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#coglioneNo

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L'avevo vista ieri, molto carina l'idea, secondo me equiparando i lavori creativi a questi manuali si riesce a smuovere un po'chi si fissa sull'idea "ma si lavori con il pc, checcivuole".. Perché non ci si improvvisa grafici come non ci si improvvisa antennisti, anche se può sembrare un lavoro facile.. poi ovvio che a parità di tempo speso in fornazione il paragone sarebbe più adatto almeno con un geometra se non un architetto

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Simpatica è simpatica però...

Se uno non presenta un preventivo prima del lavoro è difficile che venga preso per un professionista e trattato come tale.

Se uno non ha tutti i sw in ordine e lavora nella camera da letto è difficile che venga preso sul serio.

Se uno si propone con 4 tutorial all'attivo e un cv improvvisato è facile che se ne approfittino.

Di questi problemi ne sento parlare spessissimo ma In tanti anni... sia da freelance con P.I. che da dipendente o collaboratore con mille mila tipologie di contratto differente non mi è mai capitata una cosa del genere.

Culo? Non credo.

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L'unica cosa che mi veniva in mente guardando questi video era

alla fine tirare una capocciata al datore di lavoro e romperglieli il setto nasale

in questo non mi sento insensibile :P:D:hello:

P.S.: si la violenza non aiuta ma a volte ti fa sentire meglio...anche se come ex cultore delle arti marziali sono contro la violenza ;)


Modificato da Openyourmind76

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Di questi problemi ne sento parlare spessissimo ma In tanti anni... sia da freelance con P.I. che da dipendente o collaboratore con mille mila tipologie di contratto differente non mi è mai capitata una cosa del genere.

Culo? Non credo.

Dipende anche dalla zona/città. Ad esempio in alcune città nessuno studio di architettura assume con contratto, nessun tipo di contratto! Fanno esclusivamente in nero, quindi o uno si sposta oppure da dipendente puoi scegliere solo il lavoro in nero

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Simpatica è simpatica però...

Se uno non presenta un preventivo prima del lavoro è difficile che venga preso per un professionista e trattato come tale.

Se uno non ha tutti i sw in ordine e lavora nella camera da letto è difficile che venga preso sul serio.

Se uno si propone con 4 tutorial all'attivo e un cv improvvisato è facile che se ne approfittino.

Di questi problemi ne sento parlare spessissimo ma In tanti anni... sia da freelance con P.I. che da dipendente o collaboratore con mille mila tipologie di contratto differente non mi è mai capitata una cosa del genere.

Culo? Non credo.

azz non avevo letto, in tanti anni mai successo che non ti hanno pagato una fattura?

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Mai successo Statib!

Devo ammettere che sono sempre stato attento a controllare per chi lavoravo e a fare bene i preventivi prima.

Dipende anche dalla zona/città. Ad esempio in alcune città nessuno studio di architettura assume con contratto, nessun tipo di contratto! Fanno esclusivamente in nero, quindi o uno si sposta oppure da dipendente puoi scegliere solo il lavoro in nero

Beh ma se si accettano lavori in nero si è parte del problema... forse la parte più grossa.

Comunque a quel punto ci si sposta. Io ho messo su famiglia a 300 km da dove sono cresciuto e ho girato parecchie città prima di fermarmi. Oltretutto tra i miei colleghi e amici che fanno questo mestiere sono tra quelli che si sono spostati meno. ;)

Aprire un'attività dove non c'è richiesta e poi lamentarsi della mancanza di lavoro mi sembra quantomeno poco furbo.

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Comunque a quel punto ci si sposta.

Quoto in pieno! Ho diversi amici Architetti, Ingegneri Edili, Ingegneri Telecomunicazioni, Ingegneri per l'ambiente e territorio ecc che ripiegano su lavori come call center, commessi a 3 euro a ora, volantinaggio o in nero a 500 euro mensili.

