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asalalp

Fotografia e render Ciro Sannino

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Sto leggendo il libro di Ciro Sannino, Fotografia e render con VRay, soprattutto per curiosità visto il successo mondiale che ha avuto ma mi sta mettendo molta confusione...per questo volevo discutere alcuni punti con voi.

 

Tralasciando il capitolo sulla Gamma che a mio avviso è troppo sintetico...

 

Bilanciamento luci: l'autore parla di luce primaria (chiave), secondaria (di schiarita), terziaria (di riempimento) come schema base di illuminazione a tre luci.

Io ho sempre sentito parlare di Key light, Fill light e back light (o rim light) come schema base.

https://en.wikipedia.org/wiki/Three-point_lighting

 

Riflessioni Fresnel: l'autore dice che la riflessione Fresnel ha un suo colore

E' corretta questa affermazione? Non ne trovo riscontro ad esempio su wikipedia

https://en.wikipedia.org/wiki/Fresnel_equations

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Ospite
Inviata (modificato)

Penso che in una chiave di lettura fotografica dire " luce primaria (chiave), secondaria (di schiarita), terziaria (di riempimento) "

sia lecito. In accademia ai corsi di fotografia si esprimevano anche in questo modo per una più rapida comprensione.

Poi se hai preso il libro puoi scrivere anche a Ciro risponde sempre a tutti è molto alla mano come persona.

 

Per la riflessione Fresnel dipende come la usi. io non uso vray ma ci sono altri motori che possono utilizzare Fresnel in riflessione

anche colorata.

Buona lettura.


Modificato da mak21

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In se per se il fresnel non ha colore; esso entra in accordo con lo IOR e "Reflection" (secondo come ben sai l'angolo di visualizzazione della camera). Quindi si potrebbe dire che è la riflrssione che da il colore... Una eccezione può essere la mappa "falloff" (per quello che conosco in 3dsmax) dove puoi inserire il colore nel tipo di falloff (fresnel). in Vray non saprei sinceramente...

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onestamente non credo che la differenza la faccia il nome che dai al tipo di luce ;)

in fotografia c'è sempre una luce più importante delle altre (la luce primaria)poi una luce più diffusa per ammorbidire un po' i contorni ed una (o più) per schiarire le ombre nei punti richiesti.

Non ho letto il libero però a me il metodo di Ciro piace,è semplice e onestamente se impari ad usarlo nei concetti funziona anche bene

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Il metodo sarà sicuramente buono ma il libro a mio avviso contiene delle approssimazioni.

 

Ad esempio nel capitolo sui materiali l'autore scrive "la rifrazione è quel fenomeno che si verifica quando la luce passando attraverso un mezzo, come vetro e acqua viene deformata in base alla forma di questo stesso." 

mmmh non mi sembra proprio corretta come affermazione!

 

Parla di riflessione fresnel, dicendo giustamente che il grado di riflessione cambia in base all'angolo di incidenza della vista, ma non specifica che questo è legato anche allo IOR. Allora come lo regolo ?

 

subdivs: la guida di Vray è molto chiara (Subdivs – controls the quality of glossy reflections.)

l'autore parla di grana che rappresenta la grandezza delle imperfezioni della superficie

 

 

 

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Io il libro l'ho comprato, come già dissi in un'altra discussione, per avere un punto di vista meno "tecnico" ed in questo ha il suo perchè. Secondo me non va letto come una guida, ma come un'idea diversa su come affrontare il render, meno tecnica e più "fotografica", che va a compensare, magari con piccoli espedienti, le criticità compositive che si incontrano nella composizione. Ne è un esempio il capitolo dove parla di ambient occlusion e parete nera nascosta per risolvere un problema di sovraesposizione. Ripeto, non è di certo la bibbia di VRAY, ma è un punto di vista differente e soprattutto semplificato sullo stesso argomento.

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Inviata (modificato)

esatto,io il libro non l'ho letto ma da quel che dice l'autore non è una guida tecnica di vray...bensì una visione della fotografia applicata attraverso l'uso di una camera virtuale.

anche nelle foto da studio si usano pannelli bianchi o neri per correggere la portata luminosa delle lampade.

Non essendo un manuale non usa ovviamente un linguaggio troppo tecnico,bensì un linguaggio comprensibile ai più.Poi per chi volesse approfondire c'è la guida in linea di vray o manuali tecnici come quello di legrenzi.

 


Modificato da mOcrAm

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Ciao Asalalp,

 

tutto bene? pronto per il 25 aprile? ponte lungo?

 

 

Non volevo scrivere, ma io rimarco un solo concetto che ho espresso anni fa e che ho sempre sostenuto... quando scrissi una delle prime recensioni sul libro il 99,9% della community del render/3D mi ha infamato, deriso e minacciato adirittura dicendomi che avevo il compito morale da italiano di scusarmi con l'autore. è molto forviante come libro e molti aspetti sono gli stessi che si utilizzano da anni TUTTI e che sono anche descritti in risposte di Philix (esempio di utente storico di treddi.com) in alcuni suoi commenti sul forum dal 2005 al 2008 (prove in bianco, luci, materiali ecc...).... alcuni concetti di composizione sono gli stessi della guida segnalata da Michele71... quindi... di che parlavamo?

