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emilierollandin

Confronto fra i modellatori 3d maggiormente utilizzati

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Ciao a tutti.

Chiedo scusa se la domanda per tanti sarà banale, ma prima di buttarmi a capofitto in un software valutaterei (o cerco almeno) anche le sue potenzialità di base. Avete mai trovato in rete una comparazione tra le funzioni dei diversi programmi 3D?

Io a parte quello classico sul sito (che non so fino a che punto sia affidabile):

http://animation-software.findthebest.com/compare/1-3-18-19-44/Maya-vs-3ds-Max-vs-Autodesk-Softimage-vs-Blender-vs-modo-701

Insomma un conto è il feeling che hai con un software ma a volte trovo che ci sia anche da obbligarsi a usarne uno un po' soprattutto per i benefici a lungo termine (spremere a fondo il software che inizialmente non è valutabile).

La stessa cosa vale anche per un banalissimo Office, tutti li a decantare uno rispetto all'altro ma quasi mai nessuno porta elementi concreti. Tipo (fino a qualche tempo fa) in OpenOffice non potevo girare una foto caricata all'interno di un file di testo...

Spero di essermi spiegata.

Ciao a tutti

Emilie

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Penso che sia difficile fare un confronto cosi stretto, dato che, come da te accennato, lo studio del prodotto può portare sorprese sia belle che brutte. Quindi non so fino a che punto potrebbe essere "utile" una disamina di questo genere, dato che con l'esplorazione di tali strumenti si possono ricavare risultati alquanto interessanti. Cosa ne pensi in merito?

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Difatti sono proprio le sorprese che vorrei evitare...

Comunque vedo che generalmente si sceglie più per altre motivazioni che non per la completezza di un software, ma più per il feeling.

La disamina dovrebbe essere fatta da esperti di quel determinato software e poi confrontata con quella altrui però basandosi su parametri oggettivi e non su sensazioni.

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se facciamo un paragone tra una Ferrari nuova ed una 500 scassata su queste basi, probabbilmente vincerebbe la 500 scassata perché: motore: Ferrari si - 500 si, ruote: Ferrari si - 500 si, porte: Ferrari si e cosí via. La 500 scassata alla fine avrá gli stessi pallini verdi della Ferrari ma costo pari ad 1/100esimo, quindi sempre meglio la 500 scassata...........

insomma un elenco dei si e dei no di un software non da nessuna informazione "qualitativa" sul software, gli snap Blender li ha, ma a detta di tutti sono (erano da quanto si commentava) praticamente inutilizzabili..... quindi la completezza data da una lista fatta di crocette rosse e pallini verdi vale molto poco ed é molto poco oggettiva.

L´unico parametro oggettivo é che la maggioranza degli studi professionali usa 3Dstudio max per l´archviz, Maya per l´animazione e cosí via.

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Il feeling che si ha con un software, almeno a mio parere, e' direttamente proporzionale al suo utilizzo, quindi penso che sia esente da il discorso principale affrontato qui. Non esiste il miglior software. Ognuno a le sue peculiarita' e negligenze, quindi si ci deve indirizzare al software che sia per noi il piu' vicino possibile al nostro stile di lavoro.

Ad esempio, per modellare industriale userei MODO, per la modellazione organica ZBrush, per il rendering 3dsMax, per le animazioni Maya, per il rigging Messhia, per le texture BodyPaint, per i fluidi RealFlow, per le particelle Krakatoa ecc..

Altro discorso e', come detto sopra, entrare in "sintonia" con il software che si usa, in modo tale da spremere al massimio le sue potenzialita' e arrivando a risultati che non erano immaginabili ad una visione piu' superficiali dei strumenti a disposizione. Si vedono lavori eccelsi creati in programmi che tutto fanno pensare tranne quie risultati (un esempio e Blender con suoi Corti di ottima caratura' e qualita' inaspettate).

Quindi concordo con Krone quando accenna che non si possa fare un paragone tra programmi con crocette rosse e verdi. Se sono un architetto viro verso Max, se un animatore su Maya ecc.

A riprova di cio' che penso, e' l'esempio della creazione di acqua in Max; ho visto un tutorial di Autodesk che, con un uso accorto del modificatore Flex, viene strutturata una soddisfacente e plausibile onda (e non solo) al passaggio di una imbarcazione. Ecco, tutto avrei provato e pensato, tranne che all'utilizzo del mod Flex! Quando si dice conoscere un software....

