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Nel centenario della nascita dell'Arch. Badas fui chiamato dal Dipartimento di Architettura di Cagliari per costruire 2 plastici raffiguranti degli edifici progettato da Badas nel'35.In questo post viene presentata la scuola all'aperto "Attilio Mereu"edificio ancora esistente ma purtroppo in pessimo stato di abbandono.

Vedendo molti lavori pubblicati su questo Forum e in altri ho notato che molti di voi (io compreso) usano ricostruire i progetti in 3d con il molto citato effetto plastico, ed altri spingendosi con il fotorealismo ricreando con shaders tipo legno o plastica un tipico modello in scala.Da questa osservazione nasce la già citata frase del Prof. Scuteri "...il parossismo nella rappresentazione architettonica....".

Il paradosso in questo concetto risiede nel fatto che è il plastico digitale che ripropone il plastico analogico tralasciando il progetto stesso, il parossismo si evince quando da un plastico analogico viene riprodotto il plastico digitale perfettamente eguale (quì un mio tentativo nel dimostrare i concetti espressi)

analogico

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analogico

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analogico

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analogico

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L'ottima corrispondenza di luci e riflessioni i costi minori ed una disponibilità di software sempre migliori ci spingerebbero verso un utilizzo minore di plastici analogici, ma allora perchè gli stessi da una decina d'anni hanno ripreso con forza una maggiore produzione?Bisogna inoltre considerare, che le rappresentazioni CAD si basano fondamentalmente su i principi della geometria euclidea e di quella proiettiva in generale già largamente in uso nelle rappresentazioni prospettiche del '400...quindi si potrebbe dire niente di nuovo se non fosse per la grande forza che il digitale ha nella sua dinamicità e per il possibile iper-realismo degli spazi interni.(altra prova di interni)

refettorio

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aula

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Se in una rappresentazione uniamo il plastico analogico con la sua forza nella materializzazione di una "idea"e di una "forma"nello spazio assonometrico ed un modello digitale che tende ad annullare la riduzione in scala del primo con una visualizzazione temporale sintetica e fotorealistica possiamo dire di aver raggiunto ogni frontiera della rappresentazione architettonica?

Quì il mio invito ad ognuno di voi per esprimervi su i concetti espressi ed a ipottizzare nuove forme di rappresentazione.

:hello:

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Probabilmente il prossimo passo saranno ricostruzioni virtuali che coinvolgeranno anche altri aspetti sensoriali oltre alla vista.... e credo che sia proprio questo il motivo per cui le rappresentazioni digitali non abbiano ancora soppiantato i modelli fisici in scala

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in un modello in scala è più facile comprendere le misure e dimensioni rapportate con la scala umana... un render o modello digitale con il suo repentino e semplice passaggio di scala comporta la perdita della dimensionalità dell'oggetto...

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Probabilmente il prossimo passo saranno ricostruzioni virtuali che coinvolgeranno anche altri aspetti sensoriali oltre alla vista.... e credo che sia proprio questo il motivo per cui le rappresentazioni digitali non abbiano ancora soppiantato i modelli fisici in scala

...interessante,ma tu credi che una qualsiasi altra forma digitale possa soppiantare un plastico "in carne e ossa"??Ti ricordo che i plastici da tempo hanno raggiunto il tatto nei musei per i non vedenti......io pensavo a qualcosa che possa fondere al meglio i due metodi....tu che ne pensi?

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in un modello in scala è più facile comprendere le misure e dimensioni rapportate con la scala umana... un render o modello digitale con il suo repentino e semplice passaggio di scala comporta la perdita della dimensionalità dell'oggetto...

...beh si in effetti è molto corretto quello che dici,ma un tuo pensiero sulle rappresentazioni future quali posso essere?

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...beh si in effetti è molto corretto quello che dici,ma un tuo pensiero sulle rappresentazioni future quali posso essere?

beh lo scenario è difficile da decifrare, sicuramente il bim sarà il nuovo modo di rappresentazione, un edificio completamente virtuale che porta con sè tutti i dati utili alla costruzione... e bada che non si stà parlando di sola rappresentazione... addio ai soli professionisti di grafica 3d... un architetto non ne avrà più bisogno... con software sempre migliori si progetta ed in automatico si hanno tutti i disegni che si vuole... render compresi non hanno ancora grande qualità ma andando avanti sicuramente miglioreranno...

un altra applicazione sicuramente che avrà successo su grande scala sarà la navigazione 3d in real time, come in un video gioco... già quest3d è andato in questa direzione, per il momento però ancora troppo complesso... mass population altra cosa interessante per l'analisi del flusso delle persone... è difficile dire altro al momento...