Ma a quel punto meglio spostarsi in altre città o all'estero

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Dipende anche dalla zona/città. Ad esempio in alcune città nessuno studio di architettura assume con contratto, nessun tipo di contratto! Fanno esclusivamente in nero, quindi o uno si sposta oppure da dipendente puoi scegliere solo il lavoro in nero

o le false partita iva aggiungerei...si tira sempre di più la corda.

cmq hai ragione, dipende da città a città.

e sì, devi spostarti..(due trasferimenti in un paio d'anni e non è ancora finita..).

il problema esiste, i ciarlatani ci sono, basta dare un'occhiata alle offerte che si leggono in rete...e non bisogna neanche "spostarsi troppo" per trovarle.Poi, come dice GuIdO, con un pò d'esperienza, selezione, e una preparazione tecnica adeguata si riescono ad evitare.

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pero sinceramente il discorso proposto dai video non presenta un problema incentrato sulla professionalità ma su altre questioni legate al giudizio e alla valutazione di un lavoro creativo o meno.

mi spiego un po meglio.

leggendo i vostri commenti noto in primis una certa tendenza, anche ovvia se vogliamo visto che siamo su treddi, nel incentrare il discorso su una attività grafica il che riduce di molto in realtà il cerchio di attività di cui si occupa questi video.

detto questo parto un pò dalle obiezioni di guido per fare alcune riflessioni.

il fatto di non essere molto scaltri in fase di preventivo, di non avere i software originali, di non avere uno studio e di lavorare in casa, di essere un po pasticcione con cv o portfolio, è un discorso che poco si applica ad altri lavori creativi.

faccio un parallelo, se per lavoro creativo esempio prendo un fumettista, un illustratore, molti di questi criteri decadono, nel senso che software non ne hai (e qui si potrebbe aprire una parentesi perchè alla fine non mi è mai capitato e credo neanche a voi che qualcuno venisse a chiedervi prima di comisionarvi un lavoro che numero di licenza hai). stessa cosa vale per, sede di lavoro, forse regge il discorso dei cv ma secondo me neanche tanto perchè vedendo in giro su linken gente che per dire che fa il commesso scrive "director bayer for bussines" mi sembra di capire che non ci sia un difetto in fase di presentazione, al limite i problemi escono dopo.

il problema credo che voglia toccare questa collana di video è più "io sono creativo, giovane o un povero piva, il mio è un lavoro, non un'attività ricreativa"

il fatto che io sia giovane, inesperto, non al pieno delle mie capacita tecniche, non deve svalutare il mio lavoro.

se il lavoro che faccio ti sta bene, e per bene intendo che te lo tieni, e non me lo dai indietro.

tute le obiezioni che fai dopo decadono.

faccio un esempio stupido, se vado sotto casa mia in un bar nuovo appena aperto, con un barista di 19 anni , mi bevo 3 birre me le sgargarozzo per bene, non è che dopo ti dico, oooo scolta le birre pero non mi son piaciute, te non sai spinare, io scommetto che in tre secondi il tizio chiama la polizia e mi vien a prendere.

ammeno che!!!! io non trovi scuse per non pagare che è proprio quello che fanno molti personaggi quando si trovano di fronte un lavoratore che non ha le spalle coperte da uno studio.

in realtà l'atteggiamento descritto non è in conseguenza del fatto che uno inizia o che non è neanche bravo (altra parentesi, ci son anche studi che fan delle porcate in giro), ma del fatto che non pagare un grafico, decoratore, illustratore, fotografo, ecc, è più facile che non pagare uno studio, che sà come muoversi in questi casi.

uff azzo se ho scritto :P

chiudo riportando un dialogo che postava tempo fa un amica illustratrice

tizio: ma tè che lavoro fai?

deb: l'illustratrice.

tizio: no ma di lavoro.

deb: l'illustratrice.

tizio: no ma di lavoro, per vivere dico.

deb: nulla.


Modificato da statib

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bè.... ce ne sarebbero da dire..i video, ad esempio, presentano dei lavori vari, non necessariamente "creativi" di per sè... credo che si voglia proporre un discorso più generalizzato.

riguardo l'eperienza non volevamo dire che chi non ha certe credenziali può esser preso per i fondelli, ma che è più facile che accada.tutti dobbiamo farci pagare, altrimenti si fà parte di quel sistema marcio.c'è gente che ne approfitta, questo lo si sà, e la mancanza d'esperienza, della conoscenza del mercato etc fanno il resto.

sottolineo, cmq,che non stò puntando il dito con chi si è trovato in quelle situazioni...sono errori...impariamo da essi.

