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LucaRosty

Biased & Unbiased , quale soluzione per un risultato "Fisicamente Corretto" ?

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Al di là della simpatia o empatia (da tifosi) per una soluzione piuttosto che un altra , da sempre si è molto discusso sulle differenze fra motori di render Biased e Unbiased, sottolineandone pregi e difetti a vantaggio o svantaggio dell'uno o dell'altro ma anche proclamando falsi miti ancora oggi difficili da chiarire definitivamente.

Uno di questi è l'assegnazione del "risultato fisicamente corretto" ad esclusivo appannaggio del sistema Unbiased:   beh nulla di più falso e fuorviante, oppure è vero ?  ..... discutiamone :)

 

Come base di discussione vi propongo un approfondimento di Vlado (storico fondatore di Chaos group) proprio su questo argomento , pubblicato sul portale V-Ray Lab , ecco il LINK all'articolo. 

 

Mi raccomando, prima di rispondere leggete bene l'articolo ;)

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Bèh, da molto tempo che mi ponevo questa domanda, e dopo aver letto l'articolo di Vlado la mia mente è più libera dalle nubi. Quindi il tutto si può ridurre in termini di cosa usare in determinate circostanze.

Francamente ho trovato parte del discorso un po troppo "forzato" cercando di virare (evidentemente) alle peculiarità di V-Ray (cit.[...]most people don’t know is that since V-Ray exposes all our settings, it is technically possible to be unbiased with V-Ray[...]) ma in senso generale condivido il tutto.

 

Comunque, essendo stato utilizzatore di un motore di rendering "biased" (Mental Ray), non ho avuto mai esigenza di virare sull'"unbiased" per i motivi citati proprio nell'articolo di Vlado: ([...]Biased engines are very intelligent in that they are the most efficient way to get a correct image. In fact, you can almost call unbiased inefficient[...]). Il concetto base è la resa finale e non il fisicamente corretto fine a se stesso.

Mi permetto di fare una denigrazione in merito; se cerco qualcosa di "fisicamente corretto", prendo macchinetta fotografica o cinepresa e fotografo o filmo ciò che mi interessa!! Il render è in se per se un'arte, e i lavori più belli sono proprio quello che esprimono ciò. Mi appare che la ricerca del perfezionismo visivo in una materia "non reale" come quella della grafica 3d sia un po troppo forzata (e soggetta a logiche di mercato). Perdonatemi se son oandato OT con questo mio pensiero.

 

Quindi, biased o unbiased? Sempre riferito al concetto base di Vlado, la leggerezza di calcolo dei motori biased è paragonabile alla mastodontica fonte di energia cosmica che succhia il render unbiased, ma il risultato finale è "simile".. quindi che fare? 

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Parto dalla fine, ovvero il risultato oltre che simile può essere anche identico in teoria, in termini grafici, dunque la risposta che mi sono dato anni fa quando ho affrontato questo tema è che il "risultato fisicamente corretto" non è una discriminante e la scelta se utilizzare un sistema piuttosto che un'altro deve essere effettuata tenendo conto di altri fattori.

Quali?  : dipende da quali sono i tuoi obbiettivi , che tipo di output devi ottenere attraverso l'utilizzo del sw (non esiste solo il render, c'è anche altro volendo) , ma soprattutto, almeno per quanto mi riguarda , la possibilità di un controllo elevato sulla maggior parte degli aspetti legati al comportamento (e la loro gestione) del fenomeno luminoso.

 

 In fine il pensiero OT non lo è per nulla, anzi lo condivido , se parliamo di render fotorealistico, ma se affrontiamo il tema dal punto di vista analitico e dunque parliamo di simulazione luminosa cambia tutto , e l'approfondimento anche del tema del "fisicente corretto" conta , anzi direi che è la base fondamemtale.

 

Concludo con una precisazione sull'articolo : anche se palesemente di parte (sponda v-ray) l'ho comunque proposto perché quel che conta è la descrizione del perché entrambe le spluzioni (biased e unbiased) possono offrire un risultato fisicamente corretto, è semplice e comprensibile a tutti e soprattutto parla la lingua di noi treddiani.

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Il 4/10/2017 at 22:33 , Michele71 ha scritto:

Mi permetto di fare una denigrazione in merito; se cerco qualcosa di "fisicamente corretto", prendo macchinetta fotografica o cinepresa e fotografo o filmo ciò che mi interessa!! Il render è in se per se un'arte, e i lavori più belli sono proprio quello che esprimono ciò. Mi appare che la ricerca del perfezionismo visivo in una materia "non reale" come quella della grafica 3d sia un po troppo forzata (e soggetta a logiche di mercato). 

Sono d,accordissimo con questo tuo concetto, il render in se è un'arte e spesso i lavori migliori devono essere "forzati" in post, per dare quel mood accattivante che catturi l'attenzione. Per contro sono anche dalla parte di Luca, che di mestiere fa il Genio della Lampadina;):D, esiste anche l'esigenza di un risultato fisicamente corretto, o meglio, il più possibile approssimato alla realtà, che mi permetta di capire come gestire l'illuminazione di un locale o di una stanza. Detto questo io sto nel mezzo, mi piace che i miei render abbiano un'illuminazione realistica, senza luci nascoste, forzate o "di riempimento", ma una volta finito preferisco lavorare in post perchè l'immagine abbia una certa enfasi.

