Vai al contenuto
D@ve

Intervista Esclusiva A Peter Mitev Di Vray

Recommended Posts

Dimitar Dinev (beaztie) intervista Peter Mitev uno dei creatori di VRAY in esclusiva per Treddi.com.

Potete leggere il testo completo dell'intervista cliccando qui

post-1-1126690295_thumb.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

D: Ciao, Peter. Ti Ringrazio per il tempo che ci hai dedicato e che hai perso per noi di www.treddi.com - il più famoso e grande portale Italiano online che si occupa di grafica 3D, animazione, post FX etc.

Ci puoi raccontare qualcosa di te?

P: Per me è un grande piacere dare qualche risposta alle vostre domande e vi svelerò anche qualche pettegolezzo. Per quanto mi riguarda, niente di interessante, ho una sorella e sono un fanatico "sushi fan". Mi piacciano le brunette e faccio sport quando ho tempo libero.. per il resto.. Niente di rilevante..

D: Adesso vengo subito alle domande.

Puoi dirci come è nata l’idea di vray?

Mi ricordo, che prima di vray avevate sviluppato Pheonix e il plug-in gratuito SimCloth.

P: L’idea di Vray è nata in un modo molto strano.

Quando una delle plug-in (Phoenix) più vendute è uscita sul mercato, abbiamo scoperto che c’era un problema, che di fatto è il problema del motore di render di 3dsMax .

E non c’era nessuna soluzione: combinando alcuni effetti Atmosferici di Max con Phoenix, si riscontravano sempre problemi nel risultato finale.

Il motore di 3dsMax non permette di utilizzare insieme più effetti volumetrici.

Per quel motivo abbiamo capito che avremmo avuto bisogno di una libreria che supportasse appieno il raytrace, per poter usare correttamente insieme più effetti atmosferici ed evitare artefatti nel risultato finale.

Così noi di ChaosGroup abbiamo sviluppato “AtmosBlender” migliorando di fatto i cambiamenti atmosferici in 3dsMax.

In questo modo non si hanno più problemi nel prodotto finale anche sovrapponendo effetti diversi.

Questa concezione ci ha portato all'idea di creare un motore di render (raytracer) indipendente per 3dsmax.

Ogni nostra libreria interna ha un nome..

Per questo motivo è nato il nome VRAY ed in un momento abbiamo capito di avere tra le mani il più veloce raytracer commerciale presente sul mercato.

In quattro anni siamo arrivati dove siamo oggi: i nostri clienti vanno dai grandi cine-studio di Hollywood, agli sviluppatori di videogiochi, sino ad architetti/designer freelancer in tutto il mondo.

Tutti usano il nostro prodotto perchè si fidano di noi per i loro progetti commerciali.

D: Quali difficoltà avete incontrato nello sviluppo del vostro progetto? Come avete risolto i problemi? Per voi esistono cose che ritenete impossibili?

P: Le difficoltà ci sono sempre.

Inizialmente i nostri progetti non erano poi così chiari e nessuno si rendeva conto appieno delle difficoltà che avremmo dovuto affrontare.

Innanzitutto parecchie cose non ci erano chiare perché non erano spiegate bene neanche in 3dsMax, poi abbiamo dovuto risolvere la faccenda del supporto per tutte le problematiche minori e, alla fine, non ci bastava neanche il tempo per risolvere tutto il lavoro che ci eravamo prefissati.

Purtroppo un giorno è di sole 24 ore e per noi questo rappresenta un problema, perchè non ci bastano…. E poi anche la concorrenza non dorme mai.

In ogni caso, paura dei problemi non ne abbiamo.

Abbiamo solo bisogno del tempo necessario per portare a termine i nostri progetti. :)

D: Che pensi di warez e copie pirata?

Qual è la tua opinione riguardo all’open source, ai pirati del software ed ai brevetti software?

P: Tutte queste sono filosofie diverse ed ognuna di queste ha i suoi principi.

L'open-source la ritengo un’idea ottima, per me è buonissima e può aiutare un autore a sviluppare un prodotto sempre migliore, perché nasce dall’interazione di diverse persone che magari non si sono mai viste e conosciute. In questo modo si ottiene una sorgente di Alta Qualità ed è un modo di pensare aperto e creativo.

Non esiste il tempo di consegna, non c’è neanche l’investitore, che ha sempre fretta e vuole il massimo risultato nel minor tempo possibile.

Lui guarda sempre prima di tutto al suo guadagno…. ma questo è normale, perchè lui ha già investito.

Oggi il mondo non funziona con la filosofia “Open-Source” ed i principi del “Free” non sono ben visti dalle molte persone che non conoscono questa filosofia.

