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Diritti Su Oggetti Di Design

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Ragazzi avrei bisogno del vostro aiuto:

allora, sto disegnando un mobile molto particolare e spero semi-unico, di conseguenza ho paura che l'idea venga rubata, infatti non sto facendo vedere neanche un disegno, soprattutto in facoltà (dove ci sono + avvoltoi che amici...).

Sta di fatto che mi rivolgo a voi per sapere quale iter devo seguire per far si che possa depositare i diritti o brevetti o non so cosa per questo mobile.

Aiutatemi ve ne prego...

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In teoria potresti brevettare qualsiasi cosa, anche un mobile ma i costi di deposito brevetto (anche solo nazionale) per un oggetto del genere sono spesso troppo alti in confronto ai futuri possibili guadagni.

Solitamente prima di mostrare un progetto pubblicamente faccio un backup di tutti i file (in modo tale da poter dimostrare di avere i "sorgenti"), poi spedisco una copia del progetto in busta chiusa a una persona fidata (fa fede per la data il timbro postale), se c'è un concorso di design "inerente" ci partecipo così attesti ulteriormente una data precedente e infine (questo lo faceva spesso un mio ex professore) se hai degli schizzi a mano puoi farteli datare in un ufficio comunale (li timbrano), se lascio della documentazione ad un'azienda mi faccio firmare una dichiarazione con una breve descrizione del materiale lasciato... tutto ciò dovrebbe servire in sede legale a dimostrare che qualcuno ti si è fregato il progetto, ma non so quanto effettivamente possa servire!

Proprio alcuni giorni fa per caso ho visto nella gallery di un architetto 2 oggetti molto simili a dei mobili che avevo disegnato alcuni anni fa e pubblicati in un sito, differiscono per alcuni particolari e non credo che sarebbe facile dimostrare che abbia visto i miei lavori (e magari effettivamente non li ha nemmeno visti)

Il metodo + sicuro a mio avviso è quello di iscriversi all'ADI (Associazione Designer Italiani) che tengono in deposito i progetti degli iscritti e li tutelano da eventuali plagi

[EDIT] Poi c'è da notare che la produzione delle varie aziende non è altro che un grande plagio, all'ultimo salone del mobile di Milano i prodotti presentati mi sembravano tutti identici tra loro! A parte poche eccezioni <_< [/EDIT]


Modificato da gurugugnola

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Guru.. la raccomandata te la puoi spedire anche a te stesso.. oppure vai in posta e ti fai fare un timbro..

Cmq.. i brevetti li sconsiglio.. basta cambiare una vite e salta tutto il tuo brevetto.. l'unica come dice Guru è l'ADI che con il "Giurì del design" danno qualche sicurezza in più..

...E' un mondo difficile!!!

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quoto per l'adi, costa di meno ma in ogni modo ti devi iscrivere e sostenere delle spese fisse.

Se stai facendo l'università ad esempio disegno industriale o architettura e il tuo progetto fa parte di un esame, una volta sostenuto il verbale di sessione è un documento indiscutibile in ambito legale.

In ogni modo ha ragione Guru, possono copiartelo, cambiano una virgola e poi dimostra che è il tuo progetto... se sei un grosso studio magari (e ripeto magari) puoi sostenere le spese di un avvocato... ma da solo, è un mondo difficile.

Ivan

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Come ti ha consigliato gurugugnola puoi iscriverti all'adi xchè è l'associazione più specifica per quel settore, c'è anche il giurì del design.

Il metodo + semplice ed economico è, finito un progetto, fare un cd e spedirsi tutto in busta chiusa al proprio indirizzo, così che in futuro si possa dimostrare la paternità dell'opera.

Un ulteriore protezione del diritto d'autore può fornirtela la Siae, se nn ricordo male hanno un servizio tipo quello che ti ho descritto sopra: gli mandi il progetto in busta chiusa paghi e te lo tengono in custodia x anni 5 mi pare.

Oppure puoi anche andare da un notaio.

Partecipare ad un concorso ed ottenere una pubblicazione.

Ad esempio la mia tesi è pubblicata nel volume progetto giovane del XX compasso d’oro ADI ed è una cosa che gioca a mio favore nel caso ne avessi bisogno.

Insomma l’importante è poter dimostrare in modo + insindacabile possibile che se il padre dell’opera.

Il fatto xò è che bisogna distinguere tra diritto d'autore e diritto di sfruttamento economico dell'opera!

Mentre il primo è abbastanza semplice da dimostrare (il diritto d'autore nasce al momento del concepimento dell'opera), x il secondo la faccenda si complica e se lo brevetti è un ulteriore protezione legale in questo senso.

L’ufficio Brevetti consente diversi tipi di brevetto, a parte il brevetto industriale e l’innovazione tecnologica, consente anche di fare un brevetto x Disegno o modello. I costi variano a seconda di brevetto nazionale o internazionale. (Disegno e modello misà che è solo nazionale).

Cmq anche i brevetti qui in italia nn proteggono in maniera globale l’idea o il progetto: basta che arriva uno stronzo che ti copia cambiandoti una virgola e 6 fregato. E ci ritroviamo con mobili etc tutto uguali tra loro!

