Vai al contenuto
Kiko g

Stampa 3d

Recommended Posts

Buonasera a tutti....

Premetto sono un neofita del mondo 3D,ho un negozio di abbigliamento e gadgets personalizzabili ; credo fermamente che il mio futuro vada verso la stampa 3d di cui sentiamo molto parlare;ho preso contatti con una ditta italiana che vende stampanti e a breve andro' a vedere come funziona il tutto.

La mia intenzione è quella di proporre nuovi oggetti ai clienti che ho acquisito in anni e anni di lavoro..quindi dovro' creare per loro sempre nuovi file per poi vederli prender vita layer dopo layer.

Vorrei un consiglio su quali programmi sono piu' adatti per disegnare i file da stampare;non sono totalmente estraneo,utilizzo Corel Draw e Photoshop, dando un occhiata a qualche tutorial ho realizzato che con un po di buona volonta' riusciro' nel mio intento.

Capisco che potrebbe essere un argomento banalissimo per voi , ma i prego datemi una mano.

Kiko_g.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

purtroppo per te non va bene nessuno dei due software, ma devi usare un cad o un programma di modellazione 3d come blender o max. ho lavorato abbastanza su una stampante 3d a filo e devo dire che è molto deludente, non sei assolutamente libero di fare quello che vuoi: problemi di squadri di spessori ecc rendono alcune volte complessa la produzione , la risoluzione è medio bassa e i tempi di produzione molto lunghi. entra in chat di solito sono li cosi facciamo una chiaccherata ciao

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie della risposta....,...anche se sulle stampanti avrei voluto sentirmi dire altro...

Tu credi che un giorno ognuno di noi avra' in casa una stampante 3d..?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Tu credi che un giorno ognuno di noi avra' in casa una stampante 3d..?

Io ne dubito. Ma chi puó dirlo?...forse un giorno costerá molto meno scaricare un tappo digitale, una molletta da bucato o un nuovo giocattolo x il figlio e stamparsela in casa. Ad oggi non mi vengono peró in mente situazioni dove conviene il "fai da te". Tu perché vorresti acquistare una stampante 3D?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

no. se noti tutti abbiamo in casa una stampante 2d ma pochi ci fanno dei libri.

ps usando stampanti professionali (sopra i 35.000) ho avuto grosse soddisfazioni, pur considerando i limiti che hanno e soprattutto i costi di stampa.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

personalmente credo che col tempo inizieranno a vedersi anche in casa...

e trovo perfetto l'esempio della stampante 2d... appena la "inventarono" probabilmente fecero lo stesso commento: "quando mai tutti avranno questo arnese in casa" eppure...

per ora sono lontani anni luce, tempistiche di stampa infinite, risultati molto grezzi e spesso non "pronti all'uso" appena stampati.

adesso si usano quasi solo per la prototipazione, in futuro chissà!

In giro iniziano a vedersi "piattaforme" che vendono i file 3d per stampare a casa, ma onestamente non so quanto mercato abbiano... e usarla per la tua attività potrebbe non essere così conveniente... come dicevo la qualità non è altissima, di conseguenza non potresti vendere il gadjet ad un prezzo esorbitante, e considerando che magari ci metti mezza giornata a stamparne uno, facendo i conti con investimento, bollette e materiali... (ti auguro di sbagliarmi! :D )

tornando a bomba sulla domanda... mi verrebbe da consigliarti rhino, io l'ho già usato anche con quello scopo, ma studiandolo da autodidatta qualche limite lo troveresti... valuta l'idea di un corso se vuoi puntare su questo business!

in bocca al lupo!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Interessante questione.

In effetti la stampante 3D appare come uno strumento di nicchia, il cui acquisto puo' (attualmente) essere giustificato solo dai volumi di lavoro.

Per il dipartimento progetti di una Ikea, ad esempio, sarebbe fondamentale avere una o piu' macchine di prototipazione rapida.

Paragonerei la stampante 3D al plotter A0: non tutti gli studi tecnici possono permettersene uno, quindi conviene appoggiarsi ad un service esterno.

Puo' darsi che questa tecnologia sfondera' in sinergia con gli scanner laser, creando pertanto una specie di "fotocopiatrice 3D": torno da Murano con un cavallo di cristallo, lo metto dentro all'apparecchiatura, la quale mi sforna un clone della statuetta medesima...

smile.gif

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

chiariamo i termini della faccenda qui si parla di stampanti (se è il modello prodotto in toscana) sotto i 2000€ imho. a cifre superiori esiste veramente di tutto e fanno oggetti splendidi. non è come un plotter è molto piu complicato, non basta cambiare il ctb perche hai sbagliato lo spessore di un muro, devi rifare la mesh. per il discorso fotocopiatrice 3d makerbot ha infatti appena tirato fuori uno scannerino, ma se pensi che venga fuori della roba bella..... siamo mooolto distanti.

http://www.makerbot.com/ guardate i risultati da scansione e stampa e decite voi stessi se sono accettabili per i vs scopi o no.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

la mia azienda ha acquistato la makerbot 2.0 a gennaio scorso.

diciamo che sono deluso soprattutto per la difficoltà di settaggio, capita troppo spesso di dover rimandare la stampa da capo perchè si interrompe a metà. Ad esempio mandi la stampa a fine giornata, arrivi la mattina dopo come se fosse il giorno di Natale e trovi la macchina ferma col modello incompleto.

la qualità dei modelli è invece accettabile, almeno come modelli di studio per valutare aspetti formali ( io mi riferisco a lavori di design con forme complesse difficilmente ottenibili con altri strumenti tradizionali). Chi pensa di poter fare plastici di architettura, lasci perdere.