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Sono passati circa due anni e mezzo da quando ho aperto questa discussione e mi sono chiesto più volte se qualcuno ha da segnalare nuovi e sorprendenti metodi di rappresentazione oltre quelli esposti o se in questo tempo si è fermato tutto con la sola evoluzione hardware....confido nei nuovi treddiani e con idee sorprendenti

:hello:

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scusa.non capisco una cosa.

dalla tua descrizione mi è sembrato che secondo te il plastico al computer non apporti nulla di nuovo alla concezione del plastico.

se ho capito bene,secondo te il plastico "elettronico" è solo un modo per "ricorstruire" al computer quello che si potrebbe costruire manualmente con un plastico???

il plastico costruito al computer è,secondo me molto interessante perchè puoi mischiare elaborate e far interagire tra di loro una serie di immagini in un modo che non è possibile fare con un plastico vero.

il plastico in legno lo poggi su un ripiano e il pubblico lo va a vedere.

il plastico virtuale implica una regia nella presentazione del progetto.questo è il nocciolo della questione.

immagina il plastico in legno come un bell'ambiente che aspetta di essere fotografato.starà poi alla sensibilità del fotografo riprendere l'oggetto nella maniera più affascinante.

inoltre devi considerare che il rendering permette di far interagire vari tipi di rappresentazione, la musica, il testo.

il plastico al computer è come se fosse un film. il plastico in legno è più semplicemente una "location" da riprendere.il plastico in legno però non pptrà "vivere" ed esprimersi se non ci sarà qualcuno che saprà come presentarlo al pubblico.

è vero che il realtime è oramai alle porte,ma comunuque se uno studio deve presentare un progetto si dovrà comunque affidare ad una persona che studierà il modo migliore per presentare il progetto.

il render non è una semplice e banale costruzione di un ambiente.il render è un progetto pubblicitario che il "tecnico" elabora assieme allo studio committente.

se la vedi in questi termini,la tua domanda riguardo il plastico in legno e il plastico virtuale evaporerà in un attimo.

il renderista che costruisce un progetto al computer è una sota di regista che deve raccontare una storia.

l'artigiano che costruisce un plastico di legno,costruirà un oggetto che per quanto bello e affascinante non potrà fare colpo su tutti i visitatori che accorreranno a guardarlo perchè le persone hanno bisogno di essere coinvolte e portate per mano. le persone hanno bisogno di una trama e una storia per interessarsi a qualcosa.

è proprio questo che fa la persona che si occupa di renderings: costruisce storie per presentare oggetti.

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Ciao,probabilmente non hai colto il senso della discussione...quì nessuno mette in discussione l'importanza di un plastico analogico o digitale sono ambedue importanti e con una propria forza rappresentativa ai fini di una presentazione architettonica , ti riscrivo l'ultimo pensiero che ho scritto al'inizio del post ".....Se in una rappresentazione uniamo il plastico analogico con la sua forza nella materializzazione di una "idea"e di una "forma"nello spazio assonometrico ed un modello digitale che tende ad annullare la riduzione in scala del primo con una visualizzazione temporale sintetica e fotorealistica ..."

Il post si muove su un'altra ottica e cioè nuovi modi per esplorare e rappresentare l'architettura oltre quelli già ampiamente usati.

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mi spieghi cosa intendi per "visualizzazione temporale sintetica"?

... :lol: era un pò di tempo che non frequentavo questo Forum ma adesso ricordo il perchè!Comunque vedo che ti piace prendere per il culo la gente...non c'è alcun problema la figuretta la fai tu non io...beh "visualizzazione" dato che ti firmi come architetto penso che tu sappia cosa voglia dire mentre "temporale" opposto a "statico" plastici-non-virtuali riprendo il discorso "contrapposizione digitale e analogico" e "sintetico"ciò che ci permette la forza del digitale...e se adesso non sei troppo interessato alla discussione o fai fatica a leggere tutto ciò che viene scritto lascia tranquillamente spazio agli altri ;) ,ti ringrazio!

P.S.ti ho risposto per educazione e mi scuso con gli altri se ho usato certi termini ma dato la tu risposte mi capiranno!