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Quindi l'unico parametro di valutazione per cui è :"la maggioranza per questo target usa questo"?

Per me quando si investono soldi e tempo in un software poi anche se fa pena sotto alcuni aspetti si continua ad usare con fatiche immani...

In psicologia sia chiama principio di coerenza.

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Quindi l'unico parametro di valutazione per cui è :"la maggioranza per questo target usa questo"?

Per me quando si investono soldi e tempo in un software poi anche se fa pena sotto alcuni aspetti si continua ad usare con fatiche immani...

In psicologia sia chiama principio di coerenza.

oppure potremmo rigirare il principio e dire chi fa certi lavori e produce certi risultati non usa certi programmi...... Secondo te la risposta per cui quasi la stragrande maggioranza degli studi professionali e dei professionisti non usa Blender nonostante tutti i pallini verdi e nonostante sia gratuito quale sarebbe?

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Oppure, immaginiamo di avere questa tabella comparativa con spunte rosse e verdi di tutti i software presenti al mondo;

Quale sarebbe un parametro da valutare per scegliere un programma rispetto ad un'altro? Quale sarebbe il principo di coerenza applicabile a tale proposito?

Capirai come ogni artista, sara' rivolto al software che usa in maggior modo, denigrando di fatto, gli altri programmi che conosce a malapena o per nulla. Quindi, quando si chiede ad un professionista di essere piu' coerente possibile nel descrivere qualita' o difetti del suo programma per avere confronti con altri, e' normale che esso sara' piu' propenso a decantarne le virtu', creando un ginepraio di tesi, ipotesi e test. Di fatto si creerebbero una serie di gruppi, ognuno tendente a coltivare il proprio orto.

Anche io mi domandai l'esistenza di tale tabella, per poi correggere l'attenzione ad altri fattori, quali la facilita' d'uso, il campo di azione ecc... Scaricare le demo dei programmi, capire la linea di apprendimento (fattore secondo me importante) e potenzialita' all'uso, sono una giusta presa d'atto di cio' che si cerca, almeno credo...

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oppure potremmo rigirare il principio e dire chi fa certi lavori e produce certi risultati non usa certi programmi...... Secondo te la risposta per cui quasi la stragrande maggioranza degli studi professionali e dei professionisti non usa Blender nonostante tutti i pallini verdi e nonostante sia gratuito quale sarebbe?

Perché nel lavoro tempo=denaro per cui se conosci già un software che ti da la maggior parte di quello che ti serve non vai a cercarne un altro. A costo di metterci il doppio del tempo per arrivare ad un determinato risultato con lo strumento che usi sei sempre in vantaggio rispetto a tutto il tempo perso a cambiarlo. La maggior parte dei professionisti che conosco per progettare usa Autocad quando esistono fior fiore di BIM in circolazione... Questa secondo te è una motivazione sufficiente a dire che Revit/Allplan/Archicad sono inutili o comunque da non tenere in considerazione?

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Perché nel lavoro tempo=denaro per cui se conosci già un software che ti da la maggior parte di quello che ti serve non vai a cercarne un altro. A costo di metterci il doppio del tempo per arrivare ad un determinato risultato con lo strumento che usi sei sempre in vantaggio rispetto a tutto il tempo perso a cambiarlo.

se fossi come dici asterebbe aprire uno studio con Blender per mettere nel sacco i mostri sacri della CG, metá del tempo e costi delle licenze azzerati.

Come prima la cosa comica é che nessuno ci ha ancora pensato. O sono tutti stupidi o probabilmente non é proprio cosí.........

La maggior parte dei professionisti che conosco per progettare usa Autocad quando esistono fior fiore di BIM in circolazione... Questa secondo te è una motivazione sufficiente a dire che Revit/Allplan/Archicad sono inutili o comunque da non tenere in considerazione?

No, una stupidaggine simile la dici tu Emilie Rollandin, io non dico cose simili. Per tua conoscenza, ho lavorato 5 anni con Archicad e 3 con Allplan. da 6 mesi lavoro con Autocad (che tra l´altro é il piú economico tra i tre.........). Questo é comunque un discorso diverso dai pallini verdi e dalle crocette rosse da cui siamo partiti, se vuoi ti do ripetizioni in privato.

