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statib

Movimenti e Correnti nella CG

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ciao a tutti

La CG è oramai un ramo della comunicazione solido, dai primi esperimenti e progetti sono passati anni, e l' evoluzione, che la interessa, è quantomai rapida e molto frenetica.

Entra di diritto tra le arti, se non come vero e proprio tipo di arte, certamente come metodo o strumento, ne abbraccia tutti i settori e ne influenza il metodo di produzione e di espressione.

E' presente nella pittura, scultura, fotografia, cinema a volte come strumento, a volte come metodo espressivo.

Nel design e architettura, come interim produttivo o come strumento di rappresentazione.

Mentre tutte o quasi tutte (tolgo audiovisivi) hanno avuto una storia molto lunga, in pratica possiamo dire migliaia di anni di evoluzione e periodi, la CG ha di fatto una cortissima storia, compensata dalla velocità di informazioni e di diffusione che ognuno di noi può avere.

Mi viene in mente come sia facile oggi venire a contatto con informazioni, con persone, con mezzi che solo 10 anni fa erano privilegio di pochi, quelli più grandi di noi sicuramente ricordano come era complicato fare una tesina o una ricerca ai tempi delle medie, biblioteca, libri sfoglia, altra biblioteca, fotocopie, scrivere a mano, C64 del cugino che fortuna sua aveva la stampante.

In questa velocità di maturazione però, è molto difficile distinguerne alcuni aspetti.

Mentre nelle arti abbiamo avuto moltissimi fenomeni di aggregazione di progetti condivisi, come ad esempio i movimenti pittorici, cubisti, impressionisti, dadaisti, romantici, classici, ecc questo è molto meno evidente nel mondo della CG, è difficile individuare correnti o movimenti, alcune sono puramente estetiche come per esempio la pixelart.

Tranne appunto la pixelart pero faccio molta fatica a vedere o intravedere una distinta tipologia di stili o modi di intendere la CG.

Vorrei capire se ci sono delle realtà espressive che vadano oltre il realismo, che io considero un po come il primo vero step, anche se originato più da un esigenza di riproduzione ed elaborazione della realtà, un po come fu la fotografia per la pittura.

Esistono dei progetti, delle realtà, delle idee che si possano evolvere in veri e propri movimenti CGartistici?

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Mmmmhhh... penso che sia un discorso troppo ambizioso nel mondo attuale dell'arte computerizzata; Se ci sono stati millenni di sviluppo artistico che hanno determinato movimenti tipici di un'epoca, la CG è troppo giovane per prescindere da condivisioni ed espressioni oramai consolidate. Cerco di spiegarmi meglio.

Ad esempio, il classicismo Greco, antropomorfo in un certo senso della "realtà" artistica, dove le forme determinano la bellezza e lo stile (ZBrush?) con le sue regole rigide e incatenate da un profondo studio, passano centinaia di anni per vedere le prime opere di "deviazione" visiva e quindi di "genere"; d'altronde non a caso nell'antica Roma si rifà al classicismo Greco.

Dobbiamo aspettare il 1300 per accorgersi di un cambio di rotta da parte degli artisti nello stile, con scuole vere e proprie che determinano sopratutto l'architettura edile e ingegneristica (Cad?).

Da li in poi l'evoluzione del nuovo (incentivato da mecenati sempre più ambiziosi) ricade necessariamente in una novità che stupisca l'osservatore (Game?). Quindi l'utilizzo di nuovi materiali, stili e idee tracciano il sentiero per quello che nel rinascimento prima e nell'inizio del 900 poi sarebbe stato un'arte riconducibile in scuole di pensiero e di stile.

Dadaismo, Futurismo, Cubismo, Pop-Art, ecc.non sono che una evoluzione di distacco netto e perenne con il passato, L'arte della Belle Epoque e Neo americana del 900 dove si ci ostina ad una ricerca "classica" dell'arte figurativa è destinata a morire nel momento stesso in cui l'arte di sostegno e denuncia civile aprono a nuovi scenari visivi, forti di espressioni riconducibili a concetti fondanti di un cambiamento politico e sociale.