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ascolta bello!

io le polemiche mi "diverto a farle su Polis bolg,dove si discute e molte volte si litiga contro chi difende in maniera una vergognosa la fazione politica che io ritengo a dir poco disgustosa.

tendenzialmente io non navigo su treddi.com per litigare.

tu però mi stai servendo su un vassoio d'argento una occasione per una succulentissima discussione -leggi litigio-.

tralascio i commenti sulla tua rozzezza nel modo di porti e sulla tua supponenza (sinonimo di altri termini quali: alterigia, altezzosità, arroganza, tracotanza).

1) mostrami dove hai preso la definizione VISUALIZZAZIONE SINTETICO TEMPORALE.

il fatto che tu metta in sequenza tre termini noti alla lingua italiana non vuol per forza significare che la frase che scrivi deve avere il senso che TU immagini nella TUA testa!

anzi: leggendo la frase "VISUALIZZAZIONE SINTETICO TEMPORALE penso subito al plastico di legno perchè il plastico con un sol colpo d'occhio mi da una visione completa ma priva di dettagli dell'oggetto che ho deciso di analizzare!

ti prego di postarmi la fonte di questa definizione.ovviamente spero che questa definizione l'hai presa da qualche fonte e non l'hai inventata tu dato che se l'hai inventata tu io non posso entrare nella tua testa e capire per intuizione magica cosa intendi!

2) dopo un anno e mezzo qualcuno risponde al tuo post e tu fai di tutto per cacciarlo fuori e per fare chiudere il post dai moderatori dato che col tuo modo di fare SICURAMENTE nascono polemiche!

3) nel mio intervento rispondevo a marcoweb il quale diceva che secondo lui con l'avvento delle nuove teconologie i professionisti del rendering si estingueranno.

se avessi avuto un pò di modestia, avresti cercato di capire cosa volevo dire nel mio intervento invece di atteggiarti a professorino con la puzza sotto il naso.

4) -superfluo-

ti do un consiglio.

quando parli e cerchi di divulgare un concetto cerca di esprimerti in maniera semplice -che non vuol dire banale-.

la mia impressione, leggendo questo post, è che tu hai cercato di usare espressioni fintamente forbite.

devi pensare che discutere con altre persone non è una gara a chi usa i termini più "forbiti" e ambigui.questo modo di fare è tipico degli avvocati che quando si trovano in un processo NON hanno intenzione di comunicare, anche se poi formalmente non commettono errori.

la riprova del tuo atteggiamento che potrei definire con un eufemismo "sopra le righe" sta nel tuo immotivato e rozzo attacco al mio ultimo intervento.attacco che si rivolge ad una mia domanda riguardo un modo di dire che probabilmente hai inventato tu e che quindi, non facendo parte dell'immaginario collettivo, io ho faticato a comprendere.

vedi la lingua italiana -per giocare anche io a fare il forbito- è un modo di comunicare che potremmo definire OLISTICO.cioè la composizione delle parole assieme, assume un senso che è totalmente estraneo al significato delle singole parole. ora o tu scrivi una frase che può essere ambigua ma comunque fa parte dell'immaginario collettivo come la parola computer grafica, che sottintende agli effetti speciali di un film e non -tanto per dirne una- al lavoro di un ipotetico grafico che col suo computer scrive articoli giornalistici sul suo mac incorniciandoli con figure scaricate da internet, dato che anche questa sarebbe computer grafica.

se invece scrivi una frase che è usata da un ristretto numero di "addetti ai lavori" o PEGGIO inventi una frase pretendendo che il lettore la comprenda istantaneamente allora se fuori strada.

questo è tutto.

aspetto il riferimento riguardante la frase "incriminata".

ciao.

p.s.: spero che nei rapporti quotidiani tu sia più modesto altrimenti ti vedo proprio male.

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scusa.ho dimenticato di commentare la tua ciliegina sulla torta.

facendo riferimento alla tua frase:

"mentre "temporale" opposto a "statico" plastici"

beh...l'opposto di STATICO non è TEMPORALE ma DINAMICO.

se vuoi fare il professore allora cerca di pesare bene le parole e di non fare strafalcioni simili.

ciao.

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..ma ascolta bello...è come ma però :huh: !