Io ho espresso il mio giudizio personale, analisi quantitative dei comandi a disposizione non dicono nulla della qualitá di un software. Permetti agli altri di esprimere le proprie idee, poi se secondo te ci sono programmi migliori perché hanno tante crocette verdi e costano zero usali e dimostra che sono meglio.

FInora tutto quello che per lavoro mi é passato tra le mani era 3Dmax o C4D.

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se fossi come dici basterebbe aprire uno studio con Blender per mettere nel sacco i mostri sacri della CG, metá del tempo e costi delle licenze azzerati.

Come prima la cosa comica é che nessuno ci ha ancora pensato. O sono tutti stupidi o probabilmente non é proprio cosí.........

Certo che tu sempre con Blender in "bocca"...

Permetti agli altri di esprimere le proprie idee, poi se secondo te ci sono programmi migliori perché hanno tante crocette verdi e costano zero usali e dimostra che sono meglio.

So che probabilmente ti sconvolgerò con questa rivelazione ma sono qui proprio per sentire opinioni altrui...

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Altro discorso e', come detto sopra, entrare in "sintonia" con il software che si usa, in modo tale da spremere al massimio le sue potenzialita' e arrivando a risultati che non erano immaginabili ad una visione piu' superficiali dei strumenti a disposizione.

Questo intendo. Sovente ci si basa su una visione superficiale e su questa si fanno scelte che ci condizionano a lungo termine. Mi chiedo solo se ci sia un modo migliore per potersi indirizzare. Non ho mai detto che il metodo delle crocette sia quello da perseguire (su cui esprimevo pure perplessità sulla correttezza).

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Inviata (modificato)

Questo intendo. Sovente ci si basa su una visione superficiale e su questa si fanno scelte che ci condizionano a lungo termine. Mi chiedo solo se ci sia un modo migliore per potersi indirizzare. Non ho mai detto che il metodo delle crocette sia quello da perseguire (su cui esprimevo pure perplessità sulla correttezza).

allora, secondo me, piú che cercare un metodo di valutazione, che credo sia impossibile definire "oggettivo" in questo caso, credo che dovresti chiedere perché la maggioranza dei professionisti preferisce spendere certe cifre per comprare certi programmi piuttosto che orientarsi verso programmi gratuiti o meno costosi che teoricamente promettono le stesse prestazioni.

Oltre al discorso del feeling (che personalmente non trovo importante perché ho sempre lavorato con qualsiasi programma ho trovato) considera anche che potrebbe essere importante considerare la possibilitá di scambiare files nativi, la reperibilitá di librerie e risorse e cosí via.

Secondariamente eviterei prese di posizione tipo

A costo di metterci il doppio del tempo per arrivare ad un determinato risultato con lo strumento che usi sei sempre in vantaggio rispetto a tutto il tempo perso a cambiarlo
perché magari i softwares piú costosi e diffusi, sono tali proprio perché piú veloci ed efficienti.

Ti assicuro che gli studi provano in tutti i modi ad abbattere i costi delle licenze in qualsiasi modo e poco importa se si tratta di imparare (o meglio di far imparare) un software nuovo a 10-100 o 1000 dipendenti, se nello studio dove lavoro domani cambiassero da Autocad ad Allplan o Archicad stai tranquilla che rimarrebbero tutti qui, una o due settimane per prendere confidenza (fermo restando che molti ci hanno giá lavorato) e tra un mese nessuno si ricorderá piú di Autocad.


Modificato da krone

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[...] Non ho mai detto che il metodo delle crocette sia quello da perseguire (su cui esprimevo pure perplessità sulla correttezza).[...]

Infatti ho rimarcato le crocette proprio per esasperare il concetto (espresso da Krone) e per definire un termine di paragone. Esattamente come tu hai detto, ci sono perplessità in merito.

Ma ritornando nell'alveo della discussione, ovvero un metro di paragone per determinare le differenze dei software, secondo il mio punto di vista è provarli.

Certo manca una informazione basilare: ha cosa ti serve il programma?

Da li si possono analizzare le differenze tra in vari soft, ma sempre mantenendo come concetto generale l'esperienza dettata dagli utenti che usano quei programmi (anche se non definitiva). Come già in un'altra discussione, MODO l'ho trovato estremamente versatile nella modellazione ma una cagata, passatemi il termine, nella costruzione dei materiali e render. Quindi se devo renderizzare o creare materiali, non è certo il mio software di riferimento....