Ora la domanda che mi pongo è: Quanto tempo dovremmo aspettare perché la CG faccia quel passo avanti e dia un supporto nel cambiamento della società? Mmmmhh credo molto, ed ecco il perché non credo ad una nascita a tutt'oggi di un movimento e stile che possa fare proseliti e storia.

Se si osservano attentamente i lavori su ZBrush, ci si può accorgere quanto tutti siano "uguali", quindi è possibile associare ad essi una scuola di pensiero e di stile? Che nome dargli? Chi è il fondatore? Quali sviluppi sociali determinano?

Ora come ora, noto più un avanzamento dell'aspetto pratico in ricerca (denaro), per soluzioni che migliori e velocizzi il lavoro di "artisti" usa e getta...

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Ospite

Ciao Statib,

un ottimo spunto di discussione seppur molto difficile perché troppo ampio. Secondo me è difficile definire uno o più "stile/i" perché l'evoluzione della Computer Grafica "per tutti" è stata troppo rapida seppur la sua storia non sia né troppo vecchia e né troppo giovane, si parla di circa 30 anni la mia età e quella di molti coetanei che frequentano il forum e con i quali siamo cresciuti qui dentro. Se ci pensate bene, essa nasce massivamente a fine anni '70 e si sviluppa negli anni '80 arrivando un forte e rapido periodo di maturazione nella seconda metà degli anni '90. Tutto quello che c'è stato dopo è stato un miglioramento di soluzioni e l'integrazione di nuove strade (ma non tantissime se ci pensate bene) sviluppate negli anni addietro. Ora di nuovo c'è relativamente poco oppure quello che c'è è di "grandi dimensioni" o di "velocità di esecuzione" grazie al supporto Hardware che prima non vi era.

Mi spiego meglio... il rig che si faceva negli anni '90 primi del 2000 non è che sia combiato molto, la base è quella ed alcuni piccoli tools sono stati integrati e migliorati. La modellazione (ok a nuovi software coem Z-Brush) ma alla fine quella era e quella è rimasta dando però la possibilità di aumentare il numero di poligoni ed il dettaglio (grazie al supporto hardware). Si sono sviluppati solver per i rigid body, per le simulazioni, nuovi sistemi di calcolo volumetrici e/o di resa, ma sono delle integrazioni avvenute (certo con il tempo) ma grazie anche all'avanzamento tecnologico avvenuto (più potenza, più velocità, più... ecc...ecc...).

Internet ha sicuramente giocato un ruolo importante nella diffusione di informazioni e forse ha reso anche un po' "piatto" lo stile o i presunti tali creando solo delle branchie per argomenti o per fini di mercato ai quali ci si rivolge. Sto parlando di Cinema, comemrcial, grafica statica/illustrativa, video-games e per ultima realtà aumentata. Lo forma di linguagio avviene anche per quello che si vuole rappresentare o dove si deve applicare quindi è più facile che ci siano differenzazioni a livello di settore e non tanto a livello di stile come forma di rappresentazione fatta in base ad una scelta.

Dentro di essa però, giustamente come da te indicato, ci sono forse dei piccoli frangenti come la Pixel-art ed io aggiungerei anche lo stile più da "concept" o "digital painter" (e qui vorrei segnalare due persone con le quali ho avuto modo di rapportarmi... Marc Simonetti http://marcsimonetti.artworkfolio.com/ e Raphael Lacoste http://www.raphael-l...___Home___.html ).

Poi ci sono le tendenze e basta dire un nome (Alex Roman) per capire quanta ne ha fatta... ora sono passati un po' di anni e difficilmente si vedono molti video con quel linguaggio, ma c'è stato un momento che il web ne era PIENO.... C'è stato il periodo delle "rise" come Igor Zanic (www.vimeo.com/82942136) ... Domani ci sarà il periodo dei render a puà o delle simulazioni con la sabbia/neve e così via....