In ogni caso ti consiglio di essere molto geloso delle tue idee originali, e di farti consigliare, se ne vale la pena, anche da un legale come fanno del resto le aziende!

Per la questione delle royalties non so aiutarti + di tanto!

Visita anche questo sito

brevetti

spero di nn averti confuso le idee + di tanto!

:hello:


Modificato da Felo^

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Ad esempio la mia tesi è pubblicata nel volume progetto giovane del XX compasso d’oro ADI ed è una cosa che gioca a mio favore nel caso ne avessi bisogno.

Anche io!! ;)

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Preciso per il nostro amico.

In realtà il gran giurì del design dell'adi serve a poco se non a dare power all'associazione.

La "vera protezione" ce l'hai proteggendo il tuo oggetto ad Alicante (spagna) come disegno comunitario. il costo si aggira per singolo oggetto intorno ai 350 euro.

Se invece ai più oggetti ti conviene per ora l'italia come brevetto ornamentale, anche se la protezione ovviamente non è il massimo.

Non basta cambiare una vite come dice il nostro amico per rubare un progetto, e lo spedirsi la raccomandata a se stessi serve quanto un qualsioasi timbro. in sede giudiziale con una grande azienda che può portarti fino a 10-15 anni di processo non serve a nulla.

Il problema è un altro in italia ma anche nel mondo: l'impugnabilità da parte di chiunque della tua opera.

Mi spiego meglio.

Tu fai in buona fede un mobile che pensi essere originale, ma ovviamente tu non puoi guardare tutti i mobili prodotto dal 1900 ad oggi, giusto?

Quindi qualsiasi persona in malafede che riconosca nel tuo oggetto caratteristiche di un ioggetto prodotto nel 1934 puo impugnare e farti bloccare tutto. Questo è il vero problema.

Andrea

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dalla mia esperienza personale se vogliono fregarti il progetto, te lo fregano, anche perche raramente tu disegni una cosa e l'azienda :"uh! si è perfetta, non bisogna cambiare nulla , facciamolo adessso!!!" di coseguenza basta cambiare quel raggio da 0,5 a 0,2 per mandarti all'aria tutto, in ogni caso si puo ricorrere come disse guru all'adi.

ciao

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per quanto ne so io, se uno crea un oggetto e crea un cd con dentro le scansioni delle bozze, il file sorgente e quello finale, è coperto. Il cd al momento della masterizzazione incide anche data e ora della stessa. poi si sa che chi ha i soldi....... "rules"

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... poi si sa che chi ha i soldi....... "rules"

Vi ricordate la storia del concorso organizzato dalla FIAT? Al termine del quale uno degli studenti partecipanti (appoggiato dai suoi professori) denunciò pubblicamente l'azienda di avergli fregato l'idea... la notizia passò al tg, chissà com'è andata a finire la faccenda?!

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Vi ricordate la storia del concorso organizzato dalla FIAT? Al termine del quale uno degli studenti partecipanti (appoggiato dai suoi professori) denunciò pubblicamente l'azienda di avergli fregato l'idea... la notizia passò al tg, chissà com'è andata a finire la faccenda?!

Quello della Fiat è stata solo la goccia più grossa.

In università era risaputo che i professori "giravano" le castagne bollenti agli studenti o tirocinanti che progettavano, che lavoravano ed il risultato era tutto del proff.

Noi al terzo anno avevamo fatto in 50 il progetto di un intera scuola, eravamo divisi per gruppi ed ogninuo progettava una parte dall'architetura al dettaglio di arredamento e design.

Pio alla fine i prof hanno "impacchetatto" tutto e consegnato il progetto alla preside...

Ora la scuola la stanno facendo...

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domanda veloce veloce:

e se fai un concorso e il tuo progetto non viene neanche pubblicato perchè non sei arrivato in classifica? ti fregano lo stesso giusto??? :(

Lo chiedo perchè sto facendo un concorso di design ed essendo studente non ho le possibilità economiche nè per associarmi all'ADI nè per registrare un brevetto. :(

Comunque se la cosa vi può interessare, al primo anno di università ho avuto come professore quello che ha ideato (e brevettato) le camere da letto compatte (do you know? :blink2: quelle con il letto con sotto gli armadi e la scaletta di accesso fatta da cassetti).

ebbene: costui é andato in causa con alcune aziende che gli avevano sottratto il brevetto, e ora si mantiene (penso; noi ci scherziamo sempre con una punta di invidia) grazie ai risarcimenti e alle royaltes :Clap03::Clap03: ; non pago di tutto ciò, é addirittura professore universitario. :Clap03::Clap03::Clap03::Clap03:

bel colpo non trovate?

ciao a tutti

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La storia dei brevetti in Italia è un casino. Per prima cosa non esiste un registro centralizato che sia veramente aggiornato e le ditte non amano spendere per fare delle verifiche. A mio padre hanno copiato due brevetti e dopo aver combattuto un po' ci ha rinunciato.

Io ho trovato interessante la possibilità negli USA di salvaguardare i diritti artistici di un qualsiasi lavoro. Costa molto poco, da quello che ricordo e di fatto vale come un brevetto. Per quanto poi riguarda le immagini del tuo lavoro, ti passo questo link che ho trovato molto interessante.

http://punto-informatico.it/p.asp?i=55659&r=PI

Ciao

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