Vai al contenuto
  • Annunci

    • D@ve

      Visita la nuova Home Page di Treddi.com   19/02/2018

      E' finalmente on-line la nuova home page di Treddi.com. Da oggi tutti i contenuti del portale saranno facilmente accessibili e visibili direttamente dall'home page dove avrete la possibilità di dare i vostri like a contenuti, immagini e progetti. Ogni giorno potrete trovare nuovi contenuti e news relative al mondo della computer grafica e seguire le numerose attività del portale.  Fate il login e fateci avere i vostri feedback!  https://www.treddi.com/
jimmydog

[ot] ..ma Non Troppo

Recommended Posts

Recentemente sono venuto a conoscenza di una questione che mi ha fatto non poco riflettere e dato che come me molti di voi stanno ore davanti al computer spelluzzicanto qualche galletta o qualche dolcetto ho deciso di postare questa informazione che pensandoci bene ha a che fare anche con la comunita' dei treddiani!

Parte del problema si puo' racchiudere negli inceneritori che emettono nell'ambiente nanoparticelle inorganiche che si vanno poi a depositare nel terreno da cui vengono estratte materie prime ( acqua , grano ecc ecc ) che saranno utilizzate per la produzione di alimenti .... non voglio farla troppo lunga, in ogni caso sono stati analizzati dei lotti di alimenti con l'ESEM (Environmental Scanning Electron Microscope),che permette di rilevare nano e micro particelle e in alcuni di questi ( fra cui le mie amate gallette , ma peggio ancora anche degli omogeneizzati :wallbash::wallbash::wallbash: ) sono state riscontrate sostanze potenzialmente dannose alla salute..... basta non aggiungo altro.

Per avere la lista degli alimente analizzati e per saperne di piu' http://www.nanodiagnostics.it/Default.aspx

Fonte di partenze dell'informazione http://www.beppegrillo.it/muro_del_pianto/...cina/index.html

"12.05.05

Nanoparticelle e Nanopatologie

Nel 1999, grazie ad una tecnica particolare da lei messa a punto, la dottoressa Antonietta Gatti, ricercatrice dell’Università di Modena, scoprì che particelle inorganiche di dimensioni dal centomillesimo al miliardesimo di metro possono entrare nell’organismo attraverso inalazione ed ingestione e, trasportate dal sangue, finire in diversi organi dove restano imprigionate e da dove possono innescare tutta una serie di malattie classificate finora come criptogeniche, cioè di origine ignota.

Tra queste malattie ci sono parecchie forme di cancro.

Un’ulteriore scoperta è che queste particelle possono finire nello sperma e, da lì, nell’ovulo, non sappiamo con quali conseguenze.

Nel 2001 la Comunità Europea finanziò la ricerca con un milione di Euro, somma che servì ad acquistare un microscopio elettronico a scansione ambientale e a sostenere l’inizio della ricerca.

Da allora, le scoperte si sono susseguite e, tra queste, la spiegazione dell’origine della cosiddetta Sindrome dei Balcani, l’insieme di malattie, cioè, che colpisce i militari ed i civili coinvolti nella guerra combattuta nella ex-Jugoslavia.

La particelle responsabili delle malattie hanno una provenienza abbastanza varia, ma sempre riconducibile ad inquinamento, sia esso di origine industriale, venga dal traffico o, per fortuna più raramente, dall’esplosione di ordigni bellici, ordigni che non sono, però, limitati alle zone di guerra ma anche ai territori dei poligoni di tiro militari.

Gli inquinanti particolati diventano sempre più comuni nell’aria che respiriamo e nei cibi che mangiamo, e poco o nulla si fa per difendersi, anche per l’ignoranza, non sempre involontaria, che avvolge l’argomento.

Ora il denaro concesso è esaurito e con il denaro rischia di esaurirsi la ricerca.

Ricerca che sarà fondamentale nel prossimo futuro quando saremo invasi dalle nanoparticelle usate per scopi "pseudoutili" come, ad esempio, per rivestire i vetri per non farli sporcare o gli indumenti per non farli macchiare.

Fonti: www.nanopathology.it. "

:wallbash::wallbash::wallbash:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa alle risposte.

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×