E se parliamo chiaro.. Quasi tutti i giovani specialisti devono pagare l'affitto...

I cracker sono un’altra teoria. Non posso capire questa filosofia. Non so perchè lo fanno. Essere cracker e facilissimo. Distruggere è facile, rubare anche.

Rubare qualcosa non ti fa eroe e non ti fa più bello. Per essere un bravo cracker servono massimo 2 anni, basta che hai un po’ di sale in zucca.

Un bravo programmatore, si diventa solo con gli anni, con un lavoro costante ed uno sviluppo continuo.

Mi viene da ridere quando qualche ragazzetto che ha crackato la protezione di un grande software crede di aver fregato gli sviluppatori di quel progetto.

E’ buffo.. Anche io potrei dire che la Ferrari non costa un centesimo, perché potrei passarci sopra con un carro armato e farla a pezzi..

Non c’è niente di più facile di distruggere le protezioni e vendere la roba rubata.

Vivere come parassita sulle spalle di persone che lavorano ogni giorno di 10-15 ore... secondo me questi sono ladri veri!

E’ evidente che rubano da noi, ma rubano anche dei nostri clienti. Quello che però loro non capiscono è che rubano anche a se stessi. E se non lo capiscono io non posso spiegarglielo in 2 o 3 parole.

Io non ho niente contro loro, ognuno sceglie la sua strada per sopravivere.

I brevetti software sono un’arma a doppio taglio.

Possono proteggere i progetti e la relativa tecnologia, ma purtroppo si vedono anche un sacco di brevetti assurdi, che fanno ridere. Si possono proteggere cose che verrebbero in mente anche ad un bambino delle elementari ed in qualche situazione è quasi impossibile poter trovare una soluzione alternativa e che funzioni correttamente.

Ad esempio ci è stato detto che il Motion Blur e il Displacement in VRAY sono in conflitto con soluzioni brevettate da qualche grossa ditta americana, ma non è vero perché noi abbiamo sacrificato un sacco di tempo per trovare una formula che desse buoni risultati e che non fosse in conflitto con nessuno di questi brevetti.

E’ difficile dire qualcosa di concreto sui brevetti software. Penso che prima di poter utilizzare i brevetti software debbano essere chiarite molte cose. Servono nuovi principi per la protezione dei diritti d’autore.

D: Riuscirete a battere il WAREZ?

P: No.

Chi si fida di noi ci paga.

Chi pensa che non facciamo un buon prodotto non ci paga. Ognuno è libero di fare quello che vuole. Noi siamo sicuri, che facciamo un buon software, anche perché è la nostra passione, il nostro amore ed anche il nostro odio (non intendo odio contro il sviluppo).

Noi proviamo a vivere con le nostre conoscenze di programmazione.

La "battaglia" con i pirati deve esistere in un modo economico e non so neanche se è una buona idea perdere un sacco di tempo a combatterli.

Non solo dal punto di vista economico.

D: Vray Free esisterà ancora o pensate di chiudere questo progetto?

P: Mah! non pensiamo di chiuderlo, quindi esisterà ancora.

Io ho fiducia nelle versioni free ed educational perchè danno la possibilità, a gente con limitate risorse economiche, di utilizzare i nostri software gratuitamente o a basso prezzo.

Parlo prima di tutto di studenti di scuole secondarie, studenti universitari e professori.

Si dà a tutti la possibilità di sperimentare la nostra tecnologia e la potenza di VRAY.

Noi rispettiamo prima di tutto gli studenti ed offriamo loro il nostro software a prezzi molto competitivi.

La versione FREE…..E’ gratis :)

D: L’Italia e un dei più grandi paesi d’Europa. Che percentuale ha l’Italia nel mercato Europeo.

Chi è il più grande utilizzatore di VRAY in Europa?

P: HeHe.. So che VRAY si usa molto in Italia, però purtroppo abbiamo pochissimi clienti (intendo di quelli che pagano).

In UK comunque sono state vendute più licenze rispetto a qualsiasi altro paese d’Europa.

D: Pensate di fare versioni MultiNod Linux/BSD che usino hardware economico e free UNIX OS, per sistemi cluster rendering. Se sì, a che punto è il progetto?

P: Si.. Certo, le Render Farm sono quasi sempre basati su Linux/BSD e sarebbe stupido non muoversi verso questa piattaforma.

Posso dirvi che abbiamo già una versione vRay/linux che funziona abbastanza bene ed in breve verrà immessa sul mercato.

Abbiamo anche una versione stand alone basata sull’architettura AMD64.

Ecco qualche link per vedere meglio di cosa si tratta.

http://www.spot3d.com/vray/images/x64/

http://www.spot3d.com/vray/images/maya

D: Vray è solo per 3dsmax ed in brevi tempi lo sarà anche per Maya..