@Michele in che senso? Non capisco cosa vuoi dire con :

"Ora come ora, noto più un avanzamento dell'aspetto pratico in ricerca (denaro), per soluzioni che migliori e velocizzi il lavoro di "artisti" usa e getta..."

Intendi dire che c'è più un occhio sulla marginalità e quindi sul discorso guadagno/spesa e non sulla qualità/stili?

è un discorso lungo e si dovrebbe articolare meglio, magari per ora pure io ho dato degli spunti e vediamo che cosa può nascere discutendo.

Mat

:hello:

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@Michele in che senso? Non capisco cosa vuoi dire con :

"Ora come ora, noto più un avanzamento dell'aspetto pratico in ricerca (denaro), per soluzioni che migliori e velocizzi il lavoro di "artisti" usa e getta..."

Intendi dire che c'è più un occhio sulla marginalità e quindi sul discorso guadagno/spesa e non sulla qualità/stili?

Intendo dire ora come ora, gli sviluppi della CG sono sempre più contingentati ad un guadagno vero e proprio più che ad un interesse artistico in senso stretto. Novità che migliorano un flusso di lavoro e velocizzano l'apporto pratico a soluzioni definitive, sono esclusivamente condotte ad un approccio monetario ed di interesse commerciale. L'artista guarda oltre a queste mere soluzioni e cerca di "esprimere" un pensiero con il suo lavoro.

Certamente artisti nel campo della CG c'e ne sono, ma non vedo (o almeno credo) un'area che si possa definire "movimento". Definire l'artista "usa e getta" rientra in questa ottica di non espressione personale, ma di manovalanza qualificata per opere altrui. Fare soldi è il motto più gettonato in questo periodo storico....

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Ospite

Intendo dire ora come ora, gli sviluppi della CG sono sempre più contingentati ad un guadagno vero e proprio più che ad un interesse artistico in senso stretto. Novità che migliorano un flusso di lavoro e velocizzano l'apporto pratico a soluzioni definitive, sono esclusivamente condotte ad un approccio monetario ed di interesse commerciale. L'artista guarda oltre a queste mere soluzioni e cerca di "esprimere" un pensiero con il suo lavoro.

Certamente artisti nel campo della CG c'e ne sono, ma non vedo (o almeno credo) un'area che si possa definire "movimento". Definire l'artista "usa e getta" rientra in questa ottica di non espressione personale, ma di manovalanza qualificata per opere altrui. Fare soldi è il motto più gettonato in questo periodo storico....

Ok, adesso è più chiaro. Logicamente ora oltre a studiare nuovi software, tools o workflow non vedo dove attualmene la CG può arrivare, nel senso che, se hai visto le ultime novità di Realflow (per esempio) alcune sono integrazioni di tools/tecniche (openVDB) migliorie di quelli già esistenti e poco più... non è che hanno inventato il modulo per fare l'acqua calda (spero che tu capisca quello che voglio dire, perché fors enon è di facile approccio). Quindi ora si punta di più ad un workflow ed un lavoro sulle pipeline perché credo sia quello da migliorare (certo se poi la finissero di fare UI a prova di deficienti forse sarebbe l'idela e non ti fa pensare perché vogliono diventare tutti più user friendly per allargare il mercato)...

Sul discorso artista usa e getta.... bisogna fare una bella distenzione secondo me... ci sono molti 3D/CG Artist ed in essi si possono trovare quelli che realizzano quello che vogliono/commissionano con tempi biblici o con l'idea che loro sono "artisiti" (e speso è pure difficile fargli una critica), poi ci sono quelli bravi che anche facendo un lavoro/mestiere da "operaio delal CG" tirano fuori immagini stupende (Baldasseroni per dirne uno così a caso....)... e poi ci sono gli "operai" veri e propri che sono coloro che non hanno interesse a mettere dell'emozione, ma fanno tutto come se fosse un lavoro normale quindi... "spingo qui, metto questo, tiro su quell'altro ed ottengo questo... ok, next shot!... spingo qui, metto questo, tiro su quell'altro ed ottengo questo... ok, next shot!...ecc..ecc.."

