Vai al contenuto
Mirco Paolini

Realflow 2013: Ship first test

Recommended Posts

Buongiorno a tutto il forum :)

Ieri è stato ufficialmente rilasciato Realflow 2013 e posso rendere pubblico uno dei miei test che ho fatto durante i mesi passati di beta testing con questa nuova incredibile versione.

Su ogni video sono indicate le specifiche e tempistiche di calcolo,incluso il supporto GPU.

Sono stati fatti passi da gigante sul nuovo solver Hybrido 2 così come sul meshing.

Il mio test non è nulla di eccezionale ma posso assicurare che con la versione precedente era pressoché impossibile un buon risultato di questo tipo in tempi ristrettissimi senza dover impazzire.

Ecco il video:

https://vimeo.com/65750219

post-78740-0-69706000-1369725277_thumb.j

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ospite   
Ospite

é interessante, anche il supporto di gpu che cominciano ad essere integrate in molti prodotti.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Molto interessante. Sarebbe comodo avere una scena d test per provare quanto la GPU riduca i tempi di simulazione.

Hai usato il node editor? Possiamo vedere i settaggi? :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)

se la scena che hai postato è in scala(e son sicuro che lo è ovviamente) direi che i risultati sono davvero eccellenti.l'anno scorso ho provato a fare uno yatch che navigava con rf 2012 e sono letteralmente impazzito.

puoi darci qualche dettaglio?tipo la risoluzione del domain etc..


Modificato da roberto2004

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Cerco di rispondere un pò a tutti:

-La GPU velocizza di circa un 16% la simulazione,quindi in rapporto della potenza della scheda si può avere un guadagno utile quando si tratta una quantita' consistente di frames e superficiale in range di pochi frames.

-La risoluzione del dominio non esiste più in termini classici, vi sono rapporti numerici diversi quindi difficile fare un paragone con la versione precedente,ad ogni modo la scala è vicino al rapporto reale.

-Il node editor si compone principalmente da solo mano a mano che si usa la pipeline classica,anche se si può partire da esso

da zero per costruire la simulazione,stile Naiad. In questo caso ho utilizzato la pipeline classica.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Grazie delle risposte.

Sono un po' deluso dal contributo GPU, mi aspettavo più incremento dal calcolo distribuito CPU - GPU.

Sai se è già supportato il profilo multi GPU tipo 2 o più schede video in parallelo?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)

Grazie delle risposte.

Sono un po' deluso dal contributo GPU, mi aspettavo più incremento dal calcolo distribuito CPU - GPU.

Sai se è già supportato il profilo multi GPU tipo 2 o più schede video in parallelo?

Il punto è che il calcolo in parallelo non esiste nemmeno per la CPU ancora :)

L'algoritmo che suddivide ogni singolo fotogramma di simulazione in substeps da assegnare a differenti CPU è ancora una prerogativa di software di fluidodinamica proprietari di altissimo livello,come Flowline(ScanlineVFX). E quello nuovo in ILM di cui non ricordo il nome.

E parlo per Hybrido,che è l'algoritmo grid-based(classico hybrido) o il nuovo Hybrido basato su solver Flip.

Le particelle SPH per simulazioni in piccola scala,per i classici splash e pouring,ad esempio sfruttano ancora un solo core :)

Il prossimo software commerciale ad utilizzare un vero calcolo in parallelo sara' Flux.

Spero di essere stato esauriente.

Mirco


Modificato da HoudiniVFX

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Mirco ,innanzi tutto complimenti per il test :e' molto interessante .

Posso domandarti una cosa che ha a che fare con il fluid domain? E' una semlice curiosita'...

Non so se e' un limite delle versioni precedenti ma quando le particelle del grid domain colpiscono

un corpo ,esempio una roccia, una parte di queste particelle saltano in aria tipo splash pur non essendolo e nel momento in cui

le "meshizzo" buona parte di queste si perdono. Come se in un'onda la parte piu' ricurva non venisse presa in considerazione dalla mesh:. E' normale o nella 2013 la cosa cambia?

Scusa la domanda un po' contorta ma mi sarebbe di grande aiuto saperlo.

:hello:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

una parte di queste particelle saltano in aria tipo splash pur non essendolo e nel momento in cui

le "meshizzo" buona parte di queste si perdono.

E' un problema delle vecchie versioni molto fastidioso,non si riusciva ad ottenere mesh dettagliate con il grid mesh.

Il problema è stato ora ampiamente risolto con un nuovo algoritmo di meshing :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)

dato che ci sono approfitto...

è possibile far interagire il vecchio sistema di particelle con hybrido?nella 2012 non era così, a meno di non usare un plugin che cmq aveva dei limiti..

per il gpu computing usa la ram della sk video?

grazie cmq!