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Hmmm, visto che il 3D o il lavoro annesso ad esso è un mare di mera perdizione e non so come siete tutelati, ma giudicando da varie discussioni lette sull'argomento devo dire che mi sembra male, vi riporto un es. successo a mio padre che una volta non fu pagato (al momento) perchè i signori ritenevano che il prezzo fosse troppo alto, così dopo vari tentativi andati a vuoto di recuperare il denaro fu costretto a chiamare l'ispettorato del lavoro (che valutarono il lavoro effettuato e se veramente fosse sovrastimato) e devo dire che rientrò di quello che gli era dovuto, altrimenti i signori avrebbero passato seri problemi, quando una paga le tasse ed è in regola non deve temere, di tutt'altra natura se si lavora in nero pratica diffusa un pò ovunque inutile negarlo, non parlo per me ma alcuni amici in passato mi raccontavano che se non lavori in nero nemmeno ti assumono,

parlo qui al Sud e per i lavori più disparati

purtroppo il paese Italia è malato nel D.N.A. sarà difficile riconfigurare il genoma, per me visti gli ultimi anni può andare solo che peggio, speriamo vivamente di no.

P.S.: io per me mi affiderei sempre alla vostra regola che qui ho imparato non consegnare mai il lavoro se prima non si è stati pagati :hello:;)


Modificato da Openyourmind76

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dunque, ve la racconto io una piccola esperienza(che non ho idea di come mai mi sia venuta alla mente solo ora).così, tanto per continuare a scambiar due chiacchiere ovviamente.

nel 2012 lavoravo presso uno studio che si occupava principalmente di archiviz etc, ma anche altro.

posso assicurarvi che aveva tutti i sw originali, pc adeguati (un 64 e un 48 core tanto per citarne alcuni), ero regolarmente assunto etc.

ci capitò un cliente che commercializzava(e tutt'ora) divani.realizzammo svariate immagini, ci versarono gli acconti, completammo una serie che poi venne sviluppata per il salone di milano.ci venne pagata.

ce ne fù data una seconda...iniziammo il lavoro, proponemmo svariati ambienti, soluzioni etc, alcuni andarono bene, altri da modificare etc.il lavoro venne chiuso poco prima di dicembre 2012.nel mentre furono spediti i vari preventivi e incassati gli acconti.

arrivati a dicembre, chiuso il catalogo, il cliente decise che ci avrebbe pagato solo una certa cifra, che corrispondeva a circa il 55% del dovuto.

per non perdere i soldi il mio ex datore di lavoro decise, dopo varie discussioni, di accettare senza far denuncie..non sò dirvi se fece bene o male, e non mi sento di giudicarlo(anche perchè siamo tutt'ora in buonissimi rapporti), fatto stà che andò così.

perse svariati soldi, senza contare quelli investiti per incrementare la renderfarm.e,alla fine, perdemmo il lavoro...tutti.

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E non ti racconto quello che succede nel cinema se no altro che 3d, negli ultimi anni è peggiorato parecchio, e i compromessi lavorativi sono all'ordine del giorno, anche perchè in questo ambito si sgomita molto, ma neanche se sei bravo puoi farti valere, i contatti sono tutto ma a volte nemmeno bastano, io per mio se non ho una giusta retribuzione e siccome non ho famiglia a carico ma solo me da mantenere non c'è la faccio proprio ad essere sfruttato, preferisco pascolare le pecore a volte ah ah :P , o tanto varrebbe farmi sfruttare da una piccola emittente televisiva regionale che almeno mi dà uno stipendio fisso 800-1000, come ho fatto per un periodo, mia sorella che lavora anche lei nel cinema per anni ha lavorato a costo zero (solo rimborsi spese ed esperienza) e solo da qualche anno a questa parte ne raccoglie i frutti, nel mondo del lavoro ci sono gli amici e ci sono i datori di lavoro che pur sempre capi sono e quando si parla di soldi l'amicizia passa in secondo piano purtroppo, persone che si conoscono da anni, tipo datore-lavoratore si litigano perchè non viene valorizzato il giusto lavoro/compenso cmq si sa che gli artisti fanno la fame, ma la colpa ricade su chi vuole guadagnare sulla pelle degli altri, quindi quello che il datore risparmia su di me va a finire nelle sue belle tasche e questa è la realtà, quindi o ti adegui ad un certo sistema o stai fuori dal sistema, non ci sono alternative. :hello:;)


Modificato da Openyourmind76

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se un antennista non sa montare un´antenna non lavora, se un creativo o un artista sono poco creativi o la loro arte é poco apprezzata possono continuare ad esprimere la loro (pessima) arte e la loro (scarsa) creativitá, ma non per questo devono essere pagati, come non deve essere pagato l´antennista o il professionista in generale se non compie il lavoro a regola d´arte.