Fare soldi è il motto più gettonato in questo periodo storico....

Si... è uno dei problemi fondamentali, quando entra "il soldo" molto si rovina e si perdono sempre un po' di valori iniziali. Io personalmente ho sempre e sempre metto davanti la passione e l'amore che posso avere per questo mestiere (che spesso è più un passatempo se si va a vedere il discorso guadagni). Tutte le "cose" se si fanno prima per passione/amore rendono molto meglio e non pensano a fine giornata...

Mat

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mic credo di condividere molte cose che hai detto, trovo sia giusto il discorso che, nel arte pittorica, gli stili abbiano subito un evoluzione e un cambiamento nel arco di molti anni, ma se sposto l'attenzione sul cinema ad esempio questo concetto è un pò meno calzante, in quanto ha avuto una marea di stili e movimenti nel arco di pochi anni, molti di questi con caratteristiche molto forti e definite, penso agli spaghetti wester, nati da un genere come il western ma evolutosi in vera e propria corrente con canoni ben definiti, con concetti e tematiche ben identificabili, e che ha influenzato molti registi che si possono considerare come una vera e propria corrente artistica.

oppure come la fotografia, anchessa molto giovane ma con stili e movimenti e idee molto distinte.

questo pero mi porta a pensare ad altri aspetti, la CG ha o no intrapreso una strada "espressiva"? o mantiene una sua identita di solo supporto tecnico per le altre discipline?

diffile da dire, quello che noto è che anche nelle altre arti nell ultimo periodo (30-60 anni) non vedo molti stili riconoscibili, si ci sono singoli che fanno cose particolari ma nessuna agregazione, e come dici tè nessuna "storia".

Per questo dico: ma non è che forse non è un discorso di poco tempo dalla nascita ma piuttosto il periodo di nascita? dove anche le altre arti hanno generato piu singolarità che unione? (non vi sono correnti o movimenti riconoscibili da un sacco di tempo), dove ogni creativo guarda al suo piccolo mondo e non approccia con gli altri? dove la cosa nuova, il distinguersi dalla massa, è molto piu importante di avere un concetto comune?

e anche l'altro concetto che dici, "non vedo un fine o un messaggio politico sociale", è perfetto, è una parte molto importane e apre un discorso delicato, se un elaborato o un lavoro o un mezzo tecnico piu generalmente non si evolve verso un modo di comunicare con un messaggio vero e proprio, rimane un mezzo tecnico.

Anchio credo che non sia molto veloce questa fase, che ancora siamo allo stato embrionale di uno sviluppo, in questo senso, anche se visti oramai che i progressi tecnici non possano migliorare piu di tanto (piu di fare un viso in 3D realistico, un vulcano che sembra vero, un aereo che esplode in modo realistico), cè la possibilità che non passi molto tempo perche si comincino a vedere altri "esperimenti creativi", anche solo come dimostrazione di controtendenza.

Interessante è l'apertura della realtà virtuale introduce concetti di senzazione diretta di interazione, non sono identificativi di uno stile, anzi sono ancora insiemi tecnici, ma allarga e di un pò il veicolo emozionale che è una vera e propria porta a quello sociale.

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Credo che il ragionamento intrapreso Stab sia logico. Fondamentalmente ciò che mi passa per la testa è una situazione di raffigurazione tematica non adatta al 3D.

