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Akira93

Quanto tempo dedicare all'apprendimento del 3D

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Salve a tutti, e' da un bel po' che non posto nulla, cio' mi dispiace anche se continuo a seguire il forum e i lavori che pubblicate, ma mi considero troppo principiante per dare consigli ad altri e ancora non pubblico un mio lavoro per potermi confrontare con voi.

Finendo la presentazione, volevo espormi il mio problema: io studio ad architettura e tra un po' rinizieranno i corsi, dato che l'universita' mi prende molte energie e molto tempo, come posso dedicarmi come si deve all'apprendimento del 3D, in ausilio all'architettura, durante il periodo di lezioni? Chi ha piu esperienza di me come ha superato tali difficolta'? Studiando la sera o nei pochi momenti liberi? Dilettandosi nella computer grafica solo nei weekend? facendo corsi serali?

Infine volevo chiedervi quanto tempo al giorni ci dedicate? Io gia per l'universita' devo disegnare anche questo periodo e quindi un po mi passa anche la voglia di disegnare anche al pc.

Grazie per aver letto tutto!

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comincio l'uni ad ottobre quindi non so dirti...in periodo scolastico solitamente mi dedicavo alla grafica dalle 9 di sera alle 12, 12.30.

Ora che ho più tempo diciamo 14h al giorno :D


Modificato da Nebaquila

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per uno studente di architettura dovrebbe essere abbastanza facile, altrimenti vuol dire che non sei proprio portato.

Comunque nel giro di un paio di laboratori / progetti dovresti quantomeno acquisire delle solide basi di modellazione (modellazione con programmi 3D, non Autocad, Archicad) e quantomeno essere in grado di tirare fuori immagini piacevoli, buone composizioni.

L´errore che molti fanno é di pretendere di tirare fuori immagini (pseudo) realistiche perdendo tempo in materiali, illuminazione, etc. quando poi le composizioni sono brutte, le inquadrature brutte e cosí via, partite da immagini stile SketchUp e photoshoppateci sopra, tutto il resto viene con l´esperienza e in molti casi é una questione di tempo e risorse, indipendentemente dalla bravura.

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Ciao Akira!

Ti rispondo in modo sincero raccontandoti la mia esperienza, augurandomi che il mio punto di vista possa esserti utile.

Appartengo a quella categoria di ingegneri edili-architetti che hanno avuto una formazione a cavallo tra i due settori.

Ho la fortuna di fare un lavoro assolutamente inerente e di fare un po' l'ingegnere, un po' l'architetto (pur avendo scelto, per ora, di abilitarmi da ingegnere). Questa premessa personale per inquadrare la situazione: ho studiato in una università (dal 2005 al 2010) dove i corsi ingegneristici sono stati quelli più approfonditi, pur essendo i corsi di progettazione tanti e dispendiosi in termini di tempo e risorse fisico-mentali. A tutto ciò si aggiunge la mia passione per il 3D e la visualizzazione che mi ha accompagnato da sempre, facendomi anticipare da autodidatta lo studio di programmi solo marginalmente affrontati nei corsi.

Nessun corso mi ha insegnato il 3D, che è stato oggetto di approfondimento unicamente nell'ambito della rappresentazione dei miei progetti di laboratorio, in modo non lineare, non organizzato e spesso non razionale. Questo ha avuto inizialmente una conseguenza negativa, proprio quella descritta da Krone: perdere di vista il progetto e dedicarsi (con stress e fatica) alla cura di particolari del tutto insignificanti.

Aspetti come lo studio dei materiali e la luce, fondamentali nell'architettura, sono diventati aspetti faticosi legati all'esito del render.

Nulla di più sbagliato per un progettista: non fare questo errore!

Il mio consiglio è di abituarti a modellare con programmi semplici che ti aiutino a capire e verificare il progetto (meglio se dopo modellini fisici). Pensa alla visualizzazione in un secondo momento e, proprio come dice Kone, fallo in modo semplice (collage e montaggi in photoshop).

Ricordati che se vuoi fare l'architetto il tuo compito è o dovrebbe essere - principalmente - progettare. La dimestichezza con il render è un plus che sicuramente ti avvantaggia nella presentazione dei tuoi progetti, ma diventare professionista del 3D e soddisfare con il tuo prodotto le esigenze altrui è tutta un'altra cosa.

Devo ammettere che i primi lavori dopo la laurea, in studi di architettura, li ho ottenuti dimostrando dimestichezza anche con 3D e render.

Se ti interessa approfondire il discorso sono a disposizione.


