Jump to content
bn-top

Visualizzazione Architettonica partendo da zero


Recommended Posts

Salve,

 

Allora, spero qualcuno qui mi potrà dare consigli costruttivi su delle scelte importanti che mi ritrovo a dover prendere. 

Premessa: ho 28 anni, ho studiato arte contemporanea a Londra, continuo a fare arte ma di soldi non se ne vedono, e mi ritrovo a fare lavori basici e non specializzati. 

 

Ultimamente mi sto interessando molto all'archviz e prendendola in considerazione come possibile carriera secondaria a quella dell'artista. Nonostante leggo che sembra un ambito scoraggiante, pensate veramente che farei un errore a provare ad intraprendere questa carriera? Con una minima ricerca su internet a me pare la richiesta di lavoro non manchi. 

 

Premessa: Non ho esperienza con 3ds Max o Revit, solo con Blender e Photoshop. Penso pero di avere una buona inclinazione ad imparare l'uso softwares e un buon gusto e giudizio estetico. (Oltre ad artista ho anche un passato da fotografo che penso mi potrebbe tornare utile nella visualizzazione). 

 

Al momento ho la possibilità di dedicarci molto tempo (1 anno) per imparare in maniera seria e sto valutando varie opzioni: - 1 fare corso online (cg architect). 2 - Fare corso 3ds Max alla Quasar Design di Roma (vivo a Roma al momento) e/o successivamente fare quello della SOA. 

 

Al momento sono più propenso per il cg architect per ho paura che quello a Roma di 3ds Max sia troppo lento (anche perchè sono solo 2 giorni a settimana) e mi faccia perdere troppo tempo per imparare. Con cg architect posso fare il cosidetto "chiusone". 

 

Sono abbastanza determinato. Sbaglio? Sicuramente il mercato è saturo, ma allora mi chiedo quale sia un mercato creativo che non lo sia di questi tempi..

 

grazie mille in anticipo 

Link to post
Share on other sites
bn-post

Scusami, una domanda: perché pensi che questi corsi siano utili? La quantità in giro di tutorial, corsi online è mostruosa. Ormai ci sono piattaforme online dove si impara di tutto ad 1/3 del prezzo. Quando dici giustamente che il mercato è saturo è proprio perché ormai c'è stata una "democratizzazione" di accesso a queste risorse una volta ad uso e consumo esclusivo di scuole specializzate in questo settore. Anzi forse pure troppo. Ti chiedo questo per avere un confronto e non vuole essere una critica.

Edited by DarkError
Link to post
Share on other sites
30 minutes ago, DarkError said:

Scusami, una domanda: perché pensi che questi corsi siano utili? La quantità in giro di tutorial, corsi online è mostruosa. Ormai ci sono piattaforme online dove si impara di tutto ad 1/3 del prezzo. Quando dici giustamente che il mercato è saturo è proprio perché ormai c'è stata una "democratizzazione" di accesso a queste risorse una volta ad uso e consumo esclusivo di scuole specializzate in questo settore. Anzi forse pure troppo. Ti chiedo questo per avere un confronto e non vuole essere una critica.

 

 

 

Grazie per la tua risposta, e capisco il dubbio. Parli di corsi non online? Perchè come ho scritto sono molto propenso a fare quello della cg school (online). Per gli altri (non online), forse mi sbaglio, ma poter avere un insegnante a cui porre domande in tempo reale, che ti segua e ti dia consigli/feedback lo valutavo come un valore aggiunto.

 

Ma comunque ripeto, non ho scartato i corsi online. 

 

grazie comunque e qualsiasi consiglio/commento/aiuto è ben accetto.

Link to post
Share on other sites

L'unico consiglio che ti posso dare è di valutare se, con le tue conoscenze e capacità (studi di arte contemporanea), puoi trovare una nicchia di settore o specializzarti in qualcosa che ti differenzi dagli altri (sempre nell'ambito della cg). Se la risposta è sì buttati (che siano corsi online, tutorial gratuiti su YouTube o aula poco importa, cambia solo la spesa e i tempi in cui arriverai a buoni livelli).