La cosa tutta italiana (scusate la frase) é che si vuole essere artisti, "freelance", ma si vogliono i soldi garantiti, ci si autoproclama "artisti" e "creativi" senza accettare il fatto che gli altri decidono se la vostra é "arte" e "creativitá".

I creativi poco pagati sono magari poco creativi e quelli che non vengono pagati sono semplicemente scopiazzatori che se la credono calda per un paio di commenti positivi di amici e parenti.

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se un antennista non sa montare un´antenna non lavora, se un creativo o un artista sono poco creativi o la loro arte é poco apprezzata possono continuare ad esprimere la loro (pessima) arte e la loro (scarsa) creativitá, ma non per questo devono essere pagati, come non deve essere pagato l´antennista o il professionista in generale se non compie il lavoro a regola d´arte.

La cosa tutta italiana (scusate la frase) é che si vuole essere artisti, "freelance", ma si vogliono i soldi garantiti, ci si autoproclama "artisti" e "creativi" senza accettare il fatto che gli altri decidono se la vostra é "arte" e "creativitá".

I creativi poco pagati sono magari poco creativi e quelli che non vengono pagati sono semplicemente scopiazzatori che se la credono calda per un paio di commenti positivi di amici e parenti.

quì si parla di lavori che vengono cmq apprezzati, utilizzati dal committente;nel mio caso, ad esempio,ha avuto addirittura la faccia da culo di chiedere una terza commessa..poi per carità, è anche vero che certe persone farebbero bene a cambiar mestiere...

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E non ti racconto quello che succede nel cinema se no altro che 3d, negli ultimi anni è peggiorato parecchio, e i compromessi lavorativi sono all'ordine del giorno, anche perchè in questo ambito si sgomita molto, ma neanche se sei bravo puoi farti valere, i contatti sono tutto ma a volte nemmeno bastano, io per mio se non ho una giusta retribuzione e siccome non ho famiglia a carico ma solo me da mantenere non c'è la faccio proprio ad essere sfruttato, preferisco pascolare le pecore a volte ah ah :P , o tanto varrebbe farmi sfruttare da una piccola emittente televisiva regionale che almeno mi dà uno stipendio fisso 800-1000, come ho fatto per un periodo, mia sorella che lavora anche lei nel cinema per anni ha lavorato a costo zero (solo rimborsi spese ed esperienza) e solo da qualche anno a questa parte ne raccoglie i frutti, nel mondo del lavoro ci sono gli amici e ci sono i datori di lavoro che pur sempre capi sono e quando si parla di soldi l'amicizia passa in secondo piano purtroppo, persone che si conoscono da anni, tipo datore-lavoratore si litigano perchè non viene valorizzato il giusto lavoro/compenso cmq si sa che gli artisti fanno la fame, ma la colpa ricade su chi vuole guadagnare sulla pelle degli altri, quindi quello che il datore risparmia su di me va a finire nelle sue belle tasche e questa è la realtà, quindi o ti adegui ad un certo sistema o stai fuori dal sistema, non ci sono alternative. :hello:;)

diciamo che a livello di stipendi forse mi è andata un pò meglio,ma è anche vero che in quello che faccio ora di artistico non c'è veramente nulla.copiare oggetti creati da altri non è arte.te lo assicuro, inizio a guardare che ore sono già alle 9 di mattina.

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ce ne fù data una seconda...iniziammo il lavoro, proponemmo svariati ambienti, soluzioni etc, alcuni andarono bene, altri da modificare etc.il lavoro venne chiuso poco prima di dicembre 2012.nel mentre furono spediti i vari preventivi e incassati gli acconti.

arrivati a dicembre, chiuso il catalogo, il cliente decise che ci avrebbe pagato solo una certa cifra, che corrispondeva a circa il 55% del dovuto.

per non perdere i soldi il mio ex datore di lavoro decise, dopo varie discussioni, di accettare senza far denuncie..

ma scusa se il tuo capo ha accettato di non fare causa e tutto il resto vuol dire che gli stava bene cosí.

