Vai al contenuto

Recommended Posts

17 ore fa, LuciaSa ha scritto:

le lampade sono Vibia, modello wireflow free form :) 

 

.....e la Taccia (che poteva venire un po' meglio );

Nel complesso bel risultato Lucia ;)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
16 ore fa, grafico3DStudioMax ha scritto:

Bello, posteresti una vista top per vedere che luci hai messo e dove ? A me il sole brucia sempre i pavimenti.

Il sole "brucia" quando la componente diretta data dal sole è molto elevata e colpisce direttamente le superfici, è normale e corretto che sia così ed è difficile da gestire da un punto di vista fotografico, perché ti pone di fronte ad una scelta, ovvero se impostare l'esposizione fotografica in funzione della parte molto illuminata o "bruciata" , rendendo tutto il resto dell'ambiente sottoesposto, o viceversa in funzione dell'ambiene colpito dalla componente indiretta ma a questo punto sovraesponendo la parte colpita dalla luce diretta del sole.

Se desideri ovviare a questo problema @grafico3DStudioMax , è inutile insistere, come spesso ti o visto fare, sulla ricerca di uno strumento piuttosto che un'altro o sul loro posizionamento ,o varie tecniche "Fake" , ma devi capire quale tipo di componente luminosa è più utile a valorizzare l'ambiente che vuoi riprodurre.

Se prendiamo come esempio l'immagine sopra, Lucia si era prefissata un obbiettivo preciso e in funzione  di esso ha lavorato per trovare la "giusta" componente luminosa , in questo caso naturale.

Un tramonto implica una determinata tonalità della luce e spesso ci si ferma a questo aspetto ma vuol dire anche altro ovvero incidenza della luce e dunque posizione del sole e di conseguenza tipo di ombre, e non ultimo "quantità" di luce emessa dal sole, ovviamente molto minore se confrontata con orari più centrali della giornata, e ciò ha permesso a Lucia di poter contare anche sulla componente che colpisce direttamente il pavimento senza per questo sbilanciare l'esposizione fotografica verso una direzione piuttosto che un'altra.

Che abbia utilizzato un'HDRI (probabile) piuttosto che un sistema Sun/Sky di v-ray poco cambia, perchè nel primo caso avrà cercato di utilizzare una immagine che  contenesse le informazioni di una determinata componente luminosa naturale , nel secondo caso avrà agito nei parametri del Sun piuttosto che nella mappa dell'environment Sky , ma sempre in funzione di un determinato obbiettivo, ovvero sapeva già dove voleva arrivare e di conseguenza ha agito.

Dunque "STUDIA" prima di tutto come si comporta la luce naturale se vuoi riuscire a riprodurla e soprattutto controllarla in funzione delle tue immagini ed osserva la realtà che ti circonda, non guasterebbe un po' di pratica con reflex in mano ..... non esistono strani segreti ma solo duro lavoro studio ed esperienza ;)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, LucaRosty ha scritto:

Il sole "brucia" quando la componente diretta data dal sole è molto elevata e colpisce direttamente le superfici, è normale e corretto che sia così ed è difficile da gestire da un punto di vista fotografico, perché ti pone di fronte ad una scelta, ovvero se impostare l'esposizione fotografica in funzione della parte molto illuminata o "bruciata" , rendendo tutto il resto dell'ambiente sottoesposto, o viceversa in funzione dell'ambiene colpito dalla componente indiretta ma a questo punto sovraesponendo la parte colpita dalla luce diretta del sole.

Se desideri ovviare a questo problema @grafico3DStudioMax , è inutile insistere, come spesso ti o visto fare, sulla ricerca di uno strumento piuttosto che un'altro o sul loro posizionamento ,o varie tecniche "Fake" , ma devi capire quale tipo di componente luminosa è più utile a valorizzare l'ambiente che vuoi riprodurre.

Se prendiamo come esempio l'immagine sopra, Lucia si era prefissata un obbiettivo preciso e in funzione  di esso ha lavorato per trovare la "giusta" componente luminosa , in questo caso naturale.

Un tramonto implica una determinata tonalità della luce e spesso ci si ferma a questo aspetto ma vuol dire anche altro ovvero incidenza della luce e dunque posizione del sole e di conseguenza tipo di ombre, e non ultimo "quantità" di luce emessa dal sole, ovviamente molto minore se confrontata con orari più centrali della giornata, e ciò ha permesso a Lucia di poter contare anche sulla componente che colpisce direttamente il pavimento senza per questo sbilanciare l'esposizione fotografica verso una direzione piuttosto che un'altra.

Che abbia utilizzato un'HDRI (probabile) piuttosto che un sistema Sun/Sky di v-ray poco cambia, perchè nel primo caso avrà cercato di utilizzare una immagine che  contenesse le informazioni di una determinata componente luminosa naturale , nel secondo caso avrà agito nei parametri del Sun piuttosto che nella mappa dell'environment Sky , ma sempre in funzione di un determinato obbiettivo, ovvero sapeva già dove voleva arrivare e di conseguenza ha agito.

Dunque "STUDIA" prima di tutto come si comporta la luce naturale se vuoi riuscire a riprodurla e soprattutto controllarla in funzione delle tue immagini ed osserva la realtà che ti circonda, non guasterebbe un po' di pratica con reflex in mano ..... non esistono strani segreti ma solo duro lavoro studio ed esperienza ;)

 

Ok, ma che vuol dire "STUDIA"  mi sono studiato tutta la guida : fotografia e rendering con Vray, c'è qualche altro libro in italiano dove spiegano bene come illuminare ? La reflex non ce l' ho.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Cerca su google daylighting , lighting design,illuminotecnica e mi fermo perché già con 3 parole chiave troverai talmente tanto materiale da leggere e studiare che non ti basterebbero 7 vite come i gatti se volessi leggere tutto.