Ma se pensi di infilarti in un mercato già saturo, a fare render di archviz con tanti altri lascia perdere

www.rendertofuture.com

Link to post
Share on other sites
On 8/30/2019 at 8:07 AM, Manuel84 said:

L'unico consiglio che ti posso dare è di valutare se, con le tue conoscenze e capacità (studi di arte contemporanea), puoi trovare una nicchia di settore o specializzarti in qualcosa che ti differenzi dagli altri (sempre nell'ambito della cg). Se la risposta è sì buttati (che siano corsi online, tutorial gratuiti su YouTube o aula poco importa, cambia solo la spesa e i tempi in cui arriverai a buoni livelli).

Ma se pensi di infilarti in un mercato già saturo, a fare render di archviz con tanti altri lascia perdere

Grazie per la risposta ed il consiglio. Questo vale anche se volessi tornare a lavorare a Londra (brexit permettendo) o in qualche altra città europea? Non per fare polemica giuro, ma quando dici "lascia perdere", capisci che per me quel "lascia perdere" ha lo stesso significato che dire: non provarci e continua a lavorare a 6-7-10 euro l'ora facendo lavori random? Quindi meglio che continuo a fare questi lavori che invece provarci? grazie

Link to post
Share on other sites

Io conosco solo l'ambiente italiano non l'estero quindi su quello non so dirti. Il mio pensiero è come cercare di partire senza farti "fagocitare" dal sistema, per mia stessa esperienza. Se trovi una nicchia e ti sai vendere parti in vantaggio, altrimenti il rischio di farti sfruttare c'è sempre

www.rendertofuture.com

Link to post
Share on other sites
Il 29/8/2019 at 10:12 , 1creeplycrepe ha scritto:

 Sicuramente il mercato è saturo, ma allora mi chiedo quale sia un mercato creativo che non lo sia di questi tempi..

 

grazie mille in anticipo 

L'unico mercato non saturo di tutti i tempi si chiama talento… devi sapere far cose che gli altri non sanno fare, o cose che ancora non sono presenti sul mercato, come in tutti i settori del resto… 

Link to post
Share on other sites

E bello verderti pieno di voglia di fare ed imparare, ma valuta bene perche per fare render achviz in italia devi avere un fegato di scorta, ci si scontra con gente che non capisce nulla di rendering ma essendo il capo ti licenzia perche lo contraddici. Poi il mondo cg ha tanti settori, magari per strada ne trovi uno che ti piaccia e che valorizza tutte le tue competenze

Link to post
Share on other sites

Ciao, aggiungo un aspetto spesso sottovalutato a mio parere, o almeno non sempre riportato in discussioni di questo tipo.
Vero è che ormai bisogna sapersi distinguere come qualità e innovazione dalla massa di persone che lavorano nella cg, per poter sperare di avere un futuro lavorativo, quindi talento, conoscenza e creatività alla base! Però non di secondaria importanza è il sapersi distinguere anche come professionista, capace di offrire e rispettare gli impegni presi, saper risolvere imprevisti e richieste poste dal cliente di turno, sapersi presentare e vendere.
Io parlo per la mia esperienza da freelancer, ma penso sia un discorso che si adatta anche ai grandi studi.
 

Link to post
Share on other sites
8 minuti fa, kodo ha scritto:

Ciao, aggiungo un aspetto spesso sottovalutato a mio parere, o almeno non sempre riportato in discussioni di questo tipo.
Vero è che ormai bisogna sapersi distinguere come qualità e innovazione dalla massa di persone che lavorano nella cg, per poter sperare di avere un futuro lavorativo, quindi talento, conoscenza e creatività alla base! Però non di secondaria importanza è il sapersi distinguere anche come professionista, capace di offrire e rispettare gli impegni presi, saper risolvere imprevisti e richieste poste dal cliente di turno, sapersi presentare e vendere.
Io parlo per la mia esperienza da freelancer, ma penso sia un discorso che si adatta anche ai grandi studi.
 

Si, ma infatti ci sono tanti aspetti da valutare. Il fatto è ( a mio parere e smentitemi o flammatemi) ci sono parecchi annunci lavorativi alcune volte inesistenti, improponibili o che gia non hanno intenzione di pagare ( cit. Stipendio commisurato alle competenze). Questo porta molti ragazzi a credere che ci sia una miniera d'oro e nutre soltanto le accademy che vendono master in chissa che,  con contratto sicuro..  questo porta tante persone nel settore che magari sono illusi o che nonnvogliono mettersi in proprio ma volevano lavorare per qualche studio.