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Infatti è solo ed unicamente una questione di esigenze derivanti dal settore in cui si opera, ma soprattutto dal tipo di contenuto che si desidera ottenere.

Condivido la posizione di @kap ed il suo modo di operare , a volte io stesso opero in questo modo ad esempio nelle fasi iniziali ancor prima di un vero e proprio concept, in quanto è inutile ricercare il dettaglio esasperato (a livello di fisicamente corretto) quando non ci sono tutte le informazioni necessarie per poter operare in un determinato modo.

Quando la maggior parte delle variabili sono per forza di cose "ipotizzate" e non certe , percentuali di riflessione , valori di IOR, tonalità o texture per impostare una corretta riflettanza, trasmittanza dei vetri se presenti, informazioni sulle fonti luminose dai Kelvin al flusso luminoso passando per le fotometrie ecc, ecc ecc ... è molto più idoneo rendere esplicito il messaggio che si desidera comunicare, se necessario anche con una massiccia dose di post produzione o compositing, anzi direi soprattutto.

Viceversa nel  momento in cui il risultato deve per forza di cose rispecchiare una determinata condizione luminosa  in modo più verosimile possibile, dagli aspetti legati alle caratteristiche dei materiali oltre che al comportamento delle fonti luminose (ovviamente) , per me è necessario poter contare su tutte le informazioni possibili per poter presentare un risultato fisicamente corretto, e tale deve essere in quanto il committente focalizzerà l'attenzione su quell'immagine e di quell'immagine chiederà conto nel momento in cui il progetto verrà realizzato, per capirci a metterci la faccia è il progettista su quell'immagine.

Oltretutto spesso allegato all'immagine renderizzata viene abbinata una analisi della distribuzione luminosa con immagini in falsi colori con valori di illuminamento o luminanza, per ulteriori valutazioni, e se non si opera con un rispetto rigoroso delle caratteristiche fisiche dei materiali e delle fonti luminose il risultato sarà per forza di cose falsato.

Detto questo, è ovvio che per chi opera in altri settori le esigenze sono ben diverse, le "regole" da rispettare sono altre e di conseguenza il work flow può e deve a mio parere essere diverso, non ha alcun senso perdere tempo inutile su aspetti su cui nessuno ti chiederà conto o che nessuno in alcun modo apprezzerà e dunque del "fisicamente corretto" può beatamente farne a meno.

 

Tutto questo cosa determina? 

A mio parere che non è il motore di render (o meglio non solo) a garantire un risultato più o meno "fisicamente corretto" ma bensì come lo si utilizza, dal tipo di workflow, alla gestione degli algoritmi di calcolo, a come si gestiscono gli aspetti legati ai materiali e fonti luminose, a quale peso viene dato alla post produzione ecc ecc ecc.... non certo se esso è di tipo biased o unbiased , e questo a mio parere è il vero messaggio da recepire dall'articolo linkato, al di là degli aspetti legati a v-ray (ovviamente enfatizzati dal suo creatore) , in linea generale il concetto vale per tutti i motori di render moderni.

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5 ore fa, LucaRosty ha scritto:

[...] A mio parere che non è il motore di render (o meglio non solo) a garantire un risultato più o meno "fisicamente corretto" ma bensì come lo si utilizza, dal tipo di workflow, alla gestione degli algoritmi di calcolo, a come si gestiscono gli aspetti legati ai materiali e fonti luminose, a quale peso viene dato alla post produzione ecc ecc ecc.... non certo se esso è di tipo biased o unbiased [...]

 

Ed è questo il punto; Quante volte si sono visti lavori di fattura eccelsa nella modellazione (sopratutto nei w.i.p.) per poi essere cestinati una volta ultimati con le texture, luci e render? Quindi il discorso dovrebbe volgere nell'accuratezza della creazione dei materiali, delle luci e infine il render, che potrebbe poi essere biased o unbiased. Ultimamente, lavorando in Blender e utilizzando Cycles (ray-trace based o unbiased) come motore di render, ho notato proprio questo come fattore dominante:

seoul_1100_1519_60.jpg?x83513

final_01.jpg?x83513

 

Da notare come negli esempi sopra esposti, è la luce e il materiale che fa la differenza e non di certo il motore di render, anche se maturo per visualizzazione di qualità. Quindi si denota come la produzione deve essere attenta sin dagli inizi, per poi proseguire con la scelta del render engine (mi ricordo lavori eccelsi con lo scanline di 3dsmax hehehehe). 

 

Di seguito un interessante test fatto tra Cycles e altri 5 engine, tra cui VRay; molto interessante....

https://www.blenderguru.com/articles/render-engine-comparison-cycles-vs-giants

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4 ore fa, kap ha scritto:

Sono due test buttati li al volo vero? Si vede che non ci hai perso troppo tempo....:blink::blink::crying:

 

Non credo proprio che li abbia fatti Michele :D

 


Nella nostra sezione formazione trovi i video corsi GoPillar al prezzo più basso che puoi trovare in rete!

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18 ore fa, D@ve ha scritto:

 

Non credo proprio che li abbia fatti Michele :D

 

No? Va be, allora ho fatto la figura del tonno come al solito..... diciamo complimenti a Michele per averli trovati allora....:P

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