Modificato da lorenzo morandi

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per uno studente di architettura dovrebbe essere abbastanza facile, altrimenti vuol dire che non sei proprio portato.

Comunque nel giro di un paio di laboratori / progetti dovresti quantomeno acquisire delle solide basi di modellazione (modellazione con programmi 3D, non Autocad, Archicad) e quantomeno essere in grado di tirare fuori immagini piacevoli, buone composizioni.

L´errore che molti fanno é di pretendere di tirare fuori immagini (pseudo) realistiche perdendo tempo in materiali, illuminazione, etc. quando poi le composizioni sono brutte, le inquadrature brutte e cosí via, partite da immagini stile SketchUp e photoshoppateci sopra, tutto il resto viene con l´esperienza e in molti casi é una questione di tempo e risorse, indipendentemente dalla bravura.

Ti ringrazio del consiglio e ti chiedo l'argomento "composizione" dove le posso imparare/approfondire? un po' il corso di disegno ha affrontato l'argomento illuminandomi un po ma ancora sono poco soddisfatto da questo punto di vista.

Ciao Akira!

Ti rispondo in modo sincero raccontandoti la mia esperienza, augurandomi che il mio punto di vista possa esserti utile.

Appartengo a quella categoria di ingegneri edili-architetti che hanno avuto una formazione a cavallo tra i due settori.

Ho la fortuna di fare un lavoro assolutamente inerente e di fare un po' l'ingegnere, un po' l'architetto (pur avendo scelto, per ora, di abilitarmi da ingegnere). Questa premessa personale per inquadrare la situazione: ho studiato in una università (dal 2005 al 2010) dove i corsi ingegneristici sono stati quelli più approfonditi, pur essendo i corsi di progettazione tanti e dispendiosi in termini di tempo e risorse fisico-mentali. A tutto ciò si aggiunge la mia passione per il 3D e la visualizzazione che mi ha accompagnato da sempre, facendomi anticipare da autodidatta lo studio di programmi solo marginalmente affrontati nei corsi.

Nessun corso mi ha insegnato il 3D, che è stato oggetto di approfondimento unicamente nell'ambito della rappresentazione dei miei progetti di laboratorio, in modo non lineare, non organizzato e spesso non razionale. Questo ha avuto inizialmente una conseguenza negativa, proprio quella descritta da Krone: perdere di vista il progetto e dedicarsi (con stress e fatica) alla cura di particolari del tutto insignificanti.

Aspetti come lo studio dei materiali e la luce, fondamentali nell'architettura, sono diventati aspetti faticosi legati all'esito del render.

Nulla di più sbagliato per un progettista: non fare questo errore!

Il mio consiglio è di abituarti a modellare con programmi semplici che ti aiutino a capire e verificare il progetto (meglio se dopo modellini fisici). Pensa alla visualizzazione in un secondo momento e, proprio come dice Kone, fallo in modo semplice (collage e montaggi in photoshop).

Ricordati che se vuoi fare l'architetto il tuo compito è o dovrebbe essere - principalmente - progettare. La dimestichezza con il render è un plus che sicuramente ti avvantaggia nella presentazione dei tuoi progetti, ma diventare professionista del 3D e soddisfare con il tuo prodotto le esigenze altrui è tutta un'altra cosa.

Devo ammettere che i primi lavori dopo la laurea, in studi di architettura, li ho ottenuti dimostrando dimestichezza anche con 3D e render.

Se ti interessa approfondire il discorso sono a disposizione.

Ti ringrazio per l'intervento e ti dico che la questione fare lavori prettamente architettonici me l'ha gia' fatta lo stesso Krone, mi sembra, in un'altra discussione da me aperta, infatti sono consapevole che i render sono uno strumento in piu alla progettazione, tuttavia uno strumento che io devo apprendere da solo perche' tranne alcuni input all'universita' non insegnano nulla in corsi di progettazione su come usare i software basilari. Dalla tua esperienza vedo che condividi lo stesso punto di vista. Attualmente sono concentrato di piu sul disegno a mano poiche' devo fare l'esame di Geometria e sopratutto per soddisfazione personale, perche' se manco i concept su carta sono capace di fare non capiro' mai quello che ho in mente.

Una curiosita' tu che vieni fuori da queste lauree ibride come ti sembrano rispetto ai classici corsi di ingegneria o di architettura??

Per programmi semplici intendi Sketchup, Autocad e Rhino?

Fatti un account annuale a Digital Tutors, cosi' non perdi tempo a cercare tutorial e se sei curioso puoi estendere le tue conoscenza fino a dove la tua curiosita' ti porta.