Il tuo primo intervento ha sottolineato la superficialità con cui sei entrato in argomento saltando completamente le conclusioni del mio post, portando come risposta frasi del tipo "...il plastico in legno lo poggi su un ripiano e il pubblico lo va a vedere..se la vedi in questi termini,la tua domanda riguardo il plastico in legno e il plastico virtuale evaporerà in un attimo....il plastico in legno è più semplicemente una "location" da riprendere...l'artigiano che costruisce un plastico di legno,costruirà un oggetto che per quanto bello e affascinante non potrà fare colpo su tutti i visitatori che accorreranno a guardarlo perchè le persone hanno bisogno di essere coinvolte e portate per mano..."ti sei presentato da solo con queste frasi non sono io che stò facendo il professorino o ho la puzza sotto il naso,dai Sumeri a i più grandi artisti del rinascimento hanno fatto uso di questo manufatto e non puoi liquidare il tutto con frasi di questo tipo e che quando si parla di qualcosa di specifico e lo si fà con esempi e termini ben precisi in un forum che si occupa di questo ci si aspetta che chi partecipa abbia la bontà almeno di leggere con attenzione quello che uno scrive....l'opposto a statico è dinamico,ma và grazie per avermelo detto...credo di aver scritto parecchio anche su questo argomento in questo forum , ma temporale è il termine corretto per il pensiero che ho portato avanti nel post...rozzezza,supponenza,modestia...parli di me ma stai pensando a te stesso, perchè dimostri ancora di non aver letto ciò che ho scritto, o almeno di non aver capito bene ".. leggendo la frase "VISUALIZZAZIONE SINTETICO TEMPORALE penso subito al plastico di legno perchè il plastico con un sol colpo d'occhio mi da una visione completa ma priva di dettagli dell'oggetto che ho deciso di analizzare..."quanti plastici hai visto in vita tua, due o tre perchè da quello che scrivi non sembra che ne hai visti molti,non sono io che dimostro supponenza ma tu poca conoscenza dell'argomento.Non puoi estrapolare tre parole e farle cadere nel ridicolo solo perchè non hai seguito o capito il pensiero che segue è ridicolo e "frase incriminata""ti vedo proprio male"...su questo eviterei ogni commento!

Rimane il fatto che cerco sempre ti tirar fuori qulcosa di buono da discussioni come queste quindi ti inviterei a rientrare in argomento proponendo qualcosa come hanno fatto i ragazzi che ti hanno preceduto,grazie!

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ti rispondo con poche frasi dato che mi sembra inutile continuare la discussione.

non rieesco a capire perquale motivo tu pretenda che la discussione si incanali secondo i limiti che tu hai imposto.limiti che sono totalmente soggettivi e molto sfumati.

non capisco il tuo esagerato attacco al mio intervento.

la tua non è stata una risposta al mio intervento ma un semplice attacco personale che mi ha stupito dato che io non solo non ti ho criticato nel mio intervento,ma mi sono limitato a rispondere al commento di chi diceva che in futuro non ci sarà più bisogno di renderisti -questo te l'ho già detto ma tu lo hai completamente tralasciato nella tua ultima risposta-.

riguardo la definizione di cui ti chiedevo la fonte non mi hai risposto e quindi posso solo ribadirti di nuovo che le perosne non possono entrarti nella testa e leggere quello che intendi quando inventi una frase.

comunque ti consiglierei di disposrti in maniera diversa quando partecipi ad un forum.

vedi,io credo che partecipare ad una discussione di un forum non deve essere come camminare su un campo minato, in cui se sbagli vieni distrutto a suon di offese totalemnte gratuite.

ma comunque,come ti ho ripetuto,io avevo risposto a marcoweb che ti riporto:

"beh lo scenario è difficile da decifrare, sicuramente il bim sarà il nuovo modo di rappresentazione, un edificio completamente virtuale che porta con sè tutti i dati utili alla costruzione... e bada che non si stà parlando di sola rappresentazione... addio ai soli professionisti di grafica 3d... un architetto non ne avrà più bisogno..."

non ho capito dove è il problema e non ho capito perchè secondo te il mio intervento meritava tutti quegli insulti.

se tu immetti una discussione sul forum in cui ci sono tante persone questa discussione si plasmerà a seconda delle teste dei partecipanti al forum e a seconda degli interventi.

se questa cosa ti da fastidio e non ce la fai a non rispondere in maniera offensiva, la prossima volta invece di aprire ina discussione su un sito in cui gli altri possono rispondere,apri direttamente un blog in cui solo tu scrivi e gli altri leggono.

un modo di reagire simile al tuo non lo avevo mai visto su questo sito.

bah...

p.s.: preciso che tu non hai nessun diritto di dirmi cosa dire nelle discussioni aperte da te o da chiunque alro.

nel caso io mi dovessi comportare in maniera "sbagliata" i moderatori sono gli unici che possno dirmi cosa fare e cosa non fare e se io non mi trovo con loro me ne vado dalla discussione o dal sito ma tu,per favore abbi la "bonta" di non permetterti di dare ordini o direttive su quello che si può scrivere o meno.nessuno lo fa e non vedo perchè tu debba essere il primo a farlo.

ciao.

