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markanoid

Tesi Per Architettura

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Entro lunedì/martedì/mercoledì dovrei farmi venire in mente un argomento per una proposta di tesi per la laurea triennale in architettura.

Visto la neonata passione per la grafica 3d e la frequentazione del forum, ho avuto la brillante idea di contattare il prof. di disegno atomatico per vedere se tutto ciò fosse possibile. :rolleyes:

E tutto ciò è possibile appunto, se riesco a proporgli un tema che lo stuzzichi, senza esser troppo banale, ma nemmeno troppo complesso (tenendo conto che la tesi triennale per la ns facoltà dovrebbe essere un lavoro che non porta via più di due mesi di tempo). -_-

Suggerimenti che vi dò per cercare di non andare troppo fuori tema: :P

- Tema vagamente architettonico o riconducibile all'architettura

- Il programma usato per il "grosso" del lavoro deve essere preferibilmente Rhino

- Possibile un "confronto" tra vari software (max, c4d, ...)

- Io non sono ancora particolarmente esperto con nessun programma, quindi dovrei studiarmi quasi tutto da zero

- No ad argomenti troppo "tecnici" tipo script ecc ecc che esulano un po' troppo dall'architettura

- Niente che necessiti di un computer con più di un processore 2400MHz e 512/1024 Ram

Ovvio che anche le vostre passate esperienze del genere saranno ben accette, magari prendo spunto o evito di fare grossi errori che magari voi avete già fatto...

Thanks

:hello:

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se sapessi gli script quanto possono essere utili alla progettazione (anche quella architettonica)... ;)

:D:D:D

Lo stavo apettando... Io infatti, ne sono pienamente convinto.

Per convincere anche il prof però credo che non siano necessari solo i tuoi videotutorial su maxscript... :lol:

Sai com'è, è di quelli ancora convinti che, sotto sotto, disegnare a mano sia ancora meglio :P

(e speriamo che non frequenti il forum, sennò altro che tesi) :ph34r:

:hello:

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E' un po' che ci penso anche io...anche se io ho ancora più o meno un anno di tempo... :)

Comunque, che ne diresti di un rilievo molto preciso fatto in 3D...oppure una verifica illuminotecnica puntuale?

Appena mi viene qualche altra idea geniale te la dico, intanto aggiorna su quello che viene in mente a te...

:hello:

P.S.: "la teiera rossa, ovvero l'innovazione della forma"

:TeapotBlinkRed:

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se sapessi gli script quanto possono essere utili alla progettazione (anche quella architettonica)... ;)
Quoto in pieno e visto che il programma base 3d dovrebbe essere Rhino prova a guardarti questo sito, io fossi in te mi butterei proprio su questo argomento senza pensarci un attimo!

:hello:

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Quoto chi ha proposto il tema della verifica illuminotecnica, ovviamente dovrebbe però basarsi anche su precisi calcoli illuminotecnici che puoi conoscere se hai frequentato il relativo corso...sono molto semplici e magari potresti prendere un edificio o anche un pezzo di edificio e provare a studiarne prima "matematicamente" i parametri di illuminazione, poi provare a dare una dimostrazione pratica di quello che hai studiato mediante software 3d...ti progetti il tuo edificio o anche un singolo ambiente in rhino e poi renderizzi in max andando a variare i paramateri delle luci fotometriche di max...anche se però c'è ancora una certa discordanza tra i calcoli che si fanno e il risultato che puoi ottenere con un software non precisamente illuminotecnico....

Se ti interessa puoi provare anche a vedere Dialux, in cui importi il tuo modello 3d e ci puoi mettere tutte le luci che vuoi.....

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@ALTO:

l'argomento è indubbiamente affascinante ed interessante e meriterebbe senz'altro, ma conoscendo l'ambiente universitario in cui mi trovo, una tesi del genere molto porobabilmente, verrebbe scartata o vista non di buon occhio. Ti spiego: anche riuscendo a convincere il prof relatore della bontà dell'argomento, poi, in sede di discussione sarei sotterrato per metà e lapidato dagli altri membri della commissione, tanto per dirne alcune:

- Scienza o tecnica delle costruzioni/materiali: problemi strutturali a non finire

- Composizione architettonica: nessun prof del mio cdl è affascinato da quel tipo di architettura

:crying:

@PRO ILLUMINOTECNICA

l'idea mi solletica, solo che, sarà che la mia facoltà è disgraziata (e per ora preferisco non far sapere dove studio per ovvie ragioni... :ph34r: ) ma io di illuminotecnica non so proprio nulla, visto che in nessun corso è stato affrontato l'argomento nemmeno lontanamente, quindi dovrei anche lì partire da zero. Cosa che tra l'altro potrei anche fare, visto che il tema mi sembra molto valido, sempre ovviamente che non esca qualcosa di meglio nelle prossime ore... :P

Ah, se avete qualcos'altro da propormi, linkate linkate linkate che se faccio vedere al prof qualcosa di concreto, magari è più efficace...

