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Inviata (modificato)

Salve amici, direttamente da Chaosgroup Lab e per mano diretta di Vlado (Vladimir Koylazov) , è stato pubblicato un interessante articolo che descrive gli strumenti di analisi luminosa presenti in V-Ray Next.

L'articolo è stato scritto a mio avviso in modo molto comprensibile anche per chi non è specializzato nel settore, e in particolar modo il VRayLightingAnalysis è uno strumento molto utile e ben strutturato sia per verifica che per valutazione della distribuzione luminosa in un ambiente.

 

LINK ALL'ARTICOLO

 

GridOverlay-Luminance.jpg.52dcccf83703329c058af5ffcf190c70.jpgGridOverlay-Illuminance.jpg.001130510e5ae9ed4b7748a7a9edcfe3.jpgFS-Luminance.jpg.ec4f6e83b77762d1a70d52654260a194.jpgFS-Illuminance.jpg.f185d770bf44d002ebe1f2157f6e643a.jpg

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Un esempio realizzato solo a titolo dimostrativo.

 

Buona lettura.

 


Modificato da LucaRosty

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ho letto l'articolo 

ma ne capisco poco il senso e l'utilità

 

mi spiego , visto che comunque sono io utente a mettere i valori delle luci , queste misure saranno comunque sbagliate, anche se usassi i profili ies di tutte le luci e di conseguenza non è comunque attendibile secondo me o forse mi sbaglio ???

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Ciao deam, capisco la tua perplessità , ma si confermo sbagli, però ti spiego perchè :)

Quando tu inserisci in scena delle IES Light con relative fotometrie e valori di flusso luminoso in lm o intensità in cd  (che derivino dal file IES o che le imposti tu poco cambia) il risultato semplicemente sarà relativo a quei dati inseriti , ed è ciò che accade in qualunque sw che viene utilizzato per fare analisi luminosa.

Nell'articolo viene solo accennato, ma il primo presupposto per ottenere risultati corretti , in qualunque sw tecnico o non , compreso V-Ray, è avere una piena coscienza di ciò che stai facendo e perseguire un workflow fisicamente corretto.

Sostanzialmente sei tu che crei le condizioni per cui lo strumento possa lavorare in modo corretto e dare risultati attendibili, se "bari" la responsabilità è comunque tua, e ripeto, vale per il Lighting Analysis di V-Ray come per qualsiasi altro sw tecnico, da Dialux, Relux, Radiance , Litestar 4D ecc.

Credimi che il senso è l'utilità di uno strumento come questo, ha potenzialità enormi, ha bisogno di uno sviluppo, di essere perfezionato e migliorato in alcuni aspetti, ma dare ai professionisti la possibilità di poter generare Render di qualità elevata abbinati a materiale tecnico di questo tipo (immagini in falsi colori e grigle di punti) è uno step enorme, ovvio che parliamo di settori e professionisti che necessitano di tali contenuti.

 

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ciao 

grazie per la spiega

 

forse appunto perchè io modifico l'intensità di luce in base all'effetto che voglio ottenere nel render e non per i valori reali della luce

e di conseguenza verrebero tutti sballati

 

 

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Il 29/1/2019 at 23:04 , LucaRosty ha scritto:

 ma dare ai professionisti la possibilità di poter generare Render di qualità elevata abbinati a materiale tecnico di questo tipo (immagini in falsi colori e grigle di punti) è uno step enorme, ovvio che parliamo di settori e professionisti che necessitano di tali contenuti.

 

 

Personalmente, data l'attendibilità dei calcoli che già ci hai dimostrato nei mesi passati, la svolta è anche quella di avere la possibilità di gestire modelli con milioni di poligoni, dato che Dialux e Relux impazziscono molto facilmente!

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Esattamente @Marco Vanetti , credo tu abbia citato uno dei motivi fondamentali, d'altra parte è il tuo lavoro quotidiano e sai molto bene cosa voglia dire gestire modelli complessi appunto in Dialux o Relux ad esempio.

Purtroppo il sistema non è ancora ottimizzato per un'analisi  Daylighting completa, a livello di Diva For Rhino  (LINK)  per intenderci, e non credo mai ci arriverà perchè gli obiettivi sono altri, però qualche accorgimento e miglioramento arriverà, è solo questione di tempo.

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Il 1/2/2019 at 10:14 , LucaRosty ha scritto:

Esattamente @Marco Vanetti , credo tu abbia citato uno dei motivi fondamentali, d'altra parte è il tuo lavoro quotidiano e sai molto bene cosa voglia dire gestire modelli complessi appunto in Dialux o Relux ad esempio.

Purtroppo il sistema non è ancora ottimizzato per un'analisi  Daylighting completa, a livello di Diva For Rhino  (LINK)  per intenderci, e non credo mai ci arriverà perchè gli obiettivi sono altri, però qualche accorgimento e miglioramento arriverà, è solo questione di tempo.

Diva per mia fortuna è più improntato alle analisi energetiche e quantitative della luce, io invece non essendo ancora passato a VRay Next sto faticando un sacco a passare dalla nuvola di punti fotogrammetrica al modello low poly per Dialux/Relux, e alla fine della fiera spesso il modello lo devo rifare da capo (comunque sfruttando il tempo che ho risparmiato nel fare il rilievo col drone!). Dopo tutte le tue prove sto solo aspettando di buttarmi sul Next per poter fare tutto da 3DS e faticare un pelo di più nell'estrapolazione dei dati! Grazie come al solito del contributo 😁

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