Ora come ora, in America latina i murales sono forme artistiche di prima grandezza e hanno funzione sociale e politica, in Asia i movimenti di rinnovo dell'arte antica hanno portato traguardi importanti nell'aggregazione culturale e civile (basti vedere le variegate feste di primavera o l'uso del disegno pittorico sul corpo).

Quindi mi domando: se diamo per scontato un'apatia generale EUROPEA nella ricerca di nuove soluzioni artistiche ed espressive, la CG dove la collochiamo? E' terra di conquista? Come estrapolo da un'arte raffigurativa impalpabile come il 3D quella espressione comune della materia reale che può dare? Io mi auguro che possa avvenire al più presto una eccitazione creativa in tal senso, ma la vedo dura...

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Ospite

Concordo con molto di quello che avete scritto ed aggiungo che è quasi normale che il creativo/designer/chi altro sia più un solista e non un sociale pur avendo a disposizioni mezzi per il "social" è un controsenso, ma siamo veramente una società (quella italiana in particolare) ove il singolo deve prevalere su tutti anche là dove non c'è competizione. Quindi è naturale che non vi siano gruppi di aggregazione e tali arti si sviluppino da solisti e non come movimenti. Poi c'è anche da considerare che spesso gli artisti (intesi come coloro che si sporcano le mani con pittura e scultura o altro) non è detto che siano molto vicino ad un mondo tecnologico, spesso è proprio il contrario se non data da un background e/o da un'esigenza personale dell'artista. Altri due piccoli esempi... so per certo che questi due artisti hanno basi di grafica e familiarità con il mondo almeno del vettoriale, ma per via di altri motivi... Link al sito di Daim -Link al sito di Peeta, ma non so quanto siano vicini proprio alla CG e quanto la CG possa entrare in tale mondo. Forse una delle "tecnologie" che può entrare proprio nel mondo "classico" dell'arte è il video-mapping o 3D-mapping... ricordo una mostra di Rabarama (link al suo sito -

) dove "vendevano" (leggete spacciavano) come innovazione l'idea del 3D Mapping (che francamente non è che sia l'ultimo ritrovato a livello di innovazione 3D)...

in conclusione credo che sia molto difficile parlare di movimenti in un settore dove è più facile trovare molti tecnici e molti operai/lavoratori che si sentono artisti quando non lo sono.

Mat

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Ecco l'esempi postati da MatEvil sono un'esempio della "confusione" di questo periodo storico/artistico. Pensateci bene; ZBrush è un modellatore che simula l'argilla con i suoi relativi strumenti, Photoshop sostituisce il pennello e tavolozza, Cad le tavole tecniche da architetto, RealFlow le sperimentazioni in laboratorio con gas, fluidi e liquidi ecc.. Quindi l'approccio attuale della CG è di mero aiuto e supporto al lavoro di un'artista. Nulla più.

Il 3D Mapping non crea altro che centinaia di folli hanno formulato nel tempo; forme, colori e stupore. Cosi tutto ciò che ad OGGI il PC e la CG riesce a fare è quella di aiutare. Si può affrontare un discorso visivo che esuli da le novità tecnologiche odierne? Per quello che mi riguarda si, in quanto tutto comincia nel momento della scoperta.

Allora penso che la domanda iniziale da farci è: Come collocare la CG nella società attuale?

Da qui parte tutto quanto...

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Ospite

Forse è un po' fuori tema, ma penso che questi due video siano utili per capire l'evoluzione ed il ruolo dei VFX e quindi, forse, come sono visti nella nostra società...

Mat

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E'h si risulta evidente, per ora la cg rimane un mezzo tecnico, come un pennello o una scuadra.

Forse non siamo ancora pronti a superare questo ruolo, e non ne abbiamo, ad oggi, intravisto il potenziale.