Lui si é incassato il 55%, le sue spese probabilmente se le é ripagate tutte e a voi via ha licenziato, mi sembra un tipico esempio di scarsa imprenditorialitá, lo studio poteva andare avanti benissimo (immagino che si possa lavorare anche senza quel produttore di divani) ma si é deciso di chiudere.


Modificato da krone

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se un antennista non sa montare un´antenna non lavora, se un creativo o un artista sono poco creativi o la loro arte é poco apprezzata possono continuare ad esprimere la loro (pessima) arte e la loro (scarsa) creativitá, ma non per questo devono essere pagati, come non deve essere pagato l´antennista o il professionista in generale se non compie il lavoro a regola d´arte.

La cosa tutta italiana (scusate la frase) é che si vuole essere artisti, "freelance", ma si vogliono i soldi garantiti, ci si autoproclama "artisti" e "creativi" senza accettare il fatto che gli altri decidono se la vostra é "arte" e "creativitá".

I creativi poco pagati sono magari poco creativi e quelli che non vengono pagati sono semplicemente scopiazzatori che se la credono calda per un paio di commenti positivi di amici e parenti.

Non è un discorso cosi semplice...è molto più complesso!

Ci sono ditte di elettricisti che lavorano tantissimo pur non aggiornandosi, ho fatto dei lavori, chiamato due ditte note della zona e nessuna delle due sapeva risolvere un problema con gli interruttori della Ticino.

Poi ripeto il discorso è complesso. Esempio architetti e ing. edili spesso sono assunti gratis, in nero ecc

Ing. informatici questo non avviene, amici e colleghi come prima assunzione appena usciti dall'Università hanno avuto hotel, automobile, cellulare, portatile, mensa, spese di viaggio tutto compreso oltre a contratti a tempo indeterminato.

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ma scusa se il tuo capo ha accettato di non fare causa e tutto il resto vuol dire che gli stava bene cosí.

Lui si é incassato il 55%, le sue spese probabilmente se le é ripagate tutte e a voi via ha licenziato, mi sembra un tipico esempio di scarsa imprenditorialitá, lo studio poteva andare avanti benissimo (immagino che si possa lavorare anche senza quel produttore di divani) ma si é deciso di chiudere.

che lo studio potesse andare avanti non ci piove, ma tra aumento delle tasse deciso dal nostro vecchio governo Monti e la disavventura ha scelto così...io, cmq, non sono stato licenziato,ero in scadenza.

l'ho già detto, non me la sento di giudicarlo.anche perchè trovai lavoro ancor prima di finire il contratto grazie ad un pdf contenente i lavori svolti presso di lui.,a me, sostanzialmente, è andata di lusso.

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Esempio architetti e ing. edili spesso sono assunti gratis, in nero ecc

Ing. informatici questo non avviene, amici e colleghi come prima assunzione appena usciti dall'Università hanno avuto hotel, automobile, cellulare, portatile, mensa, spese di viaggio tutto compreso oltre a contratti a tempo indeterminato.

se é per questo ho un amico calciatore che guadagna sopra il milione di euro all´anno, qual´é il senso di questo discorso..............?

Potevi studiare ingegneria informatica o fare il calciatore se volevi mensa e benefit o i milioni di euro.

Poi se permetti, nel mio studio si pagano tutte le cose citate sopra, ma devi essere un bravo architetto o un bravo renderista, il che non significa che basta presentare un portfolio di rendering fotorealistici scopiazzati di progetti di Tadao Ando o Mies van der Rohe o aver preso 30 e lode ad un esame di progettazione col professor Pinco Pallino.

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detto questo parto un pò dalle obiezioni di guido per fare alcune riflessioni.

Statib io ho fatto un'analisi sulle cose che conosco.

Per quanto riguarda le altre professioni non sono sufficientemente preparato e pur avendo il mio punto di vista cerco di dire la mia solo sulle cose che conosco meglio. ;)

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