Su digital tutors ho trovato solo account mensile da 29 dollari, quanto costa quello annuale? E a cosa ti fa accedere di preciso? solo lezioni online che puoi guardare quando vuoi?

comincio l'uni ad ottobre quindi non so dirti...in periodo scolastico solitamente mi dedicavo alla grafica dalle 9 di sera alle 12, 12.30.

Ora che ho più tempo diciamo 14h al giorno :D

Ti faccio i miei complimenti poiche' sei piu giovane di me ed anche piu appassionato ;) anche io pensavo di dedicarmi di piu la sera, anche se torno a casa stanco, ma forse sarebbe meglio dedicarci quel tempo la sera che sprecarlo in attivita' inutili tipo social network.

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se vedi in quello mensile sotto c'e' scritto di andare in quello annuale: costa 299 dollari. Trovi qualche tuo amico interessato e dividete l'account. Comunque ci sono i tutorial di qualsiasi cosa possa interessarti. Si basa su un progetto e nel frattempo ti insegna le tecniche :)

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Ti ringrazio per l'intervento e ti dico che la questione fare lavori prettamente architettonici me l'ha gia' fatta lo stesso Krone, mi sembra, in un'altra discussione da me aperta, infatti sono consapevole che i render sono uno strumento in piu alla progettazione, tuttavia uno strumento che io devo apprendere da solo perche' tranne alcuni input all'universita' non insegnano nulla in corsi di progettazione su come usare i software basilari. Dalla tua esperienza vedo che condividi lo stesso punto di vista. Attualmente sono concentrato di piu sul disegno a mano poiche' devo fare l'esame di Geometria e sopratutto per soddisfazione personale, perche' se manco i concept su carta sono capace di fare non capiro' mai quello che ho in mente.

Una curiosita' tu che vieni fuori da queste lauree ibride come ti sembrano rispetto ai classici corsi di ingegneria o di architettura??

Per programmi semplici intendi Sketchup, Autocad e Rhino?

Io mi sono fatto un'idea, sulla base delle mie conoscenze dirette, che potrebbe essere benissimo smentita, che vede gli edili-architetti un pochino meno disprezzati in ambito lavorativo rispetto agli architetti (essendo meno preparati sul piano teorico-culturale ma più flessibili e pratici). Gli ingegneri "puri" che fanno strutture o impianti sono invece più preparati sul piano professionale ma generalmente del tutto insensibili alle tematiche architettoniche.

Questa generalizzazione, ripeto, lascia il tempo che trova. Personalmente ho avuto ottimi docenti e docenti mediocri (soprattutto nelle materie di composizione).

Per programmi semplici intendo proprio quelli, con particolare riferimento a SketchUp che, nella sua semplicità, diventa utilissimo nella modellazione in fase ideativa, progettuale e di visualizzazione.

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se vedi in quello mensile sotto c'e' scritto di andare in quello annuale: costa 299 dollari. Trovi qualche tuo amico interessato e dividete l'account. Comunque ci sono i tutorial di qualsiasi cosa possa interessarti. Si basa su un progetto e nel frattempo ti insegna le tecniche :)

condividere l'account non è permesso dai termini di contratto con digitaltutors:

"In order to obtain access to the Services, you must create a Digital-Tutors account ("User Account") and pay the appropriate fees for access to the services you request. By creating a User Account, you represent and warrant the information you provide is accurate and complete. You may never use another's account or share your User Account with others. Except as expressly authorized for Floating Seats with respect to Group Accounts, an institution may not purchase a single user account and share that user account among multiple employees.

You are responsible for maintaining the security of your password and are solely responsible for the activity that occurs on your User Account. If you believe your User Account has been breached or used in any unauthorized manner, you must notify a Digital-Tutors representative immediately. Digital-Tutors is not responsible for any damage or losses caused by unauthorized use of your User Account. You, however, may be responsible to Digital-Tutors for any harm Digital-Tutors incurs due to unauthorized use of your Digital-Tutors User Account."

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ah, vabbe' fai finta che non l'abbia detto non avevo letto i termini. So solo che dove sto lavorando io hanno una sorta di gruppo dove di volta in volta possono aggiungere utenti che hanno libero accesso a digital tutors. Non so come si chiami questa opzione, pero' e' molto figa!