Anche il discorso di mapping secondo mè è giusto ricordo tempo fa quando a roma venne usato per quel lavoro di proiezione sul colosseo, non ricordo il nome dell creatore, ma ricordo che ci furono dei lavori similari che spuntarono, ma la cosa non si evolse in qualcosa di diverso ma si sgonfio e rientro subito, la cosa triste è che se a distanza di qualche anno qualcuno riprendesse quell esperimento, si parlerebbe di cosa gia vista, nulla di nuovo!, ancora???, ed è proprio questo che ne ammazza le potenzialità.

Magari pero il tipo di percorso è semplicemente differente, forse noi giudichiamo con un punto di vista frutto di una storia delle arti gia archetipicizzato...."ridillo dai":). ma per quello che vedo la CG ha una vastità di possibilita talmente grande che difficilmente è possibile prevederla, e magari proprio per il suo essere nuova e fondata su altri aspetti diversi dal "sociale" puo muoversi con altri canoni (e di sicuro bisogna prima di tutto uscire da questa concezzione che il realistico estremo non solo è il bello ma è il fine massimo, scoglio superato il resto è inevitabile).

Se parliamo del sociale, è vero è parte fondamentale per lanciare un messaggio un idea ...... mi sento un attimino dicaprio adesso heheh. prendiamo il design, difficilmente ha un impatto sociale per come lo stiamo discutendo, non ha preteso di cambiare o lanciare messaggi alla gente, ne inpatta sentimentalemente ed esticamente, ma raramente coinvolge per messaggi o tematiche sociali, si ci sono alcuni esperimenti come le scuole del colore, progetti con tematiche di percezione che coinvolgono i 5 sensi, ma nulla che centralmente abbia un messaggio diciamo politico; pero anche questo tipo di arte a avuto le sue belle branchie ben codificate e distinte anche se in funzione di una metrica diversa rispetto pittura scultura ecc.

Forse la CG si trova in una collocazione di per se vantaggiosa, perche puo attingere da molte fonti e unre moltissime tecniche, ma d'altro canto soffre di una abbondanza di input enorme, e forse questo porta confusione il che rende tutto piu caotico e difficile da organizzare; è come entrare una gelateria con 1000 gusti, "da dove inizio?, come scielgo? ma le fragoline di bosco sono meglio di quelle selvatiche? dammi na granita vah :)"

In fondo se ci penso anche la pittura e piu evidentemente la fotografia, all inizio erano mezzi tecnici, mezzi per riprodurre il piu fedelmente possibile la realta, poi e poi si sono evoluti, la fotografia piu rapidamente, ma forse solo perchè ha fatto lo stesso percorso della pittura, per cui la strada era gia indicata.

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scusate manuel mi ha fatto notare che scrivo come na bestia, ma io vorrei puntualizzare che su treddi manca il correttore automatico, dave please privvedi :D

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Ospite

Secondo me è anche un fatto generazionale, nel senso che la CG esiste si da anni e gli user sono sempre stati molto tecnici. Mi spiego meglio; la fotografia ha avuto un'evoluzione anche artistica perché coloro che sperimentavano spesso erano artisti/pittori che si sono avvicinati a tale strumento per curiosità e per altro. Nella CG, seppur nata anni addietro, gli studi sono stati sempre portati avanti da tecnici ed ingegenri e difficilmente si ritrovano artisti o pittori che si sono avvicinati a tale mondo. Ora, con l'ausilio di nuove tecnologie e il sempre averle alla portata e prima, forse si può puntare a qualcosa di diffirente e forse alla nascita di qualche "movimento". Se prima a fare FX vi erano più ingegenri dai 25-30 in su ed il computer era "per pochi" (certo, molti di voi sono cresciuti con amiga e C64, ma io per esempio mi ci sono ritrovato per lavoro solo agli inizi del 2000, prima il pc era quello che usavo a scuola nelle ore di disegno tecnico epr giocare con gli amici) le tecnologie sono sempre più vicine e di conseguenza molti giovani che si avvicinano e molto più alla portata può permettere la nascita di idee e quindi di utilizzi differenti rispetto a quelli da noi conosciuti...

Mat

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