 

Il libro è buono per fare la zeppa ad un tavolo, forse neanche perché non è alto abbastanza....

 

quindi scusate, non abbiamo un "nome" per dire quello che pensiamo su un libro del genere, ma ti posso dire che molte cose le trovi se fai una ricerca su google quindi prendi il "metodo della Smorfia" come una lettura per capire un workflow.

 

Ciao e buon fine

Matteo

 

 

 

Solo due piccoli punti:

 

  • Quando scrivi una recensione senza essere pagato e dici le cose come stanno diventano sempre "oppinioni personali" perchè se paghi tutti dicono che è "tutto molto bello" quindi come sempre... senza peli sulla lingua... scrissi la mia discussione e con punti di dibattito aperti e giustificati anche da prove perché, anche qui, è facile accusare o sollevare polemiche/discussioni senza apportare una vera e propria "prova" e "controprova".
  • Qualcuno ha rischiato una denuncia alla polizia postale perché ha provato ad hakerarmi la mail, il sito ed altro ed ho "nomi e cognomi" grazie l' IP, non ho sollevato denunce perché non ne avevo voglia.

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Io dico soltanto che come ogni cosa ad alcuni piace e ad altri no :)

Non ritengo che un libro debba essere necessariamente una verità assoluta. Se ci sono persone trovano comunque beneficio da quelle (poche? poco dettagliate?) cose che ci sono scritte allora bene per loro :) 

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mat,

difficile trovare un libro che non abbia concetti ritrovabili sul web...semplicemente alcuni trovano più comodo avere una zeppa sotto il tavolo da sfogliare ogni tanto ;)

mi spiace se hai subito degli attacchi ingiustificati,ma per il resto io la penso come D@ve.....nessuno ci obbliga a comprare un libro...chi lo fa senza essersi informato o letto delle recensioni di pro e contro lo fa a suo "rischio".

Ma ti ripeto,non è un manuale tecnico a quanto ne so io....e sulla sua pagina risponde ad ogni domanda "contro" il suo libro

 

 

 

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Ospite

Sono anche io dell'idea di Subale e D@ve, poi se al pubblico piace, perché è fuori discussione che ha avuto successo.

può piacere o non piacere ma anche facebook a molti non piace eppure ha il suo gran pubblico.

Poi Matt se dobbiamo dirla tutta quando si parla di una cosa sia bene o sia male gli si fa sempre pubblicità; come mi dice sempre una

mia conoscenza in un ATC AD.

Quindi quando esce l'ennesima versione di 3ds max e tanti si lagnano, in effetti stanno facendo un pubblicità incredibile intorno al prodotto.

Da questo punto di vista hai fatto più pubblicità tu con le critiche che una campagna annuale su facebook o treddi.com.

 

Come io dico sempre se uno ha successo ed è italiano, pure io ne sono contento.

anche se vende dei wc, poi se vende 3d ancora meglio.

buona fortuna a tutti voi e u salutone.

 

ps.  ogni tanto parlate anche male di me, non si sa mai che porti buoni frutti anche ai mie lavori.  ;)

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1 minuto fa, mak21 ha scritto:

ps.  ogni tanto parlate anche male di me, non si sa mai che porti buoni frutti anche ai mie lavori.  ;)

 

I tuoi corsi fanno schifo! :)

Contento? :D:D:D

 

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Ospite
In questo momento, D@ve ha scritto:

 

I tuoi corsi fanno schifo! :)

Contento? :D:D:D

 

Grazieee!!!!  :D  :D    Aaahah..  sei un Mito :lol: 

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mat è ancora possibile leggere la tua recensione? sarei curioso dei tuoi pareri. Io ho letto il libro e forse per chi inizia proprio da zero o da uno è buono ma non credo che un utente smaliziato potrà trovare elementi interessanti. Poi dare un nome 5ws a una cosa normale come l'iter classico di lavoro come creare un nuovo rivoluzionario metoro è sinceramente un pò .... ..... non trovo termini adatti ahahah

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Inviata (modificato)
13 ore fa, asalalp ha scritto:

Mak regalami qualche corso cosi poi lo recensisco..e ti faccio pubblicità..positiva o negativa (che è meglio) :D

ovviamente negativa :)

i commenti negativi, se seri e focalizzati sui contenuti, fanno discutere di più rispetto ad un commento positivo, quindi danno maggior visibilità.

di esempi ne potremmo fare all'infinito, in tutti gli ambiti della comunicazione e dell'adv.