Link to post
Share on other sites

Ammettiamolo, andando fuori OT ma nemmeno tanto: nel nostro settore i freelancer si dividono in 2 categorie: gli onesti, che pagano i software, hardware professionale e le tasse, e i classici "furbetti" (per non dire di peggio) che usano software non originali e lavorano dalla cameretta su un laptop in nero. I clienti seri dovrebbero schifare quest'ultima categoria, purtroppo però è proprio quella che sfrutta di più per i prezzi bassi, chissenefrega della professionalità, tanto c'è sempre la fila dietro di ragazzi che sanno fare render di qualità medio/medio-bassa. Ed essendoci tanta manodopera di questo tipo i prezzi sono sempre più verso il basso.

Questo per spiegare meglio all'autore del post com'è il mercato della cg. Con impegno, professionalità e tempo si riesce un po' ad emergere, ma non è facile

www.rendertofuture.com

Link to post
Share on other sites

chi fa il lavoretti per 2 euro è perché non ha talento…. il massimo che si può permettere è di prendere qualche mobile 3d dalle librerie già pronte e tirare su 4 poligoni per i muri …o fare il tutorialino, o corso replica della guida XY per chi non ha voglia di leggersela...

un professionista, di questo settore piratesco o a basso costo, non si dovrebbe mai preoccupare… 😉..... sempre che sia un professionista… 😀

Link to post
Share on other sites
34 minuti fa, Marcello Pattarin ha scritto:

chi fa il lavoretti per 2 euro è perché non ha talento…. il massimo che si può permettere è di prendere qualche mobile 3d dalle librerie già pronte e tirare su 4 poligoni per i muri …o fare il tutorialino, o corso replica della guida XY per chi non ha voglia di leggersela...

un professionista, di questo settore piratesco o a basso costo, non si dovrebbe mai preoccupare… 😉..... sempre che sia un professionista… 😀

Infatti non stiamo parlando di un professionista, ma di una persona che vuole approcciarsi. Oppure nascono tutti pro?

www.rendertofuture.com

Link to post
Share on other sites

Si, c'è un gap storico da colmare. Fino a qualche hanno fa, non cera tutto sto macello. Io mi ricordo quando sui libri si studiava.. ed esistevano solo i professionisti che facevano questo lavoro. Ora si studia su youtube.. e ti arriva la mail di un gruppetto di ragazzini tra i 12 ed 17 anni che devono fare il nuovo GTA. Quindi i professinisti affermati nel corso degli anni diranno sempre che ti devi affermare col talento.. ma non considerano che non si riesce a lavorare e crescere.. ed i recruiter tirano al ribasso o a chi a pagato il master X alla scuola Y piu caro.. 

Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Gio SantoSubito ha scritto:

Ora si studia su youtube.. e ti arriva la mail di un gruppetto di ragazzini tra i 12 ed 17 anni che devono fare il nuovo GTA. 

Dubito che le aziende serie usino sti ragazzini da lavoro minorile, in attesa che il ragazzino ha finito di fare la merendina a casa …. per rimettersi al lavoro …. 

 

Link to post
Share on other sites

Grazie mille a tutti delle risposte, tutto molto utile. 

 

Questo forse è il punto con cui mi do più speranza. 

21 hours ago, Marcello Pattarin said:

L'unico mercato non saturo di tutti i tempi si chiama talento… devi sapere far cose che gli altri non sanno fare, o cose che ancora non sono presenti sul mercato, come in tutti i settori del resto… 

 

Ho chiesto anche il parere del direttore del master alla Kent University, perché sto provando ad informarmi il più possibile e chiedere opinioni a più persone prima di prendere questa direzione. Lui ha ammesso si che il mercato è saturo e c'è molta competizione (per gli stessi motivi elencati da voi) pero dice che avere buoni risultati dipende ormai non dalla tecnica ma dalla creatività, composizione, fotografia. Appunto come dite voi, in poche parole, con il talento. 

 

Penso che inizierò ad imbarcarmi in questa avventura..che dio me la mandi buona! 

Link to post
Share on other sites

My 2 cents...

se devi imbarcarti in questa avventura comincia a considerare la VR, la AR e la realtà mista. Esistono applicazioni basate su Unity e Unreal Engine che rendono, a mio modestissimo avviso, il concetto tradizionale di archviz tremendamente obsoleto.

https://www.youtube.com/watch?v=eTt7AGIpV2I

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

Per garantire la migliore esperienza di navigazione possibile questo sito utilizza cookie tecnici, statistici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Privacy Policy - Cookie Policy