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credo che dovresti chiedere perché la maggioranza dei professionisti preferisce spendere certe cifre per comprare certi programmi piuttosto che orientarsi verso programmi gratuiti o meno costosi che teoricamente promettono le stesse prestazioni.

Forse la prima tabella di confronto con le crocette ha creato una confusione nel post. Io non sto spingendo per l'utilizzo di software gratuito o opensource e neppure era mia intenzione far risultare dalla comparazione Blender il software 3d più completo!

Oltre al discorso del feeling (che personalmente non trovo importante perché ho sempre lavorato con qualsiasi programma ho trovato) considera anche che potrebbe essere importante considerare la possibilitá di scambiare files nativi, la reperibilitá di librerie e risorse e cosí via.

Concordo in pieno con te. E' fondamentale nella valutazione: l'interoperabilità, la possibilità di espandere le features di base con plug in ecc. e anche trovare risorse supplementari nel formato desiderato.

Questo è quello che intendevo con il post. Quali "parametri" portano alla scelta del software di riferimento e quali ne determinano la qualità intrinseca.

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Ma ritornando nell'alveo della discussione, ovvero un metro di paragone per determinare le differenze dei software, secondo il mio punto di vista è provarli.

E' quello che volevo in qualche maniera semplificare.

Faccio un esempio di un lavoro che sto facendo così riesco ad essere più precisa.

Sto disegnando un particolare di una scala in legno e pedate in pietra molto particolare. Il mio flusso di lavoro crea l'esigenza di avere un modello che sia geometricamente preciso (lo uso per creare i disegni esecutivi dei tagli che farà il marmista e ho bisogno della precisione al mm) e nello stesso momento mi serve per poi fare dei rendering da presentare al cliente.

Scelta che mi porterà cercare un SW che abbia snap che funzionano a dovere, strumenti per disegnare in modo preciso e veloce senza impazzire, possibilità di tirar sezioni e viste da esportare in dwg, usare luci IES, mappare gli oggetti con UVmap, renderizzare in modo fotorealistico ecc.

Con le esigenze da una parte e le caratteristiche dei software in testa so quali usare e quali non hanno i requisiti.

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[...]

Con le esigenze da una parte e le caratteristiche dei software in testa so quali usare e quali non hanno i requisiti.

[...]

Quindi con i software che usi attualmente, hai delle difficoltà oggettive nello svolgere il lavoro in modo rapido e preciso o tendenzialmente non sono sufficienti nel tuo flusso di lavoro?

In effetti se il lavoro a dei rallentamenti per le oggettive limitazioni dei programmi, non conviene continuare e puntare sui prodotti che hai in mente. Ma se essi possono svolgere il lavoro appieno, bisogna analizzare e studiare a fondo i soft... penso che si perda più tempo a ricercare un nuovo programma che ha studiare già quello che si usa :D

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Scelta che mi porterà cercare un SW che abbia snap che funzionano a dovere, strumenti per disegnare in modo preciso e veloce senza impazzire, possibilità di tirar sezioni e viste da esportare in dwg, usare luci IES, mappare gli oggetti con UVmap, renderizzare in modo fotorealistico ecc.

molto semplicemente quello che fai sul CAD é una cosa, quello che fai sul 3D é un´altra.

É un progetto normalissimo che puoi fare con max, C4D, e Rhino, se parliamo di snap funzionanti e precisione, MODO, Blender e tutto il resto non li ho mai visti usare quindi non posso dire, ma la precisione millimetrica non é un problema per nessuno di questi software.

Renderinzzare in modo realistico dipende da tanti fattori, conosci alla perfezione Mental, Vray o Advanced Render (anni e anni di esperienza) e riesci a tirare fuori un´ottima resa fotorealistica oppure compri Maxwell e con pochi sbattimenti ottieni una super resa fotorealistica )Maxwell come qualsiasi altro unbiased). Se vuoi fare prima carichi tutto su una renderfarm e il render che fai sul tuo pc in paio di giorni con un centinaio di euro lo fai in 30 minuti, ormai questi non sono piú segreti.

Se peró cerchi un software che in automatico tira fuori piante, sezioni, modello 3D unwrappato e rendering fotorealistico, questo di sicuro non esiste e probabilmente non esisterá mai.

