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Giulio Cesare Gigliotti

Teoria del render

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Salve ragazzi

Sono uno studente e sto iniziando ad utilizzare revit per renderizzare i miei lavori grazie all'opzione icloud, pero vorrei  imparare qualcosa di piu complesso.

Su internet quando leggo sul render sento parlare di teoria delle luci, parametri, differenti motori render ecc. Qualcuno potrebbe consigliarmi qualche libro che mi spieghi la teoria del renderizzare in generale? Cioe, che mi facia capire perche i motori render sono differenti, come funzionano ecc.  Non voglio imparare un programma solo meccanicamente. Grazie per la disponibilità.

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http://www.pbrt.org/

qui c'è tutto. teoria e applicazione del rendering, a prescindere dal motore utilizzato.

qui si capisce cos'è il rendering e come funziona il rendering.

 

gli autori non hanno bisogno di presentazioni. sono tre mostri sacri.

 

torna pure quando hai finito :D

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7 hours ago, Giulio Cesare Gigliotti said:

sto iniziando ad utilizzare revit per renderizzare i miei lavori grazie all'opzione icloud,

 

Non voglio fare il professorino del cavolo ma...icloud è un servizio Apple, non Autodesk. Quello che stai utilizzando si chiama Autodesk Rendering o Render on the cloud ed è un servizio, non un opzione. Cominciate a chiamare le cose col loro nome ;)

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Allora, proviamo a fare un piccolo riassunto in termini spiccioli. Cos'è un render? E' una rappresentazione grafica di una scena virtuale, che può essere allo stesso modo fotorealistica, non fotorealistica, concettuale, volumetrica e altre 1000 soluzioni digitali. Tecnicamente è un'insieme di numeri e stringhe che i motori di rendering traducono in immagine. Vista meno tecnicamente è arte quanto la scultura e la pittura secondo me. 

Poi, i motori di rendering, si dividono fondamentalmente in due categorie, biased e unbiased, ovvero con una rappresentazione della luce "simulata " o fisicamente "quasi" corretta. Ognuno di questi motori ha un suo modo di inserire e calcolare le centinaia di parametri che lo compongono, per questo ci sono differenti scuole di pensiero e preferenze relativamente all'uno o all'altro motore. Per comporre la nostra scena abbiamo poi non solo bisogno di nozioni tecniche per i parametri, ma anche di nozioni artistiche, tra le quali l'accostamento corretto dei colori, come inquadrare un soggetto, come posizionarlo sul nostro "foglio" (la famosa regola dei terzi) e anche e soprattutto come illuminarlo e valorizzarlo, perchè la tridimensionalità nei render, come in natura, è data soprattutto dalle ombre e dalle sfumature di colore che si collegano ad un oggetto, piuttosto che dal materiale di cui è composto o dalla sua forma. Infine, cos'è un render, un render è la visualizzazione attraverso strumenti digitali di un'idea, di una visione mentale. Qual'è la differenza tra i renderman più bravi e quelli più scarsi? La capacità di far assomigliare il più possibile il foglio stampato all'idea che avevano in testa (o che aveva in testa il loro cliente). La capacità di spiegare in immagini un concetto, un'emozione, o come detto prima una visione.

 

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Fine della parte spicciola, inizio della parte tecnica.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

http://www.pbrt.org/   (si, è lo stesso libro che ti hanno consigliato sopra, qui parti dal generale, restringi il cerchio sul programma prescelto e ammazzati di tutorial online e se puoi di corsi) Buon Lavoro!:D

 

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Inviata (modificato)
1 ora fa, kap ha scritto:

Poi, i motori di rendering, si dividono fondamentalmente in due categorie, biased e unbiased, ovvero con una rappresentazione della luce "simulata " o fisicamente "quasi" corretta. 

 

Mi permetto una precisazione se posso (sintetizzando il concetto al limite) , la vera differenza fra biased e unbiased è il metodo che gli algoritmi di calcolo adottano per elaborare i dati , delle fonti luminose, dei materiali , forme e geometrie, ovvero interpolazione, visto che ormai sono quasi tutti basati sul ray traced. .

Tutti i motori , o quasi, possono essere considerati "fisicamente corretti" , dipende da come vengono utilizzati.

A questo link un articolo su v-ray lab che affronta anche questo tema. ;)

Ovviamente straconsiglio il testo giustamente suggerito da Francesco :)

 


Modificato da LucaRosty

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53 minuti fa, LucaRosty ha scritto:

Mi permetto una precisazione se posso (sintetizzando il concetto al limite) , la vera differenza fra biased e unbiased è il metodo che gli algoritmi di calcolo adottano per elaborare i dati , delle fonti luminose, dei materiali , forme e geometrie, ovvero interpolazione, visto che ormai sono quasi tutti basati sul ray traced. .

Tutti i motori , o quasi, possono essere considerati "fisicamente corretti" , dipende da come vengono utilizzati.

A questo link un articolo su v-ray lab che affronta anche questo tema. ;)

Ovviamente straconsiglio il testo giustamente suggerito da Francesco :)

 

Ahahah.... avevo fatto una scommessa con me stesso e l'ho vinta:P. Lo sapevo che mi avresti commentato questa cosa. Ovviamente d'accordo con te, io ho voluto estremizzare il concetto per partire da zero, di fatto anche se hai ragione, i motori vengono ancora suddivisi in queste 2 categorie da parte dei produttori. 

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Certo che la differenza esiste, e che viene rimarcata sia dai produttori che dagli utilizzatori, ma la discriminante non è il "fisicamente corretto", ma altro ;)

 

P.S.

In questo momento, kap ha scritto:

Ahahah.... avevo fatto una scommessa con me stesso e l'ho vinta:P.

... mi prudevano le dita ...... dì che l'hai fatto a posta :P

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4 minuti fa, LucaRosty ha scritto:

... mi prudevano le dita ...... dì che l'hai fatto a posta :P

Effettivamente ti ho pensato mentre lo scrivevo, ne ero quasi certo che saresti passato.;)

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