Vai al contenuto
L3onard0

Stampa 3d: un mercato futuro?

Recommended Posts

Inviata (modificato)

Ciao ragazzi, è da un po' che mi chiedo in che modo la stampa 3d rivoluzionerà il mercato internazionale, per quanto riguarda la progettazione e la produzione in generale. Io tempo fa mi sono interessato all'argomento pensando di acquistare e sfruttare una stampante per la realizzazione di plastici architettonici per la mia tesi di laurea. Da qui a poco ho scoperto tante belle notizie riguardo i vantaggi di queste macchine rivolti sopratutto ai consumatori. Ad esempio l'HP ha dichiarato che lancerà a giugno di quest'anno sul mercato il primo prototipo "consumer" e probabilmente metterà un po' in crisi il mercato della classica stampante "fai-da-te" che rimarrà forse un mercato di nicchia per i makers.

In un'articolo il Canalys prevedeva una crescita enorme derivata dalla vendita di questi dispositivi e anche dai servizi e prodotti derivati.

A questo punto mi chiedevo: ma questi prodotti finali(l'oggetto stampato) andranno a sostituire quello che troviamo nei negozi? L'imminente crescita del mercato creerà nuovi posti di lavoro per noi modellatori e designer? La necessità di nuovi servizi potrebbe portare alla creazione di nuovi portali non più opensources ma a pagamento che mettono in vendita i modelli che l'utente può stamparsi da casa o ordinare dal fornitore?

Ditemi la vostra :-P!


Modificato da Brunello

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Inviata (modificato)

In alcuni siti esteri che solitamente vendevano classici modelli 3d è da qualche anno che spingono molto sul mercato della stampa 3d, ci sono già tanti modelli che si possono acquistare per la stampa, è sicuramente una possibilità in più per il lavoro.


Modificato da mak21

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Inviata (modificato)

Anche Amazon mette mano al mercato stampa 3D con oggetti da personalizzare e stampare


Modificato da mak21

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Io credo che la stampa 3d, se non rivoluzionerà il mondo, almeno darà qualche scossa. In questi mesi hanno aperto tantissimi marketplace ed ecommerce, vedi Shapeways o Thingiverse. Uno vende oggetti stampati in 3d, l'altro vende o permette di scaricare modelli da stampate in casa. Amazon si è lanciato sulla customizzazione di ogni oggetto... il mercato è enorme ed ha ottime prospettive.

Dal punto di vista lavorativo, credo si apriranno nuove offerte lavorative: un esempio? La Barilla sta cercando un esperto in stampa 3d, a questo link trovi l'annuncio. Sicuramente la Barilla starà ipotizzando nuovi metodi di produzione della pasta. Altri esempi più generici: quello che si definisce "rapid prototyping" permette ad aziende di motori di ottenere prototipi in dimensione 1:1 di pezzi che vorranno utilizzare, diminuendo i costi di produzione del prototipo e il tempo necessario per ottenerlo. Invece di farsi lo stampo, fondere il materiale, affidarsi a servizi esterni ecc, oggi basta avere una buona macchina in casa (o azienda), una persona che sa fare queste cose e in due giornate lavorative è possibile avere un prototipo. Se lo si stampa in ABS (plastica dei Lego) il costo di un oggetto di volume 10x10x10 cm vuoto all'interno sarà di qualche euro. Diciamo che chi si approccia a questo mondo in modo professionale potrà sicuramente ( a mio parere) trovare opportunità e lavoro.

Ovviamente c'è da considerare che siamo sul mercato italiano. All'esterno è tutto più avanti di qualche mese, forse anno. Negli USA il mondo delle stampanti 3d è avanti almeno 3 anni rispetto noi, basta vedere quante stampanti sfornano ogni settimana e quanti progetti nascono su Kickstarter. In Italia abbiamo ancora poche aziende, la maggior parte si sono appena affacciate su questo mondo e altrettante si sono lanciate nella produzione di materiali. Vedremo come si svilupperà il mercato nei prossimi mesi, ma personalmente sono fiducioso.