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Tranquillo... Nemmeno io l'avevo mai letto pur essendo abbonato da anni ;) nel tuo studio probabilmente hanno un abbonamento "Group" (o un nome simile) pensato x studi o istituti di formazione... Nn so quanto costa, ma dubito che sia conveniente x 2/3 persone

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Io mi sono fatto un'idea, sulla base delle mie conoscenze dirette, che potrebbe essere benissimo smentita, che vede gli edili-architetti un pochino meno disprezzati in ambito lavorativo rispetto agli architetti (essendo meno preparati sul piano teorico-culturale ma più flessibili e pratici). Gli ingegneri "puri" che fanno strutture o impianti sono invece più preparati sul piano professionale ma generalmente del tutto insensibili alle tematiche architettoniche.

Questa generalizzazione, ripeto, lascia il tempo che trova. Personalmente ho avuto ottimi docenti e docenti mediocri (soprattutto nelle materie di composizione).

Per programmi semplici intendo proprio quelli, con particolare riferimento a SketchUp che, nella sua semplicità, diventa utilissimo nella modellazione in fase ideativa, progettuale e di visualizzazione.

Questo sketchup sta prendendo veramente tanto piede solo che mi sembra un programma idiota visto che so usare autocad e un minimo rhino, il fatto che lo usino anche i professionisti mi fa un poco ribrezzo :unsure:

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Questo sketchup sta prendendo veramente tanto piede solo che mi sembra un programma idiota visto che so usare autocad e un minimo rhino, il fatto che lo usino anche i professionisti mi fa un poco ribrezzo :unsure:

tu sei uno studente che ha poca conoscenza di 3D e dall´altro lato ci sono professionisti che usano SketchUp........ é un po come se io volessi spiegare agli ingegneri della Mercedes come costruire un motore.

Forse il fatto che i professionisti usino SketchUp dovrebbe farti cambiare le tue idee o porti dei dubbi.

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Ci sono tipologie di modellazione che SketchUp semplicemente non può fare. Per la stragrande maggioranza dei progetti universitari, SketchUp è molto più che sufficiente. Non dimenticarti che in università ti serve la massima flessibilità per stare al passo con le revisioni (modifiche, stravolgimenti...) e gli esami.

Per quanto riguarda la realtà lavorativa, sei farai il libero professionista SketchUp ti basterà (e avanzerà).

Sto scrivendo sul mio blog qualche piccolo post (senza troppe pretese) sul processo progettuale-creativo, al quale allego anche materiale scaricabile gratuitamente. L'ho postato già in un altro thread, ma lo faccio anche qui, visto che siamo in tema.

http://www.lorenzomorandi.com/blog/processi-e-strumenti

Se lo trovi utile, ti sarei grato se lasciassi un feedback

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tu sei uno studente che ha poca conoscenza di 3D e dall´altro lato ci sono professionisti che usano SketchUp........ é un po come se io volessi spiegare agli ingegneri della Mercedes come costruire un motore.

Forse il fatto che i professionisti usino SketchUp dovrebbe farti cambiare le tue idee o porti dei dubbi.

Quindi dovrei rivalutarlo, cosi mi semplifico anche la vita all'università

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Ci sono tipologie di modellazione che SketchUp semplicemente non può fare. Per la stragrande maggioranza dei progetti universitari, SketchUp è molto più che sufficiente. Non dimenticarti che in università ti serve la massima flessibilità per stare al passo con le revisioni (modifiche, stravolgimenti...) e gli esami.

Per quanto riguarda la realtà lavorativa, sei farai il libero professionista SketchUp ti basterà (e avanzerà).

Sto scrivendo sul mio blog qualche piccolo post (senza troppe pretese) sul processo progettuale-creativo, al quale allego anche materiale scaricabile gratuitamente. L'ho postato già in un altro thread, ma lo faccio anche qui, visto che siamo in tema.

http://www.lorenzomo...ssi-e-strumenti

Se lo trovi utile, ti sarei grato se lasciassi un feedback

interessante un vero e proprio workflow, molto chiaro pochi e semplici strumenti che interagiscono tra di loro, quest'anno provo cosi a laboratorio di progettazione. Ma i software BIM non li consideri proprio?

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Sinceramente non ho capito ancora se i software BIM siano più indicati per i megaprogetti che coinvolgono tantissimi studi, o per le villette a schiera del geometra che si trova i prospetti e le sezioni già fatte.

Nel primo caso, il vantaggio di avere a disposizione un modello univoco aggiornato, in cui ogni tipo di professionista (architettonico, strutturista, impiantista...) possa valutare in tempo reale la coerenza di ciò che fa con il progetto è impagabile, ma, per quanto vedo nella mia mia medio-piccola realtà, una totale utopia.

Magari Krone, che ha esperienze internazionali, può smentire quanto ho scritto.

Non ho mai visto usare seriamente e in modo produttivo software BIM a livello professionale.