Dai scherzi a parte è una domanda assurda , con "studia" voglio intendere approfondisci il tema "lighting"  e tutto ciò che è correlato in funzione del rendering , quindi come si comporta la luce, in base a quali leggi fisiche ecc ecc ecc.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Il 31/5/2017 at 16:53 , LucaRosty ha scritto:

Il sole "brucia" quando la componente diretta data dal sole è molto elevata e colpisce direttamente le superfici, è normale e corretto che sia così ed è difficile da gestire da un punto di vista fotografico, perché ti pone di fronte ad una scelta, ovvero se impostare l'esposizione fotografica in funzione della parte molto illuminata o "bruciata" , rendendo tutto il resto dell'ambiente sottoesposto, o viceversa in funzione dell'ambiene colpito dalla componente indiretta ma a questo punto sovraesponendo la parte colpita dalla luce diretta del sole.

Se desideri ovviare a questo problema @grafico3DStudioMax , è inutile insistere, come spesso ti o visto fare, sulla ricerca di uno strumento piuttosto che un'altro o sul loro posizionamento ,o varie tecniche "Fake" , ma devi capire quale tipo di componente luminosa è più utile a valorizzare l'ambiente che vuoi riprodurre.

Se prendiamo come esempio l'immagine sopra, Lucia si era prefissata un obbiettivo preciso e in funzione  di esso ha lavorato per trovare la "giusta" componente luminosa , in questo caso naturale.

Un tramonto implica una determinata tonalità della luce e spesso ci si ferma a questo aspetto ma vuol dire anche altro ovvero incidenza della luce e dunque posizione del sole e di conseguenza tipo di ombre, e non ultimo "quantità" di luce emessa dal sole, ovviamente molto minore se confrontata con orari più centrali della giornata, e ciò ha permesso a Lucia di poter contare anche sulla componente che colpisce direttamente il pavimento senza per questo sbilanciare l'esposizione fotografica verso una direzione piuttosto che un'altra.

Che abbia utilizzato un'HDRI (probabile) piuttosto che un sistema Sun/Sky di v-ray poco cambia, perchè nel primo caso avrà cercato di utilizzare una immagine che  contenesse le informazioni di una determinata componente luminosa naturale , nel secondo caso avrà agito nei parametri del Sun piuttosto che nella mappa dell'environment Sky , ma sempre in funzione di un determinato obbiettivo, ovvero sapeva già dove voleva arrivare e di conseguenza ha agito.

Dunque "STUDIA" prima di tutto come si comporta la luce naturale se vuoi riuscire a riprodurla e soprattutto controllarla in funzione delle tue immagini ed osserva la realtà che ti circonda, non guasterebbe un po' di pratica con reflex in mano ..... non esistono strani segreti ma solo duro lavoro studio ed esperienza ;)

@LucaRosty so che merito il linciaggio per quello che sto per scriverti ma ho utilizzato entrambi... sia hdri che sun perché solo con uno dei due non riuscivo a ottenere lo stesso effetto :D 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Tranquilla Lucia nessun linciaggio (na birra a me e @Cape però si :P), perché a prescindere dalla tecnica utilizzata il risultato l'hai ottenuto e hai "pesato" bene la luce , ed è questo quello che conta davvero.

Se avessi utilizzato una HDRI adeguata non sarebbe stato necessario utilizzare il supporto del sun , ed è altrettanto vero che settando per bene sun e sky dell'hdri avresti potuto tranquillamente farne a meno.

Un passo alla volta e fatto bene , l'importante è che sei sulla strada giusta , il resto arriverà con il tempo e l'esperienza ;)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)
20 hours ago, grafico3DStudioMax said:

 

Ok, ma che vuol dire "STUDIA"  mi sono studiato tutta la guida : fotografia e rendering con Vray, c'è qualche altro libro in italiano dove spiegano bene come illuminare ? La reflex non ce l' ho.

@grafico3DStudioMax Dipende cosa intendi per "illuminare" ,secondo i miei parametri e quelli di @LucaRosty Illuminare è inteso  (nello specifico della modellazioe 3d e relativi motori di rendering) quale simulazione fisicamente corretta ovvero finalizzata all'ottenimento di una scena che si avvicina quanto più possibile a quello che sarà (nel caso i simulazione parte di un progetto di lighting design che verrà realizzata)  o sarebbe (nel caso di un'analisi finalizzata a valutare la bontà dei risultati)  la realtà.
Naturalmente se il tuo obiettivo è solo quello del bel rendering fine a sè, allora niente, va bene così. Se invece il tuo obiettivo è simile a quello che descrivevo sopra, anzi addirittura desideri approfondire in modo un po' più completo il discorso della progettazione della luce in senso generale, allora ci sono centinaia di testi che potrei consigliarti, alcuni li trovi in questo post qua di un paio di anni fa:

 

Naturalmente sono solo un primo passo verso l'apprendimento della progettazione della luce (sempre che questo sia il tuo obiettivo), se sei davvero motivato (visto che parlare di luce non è poi così scontato come credi) ti consiglio di iscriverti ad un master in lighting design. Ad esempio qua:
http://www.polidesign.net/it/lighting


Modificato da GiacomoLight

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×