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salvamicc

stampa 3d - poche discussioni

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Ciao,

e quindi? Questa stampa 3d? Due o tre anni fa c'era stato un forte rumore, tutti ne parlavano e alcuni hanno iniziato a buttarsi sul maker. Ora c'è molto silenzio...o meglio, ci sono aggiornamenti a volte clamorosi ma ad alti livelli: in campo medico, meccanica top (aerei, formula 1). Le piccole stampanti ad uso personale per prototipazione rapida hanno fatto un flop? Credo che l'utilizzo sempre più comodo dei vari Hub 3d on line o negozi, abbia forse scoraggiato i piccoli makers, che stavano esaurendo a furia di stare dietro alle magagne delle stampanti di fascia bassa.

Per approfondire, avevo deciso quest'anno di iscrivermi ad un corso professionale (tra l'altro l'unico che ho trovato) presso il prestigioso IED di Milano, ma 2 giorni prima dell'inizio mi è arrivata la comunicazione che il corso non sarebbe partito perchè non aveva raggiunto il numero minimo di iscritti. Mi chiedo se questo è un forte segnale di poca fiducia verso il movimento dei makers o forse, dopo almeno 7 anni dai primi rumors, i tempi sono ancora troppo acerbi per poter contare su uno sbocco alternativo al 3d virtuale (rendering)?

Anche questa sezione del forum è quasi abbandonata da molto tempo, quindi sarebbe interessante sapere, da chi è nel settore, a che punto siamo e come si sta muovendo la stampa 3d.

 

Grazie!

S

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le magagne sono tante anche nelle stampanti di fascia medio/alta ^_^ non ho idea su quelle di fascia altissima utilizzate nelle grandi industrie.

 

Il settore della stampa 3d e il "movimento dei makers" è stato molto enfatizzato a tutti i livelli senza alcun distinguo (purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista :ph34r: ), profetizzando nuove rivoluzioni industriali e culturali... Questo è stato fatto sia dalla comunicazione generica che da quella di settore e specializzata (con dolo a mio avviso da parte di quest'ultima) , poi ci si è messa pure la politica (nazionale e non) a cavalcare quest'onda ^_^

 

Stringendo si tratta di nuovi metodi di produzione industriale con aspetti effettivamente rivoluzionari (dal punto di vista tecnologico), con il superamento di alcuni limiti di progettazione e produzione (penso ad alcuni tipi di  "sottosquadri", assemblaggi o utilizzo di materiali combinati e non...).

 

Dal mio punto di vista, dato che gli investimenti a livello hobbistico possono essere ridotti, è importante che chi lavora/studia nel settore della progettazione avvicinarsi a questo mondo... come può essere fortemente educativo per dei ragazzi di giovane età.

 

Pensare invece che sia l'inzio di una nuova era del mercato dell'autoproduzione credo che sia (ancora, in futuro chi lo sa?!) fortemente utopistico.

 

Per quanto riguarda gli investimenti e le ricerche a livello "casalingo/semi-professionale" mi sembra tutto abbastanza fermo... Ci sono varie aziende note al grande pubblico che periodicamente si affacciano (o annunciano di...), ma finora non ho visto nulla di concreto. Il che fa pensare che i tempi non siano maturi e che il mercato non sia poi così largo e attrattivo

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Grazie Guru,

la tua risposta conferma le mie perplessità.

Se qualcun' altro vuole accodarsi e condividere il proprio pensiero o la propria esperienza, sarebbe utile, per sfatare magari alcuni miti e capire nella realtà com'è la situazione.

 

Salvatore

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il discorso è proprio attuale visto che sempre più concorsi,fiere,prestiti

si basano sulla tua rivoluzione automatizzata per quello che hai in mente.

Pochi inventano artigianalmente o in casa nuove pile di Volta e impianti hardware rivoluzionari ogni 25 giorni.

Dunque come sempre di questi tempi si finisce per chiamare in causa la stampa 3d , produzione quasi del tutto indipendente dalla manodopera

che vogliono descrivere come Artigianato-Industria-Produzione versione 4 o 5.0 o chissà quanto avanti.

Almeno qua è inerente il discorso software per quanto riguarda i puntozero piuttosto che un Rambo 2.0 la vendetta nome del bar 2016 .

Perchè non si tratta d'altro che mettere il file (disegnato o comprato) nel computer-software e attendere la stampa tridimensionale dell'oggetto.

Una nuova versione di un oggetto non più lavorato da fresatrici,da torni, da lime e scalpelli di creatori.

Beh è strano , non è cominciata oggi questa lavorazione ma vogliono parlarne di nuovo. 

Si è preteso allora che la stampa fosse rapida e non di 10 ore (in media 5-15ore) e che il prodotto sfornato non si limitasse a

un prototipo costoso ma che diventasse un articolo da stampare in serie dove  le botteghe potevano mostrare una svolta (nelle vendite?) nella creazione di oggetti "senza impegno".

