimo step da cui tirare fuori un pò di viste a volo d'uccello

alcuni prof. mi hanno spiegato il loro workflow... e si basa tutto su programmi parametrici... da archicad a allplan a revit... effettivamente hà la sua logia la cosa... in un colpò solo progetti e disegni 2d 3d e tutta la documentazione, poi passi eventualmente a definire maggiormente i dettagli ma in ambiente parametrico stai molto presto...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Restore formatting

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...