Ti segnalo comunque questo sito, a me è stato utile per avere una visione generale di questo mondo.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

io ho il forte timore che un mercato della stampa 3D vada a svantaggio nostro, per il semplice fatto che vi sono milioni di persone che vivono in paesi ove il costo della vita è nettamente inferiore al nostro, per cui se noi chiediamo 800 euro per n modelli a loro bastano 80 euro.

D'altra parte è la delocalizzazione vista per l'industria tradizionale, con la differenza che via internet tutto è più veloce ed immediato, e soprattutto le fondi permangono in eterno. Quindi quando vi sarà 1 migliaio di acquirenti e 1 milione di prodotti che permangono in eterno, ogni designer guadagnerà il minimo e non riuscirà di certo a sostentarsi se non divenendo pubblicizzatore delle proprie opere (la pubblicità nell'artigianato è a carico del venditore, in questo caso invece a carico del designer, che prende % di ciò che disegna).

Salva l'artigianato italiano il fatto che le stampanti 3D a parità di volume o peso hanno costi superiori. Nel caso contrario sarebbe più facile stampare 3D piuttosto che produrre con pressoflessione e stampi... le fabbriche chiuderebbero, gli operai licenziati e i designer sarebbero in competizione con il resto del mondo.

Non credo di essere pessimista, ma lagico visto quanto successo per altri settori italiani: tessile in testa.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Per il mercato nostrano non va dimenticato il pubblico di massa, ho visto un servizio in un grande magazzino del centro di Milano dove è possibilie farsi fare una scansione del corpo e relativa stampa 3d in diversi formati, da pochi cm a circa 35 cm il tutto con prezzi da circa 70 euro a 500 euro circa.

Se poi la scansione avviene in coppia il costo aumenta. In questo esempio non c'è mercato estero che tenga, dato che la scansione va fatta in loco.

Non credo che nessuno prenda l'aereo per andare a farsi fare una scansione 3d e stampa a basso costo in un paese concorrente.


Modificato da mak21

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

In realtà il problema che sollevo per logica e per evidenze (ti basti vedere come hanno distrutto il settore del tessile in Italia con la delocalizzazione) va affrontato e normato.

Le stampanti 3D sono un mezzo. Se non vuoi vedere distruggere un altro settore dopo aver visto fotografi e venditori di cd-dvd sparire, block-buster, ecc... si impongono scelte coscienziose su larga scala. Agli USA frega poco dato che costruiscono a basso costo in Cina, vendono in Italia ed ora pagano il 19% di tasse non dove vendono, ma per i servizi agli americani. Intanto i mercati distrutti sono quelli esteri.

Le prossime società che rischiano sono le televisioni, cinema, minate da netflix, youtube e simili servizi di streaming.

Artigiani, industrie che formano metalli e plastiche si salvano per gli alti costi e limitazioni dimensionali delle stampe 3D, mentre il passaggio ad un sistema più efficiente e meccanizzato corrispone ad una diminuzione di lavoratori stipendiati a parità di fatturato o produzione.

Quanto all'andare in un paese estero per soddisfare il proprio ego narcisista nel rappresentarsi su una statuetta mignon, val sempre questo esempio:

turismo dentale, italiani fanno gruppi organizzati in croazia e slovenia per risparmiare la visita dal dentista.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

Certo il rischio c'è sempre un mercato globale non guarda in faccia nessuno.

per l'esempio che ti avevo descritto parlavo di un grosso magazzino vicino al duomo di Milano, frequentato anche da tanti turisti, quindi è un esempio che non credo tema per il momento confronti, sia per afflusso di persone e anche per il target di utenti.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite

certo un ottimo controbilanciatore del 25% di produzione industriale persa dall'Italia in 10 anni.

Sicuramente si, ma sai che importa a chi ha delocalizzato in altri paesi, tutto è permesso in nome del profitto ma poco ha a che fare con il discorso iniziale della stampa 3D. Ritorniamo a parlare della stampa, passo e chiudo.


Modificato da mak21

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sono contento che il mio thread abbia sollevato tutta questa attenzione :-) . Grazie per i siti che tutti avete condiviso.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×