Poi ci sono ragioni "filosofiche" per le quali non amo questo tipo di approccio al progetto...

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Io i software BIM non li ho mai visti usare, l´ho usato in uno studio molto grande ma semplicemente in 2D, come un normale Autocad, loro lo utilizzano dall´inizio praticamente e non gli é mai venuto in mente di usarlo per tirare fuori in automatico sezioni e prospetti....... La mia idea personale é che va bene per progetti molto standardizzati e per progetti molto piccoli (500 villette a schiera é un progetto piccolo moltiplicato per 500) che vengono gestiti da un unico studio, per progetti piú grandi, boh, forse il mondo del lavoro é ancora troppo indietro in questo senso.

un esempio pratico dello stadio dell´ultima finalina dei mondiali, modello fatto in SketchUp da architetti che non hanno idea di cosa sia un rendering (nota il livello di dettaglio, ci sono le bande che cuciono la membrana) per studiare il progetto, modello in Rhino e GH per analisi strutturale e form finding della membrana tramite kangaroo.

Questo pure é stato fatto con SketchUp, anche i renderings, sará uno dei prossimi stadi dei mondiali di Russia 2018, per questa fase va piú che bene, ovvio poi che bisogna passare a Rhino e roba piú seria, ma non credo sia nelle necessitá di uno studente fare un´analisi degli stati di tensione della membrana o altro, fermo restando che Rhino va imparato e utilizzato.

In sintesi, parti piano con programmi semplici, tiraci fuori tutto il possibile e poi passa a programmi piú complessi per progetti o fasi piú complessi, inutile usre un programma perché lo usa Foster o fare i rendering con XXX perché lo usa MIR o Luigon, loro sono molte piú persone e di conseguenza molto piú tempo. Io ripeto la solita tarantella in discussioni di questo tipo, Alex Hogrefe tira fuori ottime immagini con SketchUp ed é uno studente, non un marziano.

Ciao

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Ho capito devo imparare strumenti semplici dato che il mio livello di complessita' di progetto e' tale. Ne guadagno in tempo e chiarezza del modello.

Certo dispiace perche' mi era piaciuto usare Revit anche se ora come ora pare non sfruttato al massimo delle sue capacita'.


Modificato da Akira93

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Io sono dell'idea che il BIM ha i suoi innumerevoli vantaggi. Il problema non è nello strumento, giá maturo per la stragrande maggioranza dei progetti, piccoli e grandi, ma nella mentalitá di chi li deve usare. Sono d'accordo anch'io che è molto più facile modellare con strumenti come sketchup, che in fase di contettualizzazione sono insuperabili, ma quando si tratta di progettare mi spiace ma non ce lo vedo ne quello ne AutoCAD. Nel regno unito e in nord europa il BIM è un processo che va via via sempre più consolidandosi. Il prossimo anno in inghilterra entrerà in vigore una legge che prevede che tutti i progetti realizzati con fondi pubblici debbano essere fatti con metodologia BIM e dal 2017 partirà teoricamente anche in europa una cosa analoga. Un amico e collega sta facendo consulenze negli emirati arabi per la realizzazione di 8 ospedali, lui lavora con Revit MEP e pensa un po'...gli pagano un tanto al chilo le sessioni di clash detection. Provate a farle con sketchup! ;)

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Come ti hanno già consigliato non devi imparare ad usare tutto. Devi partire con modellazione semplice e veloce con Sketchup e post produzione in Photoshop.

Fai conto che approfondire ciascun programma richiede molto tempo e devi valutare i reali vantaggi. Il BIM ad esempio è molto complesso perchè a differenza di AutoCAD, non basta tirare delle linee ma devi letteralmente PROGETTARE, attenzione non ho detto modellare, modelli 3D e parametri complessi.

3ds Max, Cinema sono anch' essi molto complessi, puoi perdere intere giornate a studiare illuminazione, shader, mapping ecc ecc

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Insomma mi tocca imparare ad usare tutto :D

No, semplicemente devi imparare quello che serve a te, se devi fare clash detection di ospedali in Arabia usa Revit, se devi fare progetti piú architettonici (non so se hai presente come sono fatti gli ospedali, sono schemi abbastanza standardizzati con centinaia o migliaia di stanze che si ripetono, in tutte le parti del mondo) magari usa SketchUp o altro, credo che in un´esame di progettazione non ti venga richiesto un modello BIM degli impianti di condizionamento, smaltimento delle acque, etc. etc.

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Scusate ero stato piu ironico, ma mi sono espresso male, ovviamente faro cosi a seconda di cio che mi viene richiesto, imparo gli strumenti richiesti.

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