Avete pensato a fare versioni compatibili con altri software di 3d modelling/rendering/animazione?

P: Si. XSI, Lightwave e anche Truespace3D, di cui abbiamo iniziato lo sviluppo port-independente di Vray.

D: Avete bisogno di Betatesters?

P: Beh. Quelli non ci mancano mai, ma siamo sempre aperti a nuovi collaboratori.

Esiste sempre qualche persona valida che noi non conosciamo.

I beta testers sono sempre ben venuti e noi, dal canto nostro, distribuiamo sempre "copie di valutazione" aggiornate etc.

D: Pensate di integrare Chaos Aura in Vray, o rimarrà come un plug-in indipendente?

P: Domanda strana... Aura è un Fluid simulatior che si occupa del calcolo reale di fluidi, simulazione di incendio, combustione, fuoco, fumo etc.

Aura e Vray partono da 2 concezioni diverse.

Sarebbe molto strano fornirli insieme.

Però faremo così, VRAY supporterà Aura al massimo ma questo non significa che non si riuscirà a fornirli in un prodotto commerciale.

D: Pensate di fare qualche benchmark?(Tipo quelli di spec.org, cinebench etc)

P: No. I benchmark li lasciamo agli altri. Se li facciamo noi, molti li riterrebbero inattendibili per una questione di pubblicità verso i nostri prodotti.

Per noi è sufficiente che i distributori di hardware utilizzino VRAY come riferimento per testare la velocità.

Però, se parliamo chiaro - secondo me non ci si può fidare al 100% delle performance di un prodotto su diverse marche di hardware.

Tutto è molto variabile ma siamo veramente soddisfatti che utilizzano il nostro motore di rendering per testare componenti hardware high-class.

D: Delle CPU high-class x86, Vray funziona meglio con Intel Xeon o Amd Opteron?

P: Opteron... è molto complicata come CPU. E’ da qualche mese che facciamo prove, appena introdotto il sopporto nativo per WinOs.

Non ha compilatori per WinOS, e per adesso questa piattaforma non supporta bene questa architettura.

Gli Xeon invece esistono da un sacco di tempo e sono bene ottimizzati. E’ anche difficile fare dei paragoni con diverse architetture hardware.

Quale elemento prendo come termine di paragone? Secondo la frequenza non posso.. Gli Opteron funzionano ad una frequenza quasi due volte più bassa.. Per il nome di sistema? Per prezzo? O sulla base di performance teoriche?.. Gli elementi di confronto sono veramente difficili da determinare e io non posso dire oggettivamente quale delle due piattaforme è più veloce.

Se parliamo della versione Vray64 in win64 – posso dirvi che gli Opteron sono più veloci (ma di poco) rispetto a Win32 e vray32 sempre con Opteron.

Aspettiamo comunque i risultati in ambiente linux (che ancora però non possiamo fornirvi.)

D: Prevedete in futuro il supporto per architetture diversa da ia32 (ad esempio ia64, PowerPC, AMD64, SPARC, MIPS etc.)?

P: Si. Ti ho appena detto che esiste Vray per AMD64, e pensiamo di renderlo disponibile anche per Mac (PowerPC), anche se è noto che Apple sta per cambiare la sua piattaforma: per adesso preferiamo aspettare, poi vedremo in futuro come operare.

D: Siete contenti dal suo successo ottenuto? Vi sentite "STAR"?

P: Si.. Siamo abbastanza contenti ma possiamo fare molto in più.

Abbiamo molto da studiare e da sviluppare - perché vogliamo offrire un software sempre migliore.

Non ci sentiamo "Star", però non c’è niente di più bello che vedere persone che rispettano ed apprezzano il nostro lavoro.

Per questo ringrazio tutti.

D: Che auto guidi?

P: Hehe, se eravamo bravi e si poteva proteggere abbastanza bene il nostro software, avrei guidato una Ferrari o una Lamborghini, Però per poco tempo, dopo l’avrei venduta….

Non mi piace molto l’idea di avere una bestia dal genere tra le mie mani - sarei pericoloso per me stesso ed anche per gli altri - haha… Sono un’autista vivace.

Ad essere sinceri a me piacciono le marche Giapponesi sia per quanto riguarda la costruzione del veicolo, sia per l’alta tecnologia che impiegano, questo prima di tutto.

Ho una Honda e mi piace da morire.

D: E la machina di Vlado?

P: In Bulgaria abbiamo gli stessi problemi di traffico e di parcheggio che avete voi a Roma e a Milano. A Vlado piacciono le macchine piccole che si riescono a parcheggiare bene anche dove sembra impossibile. Lui ha una Peugeot.