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proverei a spegnere il flame tornando it. per me non c'è nessun parossismo, ma solo commistione. se si vuol dire qualcosa di piu profondo sul discorso dei modelli bisognerebbe pero prima proporre una serie di idee e concetti, soprattutto se si invitano gli utenti a dire la propria.

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... o se in questo tempo si è fermato tutto con la sola evoluzione hardware....confido nei nuovi treddiani e con idee sorprendenti

:hello:

Lasciando perdere completamente le polemiche (scrivete troppo ^_^ ) cerco di riportare la discussione su toni + tranquilli... Non ho a portata di mano esempi diretti o link, ma per quanto riguarda la visualizzazione digitale/realtà virtuale/multimedialità le novità di quest'ultimo anno sono davvero moltissime e tutte potrebbero avere delle applicazioni interessantissime nella rappresentazione architettonica (o + in generale nella "rappresentazione di un progetto")... naturalmente x ora le applicazioni + in vista sono quelle dell'entertainment (questione di soldi ;) ).

Gli esempi + eclatanti a mio avviso sono i nuovi sensori (HW) e sistemi intelligenti (SW) in grado di riconoscere in maniera sempre + "attiva" figure/movimenti/particolari di oggetti... oppure la possibilità attraverso le proiezioni sovrapposte di aggiungere e visualizzare metadati a qualsiasi contenuto/azione dell'utente utilizzando anche "superfici inerti".

In pratica l'interazione tra il prodotto virtuale/digitale e l'utente si fa sempre + carica di significati e di informazioni, ma al tempo stesso diventa sempre + naturale e "user friendly" con l'occultamento dell'interfaccia... se si arriverà, e vista la velocità della ricerca non credo che dovremmo aspettare molto, a un sistema di proiezione olografica + che decente l'esperienza da poter offrire sarà veramente immersiva


Edited by gurugugnola

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Lasciando perdere completamente le polemiche (scrivete troppo ^_^ ) cerco di riportare la discussione su toni + tranquilli... Non ho a portata di mano esempi diretti o link, ma per quanto riguarda la visualizzazione digitale/realtà virtuale/multimedialità le novità di quest'ultimo anno sono davvero moltissime e tutte potrebbero avere delle applicazioni interessantissime nella rappresentazione architettonica (o + in generale nella "rappresentazione di un progetto")... naturalmente x ora le applicazioni + in vista sono quelle dell'entertainment (questione di soldi ;) ).

Gli esempi + eclatanti a mio avviso sono i nuovi sensori (HW) e sistemi intelligenti (SW) in grado di riconoscere in maniera sempre + "attiva" figure/movimenti/particolari di oggetti... oppure la possibilità attraverso le proiezioni sovrapposte di aggiungere e visualizzare metadati a qualsiasi contenuto/azione dell'utente utilizzando anche "superfici inerti".

In pratica l'interazione tra il prodotto virtuale/digitale e l'utente si fa sempre + carica di significati e di informazioni, ma al tempo stesso diventa sempre + naturale e "user friendly" con l'occultamento dell'interfaccia... se si arriverà, e vista la velocità della ricerca non credo che dovremmo aspettare molto, a un sistema di proiezione olografica + che decente l'esperienza da poter offrire sarà veramente immersiva

....si in effetti da poco ho visto in TV che in una Università americana hanno costruito una camera esagonale e su ogni lato,compreso il pavimento, proiettano la costruzione 3d di qualsiasi geometria da quella architettonica a organi del corpo umano e con sensori applicati alla persona e con un mouse dedicati sono in grado in tempo reale di immergersi in modo totale nella "geometria"....per quanto mi riguarda sono più interessato ad una applicazione attraverso ologrammi 3d, tre anni fà feci una ricerca in questa direzione ma mi resi subito conto che quello che c'era in circolazione era ancora in via di sperimentazione adesso non saprei !