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Concordo con Zatta...ti servono più software per quelllo che devi fare. Per disegni di elaborati tecnici ti serve passare da un cad, ammesso che tu modelli con precisione in 3ds o altri, poi ti serve la messa in tavola per la stampa 2d, che in max non riesci a fare direttamente.

Se ti serve la mia opinione su Blender (mi sembrava lo studiassi pure tu), disegni al millimetro tranquillamente snappando poi, sui vertici; le luci IES le puoi usare con apposito addon su cycles o con altri motori tipo yafaray e le differenze con 3dsmax (che utilizzo) sono poche. Personalmente userei un cad per questo tipo di operazioni e poi esporterei per la fase di creazione del render finale.

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Inviata (modificato)

Per ora modello con Revit o Sketchup (Autocad ce l'ho LT per cui passo) con cui riesco a tirar fuori DWG e quello che mi serve per il 3D. Tutto quello che non riesco a fare con questi sw lo faccio in Blender come modelli complessi, materiali, UV, luci e rendering.

La domanda è: ha senso spendere altri soldi e tempo (e non sono pochi, visto che già tra pc/sw generici/sw computo/sw strutture/sw disegno/fotoritocco...) per acquistare un software professionale tipo 3DS, C4D, Modo, Lightwave, &C. ? E per quali vantaggi? Come dice Krone siamo tutti li a cercare di capire come ridurre le spese in licenze, ma dall'altra avere un risultato professionale. Evitando la pratica di molti colleghi, purtroppo, di ricorrere a sw pirata.


Modificato da emilierollandin

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Mah dipende anche da come sei organizzata tu nel lavoro, e mi spiego meglio, in quanto se i 3d che crei sono dei progetti tuoi interni che hanno una fine dentro il tuo studio, puoi benissimo continuare con blender se ti soddisfa come modellatore e come engine. Nel mio caso collaboro con altri studi, oltre a produrre dei lavori propri, ed a volte mi trovo in difficoltà già sulla versione diversa di 3dsmax, figuriamoci se dovessi usare un altro modellatore 3d. Ci passiamo delle scene, non sempre io preparo solo il modello 3d di alcuni oggetti, in altri casi la completo con la renderizzazione, in altri solo modellazione..... Nel mio caso tutti usano 3dsmax e Vray, ed io di conseguenza uso gli stessi sw. Per dirtene una, ed a che livello siamo messi: tempo fa ho ricevuto dei modelli creati con 3dsmax2013, io usavo 3dsmax 2012. I modelli nella mia versione di 3dsmax creavano artefatti, non c'è stato altro modo che ricevere i modelli da max 2013 con tutti i modificatori collassati. Ecco questo è un esempio di ciò che ti può accadere solo nel cambio di versione dello stesso SW; ora non parlo di altri modellatori e spero che non diano di queste problematiche.

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La domanda è: ha senso spendere altri soldi e tempo (e non sono pochi, visto che già tra pc/sw generici/sw computo/sw strutture/sw disegno/fotoritocco...) per acquistare un software professionale tipo 3DS, C4D, Modo, Lightwave, &C. ? E per quali vantaggi? Come dice Krone siamo tutti li a cercare di capire come ridurre le spese in licenze, ma dall'altra avere un risultato professionale. Evitando la pratica di molti colleghi, purtroppo, di ricorrere a sw pirata.

questo dipende dal tuo lavorato e dal tuo fatturato.

Se tu hai intenzione di "vendere" renderings probabilmente si, se sei un piccolo architetto e i renderings sono un extra da aggiungere alle presentazioni dei progetti probabilmente no.

Se fai interni per hitel ad Abu Dhabi hai bisogno di un certo tipo di presentazioni (e presenti anche certe parcelle), se fai solo rendering al prezzo di 1000-1500 euro l´uno i software professionali te li ripaghi in due settimane e cosí via......

Il discorso dell´abbattimento dei costi era riferito piú ai grandi studi che al singolo, quando tu affermi che molta gente non cambia per abitudine, pensa ad uno studio di 100-800 persone se non cambiano i software "per abitudine" o perché si sono fatti tanti calcoli sul costo delle licenze e dei loro rinnovi e hanno deciso di andare avanti con Autocad piuttosto che con Allplan in base a scelte ben precise.

Tra le altre cose, il risultato professionale dipende anche dalla professione che uno esercita, se principalmente fai esecutivi e tutto il resto non puoi arrivare agli stessi risultati di chi fa solo renderings per professione, indipendentemente dai software utilizzati.

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