Sicuramente è un mercato in crescita che forse non ha ancora trovato il suo campo di applicazione più redditizio, (mi riferisco chiaramente a macchine di fascia bassa) ma fra qualche anno non mi stupirei di una diffusione domestica.

Se qualcuno ha bisogno di ulteriori informazioni non esiti a contattarmi.

M.


Modificato da teokite

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
arrivi la mattina dopo e trovi la macchina ferma col modello incompleto

Sarebbe auspicabile, a corredo di una macchina così sofisticata, disporre di un software diagnostico adeguato, e mi spiego (da profano della materia quale sono).

Prima che la stratificazione abbia inizio, il programma dovrebbe validare la congruità topologica del modello, in un certo senso "simulando" la stampa stessa.

smile.gif

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie! :)

Sarebbe proprio interessante capire quali tipi di stampanti ci sono sul mercato, per cosa si differenziano e quali sono i principali problemi che si possono incontrare nella stampa 3D :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

<p>

Sarebbe auspicabile, a corredo di una macchina così sofisticata, disporre di un software diagnostico adeguato, e mi spiego (da profano della materia quale sono).

Prima che la stratificazione abbia inizio, il programma dovrebbe validare la congruità topologica del modello, in un certo senso "simulando" la stampa stessa.

smile.gif

La makerbot come pure altre macchine prototipatrici sono fornite di un software di gestione del modello da stampare. Il formato è solitamente l'Stl che si ottiene per esportazione dai più comuni software di modellazione (rhino, 3d max ecc.) è un formato mesh che per funzionare correttamente non deve contenere intersezione di facce e la "pelle" del modello deve essere continua e chiusa in ogni sua parte.Una volta aperto il file stl all'interno del software dedicato (makerware è il software per makerbot) questo può essere scalato e ruotato per posizionarlo sul supporto virtuale di stampa. Infine si processa il file di stampa che viene poi inviato alla macchina.Il problema è che la makerbot si interrompe a metà del processo, o anche al 10%, perchè semplicemente si intasa l'ugello, a volte può addirittura capitare che l'ugello sporco trascini parte del modello già stampato. Insomma, diciamo che per quanto si cerchi di controllare al meglio ogni parte del processo: taratura del piatto, pulizia della testina, preriscaldamento dell'ugello ecc, occorre un pizzico di fortuna.Altre macchine che fanno parte di una fascia di prezzo notevolmente superiore (quando me ne occupai un paio di anni fa si parlava di 25.000/30.000 €) sono Dymension che stampa in abs (materiale dei mattoncini lego) e la Z- corp che è una stampante a polvere. Infine discorso a parte meriterebbero le frese a controllo numerico.M.


Modificato da teokite

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Quelle che ti stendono un rivolo tipo dentifricio dal tubetto, non sono propriamente stampanti 3d, giusto per fare due gadget a casa.

Avevo visto una soluzione interessante a basso costo, 2-3 mila euro, a gesso e colla spruzzata, fa anche sottosquadri, ma non ricordo il nome. Ovviamente non va bene per tutto, indicata più per plastici di architettura.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

che triste vedere il passaggio dalle forme liberamente messe a disposizione a forme vendute ( non parlo della produzione ovviamente) e tralasciando le forme... che prezzi!!!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Per chi deve utilizzare programmi 3D da inviare in stampa per produrre oggetti di design, posso suggerire MoI (Moment of Inspiration), un software NURBS a basso costo scritto dal programmatore originale di Rhinoceros 3D, Rhinoceros 3D stesso (NURBS).

Per modellare forme più organiche (sempre compatibili con la stampa 3D), possono andare bene (in ordine di costo) 3D Coat, Z-Brush o modo, basati su modellazione Voxel e SDS.

Comunque, qualsiasi programma in grado di produrre file in formato STL può essere utilizzato. Sul web sono anche disponibili molti convertitori OBJ-STL gratuitamente, e quindi è possibile anche usare software con output OBJ (la maggior parte dei modellatori 3D).

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ho pubblicato nei giorni scorsi un elenco completo delle stampanti 3D per uso personale, sia di produzione commerciale, sia in fase di avanzata progettazione (oltre 160 modelli). La rassegna non ha scopo commerciale, ma l'intento di fornire il maggior numero di informazioni possibili, anche se sintetiche, sull'evoluzione di questo fenomeno.

Nel corso delle prossime settimane verranno aggiunti ulteriori 300 modelli circa per uso professionale e industriale.

Naturalmente qualsiasi segnalazione di modelli non presenti nella lista è particolarmente gradita!

Pietro Meloni

ShareMind

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×