 

ad esempio matteo in questo thread non si è ancora reso conto che sta facendo esattamente il gioco della parte che in teoria vorrebbe screditare :lol:


Modificato da franci2k5

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Inviata (modificato)
22 ore fa, MatEvil ha scritto:

recensione senza essere pagato e dici le cose come stanno diventano sempre "oppinioni personali" perchè se paghi tutti dicono che è "tutto molto bello" quindi come sempre... senza peli sulla lingua... scrissi la mia discussione e con pun

 

Faccio solo un paio di premesse e considerazioni: ho preso il libro quando sono passato da mental ray a vray, e l'ho preso insieme a "the art of modelling and rendering" in occasione dei DDD del 2014 perché ritenevo di aver la necessità di qualcosa da sfogliare per addentrarmi nel magico mondo di vray e devo dire che hanno assolto benissimo al loro compito. Il primo, quello di Ciro, già dal titolo dà l'idea di quello cui andrà a trattare, un approccio semplice e immediato, da adattare e affinare con l'esperienza. Il secondo invece più difficile e incentrato sulla modellazione (per me sempre stata ostica). Begli esempi di difficoltà crescente ma anche lì qualche passaggio dato per scontato...

 

Ho letto la tua recensione Mat, ed è anche abbastanza condivisibile, ma "a posteriori", nel senso che per uno che deve iniziare va benissimo, dà un workflow da seguire. Ho letto anche la risposta di Ciro alla tua recensione negativa dove ti risponde punto per punto. La cosa dovrebbe finire lì, non capisco perché questo "accanirsi" sull'argomento. Ovvio che poi passi da invidioso. Insomma, di che stiamo parlando?

 

Ps. Mat mi hai fatto venire in mente questa vignetta, mi scusi l'autore per l'uso improprio :P

 

Ip.jpg


Modificato da Manuel84

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On 17/4/2016 at 0:37 PM, asalalp said:

Sto leggendo il libro di Ciro Sannino, Fotografia e render con VRay, soprattutto per curiosità visto il successo mondiale che ha avuto ma mi sta mettendo molta confusione...per questo volevo discutere alcuni punti con voi.

 

Tralasciando il capitolo sulla Gamma che a mio avviso è troppo sintetico...

 

Bilanciamento luci: l'autore parla di luce primaria (chiave), secondaria (di schiarita), terziaria (di riempimento) come schema base di illuminazione a tre luci.

Io ho sempre sentito parlare di Key light, Fill light e back light (o rim light) come schema base.

https://en.wikipedia.org/wiki/Three-point_lighting

 

Riflessioni Fresnel: l'autore dice che la riflessione Fresnel ha un suo colore

E' corretta questa affermazione? Non ne trovo riscontro ad esempio su wikipedia

https://en.wikipedia.org/wiki/Fresnel_equations

 

Ciao Asalalp,

ti rispondo con piacere :)

 

In merito al bilanciamento delle luci, ho preferito nominare le luci rispetto al senso che intendo attribuire nel contesto architettonico. In realtà esistono anche altri modi, più o meno diffusi, ma al di là di tutto è l'idea della gerarchia e della relazione la parte fondamentale. Questo indipendentemente dai nomi assegnati.

 

Se possibile, ti chiedo la cortesia di dirmi dove è scritto che la riflessione fresnel ha un suo colore. Voglio vedere tutto il contesto dell'affermazione...

 

Attendo... Grazie mille!

Ciro

 

 

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Ciao Ciro, 

grazie per la disponibilità.

 

La riflessione fresnel è citata nel Capitolo 6 - Simulare i Materiali, Riflessione fresnel e metallica, pag 62

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Inviata (modificato)
4 hours ago, Anto Vita said:

mat è ancora possibile leggere la tua recensione? sarei curioso dei tuoi pareri. Io ho letto il libro e forse per chi inizia proprio da zero o da uno è buono ma non credo che un utente smaliziato potrà trovare elementi interessanti. Poi dare un nome 5ws a una cosa normale come l'iter classico di lavoro come creare un nuovo rivoluzionario metoro è sinceramente un pò .... ..... non trovo termini adatti ahahah

 

Ciao "Anto Vita",

questo modo di porsi puerile lo riscontro solo sui gruppi di discussione italiani. E' così strano.

Ma veniamo al punto, vorrei togliermi un aggettivo che non mi sono mai attribuito "metodo rivoluzionario".

 

Piuttosto ho sempre affermato con con il 5SRW voglio spingere gli utenti a "risolvere" il solito workflow, basandosi pero esclusivamente sui principi fotografici. In modo diciamo estremo, dall'inizio alla fine. (un post di qualche anno fa: http://ita.learnvray.com/5srw-cosa-significa )

 

Non ti piace l'idea? Ci sta

Saluti,

Ciro

 

PS ho imparato dal mio editore che la cosa importante è che il titolo e la quarta di copertina siano in linea con i contenuti.

"Per utenti smaliziati" non è mai stato scritto da nessuna parte.

 

 


Modificato da Cirosan

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Inviata (modificato)
17 minutes ago, asalalp said:

Ciao Ciro, 

grazie per la disponibilità.

 

La riflessione fresnel è citata nel Capitolo 6 - Simulare i Materiali, Riflessione fresnel e metallica, pag 62

 

Sì, ecco! "...altra caratteristica della riflessione fresnel è che l'oggetto ha un suo colore". Cioè l'oggetto non perde la sua caratteristica cromatica, nel momento in cui riflette in modo fresnel. Che è il comportamento opposto a quando riflette in modo metallico.

 

Grazie mille per la nota! :) 

Ciro

 


Modificato da Cirosan

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