Modificato da roberto2004

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ciao Roberto,al momento la tecnologia basata su OpenCL 1.1 è da considerarsi sperimentale,non ci sono molti test in giro, ad ogni modo la RAM della scheda video sembra venga usata.

No,non è possibile far interagire il vecchio sistema di particelle con Hybrido,anche se in senso lato ci interagiscono tramite i pass secondari di Foam e Splash. Mi spiego meglio: i pass secondari sono creati partendo da una base Hybrido ma quello che si ha in output è comunque una sequenza di particelle SPH basata sull'algoritmo classico e quindi soggetto anche a tutti i Daemons.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ho capito perfettamente cosa dici.il fatto è che con la versione 2012 il plugin morph non interagisce con hybrido e il magic da solo non dà risultati eccellenti(sempre con hybrido), ecco perchè speravo avessero risolto il problema.

a dire il vero, forse un metodo per farli interagire ci sarebbe...particle skinner dei particle tool box, che tra l'altro, nella versione 2014 di max son stati integrati.cmq non ho ancora provato quindi non son sicuro funzioni.

grazie cmq per le delucidazioni precise e puntuali, come sempre del resto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

No,non è possibile far interagire il vecchio sistema di particelle con Hybrido,....

quindi se apro una scena fatta con il "vecchio sistema" non mi viene letta o non è possibile simularla?

Mat

:hello:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

quindi se apro una scena fatta con il "vecchio sistema" non mi viene letta o non è possibile simularla?

Mat

:hello:

no, semplicemente, come nella versione 2012, gli standard emitters non interagiscono con hybrido.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

no, semplicemente, come nella versione 2012, gli standard emitters non interagiscono con hybrido.

quindi come sempre...

appena avrò tempo gli darò un occhiata...

Mat

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

no, semplicemente, come nella versione 2012, gli standard emitters non interagiscono con hybrido.

purtroppo si..su questa cosa.ma basta dare un'occhiata al test di mirk per vedere che la gestione delle grandi masse è cambiata radicalmente...la superficie è enomre..

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Inviata (modificato)

Si, ok, ma è quello che ci si poteva aspettare visto anche altri video online, quello che ho chiesto io è diverso. Ad ogni modo non ne parlano nell'Help e dovrò verificare appena avrò modo.

-------------------

Hybrido 2

RealFlow's grid fluid solver has been completely rewritten from scratch. Hybrido 2 provides a very high level of detail and is much faster than its forerunner. We also added sophisticated support for GPU-based simulations and a new mesh engine which is able to catch all the fine structures from the core fluid simulation. You will also find completely new emitters for splashes, foam and mist. Another improvement with Hybrido 2 is that you do not have to define domains anymore: the simulation now happens within an adaptive grid. Experienced users will find our new Hybrido fluid solver extremely easy to handle, because the workflow from previous RealFlow versions remains more-or-less the same. Of course, there are some changes, but they only affect simulation settings, preferences and some basic fluid parameters. We have also overworked the export resources and now, Hybrido 2 will generate much fewer files than before. Hybrido 2 is a cutting-edge technology that combines the latest developments in fluid simulation with our long-time expertise in this field. We have listened closely to our user's demands and suggestions and present you a state-of-the-art solver capable of handling tens of millions of particles.

The Hybrido “HyFLIP” System

Although the Hybrido solvers in previous RealFlow version have already been based on cutting-edge technology, we improved our grid fluid solution further and are proud to present Hybrido 2 for RealFlow 2013! Hybrido 2 is a completely new grid fluid solver based on the so-called “FLIP” concept. ”FLIP” stands for “Fluid Implicit Particles” and describes the technology behind this approach. In FLIP solvers, the particles carry the velocity information. The particle-grid approach is very fast, because it requires only a very small number of time steps per frame, while other solvers have to use more substeps to make the fluid stable. Increased simulation speed is just one positive side-effect. Since FLIP solvers are faster it is also possible to run simulations with drastically increased particle counts. With Hybrido 2 you can work with 20 million, 50 million or even more particles within a reasonable time frame. All this results in a higher level of detail and allows you to simulate very fine surface structures and turbulent fluid-object interactions. This state-of-the art technology is combined with Hybrido's easy-to-use workflow. Therefore we have named the combination of our own technology and the traditional concept “HyFLIP”.

-------------------

Il concetto di partenza Flip, se non erro, è lo stesso che si trova dentro Houdini da un po' di tempo....

Mat


Modificato da MatEvil

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Il concetto di partenza Flip, se non erro, è lo stesso che si trova dentro Houdini da un po' di tempo....

Mat

Si, e dentro Naiad da ancora prima. E sviluppato da Bridson ancora prima. Il punto è come si implementa questo algoritmo

di base,da software in software :)

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

  • Navigazione recente   0 utenti

    Non ci sono utenti registrati da visualizzare in questa pagina.

×