D: E’ vero che questo lavoro vi impegna a tal punto che non rimane troppo tempo per la vita privata?

P: Si.. E’ proprio cosi. Hehe... se non vuoi che il lavoro interferisca con la tua vita privata il lavoro e la vita privata devono sempre rimanere separate. Per me è così....

E’ probabile che qualcuno riesca a coniugarli

D: Raccontaci cosa pensate di fare in futuro?

P: Beh..... Niente di nuovo. Continuare a fare ottimi software e cercare software-maniaci come noi per cercare insieme di migliorare sempre le cose, far progredire l’industria delle nuove tecnologie e rendere contente le persone. Aiutare gli artisti a fare il proprio lavoro sempre con maggiore qualità nel minor tempo possibile. Abbattere i muri che sembrano insormontabili e cambiare il limite delle possibilità.

Rendere la vita delle persone più facile. Bere la birra., mangiare la pizza italiana, che è la mia preferita. Nel mondo è pieno di imitazioni e variazioni e a me danno solo fastidio.

La prima volta che ho mangiato la vera pizza è stato in Italia. Ero a Venezia per un giro turistico con i miei amici e quando mangiavo quella pizza mi rendevo conto di cosa significa la “vera pizza”. E la nostra filosofia è proprio questa. Spero che riusciremo a rendere i nostri progetti proprio come la pizza italiana e spero che questo ci aiuti a trovare nuovi amici.

D: Cosa volete dire agli utenti di treddi.com?

P: Mi auguro che possano lavorare prima di tutto per piacere perchè pochi hanno la fortuna di lavorare per quello che piace loro.

Mi auguro che ogni progetto che farete, lo farete con piacere e spero che vi porti un bel riscontro economico. Fate che il vostro lavoro sia la vostra passione. Liberate la mente e sappiate che non esistano cose impossibili.

Mi auguro che gli italiani che diventino i leader Europei del 3D: sono sicuro che non è una cosa impossibile.

D: Ti ringrazio, Peter. Sei stato gentile. Spero di poter ricevere in futuro qualche novità ed eventualmente un’altra intervista.

P: Grazie a te. Vediamo come sarò messo con il tempo libero, e se avrò qualcosa di nuovo.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
bella intervista..però lòa domadina bastarda tipo " cosa pensi di maxwell?" ci sarebbe stata!! :)

Ti do la risposta io..

non si puo pensare niente ancora per un prodotto che ancora non ha la versione definitiva. E mi sembra assurdo se qualcuno da le risposte, prima di vedere il prodotto completto.. (si tratta di qualsiasi prodotto.. no solo per maxwell)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie beaztie e Peter....spero in un futuro prossimo (ma non troppo) di diventare anch'io uno dei tanti utilizzatori del mitico Vray!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

bella intervista beatzie ;)

Ti do la risposta io..

non si puo pensare niente ancora per un prodotto che ancora non ha la versione definitiva. E mi sembra assurdo se qualcuno da le risposte, prima di vedere il prodotto completto.. (si tratta di qualsiasi prodotto.. no solo per maxwell)

bene a questa risposta potevi controrispondere

allora perché vlado è andato sul forum maxwell a fare polemica, visto che maxwell è un prodotto che ancora non si può giudicare? ;)

eheh bastardina come domanda? :devil:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
bella intervista beatzie ;)

bene a questa risposta potevi controrispondere

allora perché vlado è andato sul forum maxwell a fare polemica, visto che maxwell è un prodotto che ancora non si può giudicare? ;)

eheh bastardina come domanda?  :devil:

Senti, perche non fai una intervista simile a questa con i sviluppatori di maxwell? Cosi saremo tutti contenti ^_^

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Senti, perche non fai una intervista simile a questa con i sviluppatori di maxwell? Cosi saremo tutti contenti   ^_^

a quanto so nessun sviluppatore di maxwell è mai andato a scrivere sul forum di vray, ma potrei anche sbagliarmi ;)

in ogni caso, chiedergli il perché sarebbe stato se non altro interessante... va bene studiarsi a vicenda, ma ho notato un certo nervosismo nei riguardi di maxwell in casa chaos ;)

p.s.

se conoscessi uno degli sviluppatori di maxwell cmq gliela farei volentieri la domanda :devil:

ciau


Modificato da dagon

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
bella intervista beatzie ;)

bene a questa risposta potevi controrispondere

allora perché vlado è andato sul forum maxwell a fare polemica, visto che maxwell è un prodotto che ancora non si può giudicare? ;)

eheh bastardina come domanda?  :devil:

Non mi sembra che fosse confermato che fosse stato Vlado stesso a scrivere!

Ciao, Jo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×