Io intanto continuo a pensare... :wallbash:

:hello:

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Sei allo IUAV a Venezia? Il prof è Alberto SDEGNO?

Proponigli la ricostruzione digitale di un progetto per un edificio a ponte he aveva fatto Louis Kahn mi sembra al lido di Venezia e che poi non è mai stato realizzato.

Materiali, fooinserimento in camera match, animazione viste a volo d'uccello, più tutte le belle sezionncine e piante colorate che ben vengon fuori passandole in pornosciop. Per me gli garba la cosa.....

Ciao

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[cut]

pure io verrò massacrato ma cercherò di sferrare qualche pugno come in qualsiasi rissa che si rispetti e alla fine non me ne frega nemmeno più di tanto.... non possono bocciarmi :P :P

se decidi di affrontare una tesi "scriptica" non è detto che tu debba andare talmente nel dettaglio da "invadere" i campi dei prof di costruzione e di progettazione; puoi mantenerti ad un livello di astrazione e di "potenziale" che non permette di metterci bocca ;)

siccome in italia siamo agli inizi non devi per forza progettare generativamente l'ampliamento di un museo ;)

PS

ho detto che siamo agli inizi non perchè non ci sia gente che lavora nel campo generativo, è che solo negli ultimi tempi ci si sta liberando dalla schiavitù del programmatore; adesso il progettista può programmarsele da solo le cose e non deve più dipendere da altri esperti di altri campi :D


Edited by philix

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grande philix, cosí si fa,

per markanoid, devi combattere,

non stare sempre dietro a quei cazzoni di babbioni che stanno li sappiamo bene tutti perché, non tutti, chiaro, solo il 99%....

la tesi é il tuo ultimo lavoro dove puoi fare quel cavolo che ti pare, dopo, se avrai la fortuna di progettare, sarai lo schiavo del costruttore, il dio che mette i soldoni per costruire le tue malattie, e non sarai MAI piú libero.

bisogna lottare per le proprie idee, e lottare bene, vuol dire, se farai un progetto parametrico, dovrai essere in grado di difenderlo teoricamente, citando e raccontando, e stai sicuro che i cazzoni di cui sopra non sono in grado di rispondere.

certo, ti posso mettere un votaccio, ma che te ne frega, pensi che qualcuno ti verrá mai a chiedere quanto hai preso?

forza, coraggio, PALLE!!!!!

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@morphenium

No IUAV e no SDEGNO, anche se credo di averne sentito parlare alla lontana da qualche mio conoscente...

@philix

come dicevo, la tesi scriptica mi solletica non poco, anche perché non sono completamente digiuno di programmazione e codicilli vari, forse però mi spaventa il fatto che, conoscendomi (sono pignolicchio), ne venga fuori un lavoro immane, insostenibile, partendo dal fatto che non vorrei dedicarci un sacco di temo per magari non ottenere poi una soddisfazione proporzionata agli sforzi... :wallbash:

D'altro canto, più guardo la pagina linkatami da ALTO, più mi vengono dubbi da *sbav*

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beh, potresti però anche affrontare la cosa da un altro puinto di vista, e cioè cercando di dimostrare come tramite strumenti di modellazione e script sia realmente possibile migliorare la gestione dei progetti ein molti casi arrivare dove non è materialmetne possibile con il disegno manuale, per esempio considerando "informal" di C. Balmond come punto di partenza e il modo di progettare di alcuni grandi studi, per poter sostenere il tuo discorso, qualcuno a torino aveva fatto un lavoro simile evidenziando però anche i difetti di una possibile informatizzazione inconsapevole: ad esempio i software parametrici che danno già porte finestre ecc sono grandi se li si usa con consapevolezza, se no sono solo un modo per evitare di progettare reiterando oggetti, aveva avuto successo mi ricordo, così avresti modo di sviluppare uno ei tuoi progetti in 3d evidenziando quali scelte avrebbe influenzato, sottolineando però che non è solo una questione tecnica, che si può affrontare senza la conoscenza del resto, e uesto credo piacerebbe anche ai conservatori (e fidati, a Torino è pieno...) inocca al lupo!

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