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....si in effetti da poco ho visto in TV che in una Università americana hanno costruito una camera esagonale e su ogni lato,compreso il pavimento, proiettano la costruzione 3d di qualsiasi geometria da quella architettonica a organi del corpo umano e con sensori applicati alla persona e con un mouse dedicati sono in grado in tempo reale di immergersi in modo totale nella "geometria"....per quanto mi riguarda sono più interessato ad una applicazione attraverso ologrammi 3d, tre anni fà feci una ricerca in questa direzione ma mi resi subito conto che quello che c'era in circolazione era ancora in via di sperimentazione adesso non saprei !

il progetto CAVE del Mit è del 1992

ciao

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Nel mio lavoro la rappresentazione digitale del progetto è di sicuro un ausilio molto valido in fase di ricerca. Durante lo sviluppo occorre giocoforza passare ad un modello in scala e soprattutto in scala reale per meglio valutarne il dimensionamento, nonché le problematiche costruttive. Certo, facendo design industriale la cosa sembrerebbe anche ovvia.

P.S. Scusa Raffus, ma nemmeno io ho tanto capito la tua frase sulla visualizzazione temporale sintetica. Mi spiego meglio, ho capito il senso di tutti i tuoi interventi, ma perché, come sono solito fare, effettuo un processo di riduzione delle ridondanze linguistiche quando leggo/ascolto chiunque non mi parli/scriva in modo semplice. Sarà un limite mio...

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eheh devo dire che comunque i paroloni non mancano mai :D

un pò di sano italiano , ma senza esagerare mi raccomando!!!

sono un povero designer e tutto questo discorso non è molto nelle mie corde

seppure credo molto interessante

anche se forse vado contro ai miei stessi guadagni, visto che collaboro per la

realizzazione di progetti di multinterazione in 3D, credo che le "emozioni" non possono esser

date ne dal plastico ne dal modello 3dimensionale

il cercare sempre più nuove vie "tecnologiche" non sempre porta a trovare

quel qualcosa di "nuovo" per promuovere o diffondere un messaggio

Ritengo che le emozioni sono date dall'unione di diversi sensi, non solo visivo.

E da questo punto di vista il digitale ha un grandissimo limite. Basterebbe il "tatto" probabilmente

a migliorare le cose, ma non basta certo questa tecnologia ormai invadente (e a volte quasi poco pratica) come il Touch!!

Per questo penso che la tecnologia debba sempre tenere un occhio al passato e tentare di trarne tutti i lati positivi

e non per forza continuare testardamente nella ricerca di assurde novità

sono solo pensieri :D

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@ treddimania

credo che tutti la pensiamo come te (o almeno credo).

la tecnologia apre varie strade,poi sta al talento personale sfruttarle al meglio.

ti faccio un esempio: sta prendendo di nuovo piede il 3d stereoscopico.ora con questa tecnologia vecchia ma ora ottimizzata e perfezionata possono farci i film come Viaggio al centro ddella terra 3d,che sono fini a se stessi e quindi muoiono subito dopo il passaggio al cinema oppure possono farci cose più interessanti che utilizzano la percezione in 3d per dare nuovi stimoli all'osservatore.

vedi matrix (il primo). li gli effetti speciali servivano a buttare l'osservatore in un mondo onirico e a far provare all'osservatore quello che vedevano i "risvegliati". poi ci sono i filmetti più scemi.

pewrò non fare l'errore di rifarti ad un ipotetico passato in cui certe cose erano migliori e "più semplici",perchè io ti domando quale è il passato a cui ti rifai?

se tu hai profondità utilizzi la tecnologia per dire cose interessanti,se sei più superficialotto la usi per fare vistruosismi di maniera che lasciano il tempo che trovano.

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@ treddimania

credo che tutti la pensiamo come te (o almeno credo).

la tecnologia apre varie strade,poi sta al talento personale sfruttarle al meglio....

su questo ti do ragione!

poi come ti dicevo, e come molti di noi, questo è anche il nostro lavoro

quindi non ci sputeremo mai sopra, anzi!

comunque che ci sia il rischio di rendere "sterile" ciò che è pura "tecnologia"

è cosa sicuramente risaputa, e sta ad ognuno di noi, con i propri "talenti"

a rendere qualcosa realmente "emozionante"

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