 

se avete tempo per leggere...

Personalmente io ci ho creduto nell'anno che gli azzurri portarono la coppa del mondo a casa o prima o durante gli allenamenti :-D

Ho telefonato a alcune case italiane e i costi erano proibitivi

50-60.000euro a macchina, poi una svolta venne da una stampante3d sotto i 15.000euro che continuavo a guardare su internet nonostante a casa neanche avessi internet veloce (1mega,3mb,5!) ma solo 56kb, cercavo gli internet point per informarmi.

 

Veramente qualche stagione dopo sono entrato a conoscenza di alcuni autocostruttori , se posso indico il nome, FabLab che praticamente era diretto verso questa cultura dell'automazione un pò troppo indipendente ma che offriva idee sul come arrangiarsi a casa.

Loro avevano già una stampante3d forse, comunque era un laboratorio dove trovavi tante informazioni e software opensource.

 Un pò mi sentivo derubato da quello che facevano, anch'io ho a che fare con la parola Fab, mi chiamo Fabrizio e quello doveva essere il mio lavoro. Mi diressi però verso un altro tipo di autocostruzione che erano le frese cnc a motori stepper. 

In fine quando la nazionale era ormai sul baratro del gioco,  instaurai un laboratorio professionale, non un fablab come spazio comune

(era ancora un'idea unica di quel sito se non ricordo male), avevo una produzione da fare e servizi da offrire ma la stampante 3d per me era ancora proibitiva.

Ne avevo sempre più bisogno finquando uscirono le alta risoluzione a poche migliaia di euro su crowdfunding internazionali. Ancora troppi.

Questo pochi anni fa e mi sono dato da fare quindi cercando stampanti usate , guaste o occasioni.

Ho preso la bellissima che non costava più 15000euro! e conosciuto altri potenti macchinari-software per 3d printing

 

La stampa 3d ancora va, sono i prototipi la vera utilità, non ci sarà una produzione 3d in serie, esistono le lavorazioni classiche della plastica

che la stampa3d la surclassano per qualità e materialmente parlando di granuli, anche per costi.

Un parere mio? L'estrusione come lavorazione è vecchia come il cucco :-D ma adesso la applicano al movimento a controllo numerico 

degli assi cartesiani che permette di ricostruire un disegno, piano dopo piano una forma. Stampanti per paste alimentari,

stampanti o estrusori cnc per metalli fusi sul momento, macchine del genere per ogni impiego fino a trovare la vera convenienza,ossia dove 

saranno veramente il meglio . Per me sono la felicità dei costruttori stessi, dove la ricerca chimica e meccanica per realizzare il macchinario

dà i suoi frutti nelle vendite che sono di acquirenti sperimentali . Tutt'ora

 

 

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Grazie Fabrizio,

se non ho capito male, il succo del tuo discorso è che le stampanti 3d adesso vadano bene per i prototipi ma non per i modelli in serie. Non ho capito invece se pensi ad un'evoluzione o credi che la stampa 3d si fermi alla prototipazione e non andrà avanti per problemi di costi.

S

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La creazione degli oggetti da stampante3d rimane valida per la singolarità di un prodotto,

 originale ma assolutamente di quantità limitata.

Tempi e costi del pezzo finale non possono competere,  non permettono di avere una piccola industria della plastica in casa

...ma è quello che stiamo chiedendo: di produrre senza stampi;senza acquistare quintali di granuli di materiali plastico; senza

utilizzare enormi resistenze elettriche per fondere il materiale; meccaniche semplici come una stampante da 40euro anzichè ingranaggi

luccicanti; produrre con gli stessi tempi e quindi stesse quantità di un'industria che fa 10 scocche di telecomando al minuto.

 

Al momento non si può ma stanno ottenendo risultati sulla velocità di stampa3d grazie ad alcune resine più veloci a solidificare

e questo fa ancora girare il mercato della stampa3d anzi della stampante3d nel senso che a guadagnarci veramente sono le case costruttrici

mentre gli artigiani innovativi o chi utilizza il macchinario rimane soltanto nell'esperimento di quella sua produzione, con i relativi guadagni certo 

ma non un 'industria nuova . Il servizio che offre questo attrezzo quasi del tutto autonomo e completo non è un oggetto in serie, uno yo-yo da produrre in milioni di pezzi per tutto il pianeta. E' un pezzo realizzato così com'è senza raggi di fresatura agli spigoli, senza la difficoltà di esecuzione di una fresa diametro 0,1mm , un oggetto che si può costruire per i suoi interni ed esterni che sarebbero irraggiungibili da modellazioni del blocco ma che si possono realizzare solo così,"sfericamente" tutto intorno gli assi , pezzi delicati e reticolati, dettagliati. Ma per quale utilizzo?

 

 

 

 

 

 

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